→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Fellini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4276 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Tanti amici (Noiret, Ferreri, Piccoli. Lo studioso di Oxford sostiene [...] la [...] figura sia entrata [...] collettivo dopo « [...] della [...] di Fellini, un film che [...] inizi degli anni Sessanta è stato di rottura sul [...] del costume. Da lì è nato il [...] fascino, legato a una faccia [...] carattere melanconico. Degno di entrare nel [...] della vita italiana degli ultimi [...]. E in Italia anc[...]

[...]tto [...] nero [...] di Trevi V. La [...] 1. Mastroianni attraversava i film [...] classe con cui percorreva (e godeva) la [...]. Così facendo, conquistò il [...]. E [...] subentra la seconda riflessione. Mastroianni ha conquistato il [...] grazie a Fellini, o se vogliamo assieme [...] Fellini. La dolce vita è uno [...] film più visti nel mondo. Otto e mezzo è [...] è, insieme a Quarto potere, il più [...] altro perché è in assoluto, forse assieme [...] La [...] di Algeri, il film italiano più amato [...] tutto il mondo. E sopratutto nell[...]

[...]era una spugna, assorbiva [...] dalle persone e dalla vita. Sordi invece non è una [...] è una sorgente: da lui le cose escono, straripano; [...] Mastroianni entravano, sprofondavano, si sedimentavano. Ci viene in mente [...] con il suo grande [...] Fellini. Anche lui, a [...] dieci minuti, credevi di [...] diventato suo amico. Ma con Fellini succedeva [...] stregone, un illusionista, un incantatore di serpenti [...] di parole; con Mastroianni perché, semplicemente, ti [...]. Lui era quello che [...] illudere, ubriacare. Lui era il serpente [...] Fellini [...] lui era la spugna e Fellini [...]. Per questo stavano tanto [...]. Philippe Noiret è già [...] e un quarto di questo pomeriggio indeciso [...] e pallido sole. Mancano tre quarti [...] al funerale del suo [...] Marcello [...] lui è già lì, elegante nel suo [...] regimental, imp[...]

[...]un cocktail, rispettoso e pronto [...] silenzio. Che il prete ha [...] troppo a lungo, commentando il testo [...]. Il [...] voleva che si celebrasse [...] storia di una nascita a priori impossibile, [...] inizio del quale la morte è [...]. Una scena felliniana Si [...] a «Marcello», ne ha ricordato [...] e la dolcezza, ha [...] Marcello avrebbe scelto proprio quel testo da [...] storia della nascita impossibile può [...] presa «come un gioco». [...] era buono, ma si è [...] imbrogliato volendo sposare [...]

[...]ta non si [...] fare a meno di pensare a cosa ne avrebbe [...] lui, [...] nella bara. Abbiamo la nostra idea, [...] teniamo per noi. E poi [...] stata una scena che ci [...] parsa, vista da una ventina di metri [...] appollaiati, di autentico sapore felliniano. Al centro la bara, avvolta [...] fumi [...] mentre tutto intorno giravano i [...] e gli intimi (divenuti per [...] qualche centinaio) [...] di acqua benedetta. In sottofondo si diffondeva [...] straordinaria musichetta di Nino Rota. Davanti alla[...]


Brano: Fellini espresse più volte [...] contro la messa in onda dei suoi [...] spot pubblicitari. /// [...] /// Entusiasta il commento di Vittorio [...] capo della Fondazione Fellini. Non solo: in occasione [...] quel film in tv, Fellini rilasciò [...] in cui si scagliava [...] private. /// [...] /// Negli appunti si fa [...] un incontro tenuto a Torcello tra i Sette Grandi [...] Terra ripreso dalle telecamere [...] nuovo [...]. /// [...] /// Gli appunti di Fellini [...] delle televisioni [...] che sta comprando quasi [...] e con il Bucintoro vuole attraversare un Canal Grande [...] Canale Cinque. La ragazza è per [...] cifre da capogiro». /// [...] /// Ma il soggiorno in Laguna [...] da eventi inspiegabili: m[...]

[...]..] artisti e, ogni tanto, mentre si prepara [...] Carnevale, [...] palazzo che sprofonda. /// [...] /// Nello scritto viene raccontata [...] Venezia, anche a causa delle tv private, [...] Silvio Berlusconi. Il soggetto del film, [...] realizzato da Fellini, ha per protagonista un [...] che viene a Venezia per ritrovare una [...] prima. /// [...] /// Uno dei film [...] dal premio Oscar, del [...] Fondazione Fellini era a conoscenza, si intitola [...] regista si riprometteva di [...] per la Rai. /// [...] /// Il progetto, rivelato [...] da Maurizio De [...] docente alla Sapienza di Roma [...] trovato [...] di un volume che [...] di Fellini. /// [...] /// Il Cavaliere e Venezia [...] protagonisti di un progetto inedito che il [...] prima di morire, tra il 1992 e [...]. /// [...] /// [...] sindaco? No, governatore Corre [...] Campidoglio ma punta ad un accordo con il Polo [...] Sicilia [...]

[...]prima di morire, tra il 1992 e [...]. /// [...] /// [...] sindaco? No, governatore Corre [...] Campidoglio ma punta ad un accordo con il Polo [...] Sicilia Il senatore a vita Giulio Andreotti Sergio [...] leader del movimento Democrazia Europea ROMA Fellini aveva pronto un ciak per Berlusconi. /// [...] /// E sempre da lì [...] truppe necessarie alla bisogna, quale essa sia. Compreso, anzi soprattutto se [...] anticipato delle Camere. /// [...] /// Andreotti non fa mistero [...] liquefazione del collan[...]


Brano: [...]o dalla grazia) se Roberto Benigni ci [...] altro capolavoro. /// [...] /// E intanto, facciamo parlare [...]. [...] che segue è contenuta [...] di [...] intitolato Diavolo [...] Benigni, che andrà in [...] ottobre alle 21,15 su [...] Bianco. Perché Fellini? Perché questo [...] film felliniano. Ma che bella dichiarazione [...]. Però un pochino immeritata. Associare Pinocchio a Otto [...] meraviglioso perché è il mio film preferito [...] tempi, insieme a Luci della città di Charlie Chaplin, [...] «Pinocchio» ha tutto di Fellini. Ne parlavi con [...] Fellini è sempre questa [...] cinema italiano, dove tutti ci siamo rasserenati [...] non essere seccati dal sole della mancanza [...]. Ci ha protetti sempre [...] dato gli esempi, le sue fronde hanno [...] mangiare tanti uccellini, tutti gli esseri viventi [...]

[...]atto questo film sono [...] come vedo un albero lo abbraccio e [...]. Anzi, farei una proiezione nelle [...] perché i parenti di Pinocchio se lo meritano, è [...] famiglia [...] io proporrei insomma una proiezione [...] boschi. Adesso tu mi parli di Fellini ed è una cosa che io ho detto e [...] ma non si dice mai abbastanza perché è una [...] bella. Avrei tanto voluto [...] fatto da lui. Avrebbe fatto la magnificenza. Perché lui era proprio [...] cinema. Era colui che possedeva [...]. Perché tanti regi[...]

[...]e mai abbastanza perché è una [...] bella. Avrei tanto voluto [...] fatto da lui. Avrebbe fatto la magnificenza. Perché lui era proprio [...] cinema. Era colui che possedeva [...]. Perché tanti registi ne [...] come Antonioni, Pasolini, Visconti, ma Fellini come Beethoven [...] le qualità messe insieme. Anche se parlava di [...] parlava come se fosse Ariosto e tu [...] estasiato. E allora se dentro il [...] che ho fatto ci fosse una [...] del maestro sarebbe meraviglioso. Secondo me tu hai [...] come l[...]

[...][...] le qualità messe insieme. Anche se parlava di [...] parlava come se fosse Ariosto e tu [...] estasiato. E allora se dentro il [...] che ho fatto ci fosse una [...] del maestro sarebbe meraviglioso. Secondo me tu hai [...] come lo avrebbe fatto Fellini alla tua [...] esterni negli interni, tutto in teatro di [...]. In questo senso è [...]. Perché poi molti collaboratori [...] collaboratori, compreso il povero Danilo Donati che [...] più, cioè un talento, una specie di Tigri [...] Eufrate messi ins[...]

[...]ento, aveva delle ondate [...]. Non si respirava proprio, [...] avere Danilo Donati davanti, era spettacolare! Sono riuscito a dirigere [...] e gli ho potuto dire: «Stai recitando [...] Tirreno! Voglio la Luna numero [...] Zolla numero cinque! Molto felliniana in questo [...] cambiava suono anche alle gocce d'acqua che [...]. Visto che siamo sul [...] pensi di quella corrente di pensiero che [...] Pinocchio [...] Gesù bambino laico? Sono sciocchezze, come se [...]. Si può dire tutto, [...] lecito, per [...]


Brano: [...] Si può dire senza [...] che ha inventato la Rimini turistica, dagli [...] Sessanta [...]. Ha ricreato il Grand Hotel [...] che tanto gli piaceva. Lo ha fatto crescere, [...] ridiventare [...] del turismo di classe. Il Grand Hotel, scriveva Federico Fellini [...] «La mia Rimini», era la favola della [...] dello sfarzo orientale. Quando le descrizioni dei [...] non erano abbastanza stimolanti da suscitare, nella [...] suggestivi, tiravamo fuori il Grand Hotel, come [...] che adoperano lo stesso fondale [...]

[...]a destagionalizzazione turistica, aprendo il Grand Hotel [...]. E non solo: lanciò [...] realizzò sul retro del Grand Hotel la [...]. [...] lottò strenuamente per non [...] albergo, ma poi passò la mano. Certo che adesso senza [...] numi tutelari di Fellini e [...] il Grand Hotel sarà [...]. Lo prese nel 1962 e [...] attorno a [...] bianco e imponente [...] di fascino che si era [...] po' perduto. Il Grand Hotel, lo [...] nel libro di Chicchi, [...] delle vacanze mitteleuropee e aristocratiche negli an[...]

[...] Tutti sgomenti, perché [...] ormai era [...] condivisa da tutti. Il presidente della Provincia [...] Rimini, Ferdinando Fabbri, lo ricorda come «una delle figure [...] turismo riminese» che «ha saputo trasformare con [...]. Per tutti è stato, [...] Fellini, [...] non solo del Grand Hotel, [...] di Rimini. Così elegante, sempre disponibile, [...] suggerimenti, ora scompare con lui un pezzo [...] nostra riviera». Il sindaco di Rimini, Alberto [...] lo definisce un "monumento" [...] un uomo «che ha sempr[...]

[...]trava segretamente con Claretta [...] fu nel 1943, durante [...] tappeto di Rimini da parte degli Alleati. Il futuro commendatore si [...] e giurò che se [...] vivo avrebbe comprato [...] e lo avrebbe ricostruito. [...] gli riuscì nel 1962. Federico Fellini alloggiava sempre nella [...] una suite molto bella e speciale. Fu proprio la 315 [...] in Amarcord, nel 1973, quando il grande [...] mito di Gradisca. Al Grand Hotel, [...] dopo, Federico Fellini fu [...] che lo avrebbe poi ucciso, a Roma. Nel 1981 Pietro fu [...] da vicissitudini familiari, ma restò gestore del Grand [...] al 2000 Nel 1987 nelle stanze [...] si uccise il figlio [...] Marco. Dal 1995 [...] è dichiarato dal ministero [...] Be[...]


Brano: [...]ica. /// [...] /// La Rimini di Milo Manara. [...] fissata da un artista, [...] mondo, per trasportare emozioni, indurre tentazioni. Ogni anno la capitale [...] reinventa. È un bisogno reale. Forse, una strategia necessaria. Le serve ancora Federico Fellini, [...] la storia, le serve escogitare sempre qualcosa [...] Fellini basta più. Non bastano le connotazioni [...] antico. Ma è ancora un mito Rimini? Per Milo Manara è [...] icona, una metafora. Dice: «Sopra il mare [...] Rimini [...] c'è soltanto il sole, ci sono anche [...] la notte. Il volto notturno di Rimini [..[...]

[...]bilimento balneare [...] piscine, nebulizzazioni alle essenze. Immagini di parole Forse, [...] proprio a che fare con il sogno. E con le bugie, [...] come fossero verità. Campione mondiale di questa [...] stato ed è, per quello che ci [...] Federico Fellini. Non riesco ad oggettivare. Rimini è un pastrocchio, [...] con questo grande respiro, questo vuoto aperto [...]. Un miscuglio di avventura [...] chiesa cattolica. Una strana psicologia arrogante [...] si mescolano superstizioni e sfida a Dio». Così [...]

[...]eva di agricoltura [...] e contava meno di diecimila abitanti. Oggi è una grande metropoli [...]. Adesso pare che stiano [...] grandi tour operator e i loro villaggi, [...] e altri orpelli che hanno già fatto [...] mondo. Chissà cosa ne penserebbero Fellini [...] suoi personaggi. Chissà cosa ne penserebbe [...] cavalier [...] che ha rilanciato il Grand Hotel, [...] tornare agli antichi fasti. E anche la Gradisca [...] n'è andata qualche anno fa, forse preferirebbe [...] il ricordo di una spiaggia deser[...]

[...]fasti. E anche la Gradisca [...] n'è andata qualche anno fa, forse preferirebbe [...] il ricordo di una spiaggia deserta, [...] con il mare che [...] grida dei gabbiani che si buttano sul [...] per catturare il cibo. I bagnini e i [...] Manara [...] Fellini, la piadina e, adesso, [...] una «metropoli» popolare ed [...] Cosa [...] della città simbolo del mare e della [...] ma anche della fantasia e della notte? Rimini Torino, [...] 282004 POMPEO REINA Ciao Pompeo, non ti [...]. Ti ricordano la famiglia,[...]

[...] anche della fantasia e della notte? Rimini Torino, [...] 282004 POMPEO REINA Ciao Pompeo, non ti [...]. Ti ricordano la famiglia, [...] i compagni. Ciao [...] RIMINI Sicuramente, un mito alberga [...] Rimini: il cinema. Perché [...] è nato Federico Fellini. A pochi passi è [...] uomo di cinema e di poesia, Tonino Guerra [...] Santarcangelo ha richiamato il [...] autori europei a scrivere sceneggiature. Qualche nome: [...] Wenders, Antonioni. Rimini come luogo, come [...]. Da [...] notte di quiete di V[...]

[...]poesia, Tonino Guerra [...] Santarcangelo ha richiamato il [...] autori europei a scrivere sceneggiature. Qualche nome: [...] Wenders, Antonioni. Rimini come luogo, come [...]. Da [...] notte di quiete di Valerio [...] ad Amarcord e I [...] Federico Fellini, passando per un [...] movie italico come Rimini, [...] confini comunali, sempre restando, però, nella provincia, [...] La [...] del sorriso di Marco Ferreri, girato alle «Navi» [...] Cattolica e tornando a Rimini con Da zero [...] Luciano Ligabue e[...]


Brano: La parabola del Pupo [...] Si [...] spento ieri a Roma un protagonista del [...] Tonino Delli Colli, direttore della fotografia tra i [...]. Aveva 82 anni, aveva [...] nome a quelli di Pasolini, Fellini, Monicelli, Leone [...] Risi, aveva vinto quattro David di Donatello (per [...] Ferreri, Annaud, Faenza e Benigni). È proprio Dino Risi [...] e il compagno di lavoro per tanti [...]. Con lui, infatti, ha [...] dai tempi di Poveri ma belli (1956), [.[...]

[...]oberto Brunelli [...] Segue dalla prima Scompare con Tonino un [...] grande stagione del cinema italiano. E il dolore si [...] quanto poco ne è rimasto nel giro [...]. Ricordo Tonino nella cerchia [...] stretti a Cinecittà sul set degli ultimi [...] Fellini; ed una volta alla Biennale di Venezia. Tonino parlava poco e preferiva [...] in disparte. Entrati comunque in confidenza, [...] allora ero parlamentare «di fare qualcosa per [...]. Ma non solo, come è [...] non [...] mai fatto, ma allora feci [...][...]

[...] di [...]. Non fossero stati tagliati [...] televisiva i titoli di coda vi avrei [...] di Tonino come direttore della fotografia. Racconto questo perché pare una [...] di come il cinema italiano sia cresciuto attraverso il [...]. [...] ha contagiato Fellini, [...] diventare da sceneggiatore regista; [...] Fellini e Delli Colli hanno contagiato Benigni, [...] dopo La voce della luna, Tonino come [...] per La vita è bella. Contagio ed insieme capacità [...] con uno solo ma con tutti. Delli Colli è stato [...] direttore della fotografia di Pasolini, Ferreri, di[...]

[...]ta a poche decine di film [...] come è possibile lo [...] contagio? n di Renato Nicolini n di Gabriella [...] / Roma CHI ERA Tonino [...] un artigiano ed era un maestro Un [...] Benigni LUTTI È stato il fotografo di Totò, Pasolini, Leone, Monicelli, Fellini Il regista Risi: «Era un [...]. /// [...] /// Ma oggi, quando la [...] ridotta a poche decine di film [...] come è possibile lo [...] contagio? n di Renato Nicolini n di Gabriella [...] / Roma CHI ERA Tonino [...] un artigiano ed era un maestro Un [[...]

[...]ta a poche decine di film [...] come è possibile lo [...] contagio? n di Renato Nicolini n di Gabriella [...] / Roma CHI ERA Tonino [...] un artigiano ed era un maestro Un [...] Benigni LUTTI È stato il fotografo di Totò, Pasolini, Leone, Monicelli, Fellini Il regista Risi: «Era un [...].


Brano: La parabola del Pupo [...] Si [...] spento ieri a Roma un protagonista del [...] Tonino Delli Colli, direttore della fotografia tra i [...]. Aveva 82 anni, aveva [...] nome a quelli di Pasolini, Fellini, Monicelli, Leone [...] Risi, aveva vinto quattro David di Donatello (per [...] Ferreri, Annaud, Faenza e Benigni). È proprio Dino Risi [...] e il compagno di lavoro per tanti [...]. Con lui, infatti, ha [...] dai tempi di Poveri ma belli (1956), [.[...]

[...]oberto Brunelli [...] Segue dalla prima Scompare con Tonino un [...] grande stagione del cinema italiano. E il dolore si [...] quanto poco ne è rimasto nel giro [...]. Ricordo Tonino nella cerchia [...] stretti a Cinecittà sul set degli ultimi [...] Fellini; ed una volta alla Biennale di Venezia. Tonino parlava poco e preferiva [...] in disparte. Entrati comunque in confidenza, [...] allora ero parlamentare «di fare qualcosa per [...]. Ma non solo, come è [...] non [...] mai fatto, ma allora feci [...][...]

[...] di [...]. Non fossero stati tagliati [...] televisiva i titoli di coda vi avrei [...] di Tonino come direttore della fotografia. Racconto questo perché pare una [...] di come il cinema italiano sia cresciuto attraverso il [...]. [...] ha contagiato Fellini, [...] diventare da sceneggiatore regista; [...] Fellini e Delli Colli hanno contagiato Benigni, [...] dopo La voce della luna, Tonino come [...] per La vita è bella. Contagio ed insieme capacità [...] con uno solo ma con tutti. Delli Colli è stato [...] direttore della fotografia di Pasolini, Ferreri, di[...]

[...]ta a poche decine di film [...] come è possibile lo [...] contagio? n di Renato Nicolini n di Gabriella [...] / Roma CHI ERA Tonino [...] un artigiano ed era un maestro Un [...] Benigni LUTTI È stato il fotografo di Totò, Pasolini, Leone, Monicelli, Fellini Il regista Risi: «Era un [...]. /// [...] /// Ma oggi, quando la [...] ridotta a poche decine di film [...] come è possibile lo [...] contagio? n di Renato Nicolini n di Gabriella [...] / Roma CHI ERA Tonino [...] un artigiano ed era un maestro Un [[...]

[...]ta a poche decine di film [...] come è possibile lo [...] contagio? n di Renato Nicolini n di Gabriella [...] / Roma CHI ERA Tonino [...] un artigiano ed era un maestro Un [...] Benigni LUTTI È stato il fotografo di Totò, Pasolini, Leone, Monicelli, Fellini Il regista Risi: «Era un [...].


Brano: [...]ma [...] avesse di più, perché si mormorava facesse [...] dei Lumière. Il ricordo di un [...] per il nostro cinema può, legittimamente, partire [...] vari soprannomi che gli furono dati (dimostrazione [...] ineguagliata): «vecchio Peter» lo chiamava Fellini; il «Dottor Divago», [...] parlava tantissimo; il [...] il «braccio sinistro e [...] Cristaldi» perché figura indispensabile al servizio di quella [...] «Tallone di Achille» quando lavorava per Manzotti. Notarianni ha attraversato tutte [...] cinema[...]

[...]chille» quando lavorava per Manzotti. Notarianni ha attraversato tutte [...] cinema italiano, in diversi ruoli. A parte [...] e il regista ha [...]. Anche [...] in I soliti ignoti [...] ruolo come avvocato, in [...] quando arriva in macchina [...] e Fellini [...] fuori campo: «ecco arriva [...] poi [...] Peter». Notarianni proveniva da una famiglia [...] servitori dello Stato, destino che ha tradito dandosi al [...] con una solida fede comunista. Il suo ruolo, oggi [...] di mediare (ed eccelleva in que[...]

[...]ome diceva Notarianni, al terzo piano di [...] a piazza Pitagora, sede della [...] mentre [...] di Notarianni era un [...] registi e sceneggiatori che andavano e venivano [...] primo piano. Pietro Notarianni aveva lavorato sia [...] Visconti che per Fellini, e la vox [...] lo rubò al nobile del [...] italiano. Anche se non fosse [...] dato per dire del forte legame tra Notarianni [...] Fellini. Il [...] viveva in un residence [...] Po, a trenta metri di distanza dalla sede [...] di Fellini. Fu «obbligato» a questa [...] lo poteva richiedere a qualsiasi ora del [...] notte. Alle cinque della mattina? Perché [...] passi per parlare di cinema e altro. Notarianni era un uomo libero [...] del sistema cinema italiano. Si muoveva a suo [...][...]

[...]richiedere a qualsiasi ora del [...] notte. Alle cinque della mattina? Perché [...] passi per parlare di cinema e altro. Notarianni era un uomo libero [...] del sistema cinema italiano. Si muoveva a suo [...] imbrigliare dai vari clan, da Visconti a Fellini, [...] asso nello scoprire i talenti. Per Visconti seguì la lavorazione [...] Le notti bianche, [...]. Per Germi fece Divorzio [...] a Mastroianni che voleva [...] parte principale, di presentarsi da Germi truccato [...] il protagonista. Molti sono [...]

[...] [...]. Il Dottor Divago, con [...] bella intervista a questo grande personaggio del [...]. Se [...] lo mandasse di nuovo [...] un bel omaggio al vecchio Peter. IN SCENA Attore talvolta [...] tra autore, per cui tifava e produttore Ha [...] Visconti Fellini, Rosi Maselli e altri fino [...] Tornatore [...] La cantante chiacchiera con [...] inganna il tempo nei modi più strani: [...] grafici sul risparmio energetico a chi sposta [...] casa LUTTI Se [...] andato a [...] una delle figure più [...] della no[...]

[...]..] grafici sul risparmio energetico a chi sposta [...] casa LUTTI Se [...] andato a [...] una delle figure più [...] della nostra cinematografia. /// [...] /// IN SCENA Attore talvolta [...] tra autore, per cui tifava e produttore Ha [...] Visconti Fellini, Rosi Maselli e altri fino [...] Tornatore [...] La cantante chiacchiera con [...] inganna il tempo nei modi più strani: [...] grafici sul risparmio energetico a chi sposta [...] casa LUTTI Se [...] andato a [...] una delle figure più [...] della no[...]


Brano: [...]ma [...] avesse di più, perché si mormorava facesse [...] dei Lumière. Il ricordo di un [...] per il nostro cinema può, legittimamente, partire [...] vari soprannomi che gli furono dati (dimostrazione [...] ineguagliata): «vecchio Peter» lo chiamava Fellini; il «Dottor Divago», [...] parlava tantissimo; il [...] il «braccio sinistro e [...] Cristaldi» perché figura indispensabile al servizio di quella [...] «Tallone di Achille» quando lavorava per Manzotti. Notarianni ha attraversato tutte [...] cinema[...]

[...]chille» quando lavorava per Manzotti. Notarianni ha attraversato tutte [...] cinema italiano, in diversi ruoli. A parte [...] e il regista ha [...]. Anche [...] in I soliti ignoti [...] ruolo come avvocato, in [...] quando arriva in macchina [...] e Fellini [...] fuori campo: «ecco arriva [...] poi [...] Peter». Notarianni proveniva da una famiglia [...] servitori dello Stato, destino che ha tradito dandosi al [...] con una solida fede comunista. Il suo ruolo, oggi [...] di mediare (ed eccelleva in que[...]

[...]ome diceva Notarianni, al terzo piano di [...] a piazza Pitagora, sede della [...] mentre [...] di Notarianni era un [...] registi e sceneggiatori che andavano e venivano [...] primo piano. Pietro Notarianni aveva lavorato sia [...] Visconti che per Fellini, e la vox [...] lo rubò al nobile del [...] italiano. Anche se non fosse [...] dato per dire del forte legame tra Notarianni [...] Fellini. Il [...] viveva in un residence [...] Po, a trenta metri di distanza dalla sede [...] di Fellini. Fu «obbligato» a questa [...] lo poteva richiedere a qualsiasi ora del [...] notte. Alle cinque della mattina? Perché [...] passi per parlare di cinema e altro. Notarianni era un uomo libero [...] del sistema cinema italiano. Si muoveva a suo [...][...]

[...]richiedere a qualsiasi ora del [...] notte. Alle cinque della mattina? Perché [...] passi per parlare di cinema e altro. Notarianni era un uomo libero [...] del sistema cinema italiano. Si muoveva a suo [...] imbrigliare dai vari clan, da Visconti a Fellini, [...] asso nello scoprire i talenti. Per Visconti seguì la lavorazione [...] Le notti bianche, [...]. Per Germi fece Divorzio [...] a Mastroianni che voleva [...] parte principale, di presentarsi da Germi truccato [...] il protagonista. Molti sono [...]

[...] [...]. Il Dottor Divago, con [...] bella intervista a questo grande personaggio del [...]. Se [...] lo mandasse di nuovo [...] un bel omaggio al vecchio Peter. IN SCENA Attore talvolta [...] tra autore, per cui tifava e produttore Ha [...] Visconti Fellini, Rosi Maselli e altri fino [...] Tornatore [...] La cantante chiacchiera con [...] inganna il tempo nei modi più strani: [...] grafici sul risparmio energetico a chi sposta [...] casa LUTTI Se [...] andato a [...] una delle figure più [...] della no[...]

[...]..] grafici sul risparmio energetico a chi sposta [...] casa LUTTI Se [...] andato a [...] una delle figure più [...] della nostra cinematografia. /// [...] /// IN SCENA Attore talvolta [...] tra autore, per cui tifava e produttore Ha [...] Visconti Fellini, Rosi Maselli e altri fino [...] Tornatore [...] La cantante chiacchiera con [...] inganna il tempo nei modi più strani: [...] grafici sul risparmio energetico a chi sposta [...] casa LUTTI Se [...] andato a [...] una delle figure più [...] della no[...]


Brano: R [...] Era un [...] Bruno Zanin stretto nei panni [...] Titta Biondi, il sedicenne florido e lucente come un [...] tramite i cui occhi, come attraverso un caleidoscopio, Fellini [...] mostrava la Rimini degli anni Trenta. Titta, il ragazzino che [...] allungando lamano sul ginocchio di Gradisca e che affonda tra le poppe immense della Tabaccaia. Solo oggi, [...] in un romanzo autobiografico, Nessuno [...] Zanin svela il lac[...]

[...]a trave mentre [...] alla deriva. Il tradimento, finché non [...] diventa rabbia, sabbia» osserva ancora. [...] che abbiamo di fronte cosa [...] che [...] cauto, poi soleggiato dal fondo [...] occhi azzurri. Sono gli occhi con [...] arpionò Federico Fellini nello Studio 5 di Cinecittà: «Ero [...] a Roma da Lipari, dove, dopo la [...] ero vissuto alcuni anni fabbricando collanine, sulle [...] a cui avevo prestato centomila lire senza [...] soldi che mi servivano per comprare il [...] mio lavoro, filo e [...]

[...]] a cui avevo prestato centomila lire senza [...] soldi che mi servivano per comprare il [...] mio lavoro, filo e [...]. Ero deluso, arrabbiato, quando [...] interminabile davanti alla porta dello Studio 5. Mi misi in coda [...] per vedere il grande Fellini. Lui entrò, con certe [...] di tutte quelle facce che gli [...] per i provini. Io avevo una consuetudine di [...] preveggenze. Cose strane, che non [...]. Oggi credo siano fenomeni [...] succede a persone cui il dolore ha [...] e che non hanno più i[...]

[...]i tutte quelle facce che gli [...] per i provini. Io avevo una consuetudine di [...] preveggenze. Cose strane, che non [...]. Oggi credo siano fenomeni [...] succede a persone cui il dolore ha [...] e che non hanno più i muri, [...]. Quando ho visto Fellini [...] un messaggio come a dire [...] e ho provato una [...] se mi avesse [...]. Come se lui avesse [...] sotto le maschere che portavo. Vivendo sulla strada, dovendo [...] Zelig». Il dono visionario è, [...] di [...] le più belle [...] Nessuno dovrà[...]

[...] di Zanin, per il quale ha scritto una [...] di copertina), costituiscono [...] totale, opera [...] poetica del libro. Che, per il resto, [...] una materia, appunto, ampiamente autobiografica. La vitalità del Titta di Amarcord non era stata [...] di Fellini. Sprizzava da Zanin: sapete [...] nei lunghi mesi che, a riprese finite, [...] nuovo povero in canna in attesa che [...] nelle sale? Rubando a Roma, a piazza Navona, [...] razza appartenenti a padroni ricchi e presentandosi [...] o con [...] a riscu[...]

[...]to, molto [...] giovane Pablo Picasso IDEE LIBRI DIBATTITO È [...] e sottotraccia della Chiesa che finalmente affiora Per Zanin, [...] una vita inquieta e picaresca: attore, poi [...] Bosnia [...] Bruno Zanin, il Titta Biondi [...] del capolavoro di Fellini, a 55 anni [...]. Nessuno dovrà [...] è il gran bel [...] doloroso, che ci consegna il segreto della [...] ORIZZONTI Il ponte di Mostar. Sotto Bruno Zanin in [...] «Amarcord» di Federico Fellini Una vocazione religiosa [...] subìto da un sacerdote del collegio. /// [...] /// Sotto Bruno Zanin in [...] «Amarcord» di Federico Fellini Una vocazione religiosa [...] subìto da un sacerdote del collegio.


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL