Brano: [...] Prodi. La conosce, evidentemente, se [...] chiarezza, la responsabilità, la lealtà e la [...] i [...] stanno dando prova: «Quando [...] Massimo [...] e io, che la [...] limite, ci facciamo carico di una questione [...] tutti i leader politici della Federazione [...] e della Grande alleanza [...]. I [...] non rivendicano nulla, e [...] per vincere». Ma debbono portare la [...] detto [...] dopo che in Puglia, [...] Niki [...] nelle primarie con Francesco Boccia [...] spacciata come un successo della sinistr[...]
[...][...] non rivendicano nulla, e [...] per vincere». Ma debbono portare la [...] detto [...] dopo che in Puglia, [...] Niki [...] nelle primarie con Francesco Boccia [...] spacciata come un successo della sinistra antagonista [...] e sul disegno della Federazione [...] «Bene, ragioniamo su quel [...] accaduto in Puglia, perché lì le primarie [...] che sarebbe sciocco ignorare. Beninteso, è importante e [...] dopo i molti errori compiuti, che più [...] persone abbiano scelto di votare o per Boccia [...] con u[...]
[...]testazione dei partiti [...] di decidere. Ecco la prima lezione [...] primarie non possono essere invocate come il [...] devono costituire il metodo democratico di selezione [...]. Prima o dopo, la [...] politiche si pone. Il moderato Boccia è [...] Federazione [...] eppure dopo la sconfitta [...] di paternità. È giusto? «No. Ma [...] se Boccia sia stato [...] candidato della Federazione, giacché la Puglia è [...] Regioni dove ha stentato a farsi strada [...] per le Regionali, [...] che non si farà. [...] perché siamo arrivati alle [...] Boccia candidato inizialmente dai sindaci e dalla [...] Rifondazione [...] con il suo ritiro, co[...]
[...]tuzione [...]. E, infine, come ogni [...] richiede una guida politica forte, che tenga [...] riformista. Serve per restituire [...] coesione sociale, crescita economica, [...] quel futuro che la destra sta impudicamente [...]. Ma non è proprio [...] Federazione il nodo della contesa, da parte [...] si definisce antagonista ma anche [...] più moderata della Margherita? «Se [...] allora confrontiamoci su questo. La Federazione è lo [...] lanciato da Romano Prodi. Che però, adesso, parla [...] Ulivo [...] di [...]. Quindi, con [...] rappresenta la guida riformista, e [...] quella [...] più larga. Traduce in modo semplice [...] qualche parte si mostra di non capire». Si rif[...]
[...]con la nostra [...] del socialismo democratico europeo, la nostra storia, [...] il nostro modo di essere. Quel che chiediamo è [...] vale ancora, e per tutti, oppure no. Se lo è, allora [...] gli strumenti, le strutture del confronto politico, [...] Federazione [...]. Insomma, passiamo dalla parole [...]. Noi siamo pronti». [...] da [...] che lo sia anche [...] Margherita [...] la sortita di [...] sulla socialdemocrazia? [...] ha corretto quella infelice [...] quel giudizio drastico e antistorico sulla soc[...]
[...][...] è una personalità politica [...] alla politica, È uomo di partito, e [...] partito si è mobilitato perché vincesse. Quando diciamo che la pazienza [...] un limite, ci facciamo carico di una questione politica [...] investe tutti i leader della Federazione e [...] I [...] lavorano per vincere, senza nervosismi. Certo non presenteremo nostri [...] alla conta partitica Simone Collini ROMA «Un [...] per offrire alla coalizione il nostro contributo [...] di essere completamente piegato sul profilo [...]. [...]
[...][...] pacata. Ma in questi giorni il [...] Diritti e movimenti un bel [...] di nervosismo inizia ad [...]. E non è il [...] Quercia, che oggi riunisce [...] Direttivo prima del congresso [...] Roma. Piero Fassino aprirà i [...] chiuse, difendendo la Federazione [...] che finirà sotto il [...] scatenato dal [...] e dalla minoranza che [...] Cesare Salvi. Ma il segretario [...] che sta subendo pressioni anche [...] che spinge per il partito unico riformista, farà anche [...] che agli alleati darà un «ultimo [...]
[...]nza che [...] Cesare Salvi. Ma il segretario [...] che sta subendo pressioni anche [...] che spinge per il partito unico riformista, farà anche [...] che agli alleati darà un «ultimo appello», chiedendo «coerenza»: «Noi [...] abbiamo investito sulla Federazione e [...] liste unitarie alle regionali. In questo progetto abbiamo [...] tempo. Siamo ancora tutti convinti? Oppure [...] che non ne valga più la pena?». Parole necessarie, dopo che [...] come dice Massimo [...] alla vigilia del Direttivo, [...] sono[...]
[...]onvinti? Oppure [...] che non ne valga più la pena?». Parole necessarie, dopo che [...] come dice Massimo [...] alla vigilia del Direttivo, [...] sono «sotto tiro». Per opera di chi? Fassino [...] relazione insisterà sul fatto che [...] valore della Federazione sta [...] diversi riformismi, che devono [...] perché ognuno aderisce mantenendo le [...] identità», rispondendo così alle parole di Francesco [...] sulla socialdemocrazia. Ma il vero punto [...] Fausto [...] e la [...] candidatura alle primarie. Pe[...]
[...].] e la [...] candidatura alle primarie. Perché su questo punto sia [...] maggioranza che la minoranza [...] dopo [...] visto quanto successo in Puglia, [...]. Dice Pietro [...] che come Fabio Mussi [...] del [...] oggi chiederà [...] di rotta sulla Federazione [...] che «il problema non è quello della [...] dal partito ma, come [...] Puglia, il rischio di una scissione con [...] dal momento che per [...] hanno votato massicciamente i [...]. E [...] richiama lo spirito di [...] (cosa però giudicata «singol[...]
[...]ra di 700, 800 mila elettori (10 [...] Puglia) indicati da Prodi come il segnale [...] potrebbe essere raggiunta a [...]. Oggi al direttivo [...] la minoranza chiederà chiarezza [...] del congresso. Sotto tiro [...] della cessione di sovranità [...] Federazione Il [...] «Il nostro elettorato ci [...] spalle. /// [...] /// Sotto tiro [...] della cessione di sovranità [...] Federazione Il [...] «Il nostro elettorato ci [...] spalle.