Brano: [...] [...] generazioni future. In una certa misura [...] il messaggio del film di Sidney Lumet [...] in cui molti sono ansiosi di stendere [...] della vecchia e nuova sinistra. Gianfranco [...] DISTANZA di alcuni [...] mesi, sempre in [...] anno. Franco Ferrarotti ha pubblicato presso Laterza due saggi indirizzati ad argomentare e a proporre una [...] del vivere che possa [...] della nostra epoca, [...] delle società avanzate contemporanee, e [...] quindi, secondo l'autore. Si trotta di [...] teologia per [..[...]
[...]isione [...] sia, appunto, appropriata [...] di queste società. Bisogno del sacro è [...] un mondo in cui troviamo quel significato [...] vivere che non troviamo dentro la [...] dentro i formalismi settoriali, [...]. Le principali premesse del [...] Ferrarotti. Nelle società avanzate non si [...] una eclisse del sacro. Non si deve scambiare [...] spostamento del bisogno del sacro da una [...]. Di fatto, ad avviso [...] Ferrarotti, [...] nostre società, si registra un declino del [...] istituzionalizzato; ma esso è compensato da un [...] religioso [...] e del sacro irreligioso, [...]. [...] il bisogno di avere [...] prigione stretta e profana del nostro pianeta, [...] Ferrarotti. Le due visioni del vivere [...] moderna classica, quella [...] e quella socialista marxista, concepivano [...] bisogno del sacro come una sopravvivenza [...] c ne immaginavano [...] in parallelo al maturare delle [...] moderne. In verità, anche que[...]
[...]venza [...] c ne immaginavano [...] in parallelo al maturare delle [...] moderne. In verità, anche queste [...] profani carenti, e dunque mondi generatori del [...]. Questo bisogno, che permane, [...] del bisogno di colmare la carenza profana [...]. Ferrarotti insiste soprattutto sul [...] socialmente radicato. In cosa consiste veramente [...] Ferrarotti coglie ovviamente che essa consiste anche in [...] queste società che manca di effettiva [...] o modernità. Il bisogno del sacro [...] consolazione e protesta per una incompiuta modernità. Ma, a tenere in [...] bisogno, non è oggi, per Ferrarotti, questo [...]. Non è la carenza [...]. Non è società che [...] il suo vivere pieno. Il vivere [...] vi è manipolato e ritagliato; [...] fondamentali del nostro vivere sono relegate [...] nello scarto. Domina la ragione di [...] non la ragione che ac[...]
[...]re abbandonare [...] e socialismo marxista, che [...] e anche cristianesimo che (con il suo [...] di un umano parziale), è omogeneo alla [...]. Occorre puntare a una visione [...] vivere [...]. Intanto, non credo che [...] nel senso circoscritto che Ferrarotti accredita, possa [...] dato, un già esistente. Non c'è società avanzata [...] crescita della scienza e della tecnica, come [...] diffusione, non sia ancora un [...]. Quale società seria non mira [...] questa [...] Chi direbbe che la società [...] ch[...]
[...] che è ormai una società avanzata, è una società [...] scienza e della [...] Poi: lo Stato che è, [...] latore non è fatto peculiarmente moderno; [...]. Infine, ed è il [...] non mi pare si posso accogliere una [...] e cosi negativa, come quella che Ferrarotti [...]. Moderna é una società [...] solo su valori che comprimono [...] intera? Moderna, a me [...] società che realizza o tende a realizzare [...] hanno preso piede in Europa a partire [...] Medio Evo. I principali sono: intenso [...] tecnologico, e[...]
[...]è eliminazione di inutilità e sprechi, [...] democrazia o sovranità popolare. Parlare di postmodernità significa certo [...] di una trasformazione profonda delle [...]. /// [...] /// In tre saggi dedicati [...] sacro» nel mondo contemporaneo, Franco Ferrarotti invita [...] della modernità: ma davvero religiosità e progresso [...] sacro [...] robot profano Non vedo [...] possa condensare la modernità, oltre che in [...] come dicevo, in un semplice e in [...]. Non vedo come si [...] nostro riflettere sulle [...]
[...]e vivere [...] Di [...] vivere reale riempire il vivere [...] Quali i valori primari, [...] cui apprezziamo gli strumenti, ricchezza, scienza, libertà, [...] Insomma, [...] valori costituiscono i significati ultimi del [...] Su questa sfera di [...] Ferrarotti richiama opportunamente [...] e sottolinea opportunamente che [...] bisogno del sacro è anche segno di [...] acuta, verso questi valori. Ma cerchiamo di precisare. Come accennavo, essenza della [...] ancora, per un lato, la transizione dal [...]. E [...]
[...]ito [...] questi valori come primari. Ma ora siamo, in [...] addentro. E con forza ci [...] problema non solo il sopravvivere, la possibilità [...] strumenti per vivere, ma anche il contenuto [...]. Il bisogno del sacro [...] nelle società avanzate, Ferrarotti ha ragione, anche [...] verso i valori ultimi del vivere. Ma la conclusione, come [...] credo debba essere diversa dalla [...]. Dobbiamo, in queste nostre [...] elaborare visioni del vivere che sappiano evitare [...] «modernismo», ma anche un insidi[...]