Brano: Così il teologo Bernhard [...] su « Famiglia Cristiana [...]. Il giudizio non può [...]. Vale la pena, allora, di [...] come mai ciò non sia avvenuto, neppure per quanto [...] una « riforma che non costa », come il [...] di famiglia. E dunque, come mai la [...] di una disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio [...] sia fatta strada, al di fuori di una riconsiderazione [...] delle norme che regolano [...] familiare. La opposizione a un [...] famiglia ha in realtà radici lontane. Già [...] Costituente, nella commissione dei [...] redigere il progetto di Costituzione, la destra [...] opposizione testarda alla introduzione di princìpi innovatori [...]. Il dibattito sugli articoli [...] della Carta [...]
[...]realtà, il diritto [...] pone semplicemente, come a volte si è [...] dice, esigenze di ammodernamento di una legislazione [...] periodo fascista: la riforma chiama in causa [...] della donna, un nuovo modo di intendere [...] un nuovo rapporto fra la famiglia e [...]. Di [...] le resistenze, che muovono da [...] visione secondo cui la [...] e la [...] della famiglia possono essere difese [...] termini [...] sbagliati quanto illusori [...] di conservazione e di ripristino [...] modelli del passato. La proposta comunista Ancora [...] fine della quarta legislatura, [...] proposta della coalizione governativa [...][...]
[...]ere difese [...] termini [...] sbagliati quanto illusori [...] di conservazione e di ripristino [...] modelli del passato. La proposta comunista Ancora [...] fine della quarta legislatura, [...] proposta della coalizione governativa [...] diritto di famiglia si concretò in un [...] talmente parziale e arretrato, da non prevedere [...] tra i coniugi. Per esso non si [...] difensori convinti neppure nella maggioranza. Come stupirsi, allora, se [...] divorzio abbia camminato per suo conto, al [...] quel co[...]
[...]llora, se [...] divorzio abbia camminato per suo conto, al [...] quel contesto organico di riforma che noi [...] per il quale avevamo concretamente lavorato? Già [...] Conferenza nazionale delle donne comuniste aveva prospettato [...] del diritto di famiglia, comprensiva anche [...] introduzione del divorzio. Se il cammino percorso è [...] altro, le cronache politiche e [...] stanno a testimoniare a chi [...] la responsabilità Ricordo che a Palazzo Ma dama nel [...] del dibattito sulla [...] un senatore[...]
[...]uestione a una ri. Ma se in assenza [...] sempre invocata e mai voluta dalla [...] maturavano nel paese e [...] Parlamento [...] iniziative, a chi [...] la [...] siamo fra coloro che [...] introduzione del divorzio [...] che ne seguì, della [...] di famiglia. Sta di fatto, però, [...] corso del dibattito parlamentare sul divorzio andò [...] di posizioni [...] problema; e che subito [...] divorzio, [...] il lungo immobilismo, il [...] diritto di famiglia procedette assai spedito. Si era aperta una [...] del resto aveva un importante precedente nello [...] dai senatori democristiani al perfezionamento della legge [...] per quanto riguarda norme avanzate e anticipatrici [...] diritto di famiglia. /// [...] /// Andreotti salutò il voto [...] della famiglia e della democrazia. Sciolte le Camere, in [...] diversa, il gruppo de si fece carico, [...] del Pei, del Pri, del Psi, e [...] di ripresentare il testo [...]. Il 18 ottobre di [...] un nuovo voto favorevole della Camera, con [...]. [...] alla legge [...]
[...]criveva il comitato per [...] del divorzio: « Ancora una volta un [...] italiano è dominato da una specie di [...] crede di dare a moglie e figli [...] cariche di felicità [...] da ogni potere direttivo [...] così i presupposti di funzionalità della famiglia [...]. I comitati civici, in [...] invitavano i senatori democristiani « a un [...] ritoccare fondamentali articoli della [...]. Esponenti di primo piano [...] al Senato prendevano posizione [...] de! Il partito democristiano, nella [...] apertament[...]