Brano: Proviamo a mettere le [...] al posto di «Internet», e quel titolo [...] banalità. Internet è né più [...] strumento di comunicazione. Che può pure essere [...] fare solo un esempio, per mettere in [...] liste di distribuzione come [...] medici di tutto il [...] scambiano informazioni e fanno consulti a distanza. Nata, di fatto, solo [...] Internet è uno degli strumenti di comunicazione [...] mondo, soprattutto[...]
[...]o negli Stati Uniti, in Canada, [...] in Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna. In Italia la [...] diffusione è ancora molto [...] causa dei costi telefonici ancora molto elevati [...] Usa [...] Canada in genere le chiamate urbane sono [...]. A farne uso sono soprattutto [...] università e le grandi aziende, che sfruttano soprattutto la [...] elettronica. Ma le potenzialità della [...] diversi aspetti, sono enormi. Mentre fino a pochi [...] comunicazione poteva avvenire solo col sistema «a [..[...]
[...]vigare» tra pagine [...] disegni, foto, filmati, musiche, animazioni e altre [...]. Ma non meno utili, [...] accattivanti, sono altri «pezzi» della rete, come [...] quello dei gruppi di [...] chiunque può scrivere, confrontarsi, discutere, litigare, fare [...] di migliaia di [...] diversi. E un altro campo, [...] più nuovo, è quello dei «canali», attraverso [...] possibile [...] un proprio personale palinsesto [...] notizie più aggiornate sui temi che si [...] selezionare. Per molti, Internet è [..[...]
[...]sso degli Stati Uniti. E hanno fallito. Perché Internet sfugge ai [...] politici, non ha un proprietario, non ha [...] di comando. Quel che è illegale [...] può non [...] in un altro. E allora basta domiciliare [...] sito. Da un certo punto [...] un Far West, con tutto ciò che [...] questo comporta. Ma è anche, malgrado [...] personaggi come Bill Gates, un «luogo» di [...]. Che fino a qualche [...] tutto o quasi gratuitamente. Da questo punto di [...] stanno cambiando, e molto in fretta. Ancora poc[...]
[...]l [...] Paolo Mieli (fondatore del [...] della Stampa e poco dopo diventò direttore [...] Corriere. Ezio Mauro prese il [...] Stampa. Il condirettore del Corriere [...] Giulio Anselmi. Il [...] oggettivamente fiancheggiato dalla Repubblica [...] Scalfari [...] naturalmente [...] di Veltroni ebbe un [...] successo di [...] (ma questo è un [...] della vicenda e meriterebbe un approfondimento a [...]. Moroni, prima di morire, aveva [...] una lettera al presidente della Camera Giorgio Napolitano e [...[...]
[...]po morto coi giudici, [...] parte si attestò sul [...]. Ma non è questo [...] contraccolpo negativo. [...] sta nel modo nel [...] le cose: il fatto di essere proiettati [...] del potere, dopo mezzo secolo di esclusioni, [...] che non ha niente a che fare [...] politica tradizionale, e che in nessun modo [...] dalle organizzazioni politiche tradizionali, ha prodotto degli [...] piano dei valori, delle idee, e forse [...] quadri. Sono [...] che meriterebbero [...] ben più approfonditi e ampi di quest[...]