Brano: Sono mille ragazzi e [...] scuole di tutta Italia. Hanno una birra in [...] striscioni arrotolati sotto il braccio. Il viaggio per Palermo [...] e si vedono gli occhi e la [...] Falcone ovunque: sulle [...] sui cappellini e sulle [...]. E il magistrato, ucciso nella [...] di Capaci il 23 maggio [...] insieme alla moglie Francesca [...] e agli agenti della scorta, [...] sorridere e approvare il viaggio e [...] dei giovani. Marco è u[...]
[...]ncesca [...] e agli agenti della scorta, [...] sorridere e approvare il viaggio e [...] dei giovani. Marco è un ragazzo di Calabria, fa parte del movimento di Locri [...] adesso [...] fa un invito: «Firmiamo tutti [...] carta della legalità [...] di Falcone e Borsellino (il [...] ammazzato tre mesi dopo Falcone nella strage di via [...]. E i mille studenti [...] della legalità. E ci impegniamo anche a [...] pagare mai il pizzo». La nave della legalità [...] salpa il Tirreno alle 18. Alcuni studenti indossano il [...] e si mettono al sole, altri soffrono [.[...]
[...]o alle 18. Alcuni studenti indossano il [...] e si mettono al sole, altri soffrono [...] mare. [...] distribuisce pasticche di [...] o gomme da masticare [...]. Poi, [...] di cena, tutti seduti [...] assistere [...] del film tv dalle [...] «Giovanni Falcone» prodotto dalla Rai ma che la [...] Stato manderà in onda solo in autunno per [...] condicio: Rita Borsellino (sorella di Paolo) è [...] alla presidenza della Sicilia per il prossimo [...]. Quello della nave della [...] che parte dal mare [...] Pale[...]
[...]gioni [...] per ribadire il «no» [...] per riflettere sulla cultura della legalità. Antonio è un bambino [...] frequenta la prima elementare a Napoli ed [...] dormire in nave ma sul perché del [...] di confusione: «La maestra [...] che questo signor Falcone era un avvocato [...] ma che è stato ammazzato dalla gente [...]. Ha le idee più [...] Julia, 13 anni, di Ardea vicino Roma: «Ho [...] del magistrato antimafia che mi è venuta [...] dice. Poi tira fuori dallo [...] scritto e spiega «Domani (oggi, [.[...]
[...]Bernardo Provenzano ha [...] Cosa Nostra. Tanti gli striscioni. [...] scritto «sferziamo la mafia, riaccendiamo [...] speranza»; «la legalità mette le ali»; «marcia contro la [...] marcia». Vengono rinfrescati per il corteo [...] oggi sotto [...] di Falcone. Eugenio, 14 anni, della [...] Verona indossa una [...] con dentro un uccellino [...] prova a riprodurre lo stesso disegno sul [...] attimo prima usava come bandana. Carlo Sacco e Patrizia Potenza [...] due insegnanti di Diritto [...] tecnico per i [...]
[...]o e poi [...] per leggere un foglietto: «23 maggio 1992: [...] morì un uomo di tanto coraggio/ fu [...] noi lo veneriamo moralmente/ Il nostro anno [...] onore/ per il sacrificio del suo amore. Noi ragazzi del [...] non dimenticheremo: le idee [...] Falcone [...] le nostre idee. Siamo a Palermo per [...] volontà». La costa è ormai [...]. I cellulari smettono di [...]. [...] avvisa che è pronta la [...]. Il film sta per [...] del libro [...] di Cosa [...] ora sottolinea [...] è meglio guardare la [...].[...]
[...]i firma Alessio [...] di tutto. In merito al politico [...] per [...] fare qualcosa di bene. Stia sempre attento le [...] di bene aspettando sue notizie. /// [...] /// Con immensa stima ed [...] di sempre. Suo nipote Alessio». Ci torna oggi Giovanni Falcone. E il suo volto [...] Massimo Dapporto, la [...] andatura, il suo sorriso [...] il suo coraggio e le sue paure. E [...] per Francesca [...] (interpretata da Elena Sofia Ricci) [...] tragedia di Capaci aveva sempre tenuto sullo [...] primo piano la s[...]
[...].] per Francesca [...] (interpretata da Elena Sofia Ricci) [...] tragedia di Capaci aveva sempre tenuto sullo [...] primo piano la storia del magistrato. Sono trascorsi 14 anni, [...] sembra quello di oggi. Muoiono uno ad uno [...] amici di Giovanni Falcone. Basile, Dalla Chiesa, Cassarà, Giuliano, Costa, Chinnici, il suo giovane autista Zucchetto ucciso pochi [...] matrimonio. Muoiono come stracci che [...] alla strada, stracci che di volta in [...] dalle mogli, dalle madri, dai figli. E per la prima [...]
[...]ssarà, Giuliano, Costa, Chinnici, il suo giovane autista Zucchetto ucciso pochi [...] matrimonio. Muoiono come stracci che [...] alla strada, stracci che di volta in [...] dalle mogli, dalle madri, dai figli. E per la prima [...] volto, sul volto di Falcone, si tocca [...]. Quello vero che spezza [...] che dà alle braccia, al cervello la [...] a lottare, per rendere giustizia. È una vera forza della [...] Falcone. Un vulcano di intelligenza [...] concretezza, che vince sulla paura ma anche [...] timidezza. Suscita inevitabilmente [...] di molti, anche dei [...] abitudine a «pensare in grande», ad osservare [...] nel macinare faldoni e faldoni di carte. Massi[...]
[...]sulla paura ma anche [...] timidezza. Suscita inevitabilmente [...] di molti, anche dei [...] abitudine a «pensare in grande», ad osservare [...] nel macinare faldoni e faldoni di carte. Massimo Dapporto è riuscito [...] intensamente dentro Giovanni Falcone al punto che [...] davvero essere tornato nella [...] Palermo, nel suo ufficio [...] giustizia. Ma non tra i [...] morti ammazzati dalla mafia. Al loro posto, ammutolite, [...] vedove. Che guardano e basta. Mentre al suo fianco [...] nella vita [...[...]
[...]vere [...] bomba che spezzò in due [...] di Capaci. Ma non riuscì a [...] del riscatto. Quella stessa che si [...] dopo i titoli di coda, negli occhi [...] dei suoi amici Grasso, Di Lello, Ayala, Russo, [...] prima fila per seguire [...] di Giovanni Falcone. IN ITALIA Ragazzi in [...] legalità Nel segno di Falcone Mille studenti [...] e poesie per il magistrato ucciso 14 [...] mafia n di Maristella Iervasi inviata a Civitavecchia LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA Covo di Riina: «Omissioni sulla [...] La nave della legalità in partenza da Civitavecchia Foto [...] [...]