Brano: Un pacchetto vuoto di [...] ammonticchiato [...] e, dannazione, quella notte [...] Jolly [...] di sigarette neppure [...]. Mentre fuori tutto era [...] faceva sempre più caldo. Ma era solo questione [...]. È la battuta che [...] Gianfranco Fini con tono un [...] sufficiente, dopo tanta tensione. E però sicuramente lui [...] già deciso: o con me o senza [...]. Ed ora conferma tutta [...] tra gli stucchi e gli affreschi del [...] Plaza, dove gli viene ancora meglio bacchettare [...] suoi che[...]
[...] tra gli stucchi e gli affreschi del [...] Plaza, dove gli viene ancora meglio bacchettare [...] suoi che hanno fatto di An «un [...] capo». Delegando «tutto a me [...] un uomo del peso più grande: quello [...] mai». Ora però la «fase [...] il totem Fini non [...] più». /// [...] /// Al partito, [...] del quale resterà presidente [...] avrà raccolto entro la fine di agosto [...] i referendum contro il proporzionale ed il [...]. Ed è sfida, sempre, [...] Silvio Berlusconi, rispetto al quale non vuole[...]
[...]tito, [...] del quale resterà presidente [...] avrà raccolto entro la fine di agosto [...] i referendum contro il proporzionale ed il [...]. Ed è sfida, sempre, [...] Silvio Berlusconi, rispetto al quale non vuole essere forza [...]. Ma questa, dice Fini, non [...] una battaglia contro [...] («Non lascerò mai il mio [...] né contro [...]. Anche se, ribadisce, voglio [...] della destra nel Polo, tipo quella che [...] che non sono di [...]. Anche se, dice chiaro [...] fu «Berlusconi a darci una battut[...]
[...]. Anche se, dice chiaro [...] fu «Berlusconi a darci una battuta [...] nelle due battaglie più [...] destra: quella per il presidenzialismo, quando «fece [...] della Bicamerale» e quella «per il referendum». Ma la secca sconfitta alle [...] stata. E Fini ammette [...] madornale» per il quale [...] dovrebbe essere mandato a casa». Perché ci siamo presentati [...] quello [...] in una competizione che [...] il proporzionale e non con il maggioritario». E alla fine gli [...] il solito Teodoro Buontempo [...]
[...]tto che lei non ha [...] di raccogliere una firma, dicasi una, per i referendum. Poli Bortone, sindaco di Lecce, [...] di Pinuccio [...] sempre lei, lo sfida [...]. E gli dice che [...] conservatore» e non quella «federazione dei riformatori», [...] Fini [...] ipotizzato al termine del suo tanto atteso [...]. Finisce con un fitto [...] alzate che dicono sì al Capo coperto [...]. Ma finisce pure con [...] sala del Plaza che tiene le mani [...] del voto. Che insomma non vota. Non dice né sì, [...]. Che resta lì, come [...]. Mentre di Domenico Fisichella [...] neppure [...] al Plaza, mentre il [...] Giulio [...] che aveva messo Fini [...] la sala dicendo: «Vado alla toilette» e [...] ritorno. Adriana Poli Bortoni prova [...] gruppo degli ex grandi elettori di Fini, [...] più morbidi con Berlusconi, a [...] contro. Ma non ci riesce. Se [...] se ne va, Ignazio La Russa [...] Maurizio [...] intervengono dalla tribuna e [...] le firme che Fini ci ha detto [...] i referendum; non siamo sudditi di Berlusconi [...] sfasciato neppure il Polo. [...] del Plaza, La Russa [...] con il leader della destra sociale Gianni Alemanno. Sono entrambi vestiti di [...]. E entrambi si [...] sorridenti ad un[...]
[...]i [...] sfasciato neppure il Polo. [...] del Plaza, La Russa [...] con il leader della destra sociale Gianni Alemanno. Sono entrambi vestiti di [...]. E entrambi si [...] sorridenti ad una foto abbracciati. E [...] sul futuro di An restano. Anche se Fini ha [...]. Ha imposto tutta la [...]. [...] però restano perché i suoi [...] non riescono a [...] testa. E di fronte al [...] reagiscono attoniti, lasciando una scia di mistero [...]. Quasi sicuramente Fini già [...] andata a finire così. E, quindi, ora i [...] dal momento che non gli hanno votato [...] a far parte tutti di un comitato [...] quale martedì verranno definite quote e ripartizione [...] quel milione e trecentomila firme da raccogliere [...] referendum. E se non sarà [...] se ne andrà: «Vacanze? Ad agosto starò [...]. Poi, a settembre a firme [...] nazionale darà il via al [...] nazionale da tenersi entr[...]
[...]one e trecentomila firme da raccogliere [...] referendum. E se non sarà [...] se ne andrà: «Vacanze? Ad agosto starò [...]. Poi, a settembre a firme [...] nazionale darà il via al [...] nazionale da tenersi entro la fine [...] un congresso, annuncia Fini, dove [...] presidente sarà eletto dagli iscritti, per battere «la [...] correntizia». Giù, quindi, con [...] premuto al massimo sulla [...] diretta. A dispetto di quanti [...] partito «per convenienza, come del resto avviene [...] partiti». A dispe[...]
[...]tito «per convenienza, come del resto avviene [...] partiti». A dispetto del professor Fisichella [...] pur dato «lustro e prestigio» ad An [...] accuse di «improvvisazione» alla decisione di andare [...] Segni non le doveva muovere. Perché, ricorda Fini, è [...] dopo che «Berlusconi ha rovesciato il tavolo [...] Bicamerale», [...] «cerchiamo di trovare una linea, una strategia [...] necessarie [...] istituzionale del paese». Quindi, via con la [...] essere «centrale», perché portatrice delle battag[...]
[...]e delle battaglie «di [...]. Via con la destra [...] fare la «federazione dei riformatori» stabilendo «convergenze» [...] senza che i [...] alleati siano chiamati [...] Polo o An, a [...] volta, sia chiamata ad [...] identità. È la destra che, [...] Fini, [...] a definire valido [...] con Segni, anche se [...] leader referendario non ha più il rango [...] patto politico oltre che elettorale. Anche se Fini, pur [...] con il suo partito, butta là: «Bel [...] discussione è su quanto porti sfiga Segni [...] del mago [...]. Fini annuncia che presto [...] Marco Pannella. È davvero deciso. Dice che il referendum [...] proporzionale non piace a Berlusconi e quello [...] pubblico dei partiti non piace, invece, al [...]. Ma andrà [...] lo [...] di [...] significherebbe invitarci[...]
[...]stre. /// [...] /// Ma una destra «ambiziosa», [...] a testimoniare la propria [...] «sulla difensiva, con un atteggiamento rinunciatario». È la destra che deve [...] alla guida di «un progetto» nella società, perché non [...] gli umori», sottolinea Fini, con [...] di [...] con Berlusconi. È la destra di Fini. Si chiamerà sempre An? [...] 2. Il [...] diAn. /// [...] /// Botta e risposta al veleno [...] Storace e Beppe [...] Italia. /// [...] /// [...]. /// [...] /// IN PRIMO PIANO In [...] lunghi e malinconia mentre il partito se [...] frantumi Il presid[...]
[...]...] diAn. /// [...] /// Botta e risposta al veleno [...] Storace e Beppe [...] Italia. /// [...] /// [...]. /// [...] /// IN PRIMO PIANO In [...] lunghi e malinconia mentre il partito se [...] frantumi Il presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini L. Bruno/ [...] STEFANO DI MICHELE ROMA E [...] lì, attorno al Capo che per tre [...] messi alla gogna, e adesso levano il [...]. E [...] ha, a prima vista, [...] postfascisti in saluto romano e certo così [...]. Perchè nessuno è più un [...] e se l[...]
[...]to così [...]. Perchè nessuno è più un [...] e se lo è non lo dice e [...] lì in mezzo, è il [...] Mirko [...] ma la [...] è una nostalgia quieta e [...]. [...] tra di loro che il [...] lo farebbe scattare veramente come ai bei tempi e [...] che per Fini meglio [...] sta invece giù in platea, [...] guarda storto [...] generale sul palco. E davvero per tre [...] li ha tenuti alla gogna, li ha [...] il fumo di mille sigarette, ha scansato [...] e li ha osservati adunarsi e sciogliersi, [...]. Ha costr[...]
[...]o il braccio per [...] di sì. /// [...] /// Ha sentito la frusta [...] tre giorni, il ceto dirigente di An. E ora [...] si stringe intorno al [...] li ama sempre meno e che racconta [...] lui più duro: non il lamento di [...] di quello, ma quando ha finito le [...]. E così, mentre Ignazio La Russa [...] la [...] adesione dalla tribuna, arriva [...] di stretta osservanza: [...] non [...]. E ride amaro Roberto [...] «Gianfranco ha trovato la [...] ci sarà la fila davanti ai banchetti [...] impedire ch[...]
[...]he lui se ne vada. Annuisce il capo dei [...] Gustavo Selva: «Un escamotage. /// [...] /// E però tutti convergono, [...] Adolfo Urso, lui che materialmente ha condotto [...] Elefante nel pascolo di An: «Per [...] è facile, visto quello che ha detto Fini. Per gli altri. E loda il presidente [...] Mirko [...] «mi ha ricordato Almirante, [...] incazzato abbandonò il comitato centrale del Msi», [...] Francesco Storace, in versione dark con maglietta [...] «Ha [...] la divisione del partito. Ma non [...[...]
[...] fantomatica sortita dei banchetti [...] paura resta e ogni rancore forse si [...] più. Bastava chiedere in giro, [...] concludeva il suo discorso. E allora ti ritrovavi [...] Nello Neri, un mite magistrato catanese: «Patetico, patetico. E indicando Fini lassù: «Quello [...] alla frutta, sta ormai al secondo fernet. Tre giorni [...] dentro per sentire queste cazzate», [...] sconsolato. E allargava le braccia Paolo Armaroli: «Ecco la riprova che di progressivo, in Italia, [...] paralisi. /// [...] //[...]
[...]E se qualcuno, invece, provava [...] chiedere [...] a Giulio [...] il capo dei senatori, riceveva [...] che «sto andando a fare [...] e dunque indelicato [...] e impensabile [...]. E si consuma così, [...] quello che Buontempo chiama «il thriller di Fini», [...] a raccoglitori di firme», e solo Adriana Poli Bortone, [...] solenne e garbata di [...] del tavoliere delle Puglie, informa «io non [...] una», e tanti saluti, «visto che il [...] chiesto la libertà noi ce la prendiamo»; [...] Alessandra Mus[...]
[...] si accarezza la stella portafortuna che gli [...] «dimmi se [...] non serve», e alza [...] voce, «ma è possibile che la sorte [...] a quella della Bonino?». Mah, vedete voi. Però [...] nessuno della classe dirigente del [...] dice nulla. Dal palco, Fini il Totem [...] studiato distacco il tramestìo che ha davanti. Totem abbattuto e Totem [...] piedi? Vibra il pizzetto di La Russa: «Resta [...] che quando si abbattono i totem poi [...] vacche sacre. E in un groviglio [...] di paure, con [...] di tra[...]
[...]zetto di La Russa: «Resta [...] che quando si abbattono i totem poi [...] vacche sacre. E in un groviglio [...] di paure, con [...] di tramutarsi nelle prossime [...] sole di luglio, in raccattatori di firme [...] e piazzette e le vacanze? ridacchia Fini: «Un [...] il dovere di essere spietato» [...] chi ironicamente invoca [...] di Nicola Carlesi, deputato [...] forse lui può dire una parola chiara. Il salone [...] chiamato «delle feste» comincia [...] svuotarsi. Quasi una mesta processione, [...] [...]
[...]ci va a votare?». E Paolone: «Lascia fottere, [...]. Via del Corso brucia [...]. Vola, sul marciapiede, un [...] con [...] a donna Assunta Almirante, [...] della Fiamma, che rivela che anche lei, [...] votata An: «Sulla scheda [...] Almirante! E non finisce [...] «Se alle prossime elezioni [...] bel cervello di sinistra io il mio [...]. Pochi metri più in [...] banchetto della Lista Bonino, che mestamente aduna [...] venti e passa referendum [...]. Qualcuno gli lancia [...] distratta, qualcun altro [...]
[...] io il mio [...]. Pochi metri più in [...] banchetto della Lista Bonino, che mestamente aduna [...] venti e passa referendum [...]. Qualcuno gli lancia [...] distratta, qualcun altro sospira: «Ecco [...] nostra». Il [...] che An era diventata, giura Fini, non esiste più. E basta con la [...] «Segni porta sfiga», intima, e quelli che non [...] meno annuiscono e quelli che possono vistosamente [...] «Ah, no? Guarda come stiamo. Nelle fogne, beninteso, non [...]. Dove si va, però, [...]. Magari al rist[...]