Brano: Viaggiando da un capo [...] Continente ho provato negli ultimi anni a [...] alle persone più disparate che mi capitava [...] ciprioti e pubblicitari tedeschi, camerieri finlandesi e [...] ungheresi e pittori spagnoli. E ogni volta, con [...] la risposta assomigliava a un «sì, però» [...] diffidente un tremulo «va [...] europeo sì», tuttavia accompagnato [...] così vibrato e deciso che quella risposta [...] trasformarsi[...]
[...]«sì, però» [...] diffidente un tremulo «va [...] europeo sì», tuttavia accompagnato [...] così vibrato e deciso che quella risposta [...] trasformarsi in una negazione di fatto: «No, [...] sentirmi davvero europeo, per quanto in linea [...] potrei definirmi [...]. Questo responso così incerto [...] lasciava sempre addosso un qualcosa di amaro, [...] rincrescimento infastidito. Perché per me invece che [...] trovassi [...] o in uno dei Paesi [...] il «sapore di Europa», la sensazione di avvertire un[...]
[...]iproco confronto, appunto democratico. Per questi due ordini [...] i miei interlocutori rigiravano a me la [...] avevo posto loro: «E tu invece ti [...] esitavo a rispondere che, proprio in seguito [...] progressiva integrazione [...] avrei potuto definire oggi [...] spazio per incontri [...] delle rovine antiche». In altre parole, la [...] piazza, il passato e la democrazia, erano [...] due fondamenti che contribuivano insieme nel formare [...] Europa. E proprio per questo [...] europeo, mi piacev[...]
[...]oggi [...] spazio per incontri [...] delle rovine antiche». In altre parole, la [...] piazza, il passato e la democrazia, erano [...] due fondamenti che contribuivano insieme nel formare [...] Europa. E proprio per questo [...] europeo, mi piaceva definirmi tale. Ma, che mi trovassi in Grecia o in Inghilterra, alle Canarie o nel Brandeburgo, le [...] da me interpellate non erano mai [...] con una simile risposta. Che ne sanno loro [...] o io della loro? No, [...] può diventare al massimo [...] scam[...]
[...]are alla ricerca di una [...] radice europea, sia essa cristiana o illuminista, significherebbe cancellare [...] innumerevoli radici, celtiche, anglosassoni, latine, [...] in cui [...] si suddivide. [...] come casa comune è solo [...] montatura, una finzione, o peggio, un progetto illiberale e [...] destinato a soffocare le nostre particolarità». Mentre così mi narrava uno [...] di Lisbona: «Ho voluto percorrere [...] on the [...] dal Mediterraneo al mar Baltico, [...] anni prima avevo traversato [[...]
[...]] un continuo scambio e contaminazione fra popoli [...]. Non avevano contribuito gli antichi [...] a creare [...] insieme agli angli, ai vichinghi, [...] normanni? E [...] del Portogallo non era quel [...] era anche grazie [...] della cultura araba? Fin dalle [...] origini [...] si era formata in seguito [...] un pluralità di incroci, a un ininterrotto incontro fra [...] culturali della più variegata provenienza. [...] era il prodotto di una [...] mescolanza, e proprio [...] dunque, nella mutua con[...]
[...]prio [...] dunque, nella mutua contaminazione, andava [...] la [...] identità. Ma alle [...] argomentazioni questi amici rispondevano che [...] di ogni singolo luogo poteva [...] essere il prodotto di un intreccio fra culture, ma [...] quel prodotto finale risultava ogni volta unico e irriducibile: [...] da cui era emersa [...] non aveva niente in comune [...] che aveva dato vita [...] portoghese. Col che il nostro [...]. Si finiva ogni volta [...] di stallo, così come si trova oggi [...] di sospesa incertezza il progetto stesso di [...] il processo di ratifica costituzionale sospeso e [...] di [...] nazionalismi. E allora? Allora non [...] riproporre la domanda: «Che ve ne[...]
[...] vostri amici, e vedrete il [...] viene [...] Dieci anni nella Baia: [...] Amalfi, [...] è nato, nel 1996, e Positano dove [...] radici. Parliamo di Cartoons on [...] Bay, [...] festival internazionale [...] televisiva, che prende il [...] Positano (fino a domenica). Organizzato come sempre da Rai Trade [...] tempo [...] e diretto, artisticamente, da Alfio [...] il festival è diventato [...] riferimento essenziale per capire quel che si [...] dei cartoon destinati alla tv. Vetrina e concorso (40 [.[...]
[...]..] lungometraggi, Asterix e i Vichinghi (domani sera), [...] (giovedì), [...] glaciale 2 (uno [...] domenica mattina); e, per [...] i [...] prodotti di Cartoon Network (con [...] di Disney [...] e della Rai. Tra i riconoscimenti che [...] cerimonia finale di sabato sera ci saranno [...] carriera che andranno a Bruno Bozzetto, gloria [...] a Roy Edward Disney, zio del maestro [...] grande Walt. Sarà interessante sentire da [...] è sempre [...] per la «ditta», commentare [...] che hanno portato la [[...]