Brano: [...] Potente, sfrenata, sempre complice: Bjork, [...] Subsonica, [...]. È lei il vero filo [...] la sorgente comune, il linguaggio di appartenenza di tutti [...] protagonisti e dei veri destinatari di questi libri: riuscirà [...] «giovane letteratura» a fare [...] LA LENTA EVOLUZIONE DEL NUDO [...] BARBIERI AI [...] di colpa SANDRO ONOFRI Era [...] nordica. Io ero un ragazzino [...] molto grande, ma adesso che ci ripenso [...] ai trent'anni. Stava voltata di spalle, [...] stata sorpresa mentre si vesti[...]
[...]iere mi [...] sedia di mezzo la potevo guardare bene [...] davanti a me, e non staccavo mai [...] lì, nemmeno un minuto. Se invece mi toccava [...] sedie laterali, allora finiva che la perdevo, [...] sor Alfredo mi teneva la nuca abbassata [...] per farmi meglio la sfumatura. Stava in uno di [...] i foglietti di carta velina che si [...] con i numeri scritti in grossi caratteri [...] nome dei giorni e dei mesi stampato [...] piccolo. Stava lì, col tempo [...] borotalco, si ingiallì, ma restò ad asp[...]
[...]te erano donne prosperose, [...] potevano anche incutere una certa soggezione. Erano more, due occhi [...] adagiate su lenzuola rosse, o sedute [...] col sedere in primo [...] zinne gonfie che scoppiavano di salute. Quelle dei camionisti erano [...] farne di tutti i colori. Ce [...] una che mi seguì per [...] il tragitto da Roma a Taranto, sdraiata su una [...] con una gamba sul manubrio e [...] stesa a terra, una mano [...] copriva il pube ma senza [...] e due [...] che altro che le cupole [...] R[...]
[...] il pube ma senza [...] e due [...] che altro che le cupole [...] Roma e di Firenze. Io a tratti ripensavo [...] del sor Alfredo, e quasi provavo un [...]. In altri momenti invece [...] severe dei miei compagni che mi ammonivano [...] che non potevo fare a meno di [...] e anche due, su quella bella mora, [...] di colpa diventava ancora più forte. E però doveva essere davvero [...] bella amica per chi se ne doveva stare ore [...] ore chiuso in quella cabina, me ne rendevo Apre [...] De Chirico a Pia[...]
[...]n è un [...] che lavora «en [...]. Il mondo, piuttosto, rinasce [...] studio, che conserva la memoria dei grandi [...]. Ieri mattina a Roma [...] Fondazione Giorgio e Isa De Chirico ha aperto le [...] dove il pittore ha vissuto con la [...] Isabella Far dal [...] 1978. La casa di piazza [...] Spagna [...] occupa gli ultimi tre piani del seicentesco Palazzetto [...]. È posta «nel centro [...] mondo», come ricorda il maestro nel libro [...] «Memorie [...] mia vita» (Bompiani 1998, prefazione di Carlo[...]
[...]nio. Gli amici li incontrava [...] Caffè Greco, «a casa preferiva la vita borghese, tranquilla», [...] Paolo Picozza, presidente della Fondazione. [...] Santa Filippa Mareri di Petrella Salto, [...] Rieti, sta per allestire un museo con [...] da Isa Far. Dal 9 dicembre la casa [...] aperta dal lunedì al venerdì, ore [...] volta. /// [...] /// Una di quelle che [...] e tutto quello che ti serve in [...] lo fornisce. Anche se non esisteva [...]. Anche se si limitava [...] veloci nelle cabine che puzz[...]