Brano: Regia: Marco Ferreri. Fotografia: Ennio [...] Philippe Sarde. Interpreti: Hanna [...] Isabelle [...] Marcello Mastroianni, Bettina [...] Angelo Infanti. /// [...] /// [...] c'è Piera Degli Esposti, [...] di prosa e, in passato, adolescente, giovane [...] personali torme[...]
[...]..] /// [...] c'è Piera Degli Esposti, [...] di prosa e, in passato, adolescente, giovane [...] personali tormentose, [...]. Racconta lei stessa nel [...] quattro mani con Dacia Maraini dal titolo Storia [...] Piera (cui si rifa, appunto, il film di Ferreri): «Nove [...]. Nove nascite da un [...] momenti di morte che vengono estratti dal [...]. Chissà, forse non è [...] dopo la malattia siano tornate tutte le [...] vita. Soprattutto quella della madre: [...]. Era una generosa, una che [...] buttava. Io[...]
[...]na dissipazione inevitabile: «Da quando avevo [...] quando ne avevo diciannove mio padre era [...] sindacalisti allora erano in prevalenza comunisti da [...]. Lui fece un gran [...] operai. Ecco, nasce, [...] da queste nuove «storie [...] il film di Ferreri, anche se poi, [...] progressione narrativa, questo stesso lavoro assume toni [...] e Di [...] il [...] Teatro Studio di Caserta [...] tradizione del «bel canto» Il melodramma di [...] tempo di rock BILLY IL BUGIARDO. Teatro Studio di Caserta. Regia[...]
[...]ilancio di una follia [...] tutta domestica, devastatrice che vede protagoniste le [...] Piera, della madre Eugenia, di una piccola [...] risucchiate, incolpevoli e inconsapevoli, nel groviglio delle [...] fatte di ansie, di sogni sempre inappagati. Ferreri evoca [...] per rapidi ed efficaci [...] ambientali, i soprassalti rovinosi cui vanno incontro [...] della vicenda, individuando tormento e dolori precoci [...] Piera, [...] trasgressiva della madre Eugenia, [...] prima che politico del padre. Ciò c[...]
[...]e). Isabelle Huppert (Piera), Marcello Mastroianni [...] danno corpo [...] con partecipe intensità, a [...] feriti da una passione dolorosa senza possibile [...]. È questo anche il [...] poeticamente compiuto della Storia di Piera. E, forse, sbaglia Ferreri [...] la vicenda di [...] suggestioni favolistiche eterogenee, poiché [...] drammatica sostanza il film e, di riflesso, [...] moralità sono già esaurientemente risolti proprio nello [...] donne e uomini senza o, al contrario, [...]. Appunto, come di[...]
[...]ti, persone tragiche e mai [...]. Né con se stesse, [...] altri. Sauro [...] Al cinema Odeon di Bologna [...] oggi al cinema Fiamma di [...] nostro inviato BOLOGNA [...] venuto, ha visto, s'è [...] soprattutto, sentire. E (forse) vincerà. Chi? Marco Ferreri. Per la [...] del suo [...] film Storia di Piera gli [...] riservato [...] il varo [...] cinema multisale Odeon. Per [...] la stampa [...] blandito quasi con cortigiana umiltà. /// [...] /// Non sapessimo, da sempre, che [...] tratta di una recita c[...]
[...]ta di una recita collaudata, ci sarebbe proprio da [...] in parola. Come quando, al termine della [...] ha cominciato a bofonchiare: [...] cosa ho [...] farcì Semplice: un drammone alla Matarazzo. Perché la gente torni al [...] commuoversi, a [...]. Ferreri gongola, vuol dire [...] è andata a segno. Ed eccolo rincarare la [...] compiaciuto sogghigno: [...] Storia di Piera e [...] soggetto? Sono ormai convinto che la parte [...] fantastica [...] sia la donna. [...] il libro di Piera Degli Esposti [...] [...]
[...]ni parla prevalentemente di donne. /// [...] /// Spiegabile, perciò, che abbia [...] vicenda». /// [...] /// Ma quanta parte del [...] approntata in collaborazione con Piera Degli Esposti [...] Dacia Maraini sopravvive nel film? Non [...] mai detto. Ferreri dà in giro [...] perfido e il celestiale e ribatte brusco: [...] Un [...] è un libro, fatto di parole. Un film è un [...] immagini, di luci, di stacchi e di [...]. Insomma, Storia di Piera [...] modo di fare cinema. Hanno un bel dire, [...] e tutto [...]
[...] libro, fatto di parole. Un film è un [...] immagini, di luci, di stacchi e di [...]. Insomma, Storia di Piera [...] modo di fare cinema. Hanno un bel dire, [...] e tutto il resto. Il regista è quello [...]. E [...] il regista sono io. /// [...] /// Ferreri, ci levi una curiosità. Perché con la caratterizzazione [...] specificamente, bolognese che si ritrova nel libro [...] scelto invece di dislocare [...] vicenda in luoghi e [...] come quelle case, quelle piazze arieggianti [...] nel peggiore dei casi[...]
[...]e del film. Il pubblico è affascinato [...] dal fantastico. Quindi è su tate [...]. Diciamo francamente le cose [...]. Un film dura, di [...]. Il tempo nel quale, [...] maggior numero di spettatori vuole e può [...]. Il resto sono tutte [...]. Anche Ferreri, dunque, sbaracca [...] Stentiamo a [...] specie dopo [...] visto Storia di Piera Al [...] di sdrammatizzare. Pur se i paradossi [...] scomodo cineasta non sono poi tanto arrischiati [...]. Forse Ferreri cerca superstiti [...]. Sta chiedendo soltanto asilo [...] Uno qualsiasi. Sono 80 anni che [...]. Biscotti per diventare grandi che, [...] dei più grandi. E così è tanto [...] grandi di tutte le età tentano di [...] minore, al figlioletto, al nipoti[...]