Brano: [...]ella [...] Ginestra. Pesa su quei responsabili [...] tutti quelli magistrati, militari, politici, burocrati, imprenditori, [...] che nella tremenda, lunga guerra contro la [...]. Pesa su di loro [...] due uomini eroici, di due simboli alti: Giovanni Falcone [...] Paolo Borsellino. [...] nella storia di Borsellino, uno [...] storico siciliano, una dimensione umana spesso ignorata. [...] una parca, dignitosa misura della [...] un pudore, una ritrazione di gesto e di parola, [...] rigoroso, inflessibile s[...]
[...]rmai perduti che era il cuore [...] Palermo tra la Cala, la [...] Piazza Marina e la Magione, [...] di San Francesco e la Gancia. È lo stesso spazio, [...] Borsellino, la stessa geometria, la stessa scenografia entro [...] negli stessi anni Giovanni Falcone, si muovono [...] che prenderanno altre strade, avranno altro destino. Si trasformeranno, sbucando da [...] quella cultura, in spinosi, selvatici olivastri. Palermo è al riguardo [...]. Io vi ho convissuto [...] venticinque anni e conoscevo a fondo [...]
[...] Magione, in un edificio di nostra proprietà. Accanto [...] i catoi, locali umidi abitati [...] proletari e sottoproletari. Era uno spettacolo la [...] da quei buchi, belli, puliti, eleganti, i [...] scarpe lucide, lo sguardo fiero» ricorda Giovanni Falcone. Vinto il concorso in [...] Borsellino [...] il suo apprendistato a Palermo presso il [...] Cesare Terranova. Nessuno ancora sapeva, ma [...] a Palermo, in Sicilia, e naturalmente anche [...] Paese, verso la fine degli anni Sessanta, [...] di magist[...]
[...]ia, per noi tutti, [...] linea. Non vogliamo [...] raccontare ancora la vita [...] cui si sottoposero i magistrati del pool [...] che hanno dovuto pagare in quella guerra [...]. Uno dopo [...] caddero quei magistrati. Caddero Chinnici, Saetta, [...] Falcone, Borsellino. Noi, non più giovani [...] solo a dire, parafrasando il poeta de La [...] con il ricordo di Borsellino, con la [...] di tutte le vittime della mafia, riusciamo [...] nostre macerie. Le macerie della nostra [...]. Ancora mistero sui mand[...]
[...]cerie della nostra [...]. Ancora mistero sui mandanti [...] immagine [...] e [...] del ceppo che nutre [...] simbolo della civiltà che [...] con gesto di coltura [...] In quelle pagine negli ultimi mesi di vita Borsellino [...] e intuizioni [...] di Falcone Quel ceppo [...] fittamente intrecciati è anche il simbolo della [...] e disgraziata», come ebbe a dire il [...] Su [...] ancora oggi nega la mafia come fenomeno [...] di questi magistrati [...] nella [...] storia uno sfondo storico [...] umana spes[...]
[...]e agli uomini [...] scorta, il 19 luglio 1992 in via Mariano [...] a Palermo. È incredibile, [...] scoprire quante cose la gente [...] sa anche del [...] sene sa. Le indagini e i processi [...] hanno accertato molto meno che [...] quello di Giovanni Falcone, Francesca [...] e i loro angeli custodi [...] di Capaci. Hanno condannato il solito [...] Cosa nostra e qualche componente del commando, ma [...] e azionato il congegno esplosivo rimane un [...]. Forse, se ai misteri [...] pure delle [...] quinte d[...]