Brano: [...] [...] di Siracusa, in un [...] . Pre; ga a bassa [...] a sudare. Poi si alza e dice [...] negli occhi: [...] vero, a pregare cosi [...] con il mare laggiù [...] fondo e la montagna alle [...]. Ma dovevo [...]. Lei non è di [...] vero? Voglio [...]. Falcone, [...] la Sicilia pulita, quella della [...] gente e [...] promesso a [...] e a mia moglie che [...] venuto [...]. Loro ; sono rimasti [...] voglio che vedano». /// [...] /// Altre persone parlottano a [...] gli ulivi. Poi si arrampicano su per [...[...]
[...]ione di tipo militare. Un ufficiale dei carabinieri [...] «Non [...] a parlarmi di mafia. Questo è un attentato [...]. Polìtico, lei mi capisce. Questa è una strage come [...] altre. /// [...] /// La «Croma» [...] data che era guidata [...] Giovanni Falcone e a due passi. E , come se [...] cofano, un grande e [...] che ha polverizzato tuti [...] anteriore. Dentro, le banali cose di [...] la vita scorre minuto [...] minuto, con [...] di arrivare a casa per [...] giornata di riposo. Ecco le scarpe della [...]
[...]ide le [...] quella presunta regola [...] infatti, non [...] mai avuta. Quali domande suscitano queste [...] Ripercorriamo [...] esistenze di queste «mogli»: tre donne, diversissime [...]. MARIA SERENA [...] Francesca [...] 46 anni, moglie del [...] Falcone; Lucia [...] 59 anni, moglie del [...] Salvatore Aversa: Emmanuela Setti Carrano, 32 [...] moglie del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Qualcosa le unisce? La [...]. Tre donne che qualcuno [...] vita con una brutalità scientifica e totale. Il tri[...]
[...]o morti tutti. Proprio come volevate e [...] ordinato di fare. Il risultato, ora, è [...]. Il cosiddetto «palazzo dei [...] Veleni» 6 ancora più [...] e squallido del solito. Pomposo, assurdo, carico [...] che non [...] alcun [...] senso se Giovanni Falcone, [...] che [...] ha lavorato per anni, [...] ora è chiuso in una [...] cinque bare circondato da amici, ; colleghi e parenti. Accanto c'è la bara della [...] Francesca [...]. Un passo più in [...] dei [...] morti su quella maledetta [...]. Proprio c[...]
[...]u quella maledetta [...]. Proprio come gli agenti [...] Aldo Moro, dopo le : raffiche a [...] Fa"ni. Ecco, [...] nello spoglio [...] rande corridoio del palazzo i Giustizia, c'è la gente che [...]. Una mattinata terribile. Arriva vicino alla bara di Falcone e insiste con un [...] «Voglio lasciare [...] so; pra questa poesia. [...] scritta io per Falcone. Non la buttate per [...]. Nessuno osa ri; [...] e la donna [...] bara un foglio sgualcito insieme [...] una rosa. /// [...] /// Passa in quel momento [...] uomini politici che continuano a camminare verso [...] bassa. Passa anche un generale e [...[...]
[...]ciacalli. Basta, non ci [...] più». Si piange ancora, si [...]. Una donnina minuta minuta, [...] nero, è seduta al fianco della bara [...] Antonio Montinari, il poliziotto che aveva la barba e [...] perché camminava sempre due passi [...] a Giovanni Falcone. /// [...] /// Sembra non sentire e [...]. Non sa neanche che [...] dei giornalisti. Guarda e dice: «E [...]. Con un filo di [...] «Chi è bellissimo?» lei ci guarda stupita e [...] la suocera di uno di questi ragazzi [...] qua dentro. E bellissimo s[...]
[...]...] andate?» il primo risponde ; continuando a camminare: «Noi [...] i morti, non vedi? , Siamo [...] scorte e [...] diritto di passare». Il carabiniere, [...]. [...] morti è cominciato presto, ieri [...] in via [...] davanti alla casa dove abitava Falcone, alle 8 in [...] punto si sono fermate alcune [...] auto. Sono scesi due uomini [...] di fiori. [...] sopra Emanuela Setti Carraro, [...] Carlo Alberto Dalla Chiesa, V da sinistra Lucia [...] moglie del sovrintendente di [...] Salvatore Aversa e Fra[...]
[...]lcune [...] auto. Sono scesi due uomini [...] di fiori. [...] sopra Emanuela Setti Carraro, [...] Carlo Alberto Dalla Chiesa, V da sinistra Lucia [...] moglie del sovrintendente di [...] Salvatore Aversa e Francesca [...] moglie del giudice Giovanni Falcone. Nella foto grande [...] del rito funebre. A destra [...] Antonio [...] Rocco [...] e Vito [...] morti [...] . Un tipo fedele. /// [...] /// Un tipo [...] fervido. Forse, invece, c'è da [...] oggi, se [...] portata dietro, forse tutta la [...] vita [...]
[...]resa lucidamente. Da due che venivano [...] coniugali. Si erano incontrati , nella [...] magistrato [...] lui, [...] lei. /// [...] /// A Palermo avevano una [...] i conoscenti «sem; brava [...] del palazzo di Giustizia, [...] cariche di fascicoli». Falcone ; era stato [...] Roma. Perché, [...] spiegava: «C'è una gran competizione [...] giudici per essere trasferiti II, dove si ; ottengono [...] incarichi per . Ma a me quel [...] non interessa». Dunque, davvero autonoma, in [...]. Ma nonostante questo,[...]
[...]nare il suo lavoro. È la [...] : vita». E cosi, autonoma, persona [...] accanto. Tanto accanto, da [...] al fianco. Accanto, Antonio Montinari. Li hanno ritrovati appiccicati uno [...] . Antonio, Rocco e Vito; [...] anni. La [...] scorta del giudice Falcone. Tutti e tre nati [...] fiume Voi: turno, in Puglia. Poi, quando il giudice [...] Roma, [...] ti e tre vengono [...] squadra Mobile di Palermo. Ma al loro uomo, [...] Falcone scende a [...] mo, infatti, sono sempre [...] a [...] in consegna. Vito guarda le [...] le a Rocco, e Rocco [...] guarda [...] ad Antonio: e tutti e [...] le guardano al giudice. Non si sono più [...] Antonio era nato a Calimera, piccolo centro in [[...]