Brano: [...] [...] una bozza e la prendiamo per buona. Ma alla Camera si [...] proposta di legge che recepisce anche le [...]. Un altro testo desta [...]. Il provvedimento è come [...] per la [...] «Sempre più remota [...] della riapertura [...] Gli operai: «La fabbrica [...] inquinare» Val Bormida, [...] non è finita Dopo [...] Camera, nella Val Bormida piemontese si crede [...] i giorni contati. Ma sul versante ligure [...] rinuncia allà, battaglia: Chi voleva [...] chiusura? è stato [...] in un convegno [...] [...]
[...]] della Val Bormida: [...] non apre, sempre più [...] di un [...] delle produzioni». Replicano i lavoratori [...] che ieri hanno commentato [...] risultato del dibattito parlamentare; «Restiamo fermi sulla [...] ha per obiettivo il risanamento della fabbrica». Col voto di mercoledì [...] Camera, [...] e maggioranza hanno deciso [...] volta di non decidere, [...] tra i due versanti della valle, avvelenata [...] continua. Anche le condizioni poste [...] Montecitorio [...] la riapertura a gennaio [...] ([...]
[...]esito negativo degli accertamenti [...] diossina) vengono giudicate in modo diverso. Secondo Pier Giorgio Giacchino, sindaco [...] Camerana, che con decide di colleghi piemontesi cinti [...] partecipato al corteo nella capitale [...] là [...] delia «fabbrica dei veleni», la [...] può evolvere in [...] direzione: «Si dovrà andare alla [...] con altre aziende attraverso cosiddetti [...] finanziari. Quasi identico il tono [...] per la [...] ii governo [...] si è voluto assumere [...] chiudere subito [...[...]
[...]] vincoli che [...] potrà rispettare». Insomma, al di qua dello [...] appenninico [...] ; spira [...] di migrato ottimismo, ma i [...] di Cengio, preoccupati per uri futuro che si lascia [...] non intendono demordere dalla loro [...] in difesa della fabbrica. Ora c'è finalmente un [...] Parlamento. Ma che cosa intende [...] delle maestranze ha deciso [...] si terrà dinanzi alla sede del gruppo [...] Milano per rivendicare la ricapitalizzazione [...] e la conferma degli [...]. Molti applausi [...] Gian[...]
[...]De Sica, non se n'è andato. Lui è il «superstite», [...] strage che un anno fa ha cancellato [...]. Era in ferie quando [...] Antonio Mantella scaricò tre [...] ed un pistola contro [...] caserma, il brigadiere Luigi Chianese, e contro [...] Daniele Fabbri, Angelo Quaglia e Paolo Camesasca. Poi afferrò una quinta arma, [...] pistola, e si sparò alla testa. Perché non se n'è [...] dove ogni angolo ricorda i compagni morti? Perché [...] chiesto il [...] Tròmbin sorride appena e [...] comandante, un brig[...]