Brano: Bisognava [...] come precisò meglio il professor Radi, messo da Fanfani alla testa [...] delle « zone depresse » [...] presso la direzione della [...] in [...] zone meridionali, definite zone politicamente [...] « di cui la depressione anche organizzativa della [...] è spesso più che causa [...] conquistare al partito d[...]
[...][...] Montescaglioso, [...] Torre Maggiore [...] gli Enti di riforma, [...] apparati [...] e quanti altri strumenti [...] senza lasciare nulla al caso », come [...] senza reticenze, il professor Radi. Per rafforzare le strutture organizzative [...]. Fanfani fece quello che [...] ogni altra cosa lo aveva colpito [...] del Movimento per la [...] Mezzogiorno, naturalmente nel modo come un uomo della [...] essere colpito dalle iniziative del Comitato per [...] cioè periodicamente delle assemblee meridional[...]
[...] Mezzogiorno per [...] tempo le rivendicazioni delle popolazioni meridionali e [...] il blocco [...] per preparare la istaurazione [...] Italia [...] un regime clericale. In quanto alla costruzione [...] e proprio partito nel senso conclamato [...]. Fanfani, le cose non [...] bene, perchè è apparso molto difficile costruire [...] strumenti del ricatto e della corruzione. Il piano che doveva presentare [...] elezioni del [...] una [...] « con sedi aperte, con [...] funzionanti, con dirigenti attivi » è [...]
[...]] realtà, una [...] con segretari di federazione [...] segretari federali fascisti, una specie di proconsoli [...] disfanno tutto, che mettono chi vogliono nei [...] e meno importanti della vita pubblica, che [...] prefetti nello stesso modo con cui Fanfani [...] senatore Zoli. La trasformazione della struttura interna [...] così evidente nel Mezzogiorno, anticipa [...] almeno nelle intenzioni [...] il piano [...] di realizzare nel nostro paese [...] regime autoritario clericale, né questi sono i soli [...]
[...]...] regime autoritario clericale, né questi sono i soli segni. Non essendo state risolte [...] collegamenti stabili con le masse attraverso [...] del partito, ed essendo [...] soprattutto nella miriade dei paesi di campagna, [...] tipo auspicato da Fanfani, non tanto per [...] il personale dirigente adatto, ma soprattutto per [...] nel Mezzogiorno la [...] sta svolgendo, la soluzione [...] sempre più essere affidata al clero. Dimodoché oggi troviamo nel Mezzogiorno [...] la [...] (Pia Unione "degli As[...]
[...]leva [...] dànno anche loro un contributo per conquistare [...] » le zone depresse. Entriamo così in una [...] decisiva, della lotta del Mezzogiorno per il [...]. E la [...] campagna elettorale politica sarà un [...] importante di questa fase. [...] Fanfani ha gettato a [...] di Messina, con il suo discorso di [...] Reggio Calabria, senza possibilità alcuna di ulteriori equivoci, [...] residuo di « meridionalismo » della [...]. Oltre che portare a [...] della Cassa del Mezzogiorno e di sviluppare [...][...]