Brano: [...]apporti con [...]. È quasi una legge [...] particolare di questa organizzazione criminale. Che è presente in Sicilia [...] macchia di leopardo, ma in maniera estesa [...]. Questo rapporto con la [...] per la prima volta in crisi dalle [...] Giovanni Falcone. E dopo quelle indagini [...] le spalle ai mafiosi. Si ridusse [...] politica. Cosa Nostra uccise Salvo Lima [...] «amico che aveva voltato le spalle». Cosa Nostra in quella [...] referenti politici. Ha superato la fase [...]. [...] tornata a essere[...]
[...]. E non ama essere scrutata [...] questa fase di apparente invisibilità. Cosa Nostra ha trovato [...] politico che le fa da sponda. E le consente di [...] affari. Costituivano un pericolo per [...]. Vennero entrambi eliminati. Ma ci furono sei [...] Falcone, e tre per Borsellino. Cosa Nostra ha tempi [...]. La [...] morte ha chiuso [...]. Oggi i collaboratori vengono [...]. Ormai alle istituzioni interessa [...]. /// [...] /// Sin [...] i pensieri di Giovanni Brusca, [...] pentiti dopo Tommaso [...]. V[...]
[...][...]. Ormai alle istituzioni interessa [...]. /// [...] /// Sin [...] i pensieri di Giovanni Brusca, [...] pentiti dopo Tommaso [...]. Viviamo tutti in un [...] non ha più voglia di fare la [...] o la fa sempre più stancamente, ma [...] di Giovanni Falcone. Il suo silenzio è [...] Le [...] hanno superato la fase di debolezza Si [...] maniera diversa e sono forti La mafia [...] a meno della politica Per mantenere i [...] ha bisogno dei partiti [...] rallentò, Falcone [...] salvato la vita» Le [...] errore dal giudice dal cruscotto e il [...] Croma: gli istanti prima del massacro nel racconto [...] sopravvissuto Il luogo nei pressi di Capaci [...] maggio 1992 un ordigno fu fatto esplodere [...] auto del giudice G[...]
[...]alvato la vita» Le [...] errore dal giudice dal cruscotto e il [...] Croma: gli istanti prima del massacro nel racconto [...] sopravvissuto Il luogo nei pressi di Capaci [...] maggio 1992 un ordigno fu fatto esplodere [...] auto del giudice Giovanni Falcone e della [...]. ANSA Marzio Tristano PALERMO [...] avevano deciso di [...] a Roma. Senza fare «botti», senza fare [...] (rumore). Pochi, precisi, colpi di [...] uomo inerme seduto a tavola in un [...] Trastevere o a passeggio tra via [...] e campo de[...]
[...]PALERMO [...] avevano deciso di [...] a Roma. Senza fare «botti», senza fare [...] (rumore). Pochi, precisi, colpi di [...] uomo inerme seduto a tavola in un [...] Trastevere o a passeggio tra via [...] e campo de' Fiori. Così doveva morire Giovanni Falcone, [...] uno di Cosa Nostra. Ed i sei «picciotti» [...] Riina nella capitale agli inizi di febbraio per [...] del giudice attendevano solo un ordine da Palermo. Ma improvvisamente Riina li [...] Sicilia. Il capo di Cosa Nostra [...] i suoi piani: Falcone doveva morire a Palermo, [...] «botto» doveva essere eclatante. Dietro questo cambio di [...] il «mistero» di Capaci. Dirà il procuratore Pietro Grasso: «Se Cosa Nostra avesse agito a Roma, sarebbero state [...] tante piste investigative, qualcuno a[...]
[...]e piste investigative, qualcuno avrebbe scomodato il [...] i servizi segreti italiani e, perchè no, [...]. In altre parole, la [...] mafiosi sarebbe stata molto attutita in mancanza [...] e di una firma. A [...] di logica, era molto [...] a pedinare Falcone a Roma». E allora? Perché la [...] strategia suicida? «Ma Riina non è né [...] prosegue Grasso nè lo sono i boss [...] a lui presero quella decisione. Si può ipotizzare che [...] loro assicurazioni. Del tipo: [...] ma [...] a Palermo. Non preoccupat[...]
[...]prosegue Grasso nè lo sono i boss [...] a lui presero quella decisione. Si può ipotizzare che [...] loro assicurazioni. Del tipo: [...] ma [...] a Palermo. Non preoccupatevi della risposta [...] Stato, [...] ci saranno conseguenze [...]. E a Palermo Falcone [...] 22 maggio. Con la moglie sarebbe [...] Favignana, quel fine settimana. Ma il [...] saltò, anche perché Francesca [...] impegnata in una commissione [...] di uditore giudiziario, fu improvvisamente [...] per una riunione a Roma proprio il sabat[...]
[...]fine settimana. Ma il [...] saltò, anche perché Francesca [...] impegnata in una commissione [...] di uditore giudiziario, fu improvvisamente [...] per una riunione a Roma proprio il sabato. Decisero, dunque, di tornare [...] Palermo [...]. Giovanni Falcone era già [...] Sicilia, quella settimana. A sorpresa, il lunedì [...] bunker con una delegazione [...] Ministero [...] Giustizia passando sopra quel tratto di autostrada [...] tritolo da circa quindici giorni. Poi era tornato a Roma. Davanti a lui, q[...]
[...]i era dimesso dalla presidenza della Repubblica [...] al Quirinale. Intanto, il 12 marzo, [...] killer in moto, cadeva su un marciapiede [...] Mondello [...] Salvo Lima, proconsole di Andreotti in Sicilia [...] più compromessa con le [...]. [...] di Falcone fu altissimo: «Questo [...] aveva commentato, ed aveva chiesto per se [...] misure di sicurezza. Magistrati ed investigatori antimafia [...]. Ma proprio in quel [...] sistema di protezione, trasferito dalla Squadra Mobile [...] questura, era stato p[...]
[...]a [...]. Nello stesso momento a Palermo [...] di scorta con gli agenti Di [...] Schifani, [...] Cervello e Corbo, giungono [...] Punta Raisi. Alle 16,45 Giuseppe Costanza sale [...] auto blindata, parcheggiata in via [...] accanto all' abitazione di Falcone. Alle 16,3017 Falcone arriva [...] aeroporto di Ciampino e [...] agente [...] dal [...] della [...] Croma blindata telefona all' ufficio [...] di Roma comunicando che «la personalità» era in partenza [...] Palermo. Alle 17,02 il [...] del Cai, decolla dall' aeroporto [..[...]
[...]o un tratto di autostrada lungo quasi [...]. Investita in pieno [...] la prima auto viene [...] più [...] sulla sinistra, scavalcando la carreggiata [...]. I volti di [...] Di [...] e Schifani sono irriconoscibili. [...] investe anche la Croma [...] Falcone. [...] non c'è più, una [...] metro di terriccio e polvere si apre [...] auto. Fuori un silenzio irreale [...]. Attorno inizia ad alzarsi [...] feriti: Vincenzo Ferro, Eberhard Gabriel, Eva Gabriel, Pietra Ienna Spanò e Oronzo [...] che transitavano[...]
[...]..] che chiudeva il corteo: «Dopo [...] rettilineo, [...] del bivio di Capaci, ho [...] una deflagrazione gigantesca, non ho visto [...] niente. Non so quanto tempo [...]. Dopo che ho ripreso [...] mio istinto è quello di correre verso [...] giudice Falcone. La scena era straziante. Il terriccio copriva la [...] il giudice, lui si è voltato, ma [...] ormai chiuso, abbandonato. Tutto il blocco motore [...]. Solo la testa era [...]. La dottoressa [...] stava chinata in [...] Giuseppe Costanza. [...] un p[...]
[...]lvati». Erano stati, invece, i [...] in aria. Giovanni Brusca dirà poi [...] qualche attimo il dito sul pulsante del [...] infatti, non procedeva compatto. Poco dopo la curva [...] rettilineo della morte, con il cartello verde [...] Capaci, Giovanni Falcone compie [...] un gesto che probabilmente [...] a Costanza. [...] infatti, gli chiede una copia [...] chiavi dell' auto, in modo da riprendere successivamente la [...]. Trascinata non più dal [...] dalla forza di inerzia, la Croma perde [...]. E lui: [...]
[...].] a Costanza. [...] infatti, gli chiede una copia [...] chiavi dell' auto, in modo da riprendere successivamente la [...]. Trascinata non più dal [...] dalla forza di inerzia, la Croma perde [...]. E lui: [...]. Sono le ultime parole [...] Giovanni Falcone. Poi mi sono svegliato [...]. /// [...] /// Poi mi sono svegliato [...].