Brano: [...]rle girate. Pochi sanno che se [...] subito dopo che il regista [...] consegnato al laboratorio, vi [...] insulso. È in fase di [...] stampa che, soprattutto con il bianco e [...] fare miracoli. Verzini, ad esempio, è [...] La dolce vita di Federico Fellini si [...] negativo dai toni freddi, che diede al [...] argentati che il recente restauro ha riportato [...]. È anche [...] che permise alla Battaglia [...] Algeri [...] Gillo Pontecorvo di essere il capolavoro fotografico [...] quelle immagini che se[...]
[...]te le municipalità italiane. E ora sono in tanti, [...] restaurare: [...] il progetto Philip Morris, [...] «Cinema [...] della [...] ci sono i restauri curati [...] Cinecittà [...] si sta muovendo anche la Rai come nel recente caso di Prova [...] di Fellini. In questa estate [...] il fenomeno è poi esploso: [...] festival che non preveda una [...] di film restaurati [...] più imminente: Taormina), e addirittura [...] rassegna «Narni. Le vie del cinema» [...] da Giuliano Montaldo vi si è dedicata [...] [...]
[...]. Speriamo possa accadere la [...] qualche film italiano. Intanto, da Mario Sesti [...] del progetto [...] apprendiamo notizie almeno consolanti: [...] un ciclo di film restaurati su [...] subito dopo Venezia (dove [...] nuova copia dei Vitelloni di Fellini), [...] mondiale di Un maledetto [...] Germi al Lincoln [...] di New York il [...] di dieci film (oltre [...] Germi, Deserto rosso, 8 e mezzo, La dolce [...] Mamma Roma, Umberto D. E [...] tecnica di un laboratorio [...] Studio Cine di Stefano Libas[...]
[...][...] a confronto le varie edizioni di un [...] arriva a quella che rispecchia [...] originaria. Rispetto alla letteratura, la filologia [...] ha un grande vantaggio: sono [...] è decisiva, come quando Peppino Rotunno si mette a lavorare sui film di Fellini. In questo senso, ad [...] Quinlan è un vero [...] perché [...] fatto Walter [...] che era il montatore [...] Orson Welles, e perché [...] il famoso memorandum di Welles [...] di ripristinare alcune sequenze [...] in cui le avrebbe [...]. [...] doma[...]
[...]ovare un pubblico. [...] da storico, può andare [...] «Se [...] un difetto, nel complesso di queste iniziative, [...] legati a una concezione [...] che ha già fatto [...] critica italiana. Come se i cineasti [...] alla fin fine, siano sempre quelli: Fellini [...] poi Visconti, Antonioni, ben che vada la [...] se ci si allarga [...]. Pochi sanno che un [...] Mario Bava, che è stato il maestro di Dario Argento [...] che in Francia è considerato un autore [...] è oggi quasi invisibile proprio perché molti[...]