Brano: Nella fase liberale il [...] imprenditore, era anche industriale : il potere [...] del potere industriale era nella fabbrica, e [...] va [...] liberare la [...] coscienza dalla persuasione della [...] la cui persona si identificava con la [...] la persona del gestore responsabile della produzione [...] del suo salario, dèi suo pane, del" [...] suo tetto. Nella fase imperi[...]
[...] la cui persona si identificava con la [...] la persona del gestore responsabile della produzione [...] del suo salario, dèi suo pane, del" [...] suo tetto. Nella fase imperialista del [...] classe borghese, il potere industriale di ogni [...] dalla fabbrica e si accentra in un [...] monopolio, in una banca, nella burocrazìa statale. Il potere industriale diventa [...] più autocratico, più spietato, più arbitrario: ma [...] suggestione del « capo », liberato dallo [...] gerarchia, spinto anche dalle nuo[...]
[...]iù arbitrario: ma [...] suggestione del « capo », liberato dallo [...] gerarchia, spinto anche dalle nuove condizioni generali [...] società si trova dipendentemente dalla nuova fase [...] inapprezzabili conquiste di autonomia e di iniziativa. Nella fabbrica la classe operaia [...] un determinato «strumento di produzione» in una determinata costituzione [...] ; ogni operaio entra « casualmente » a far [...] di questo corpo costituito casualmente per ciò che riguarda [...] volontà, ma non casualmente per[...]
[...].] della prima macchina, del [...] di produzione: la classe operaia stessa, che [...] che ha acquistato coscienza della [...] organica e òhe [...] al capitalismo. La classe operaia afferma [...] potere industriale, che la fonte del potere [...] alla fabbrica, pone nuovamente la fabbrica [...] dal punto di vista [...] in cui la classe operaia si costituisce [...] determinato [...] come cellula di un [...] Stato, [...] Stato operaio, come base di un nuovo [...] sistema dei Consigli. Lo Stato operaio, poiché [...] configurazione produ[...]
[...]uzione industriale [...] punto di vista proletario, con gli altri [...] in rilievo il processo produttivo, così nel [...] si fonde col petrolio russo, il grano [...] zolfo di Sicilia, il riso del vercellese [...]. In questo senso, il Consiglio [...] fabbrica è la prima cellula di un [...] deve culminare [...] Comunista, non più come [...] proletariato rivoluzionario, ma come riorganizzazione [...] mondiale e come riorganizzazione [...] convivenza umana, nazionale e mondiale. Ogni azione attuale rivoluzi[...]
[...]rica che il Congresso Camerale [...] avrebbe potuto e avrebbe dovuto avere. La relazione del compagno Tasca [...] e non si fonda su una concezione [...] della trattazione e lo [...]. Il compagno Tasca non [...] esatta sullo sviluppo del Consiglio di Fabbrica [...] Russia, [...] questa informazione non sia difficile. Il compagno Tasca afferma, [...] « le ultima esperienze russe pare abbiano [...] di affidare [...] della fabbrica singola non [...] della fabbrica, ma anche a rappresentanti dirètti [...] Consigli [...] popolare ». [...] Nuovo ha pubblicato nel [...] agosto 1919 un articolo « Il meccanismo [...] » nel quale questa sistemazione delle funzioni [...] russa è descritta, giustificata storicamente, [...]
[...] posta [...] essenziale dei bolscevichi che vogliono arginare e [...] piccoloborghese e le tendenze [...] di una parte arretrata [...] russa Un ultima » esperienza russa è [...] che ha portato con [...] determinati,, lo scioglimento del Consiglio di Fabbrica [...] nel fatto che per la mancanza di [...] di attrezzatura industriale, lo Stato [...] ed è un atto [...] questo processo dalle soprastrutture borghesi che lo [...] inceppano. Queste manchevolezze e imprecisioni del [...] Tasca per [...] riguarda [...]
[...].]. Quando il Garino, [...] svolse nel Congresso camerale [...] cembre 1919 questa [...] la svolse con grande [...] con calore, noi, a differenza del compagno Tasca, [...] gradevolmente sorpresi e provammo una profonda commozione: [...] Consiglio di fàbbrica come [...] storico di un processo [...] condurre alla fondazione dello [...] operàio, [...] del compagno Garino, libertario, [...] riprova della profonda persuasione sempre nutrita che [...] rivoluzionario tutta la classe operaia spontaneamente trov[...]
[...] [...] non può che essere portato a collaborare [...] classe allo svolgimento di un compito che [...] Società capitalistica e non è affatto un [...] proposto liberamente dalla coscienza e dalla "volontà [...]. Ma noi avevamo e [...] del Consiglio di Fabbrica che manca affatto [...] e non è sostituito [...] equivalente. Noi concepiamo il Consiglio [...] Fabbrica [...] un istituto [...] originale, che scaturisce (falla [...] classe operaia [...] periodo storico dalla struttura [...] un istituto che non può essere confuso [...] Sindacato, [...] non può essere coordinato o subordinato al Sindacato, [...] quale[...]