Brano: Ci sono ancora ragazzi, [...] sotto la pelle soffrono per un cognome [...] familiare difficile». Giovanna Cavallo, «figlia della [...] nata [...] di un «signore» di [...] contadina nella Calabria degli [...] Trenta, [...] di un libro di successo (Ho sognato [...] Baldini e Castoldi), scandisce le parole. Il suo è stato [...] da quelli che risolverà la circolare del [..[...]
[...]uello del padre, Cavallo, [...] quando Giovanna era adulta le «diede il [...]. I genitori di Giovanna [...] tutta la vita ma i nonni paterni [...] matrimonio con una contadina. Una contadina si poteva [...] in casa e perfino [...] mettere al mondo i figli, [...] si poteva andare solo con [...] dello stesso ceto sociale. Era [...] scolastico del 1944/45 quando [...] Amantea, [...] provincia di Cosenza, arrivò un nuovo professore [...] terza media sezione B. [...] voleva sapere tutto delle nuove [...] [...]
[...]attimi che [...] resto della mia vita. Sarei voluta sprofondare. Non ritornai mai più a [...]. Mi riempii di vergogna, [...]. Mi chiusi in me [...]. Non parlavo più con [...]. Mi imposi la consegna [...] testardo e cocciuto». Sui documenti, mai più «figliastro», [...] «figlio adottivo». Il ministro Napolitano con [...] prefetti ha vietato ai comuni di scrivere [...] il grado di parentela con il «capofamiglia». Cancellato [...] e inutile linguaggio burocratico [...] mille piccoli drammi della discriminazione tra figli [...]. Alberta De Simone, la [...] sollevato il problema: «È la fine di [...]. /// [...] /// Per decine e decine [...] bambini, ragazzini, giovanotti e ragazze [...] è finito: non saranno [...] o «figlio adottivo» ma solo persone con [...] data di nascita. Un cumulo enorme di [...] imbarazzi, equivoci, fastidi è stato cancellato da [...] ministro degli interni Giorgio Napolitano che vieta [...] parentela con il capofamiglia nei documenti anagrafici[...]
[...]persone con [...] data di nascita. Un cumulo enorme di [...] imbarazzi, equivoci, fastidi è stato cancellato da [...] ministro degli interni Giorgio Napolitano che vieta [...] parentela con il capofamiglia nei documenti anagrafici. Mai più, quindi, «figliastri»: [...] nelle sfere più torbide [...] collettivo ha sempre coinciso [...] vergogna, del disonore, del peccato. Una riforma a costo zero, [...] vittoria della civiltà e del buonsenso contro una pratica [...] ottusa, illegittima e, tra [...] asso[...]
[...]inciso [...] vergogna, del disonore, del peccato. Una riforma a costo zero, [...] vittoria della civiltà e del buonsenso contro una pratica [...] ottusa, illegittima e, tra [...] assolutamente inutile e gratuita dal [...] di vista giuridico. Mai più figli e [...] Ma [...] con ordine. Nei documenti anagrafici, accanto [...] e data di nascita di ognuno dei [...] viene stampigliato il grado di parentela con [...] figura, [...] che sopravvive ai soli [...] carattere tecnico perché dal punto di vista [...[...]
[...]] che sopravvive ai soli [...] carattere tecnico perché dal punto di vista [...] di capofamiglia, un tempo attribuita normalmente al [...] abolita. Così nello stesso certificato [...] cioè i nati dal [...] o dalla coppia che [...] formata; i [...] i figli avuti dalla [...] unioni; infine, il «figlio adottivo». Il [...] viene declassato a [...] nei casi in cui [...] spezza e i figli, in affidamento alla [...] di famiglia per un nuovo matrimonio di [...]. Un problema quasi sempre [...] spesso [...] di gravi drammi psicologici, [...] bambini che si vedono marchiati in tutte [...] per [...] scolastica con un nome [...] soprattutto[...]
[...][...] battaglia di civiltà ho [...] telefonate. Persone di tutte le [...]. È un problema che riguarda [...] se si tiene conto [...] ha avuto il fenomeno familiare. In più [...] e illegittima disparità di trattamento [...] la questione colpiva soli i figli in affidamento alla [...]. Non [...] ormai un nucleo familiare [...] ci siano problemi di questo tipo. E poi sbotta era una [...] gratuita. Ho visto bambini piangere [...] quel marchio. Può [...] una piccola cosa ma creava [...] discriminazione tra [...]
[...]ento alla [...]. Non [...] ormai un nucleo familiare [...] ci siano problemi di questo tipo. E poi sbotta era una [...] gratuita. Ho visto bambini piangere [...] quel marchio. Può [...] una piccola cosa ma creava [...] discriminazione tra fratelli e figli. Un marchio barbaro e [...]. Il plauso per la [...] Napolitano è unanime. [...] i commenti delle ministre Anna Finocchiaro e Livia Turco. Il sociologo Franco Ferrarotti [...] segno di grande civiltà» mentre Alessandra Mussolini [...] perché «si pong[...]
[...] stesso piano». [...] ministra Russo Iervolino (firmataria [...] a Napolitano) sottolinea che quella [...] ministro è una «decisione tempestiva e positiva». [...] che cura la pratica [...] Dalila Di Lazzaro, ha apprezzato la decisione [...] dizione «figlio adottato»: «Anche se non nato [...] è, dal punto di vista morale, più [...]. Pietro [...] assessore alle politiche demografiche [...] Roma, ha espresso accordo mettendo in luce [...] di Roma non ha mai usato le [...] dispregiative e discriminatorie[...]
[...]dal punto di vista morale, più [...]. Pietro [...] assessore alle politiche demografiche [...] Roma, ha espresso accordo mettendo in luce [...] di Roma non ha mai usato le [...] dispregiative e discriminatorie. [...] Giorgio Napolitano Andrea Cerase Figli [...] della madre: italiani favorevoli Il 44 per [...] maggioranza relativa degli italiani considera giusto che [...] solo il cognome della madre. È il risultato di [...] dalla società demoscopica [...] di Trieste, per conto [...] «Donna Moderna», e[...]
[...] 33 per cento degli [...]. Per quanto riguarda le [...] una divisione quasi alla [...] si preoccupa della centralità [...] nella famiglia e chi, [...] che sulla donna non debba gravare tutto [...]. Infatti per il 18 [...] cognome della madre dato ai figli si [...] nella famiglia mentre per il restante 15 [...] un modo per scaricare sulla donna tutte [...] figli. Senza opinione infine il [...] degli intervistati. Manuale di stile per [...]. Contro [...] uso del burocratese, [...] il Comune di Roma ha [...] di lanciare una campagna tra i suoi dipendenti. In un opuscolo, i «consigli [...] un nuovo modo di [..[...]