Brano: Aldo Varano OPPIDO LUCANO A Oppido Lucano non ce [...] fatta neanche questa volta [...] sogno che inseguono da quasi mezzo secolo. Sono infatti 49 anni [...] della festa [...] di questo paesino della Basilicata, [...] 4000 abitanti a una quarantina di chilometri [...] Potenza, [...] di ospitare [...] giorno della festa, che [...] 10 agosto, uno dei dirigenti nazionali del [...]. Ma fino a oggi non [...] sono mai riusciti. Sia chiaro: anche [...] ripetuto alla festa un successo [...] folla e di iniziative politiche di rilievo. [...] cominciato con la pace [...] Gianni Pittella, parlamentare europeo [...] e per la conclusione [...] i segretari regionali dei partiti del centro [...] Basilicata, a partire da Vince[...]
[...]ario [...] ferroviere, segretario della sezione: «Non [...] montati la testa. Per anni non abbiamo [...] richiesta perché ci pareva brutto disturbare un [...] paese così piccolo. Ma piano piano la [...] è diventata importante. [...] prossimo sarà la festa numero [...]. Perfino le guide turistiche [...] la segnalano come un avvenimento. Ci sono nostri compagni [...] fatta la prima festa nel 1952 erano [...] vecchi e ancora aspettano di vivere [...] un evento politico nazionale. Noi vorremmo, per un [...] Fassino o [...] Berlinguer o Veltroni, [...] o Livia Turco, che [...] o Bersani, che è capace di [...] semplice cose economiche c[...]
[...] Vincenzo Folino quelli [...] Oppido [...] ragione, ma il 10 agosto, tra le [...] che ci sono in tutta Italia e [...] vacanza che tocca a tutti, è proprio [...]. Forse si sbilancia Folino [...] la difficoltà trasformando per [...] prossimo Oppido in festa [...]. Siamo in 3500 in paese [...] sera nel villaggio della festa [...] siamo mai meno di quattromila persone». [...] attorno al nostro giornale dura [...] parte [...] e [...] intreccia [...] vocazione del rapporto di massa [...] vecchio Pci con [...] moderna del controllo e della [...] continui e capillari [...] [...]
[...].] parte [...] e [...] intreccia [...] vocazione del rapporto di massa [...] vecchio Pci con [...] moderna del controllo e della [...] continui e capillari [...] dei cittadini sulle scelte della [...] a cominciare da quelle del Comune. Non a caso la festa [...] meritato un prestigioso riconoscimento sul sito nazionale delle feste [...] scritto: «Da ben 49 anni, [...] Oppido Lucano, vive con la festa [...] una tradizione pressoché unica in Italia: una questua casa per casa per raccogliere i fondi». In realtà, la questua [...] la strategia è più complessa e ambiziosa. Angelo Palumbo, amministratore della [...] «Dividiamo il paese in due. In ogni [...]
[...]rtecipa poco alla raccolta: [...] non mettere in imbarazzo chi non vuole [...]. È presente, invece, alle [...] dove vengono valutati gli orientamenti che emergono [...] per casa e si discute quali modifiche [...] del centro sinistra e [...]. Così la festa diventa [...] che coinvolge tutti, uno strumento decisivo per [...] respiro democratico e la partecipazione alle scelte [...] Oppido. Nel lavoro non [...] solo i [...] la platea di chi decide [...] oltre la sezione. La partecipazione è aperta [...] [...]
[...]co e la partecipazione alle scelte [...] Oppido. Nel lavoro non [...] solo i [...] la platea di chi decide [...] oltre la sezione. La partecipazione è aperta [...] che sia il partito per cui votano». La raccolta comincia a [...] la conclusione della festa di [...] per evitare qualsiasi sovrapposizione [...] del resto, che partecipano [...] ai festeggiamenti per il patrono). Inoltre, per fine giugno [...] la mietitura e quindi è più facile [...] in casa (Oppido è un paese agricolo [...] gruppo di oper[...]
[...]ella [...] con le strutture al gran [...]. Vittorio Cilla, operaio Fiat [...] Melfi, [...] nella [...] e in sezione, aveva [...] durante le lotte davanti alla fabbrica nei [...] scontro con la Fiat, e si era [...] sarebbero tornati in Lucania per la festa [...] Oppido. Loro, i bolognesi, sono [...]. Loro, con una pazienza [...] secolo, continuano ad aspettare sicuri che capiterà. Anche [...] è stato un successo, [...] dirigenti regionali accorsi per i dibattiti. Ma loro insistono: «Vorremmo un [...] [...]
[...] secolo, continuano ad aspettare sicuri che capiterà. Anche [...] è stato un successo, [...] dirigenti regionali accorsi per i dibattiti. Ma loro insistono: «Vorremmo un [...] un Fassino. Livia Turco» [...] Nel piccolo paesino della Basilicata [...] Festa [...] è diventata un appuntamento [...] I [...] orgogliosi: «Persino le guide turistiche ne parlano» Il [...] della Festa di Oppido Da [...] aspettano un dirigente nazionale [...] «Speriamo bene» [...] La sera nel villaggio [...] Festa [...] siamo mai meno di quattromila persone Tornano [...] Organizziamo una raccolta di fondi casa per [...] Partecipano [...] anche il sindaco che ha 28 anni [...] Quando Giovanna perse il fidanzato perché aveva cucito la [...] OPPIDO LUCANO «Nel 19[...]
[...] meno di quattromila persone Tornano [...] Organizziamo una raccolta di fondi casa per [...] Partecipano [...] anche il sindaco che ha 28 anni [...] Quando Giovanna perse il fidanzato perché aveva cucito la [...] OPPIDO LUCANO «Nel 1952 la chiamammo festa [...] era per modo di dire. Quelle vere cominciarono nel [...]. Il [...] fu [...] della nuova bandiera del partito. [...] cucita e ricamata in [...] di ragazze della [...]. [...] la banda musicale di Pietragalla [...] Bandiera rossa e [...]. Attrave[...]
[...]ia tricolore, perché eravamo internazionali ma [...]. Io mi ricordo di Fausto Gullo, [...] era ministro [...]. E anche di Gerardo Chiaromonte, [...] pure stato direttore [...]. E mi ricordo di Pietro Grifone. Ma nessuno di loro è [...] venuto per la festa». Una pausa per offrire [...] biscotto del forno di Maria [...] e prosegue: «Quando la [...] fece da mangiare fu un successo clamoroso: [...] carbone, il profumo si sentiva per centinaia [...]. Cosa sono i [...] Chiarisce la signora Maria: «Interior[...]