Brano: [...]didati nelle [...] PCI o che aderiscono allo campagna elettorato comunista. De Mauro, docente di [...] di Roma, è candidato [...] Indipendente [...] liste del PCI per li Consiglio regionale [...] Lazio. Giustamente si è protestato [...] di rissa del Fanfani. Giustamente si è dotto [...] campagna elettorale come questa, bisogna parlare delle [...] lo sviluppo della nostra società Italiana, confrontare [...] possibili di azione. E va fermamente condannato [...] tentativo di distrarre la nostra attenzione[...]
[...]ella nostra società Italiana, confrontare [...] possibili di azione. E va fermamente condannato [...] tentativo di distrarre la nostra attenzione dalle [...] amministrazioni democristiane e dalle necessità che, di [...] nella vita di ogni giorno. Al Fanfani bisogna tuttavia [...] di misera astuzia e un paradossale vantaggio [...] parziale). In molte regioni italiane, [...] Sud e forse massimamente nel Lazio, proprio il [...] e altri capitribù de [...] distanza tra la vita reale della gente [...] delle [...]
[...]siglio, c [...] speso questo danaro non ha presentato alcun [...] tenuto in banca la grande massa del [...] e che era tenuta a spendere per [...] delle popolazioni laziali? Dal malcostume politico, amministrativo, [...] Riunte come quella laziale il Fanfani ritrae [...] la gente della regione, [...] regione che non spende, [...] perché male opera, finisce col non sapere [...]. Proprio dove il malgoverno [...] è spinto ai massimi gradi, il Fanfani [...] conoscenza di quel che può e deve [...] e proprio col malgoverno e per le [...] può sperare di distrarci dalle comuni questioni [...] insieme possiamo risolvere, e può sperare con [...] alimentare, grazie a certa disattenzione, lo spirito [...[...]
[...]nque solo [...] antica tradizione democratica, guardiamo [...] cosi vicina al Lazio [...] Sud. E vediamo che una [...] nostri guai ò risanabile proprio attraverso [...] delle regioni. Dopo [...] nessun altro settore, in Umbria, [...] tante leggi (il Fanfani direbbe « ha [...] direbbe bene, una volta tanto) come il [...] e del diritto allo [...]. Questo, nella « povera [...] Umbria. E lo stesso impegno [...] scuola, delle biblioteche, dei centri di pubblica [...] regionali di pedagogia e riqualificazion[...]
[...]rte di questo disegno che non [...] con pari forza. Ecco perché, fra lo [...] i sindacati si preoccupano dei problemi [...] di massa e permanente. Ecco perché le regioni [...] fanno pedagoghe e [...] maestre di scuola ». Ecco perché, mentre il [...] Fanfani [...] tè e pasticcini agli intellettuali, un partito [...] dedica un intero comitato centrale ai problemi [...] della cultura di massa ed apre ora [...] a un indipendente come Leonardo Sciascia che [...] per sé la [...] qualifica di « maestro [...] [...]