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Il vocabolo Fellini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4276 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]rto Gedda [...] Se fossi diventata la [...] Greta Garbo, come mi avevano definita, adesso non sarei [...] Certa tv mette in mostra il vuoto. /// [...] /// Ma a volte ci [...] si può diventare un grande maestro senza [...] grande donna. /// [...] /// Fellini era un grande [...]. /// [...] /// Parlava poco, e camminava [...] piedi. /// [...] /// Usciva a raccogliere dei [...] in casa per [...] uno a ciascuno di [...]. /// [...] /// In casa, lei faceva di [...] per [...] felice. /// [...] /// Io sono rima[...]

[...]amminava [...] piedi. /// [...] /// Usciva a raccogliere dei [...] in casa per [...] uno a ciascuno di [...]. /// [...] /// In casa, lei faceva di [...] per [...] felice. /// [...] /// Io sono rimasta colpita [...] Giulietta Masina. /// [...] /// Ma Fellini era [...] e [...] si sentiva intimidito. /// [...] /// Fellini e Bergman si [...] vicenda. /// [...] /// Perché Bergman e Fellini [...] film insieme, o sbaglio? Sì. /// [...] /// Hai conosciuto anche Fellini, [...]. /// [...] /// È bello quando si [...] qualcosa della realtà grazie a un film. /// [...] /// [...] potuta incontrare in Israele ed [...] stato molto emozionante. /// [...] /// Io interpretavo la dissidente [...] Ida [...] e grazie a quel [...[...]


Brano: [...] [...] il marinaio, un eschimese [...] Ombre [...] (stranissimo film «polare» di Nicholas Ray), un [...] prima volta in Ulisse (era [...] il capo dei [...] e poi nel suo [...] il greco di [...] (del 1964); e naturalmente [...] La strada, di Federico Fellini (1954). Greci e italiani gli [...]. In vecchiaia impersonò più [...] e in tv) il miliardario Aristotele Onassis, [...] chissà perché gli piaceva da impazzire. E anche ultimamente si [...] volte a fare [...] o [...] in Il sindaco di Ugo Fabrizio Gior[...]

[...]..] «tradotto» in America da Lee Strasberg), Quinn maturò una tecnica che da lì in [...] consentito qualunque impresa. Accoppiata a quel volto [...] fisico, era [...] formidabile che gli consentì [...] sul set di La strada, alle prese [...] Federico Fellini, che agli attori lasciava dire i numeri [...] le battute, e con una partner Giulietta Masina [...] la moglie del regista e per la [...] era letteralmente costruito. Quinn, lo sapete tutti, [...] Zampanò: [...] rude [...] che porta in giro [...] da c[...]

[...]sere, purtroppo, il «Matto» [...] Richard [...]. Alla fine, quando piange Gelsomina [...] quasi umanamente credibile. Non gli si poteva, [...] più. Piaccia o non piaccia [...] La strada fu un trionfo: vinse [...] come miglior film straniero, [...] a Fellini e rispettabilità artistica a Quinn [...] già). La seconda metà degli [...] il suo periodo [...] in cui la tecnica [...] talento da trasformista lo portarono ai massimi [...]. Più del secondo Oscar [...] Brama di vivere, o della prova virtuosistica [[...]


Brano: Oltre a tutti i [...] riminese, quelli realizzati tra il [...] e [...] la manifestazione propone, infatti, [...] più amate da Fellini: da «Il monello» [...] Odissea nello spazio», da «Fantasia» a «King Kong». E ancora una serie [...] quanti hanno lavorato con lui: come Franco Interlenghi, Leopoldo Trieste, Sandra Milo, Moraldo Rossi. Ma il vero piatto [...] almeno per i fan più ap[...]

[...] Moraldo Rossi. Ma il vero piatto [...] almeno per i fan più appassionati, saranno [...] che, secondo i curatori della rassegna Gianluca Farinelli, [...] Cineteca e lo stesso Sanguineti, sono state [...] ispirazione per alcune immagini del cinema di Fellini. È il caso, per [...] «Fuori le mura», un documentario del 1948 di Romolo Marcellini [...] dedicato agli artisti ambulanti, quelli «fuori compagnia», [...] mangiafuoco del filmato, così simile a quel [...] che ispirò la figura [...] Zampanò [...] «L[...]

[...]sistiamo allo «sbarco» in elicottero di un Cristo redentore, [...] come nella scena iniziale de «La dolce vita». Ancora una chicca, poi, è [...] da un [...] di «La dolce vita», un [...] in otto millimetri muto girato durante la lavorazione del [...] felliniana. Ora, tutto questo lavoro [...] anche un libro:« Fellini [...] Rossi, il sesto vitellone», [...] mani da Moraldo Rossi, assistente di Fellini [...] personaggio di Franco Interlenghi ne «I vitelloni», [...] Tatti Sanguineti. Un racconto autobiografico di quegli [...] «ruggenti» in cui «Federico precisa Sanguineti inventava tutti i [...] film dentro [...] dove [...] sempre Moraldo, in viagg[...]


Brano: [...]lungo periodo di crisi durante [...] Francia e Giappone in particolare hanno occupato spazi [...] considerevoli. A parte i documentari [...] Michelangelo Antonioni citati [...] accanto, nella rassegna alla Tate [...] Amore in [...] con contributi di Fellini, Risi, [...] Lizzani e dello stesso Antonioni (Tentato Suicidio) e una scelta di documentari fatta da Pappi [...] che include tra l [...] agli artisti Mario [...] Mimmo Paladino, [...] Giulio Paolini e Luigi Ontani. [...] anche un documentario, Fellini: A [...] Notebook del 1969 che [...] stesso Fellini in inglese mentre Roberta Torre [...] alcuni dei suoi short come Ecuba, Il [...] Palermo, Palermo bandita e Spioni. Ciprì e Maresco che [...] portarono i loro film al Lux Cinema [...] sono presenti con i [...] sulle avventure gay di Pasolini [...] P[...]


Brano: [...][...]. Lo so, visto da [...] è molto serio che un regista salti [...] genere [...]. Infatti, non ho sempre [...] con la critica. La critica predilige i [...] sempre lo stesso film. /// [...] /// Ma questo riguarda i [...]. Non quelli di oggi, [...]. Fellini era il più [...] i registi del mondo. Non [...] nessuno meglio di Fellini [...] un film di Fellini. Sembra una cosa stupida da [...] ma è così. Anche Bergman ha sempre [...] e Hitchcock dei film [...]. Però bisogna essere almeno Fellini, Bergman [...] Hitchcock Esatto. Il pericolo di [...] chissà chi è sempre in [...]. È un pericolo enorme. Quando non hai un [...] se sei semplicemente un regista un [...] ispirato, allora è più [...] percorso. I tuoi percorsi mi [...] a François Tru[...]

[...]oseph Conrad, avendo avviato [...] ottenere il copione al quale il regista, [...] anni fa, aveva lavorato [...] negli ultimi anni di [...]. La combinazione [...] attrarrà grandi nomi e [...] già manifestato il loro interesse Brando e Sean Penn. Solo Fellini, Bergman e Hitchcock [...] di fare sempre lo stesso film. Se sei un regista un [...] ispirato devi cambiare strada cinema [...] Il suo «Rue des [...] è nelle sale. Francia [...] una prostituta che sogna una [...] in un musical. Guardavo le foto di L[...]


Brano: [...].] aveva avuto [...] di andare a Venezia». Nel mio primo film [...] il [...] «volevo solo raccontare la [...] giovani a diventare grandi, in questo invece [...] la storia di quattro ragazzi costretti velocemente [...] salto». Paragonare la Rimini di Fellini [...] proposta in [...] «è impossibile, Fellini era [...] poi la mia Rimini, pur se forzata, [...] oggi e non ricostruita in studio». Il fatto infine che [...] attribuito ai suoi film non possa più [...] in prestito fa dire a Ligabue: «Mi [...] fa paura allo stesso tempo». Intanto domani sera gra[...]

[...]ti, e i «tagli» [...]. E, ancora, Berlusconi, ovviamente. Evocato dalla celebre scena [...] Aprile, [...] cui Emilio Fede al tg glorifica la [...] editore. Il pubblico in sala [...] francese. Ma il momento clou [...] regista fa vedere «un omaggio» a Fellini [...]. Sullo schermo partono le [...] La dolce vita, poi arriva lo stacco pubblicitario. La luce in sala [...] Nanni inizia ad elencare, nome per nome, [...] che sono stati trasmessi nel corso del [...]. /// [...] /// Ma Moretti lo riporta [...] all[...]


Brano: [...]e, [...] innamoramento nei confronti del cinema. Una passione che poi [...] anni. Ancora oggi sono uno [...] appena può, entra in sala per guardare [...]. Oltre a quelli del [...] stati i suoi autori di riferimento? Il [...] amo di più in assoluto è Fellini, [...] una [...] speciale fin dai tempi [...] Sceicco Bianco e dei Vitelloni. Fellini è un universo [...] dalla forza di una fantasia scatenata. Lui non si è [...] anzi, al contrario, è uno che è [...] più desiderava. Ci sono alcuni che [...] la propria immaginazione, magari per rispondere a [...] estetiche e così giungono a imporsi [...]

[...] fantasia scatenata. Lui non si è [...] anzi, al contrario, è uno che è [...] più desiderava. Ci sono alcuni che [...] la propria immaginazione, magari per rispondere a [...] estetiche e così giungono a imporsi delle [...]. A me, invece, piace [...] Fellini proprio perché sfonda e deborda dove [...] piace. Un regista che non ha [...] corretto la [...] fantasia ipertrofica. E dei film americani [...] ci sono state delle [...] americano che hanno acceso il mio entusiasmo. Ce ne sarebbero molte [...] part[...]

[...]eno [...] di un computer. Scrivo dove mi pare [...] costa niente, a parte lo sforzo personale. Dopodiché un editore, piccolo [...] sia, riesco sempre a [...]. Per il cinema invece [...] molto diversa. Lei non pensa che [...] quella che si è concessa Fellini sia [...] rintracciare oggi, visto che il cinema è [...] configurandosi come [...] industriale? Non farei dichiarazioni [...]. Secondo me, non è [...] cinema sia per forza [...] industriale. Anche perché se accettiamo [...] al medesimo livello di qu[...]

[...]ive, ma [...] conservare dei salutari margini di [...]. Anche perché tutti li [...] qualsiasi momento. IL [...] BERLUSCONI FA LE LEGGI A SUO PIACIMENTO E NESSUNO LO OSTACOLA musica attori famosi La [...] il neorealismo, la scoperta di «Via col [...] Fellini. Memorie di uno scrittore [...] grande schermo LOCARNO «Siamo in molti a [...] suspicione su quanto è accaduto al Senato». Antonio Tabucchi a Locarno [...] parlare di politica e della legge del [...]. Ora è proprio ai [...] ha detto che io devo rivo[...]


Brano: [...]i [...] sul cadavere e lo [...] perché uno prima del montaggio presenta [...] cadavere, l'han girato tutti, [...] zac! Non si dice mai, ma Simona Paggi è bravissima. Ti ringrazio perché è [...]. Chi sono i tuoi [...] Il mio maestro, a parte Federico Fellini, [...] Luis Bunuel. Se il cinema è [...] Bunuel [...] proprio con la tecnica del sogno. /// [...] /// Nessun altro al mondo [...]. Cioè, Bunuel non è [...] i campi, i controcampi, i carrelli. Girava come si sogna. E io non ho mai [...] come faceva. [...]

[...]i, i carrelli. Girava come si sogna. E io non ho mai [...] come faceva. Come si fa a [...] come lo vede Bunuel, cioè sempre sognando? Tu [...] un film di Bunuel ed entravi in [...]. Era un sogno e [...] erano girate come in un sogno. [...] parte c'è Fellini che era [...] cattedrale. Bisognava [...] dentro perché i raggi [...] finestre si dipanassero in milioni di colori. [...] era De Sica, francescano. Non la vedevi la [...] non la si vede in Charlie Chaplin, [...] regista. La macchina da presa [...] m[...]

[...]ettore, [...]. In programma i successi [...] Glenn Miller, tra cui [...] ma anche standard blues [...] in Blue, Saint Louis Blues March, [...] over You. [...] accompagnerà la voce di [...] Molnar, una delle più [...] jazz. In alto, da sinistra [...] Fellini Buñuel e Berlusconi. /// [...] /// In alto, da sinistra [...] Fellini Buñuel e Berlusconi.


Brano: [...].]. Giovanni Grazzini, scomparso più [...] fa, era uno di questi: qualche mese [...] un libro che raccoglie articoli e scritti [...] critico cinematografico del Corriere della Sera e [...] Messaggero (autore, tra [...] di uno straordinario [...] con Fellini) che, letti [...]. Certo, è vero che [...] per Grazzini, fosse [...] veniva dalla critica letteraria [...] film in una dimensione poliedrica e profonda, [...] ammaliante e, pur con tutto il suo [...] sempre lieve, spiritosa. Il titolo, Scrittori al [...]

[...] Grazzini [...] possibile realizzazione sul grande schermo che sia [...] condotta sul filo di un realismo magico. Il bello è che [...] peso degli anni passati: gli scritti vanno [...] a tutti gli anni novanta, ma a [...] (vedi il carteggio con [...] Fellini [...] gli episodi che ritraggono [...] di Mario Soldati al [...] cineasta) talvolta sembrano, [...] aggiustamenti, cronaca di oggi. Nel senso che con grande [...] cosa scriverebbe Grazzini del Pinocchio [...] Benigni, del tormentato rapporto con Col[...]

[...]ipo «Lo vedi [...] la famosa «enne» posta in mezzo alle [...] e che diventarono [...] intercalare. Gli si attribuisce anche, [...] Rascel, [...] del nonsense e di [...] e questo, probabilmente, perché aveva dietro gli [...] e del «Bertoldo» (e [...] Fellini, [...] senza apparire, gli scriveva delle scenette). Insomma, faceva lo stupido [...] il figlio Mauro, era invece un comico [...]. Famosissima la [...] canzone sui barboni, che in [...] guerra, ricordava che non [...] il becco di un [...] e che la f[...]


Brano: [...]a Trento» Riusciranno [...]. Che te costa? Te voi pentì? Certo: come poteva piazzare [...] su una barca e la macchina da [...] portate a galleggiare per proprio conto sulle [...] mare di [...]. Dunque: secondo giorno, con [...] a bluffare malamente. Fellini mi passa dei [...] battute: «prendi, [...] poi mi dici». Ma già non capivo, la [...] non era quella [...] piccola, filiforme, acuminata, era una [...] grande, aperta, robusta, sfacciata. Infine capisco che quelle [...] scritte Sordi, tutte, pensate [...]

[...]filiforme, acuminata, era una [...] grande, aperta, robusta, sfacciata. Infine capisco che quelle [...] scritte Sordi, tutte, pensate e scritte dalla [...]. Ciò che non capisco, [...] mai imberbe, è il fatto che sia [...] la parte. Inoltre, anche se Fellini [...] ancora nulla del suo valore, era sempre [...] il futuro mago del cinema; com'era possibile? [...] queste erano le parole [...] Sceicco Alberto con le «erre» rotolanti come ingranaggi, [...] spire di un serpentaccio casereccio, rivolte alla Bov[...]

[...]] i più divertenti ma soprattutto i più [...] da Alberto. La sequenza del carnevale, [...] vede Alberto, sorretto da [...] uscire dal teatro in [...] e guardando [...] dritto negli occhi, estrae [...] senso di disfatta, anticipatore di morte. Quando Fellini lo chiama [...] alta cinque o sei [...] Alberto Sceicco avrebbe dovuto salire per apparire [...] virtualmente infedele, la incantata Brunella Bovo, Sordi [...] «ma sei matto! Ma è solo una [...] proposta, quella soluzione fantastica era proprio pane[...]

[...] [...] «bambola appassionata». E poi il resto, [...] le caleidoscopiche sequenze, con Sordi insuperabile ma [...] e nel prossimo film I vitelloni, [...] rimpianto, intelligente, formidabile debuttante [...] Leopoldo Trieste, uno dei cinque vitelloni felliniani, (cinque [...] amico di Fellini e del sottoscritto. Io poi ho un [...] unico, invidiabile, che mi ha messo al [...] tutti o quasi gli altri. Io, quando Alberto non [...] lira per pagare un caffè neanche se [...] pausa per il cestino alla Vasca Navale [...] seduto ad un tavolo [...[...]


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