Brano: Alberto Crespi VENEZIA «Io [...] film con il pubblico». Mario Monicelli, presidente della giuria, [...] i suoi polli: «Nel [...] La grande guerra passò [...] giorno della Mostra, ed ebbe [...] tale ovazione in sala da far probabilmente cambiare idea [...] giuria, che già pensava di assegnare il Leone [...] al Generale Della Rovere di Rossellini. Di fronte [...] accoglienza ricevuta dal film, decisero [...]. Che io presi con [...] lato ero convinto di [...] girato un [...]
[...]eggior repertorio [...] in fanteria il romano in [...]. Monicelli, in quel lontano [...] tutta la retorica patriottarda che aveva sempre [...] guerra» in tutti i discorsi di regime, [...]. Basta [...] iniziale (uno scarpone militare [...] fango) per far capire dove siamo e [...] stiamo, e per distruggere un film di [...] Fango che impiega [...] e mezza di metafore [...] che a Cipro i greci e i [...] di ammazzarsi a vicenda. Ma questo è ormai [...] festival moderni, dove da un lato le [...] la «chic[...]
[...]cosina». Per quanto ci concerne, non [...] mai sentito Monicelli dire «una cazzata»: [...] incontrato alla vigilia e ci [...] sembrato, a 88 anni, più vispo e lucido che [...]. E soprattutto, come sempre, [...] gli augura buon lavoro, ricordando che fare [...] giuria è una cosa stancante, risponde: «Macché [...] su poltrone comode, con [...] condizionata, e vedi dei [...] presume siano belli! Le fatiche sono altre». E poi ribadisce che [...] fatti per il pubblico, che è molto [...] leoni [...] non [...]
[...] [...] non siano stati praticamente [...] anche per questo vuol vedere i film [...] con un pubblico vero. Gli ricordiamo che due anni [...] Nanni Moretti, a [...] volta presidente, premiò una commedia [...] pure sui generis come [...] «Mi piacerebbe fare altrettanto. Le commedie hanno sempre [...] festival. Ricordo che, un anno [...] con La grande guerra, la mostra di Venezia [...] I soliti ignoti». Che Dio li [...]. Finita [...] Monicelli se ne va [...] giovani di «Cinema avvenire» che come sempre[...]
[...]anni. Fango, che batte bandiera [...] insegne» della neonata [...] di Marco Muller, è [...] una coproduzione [...]. Dopo una guerra sanguinosa e [...] interventi degli organismi internazionali, la parte greca di Cipro [...] scorso aprile è entrata a far parte dell' Unione [...]. Il «muro» tra i [...] stato si è aperto. [...] dei vecchi che non [...] terra da oltre trent'anni. È stato un po' [...] del muro di Berlino. Ma i problemi, purtroppo [...]. Certo, con [...] del confine la situazione [...]. [...]
[...]ace. Per tutti coloro che [...] in ogni parte del mondo. [...] alla Palestina, da oriente a [...]. ROMA Passo svelto, volti [...] sotto un sole ancora robusto e un [...] Walter Veltroni, sindaco di Roma, e il regista Ettore Scola [...] sono recati a far visita a Nino Manfredi, [...] terapia intensiva presso [...] Santo Spirito. Un quarto [...] per [...] «tutto [...] che Roma ha per Nino, [...] molte occasioni di divertimento e di pensiero [...] offerto» come ha commentato Veltroni al termine [...].[...]
[...]he, la strage di Portella della Ginestra [...] che un tentativo di bloccare [...] della sinistra), ecco Valerio Riva, [...] Biennale, che dalle colonne del Giornale attacca [...] ammettendo di non [...] visto la pellicola): «Sempre [...]. E ancora: «Far pensare [...] della tensione inizi con la strage di Portella [...] Ginestra è un falso. È un tentativo di [...] che non è andata così. Il film non [...] ancora visto ma è [...] che è sbagliata, ovvero quella di manipolare [...]. Risponde Paolo Benve[...]
[...]il [...] e il [...]. Da questi documenti escono [...] del disegno stragista dietro la strage di Portella, [...] collegano il governo democristiano italiano, il Vaticano, [...] Usa e la Decima Mas di Valerio [...] Borghese. Un disegno che aveva [...] far andare al potere la sinistra di [...] che segnava il confine [...] occidentale e quello sovietico». Conclude Benvenuti: «Riva, evidentemente, [...] avere idea di come sia andata la [...] politici a che la verità non venga [...]. Controreplica (stizz[...]