Brano: [...]iate [...] Campidoglio dormiente. Ma poiché siamo alla [...] confessiamo che anche noi studiosi abbiamo la [...] colpa. Vero, contiamo come il [...] ma difendere i valori della cultura era [...] non perché politici e burocrati ci minacciassero [...] fatto, semplicemente non volevamo [...] nostri pensieri. Peggio, abbiamo avuto il [...] ceduto. Mancammo verso le nostre [...] agli studiosi di prendersi cura delle cose [...] verso il paese perché non siamo eremiti, [...] abbiamo compiti, doveri e res[...]
[...]trenuamente difendere [...] abbiamo armati. Di quel lascito storico [...] tempo é il male minore, più devastante [...] nemici che stolide leggi autorizzano e coprono. Oggi strilliamo, ma nessun [...] noi era tenuto a convincere lo Stato [...] è un affare di Stato, cemento [...] nazionale, dunque bene comune [...] non debbono [...] affettare e trafficare per [...]. Darci da fare era [...] ma anche esigenza di metodo delle nostre [...]. Sono nate e cresciute [...] concezione liberale e democratica dello Stato, hanno [...] le rivoluzioni del secolo scorso e del [...]. Anch'esse hanno [...] e il privilegio, Imposto [...] il [...]
[...]icate [...] confondono [...] stabile valore col mutabile [...] gli studi per cui le opere sono [...] tessuto storico unitario e globale. Di esso dovrebbero essere [...] gerenti, [...] della collettività, gli studiosi [...] impiegati [...] consulenti facoltativi di politici [...] cui rimane il potere di decidere gli [...] anche improprio, di antichità, [...]. Ora si comincia a [...] regime è malsano per non dire letale. Per obbligo deontologico e [...] quanti sacrificano [...] ricerca per darsi tut[...]
[...]i [...] anche improprio, di antichità, [...]. Ora si comincia a [...] regime è malsano per non dire letale. Per obbligo deontologico e [...] quanti sacrificano [...] ricerca per darsi tutti [...] cose che i «puri» studiosi decantano e [...]. Ben più faticoso è [...] più pesante la responsabilità, meno brillante il [...]. Non per questo sono [...] pozzi di scienza: c'è stato un calo [...] culturale e professionale medio. Per ottenere [...] decisionale che chiedono dovranno [...] autorità scientific[...]
[...]illante il [...]. Non per questo sono [...] pozzi di scienza: c'è stato un calo [...] culturale e professionale medio. Per ottenere [...] decisionale che chiedono dovranno [...] autorità scientifica: ma si [...] dire che lo Stato [...] e garantisca? Fà e disfà, giudica e [...] destina i funzionari [...] secondo criteri di grado, [...]. Quali sono gli organi [...] quella categoria di studiosi [...] attività delle soprintendenze e [...] tante e complicate, ma in definitiva si [...] non materiale soltanto ma[...]
[...]uti hanno [...] intensa e di alto prestigio scientifico, ma [...] uno stato di stentata sopravvivenza. Il ministero non ammette nulla [...] centrale [...] di sé. Erano il nerbo scientifico [...] nonché la base della formazione del personale [...]. Infatti [...] non basta, occorre un [...] diretto con le cose e i problemi. Diciamo allora che [...] ha la [...] parte di colpa, pensa [...] stessa, prolifica più docenti che dotti. Basterebbe che formasse bravi [...] gli studiosi sanno organizzare [...][...]
[...]to neanche un sovrintendente. La seconda: ha deciso [...] detrazioni a fini fiscali delle spese per [...] del patrimonio storico artistico. È dalla lettura di [...] Pds al Senato che si scoprono queste [...]. Vediamo se qualcuno riuscirà [...] soddisfacenti a questo stillicidio di decisioni che [...] danneggiare il patrimonio del Belpaese. [...] nel dettaglio. La prima è stata [...] degli Esteri De [...] e dal presidente del [...] Andreotti, [...] detiene ad interim il ministero dei Beni Culturali[...]
[...]sione che ha il compito di «formulare [...] riordinamento e la revisione della legislazione vigente [...] tutela dei Beni Culturali. Si tratta di un [...] deve assumere decisioni decisive per le sorti [...] in vista del Mercato unico europeo. Che ti fanno i [...] Stilano un [...] di esperti di diritto, [...] ministero, studiosi provenienti dal mondo universitario e [...] mercato d'arte «ma mancano totalmente si sottolinea [...] sovrintendenze: cioè proprio coloro che hanno maggiore [...] sui probl[...]
[...]erti di diritto, [...] ministero, studiosi provenienti dal mondo universitario e [...] mercato d'arte «ma mancano totalmente si sottolinea [...] sovrintendenze: cioè proprio coloro che hanno maggiore [...] sui problemi da affrontare». La seconda malefatta riguarda [...] eliminare le detrazioni fiscali previste per chi [...] restauro e nella conservazione del patrimonio artistico. Un colpo basso a [...] leggi intelligenti, la 512 del 1982, la [...] fiscali per chi avesse destinato fondi per [...] B[...]
[...]ta di giro, insomma, [...] si ritorcerebbe due volte contro la [...] da una parte danneggiando il [...] danneggiando le stesse casse dello Stato. Ma che razza di [...] tutto [...]. Sarebbero bastati, e [...] I corsi di specializzazione, le [...] non fanno discipline a sé, [...] nelle già esistenti. Da quei corsi che [...] rane in uno stagno non usciranno studiosi [...] pratiche e utilitarie delle loro discipline, ma [...] certa informazione scientifica. Si ò cosi, assurdamente, codificata [...] di[...]
[...]za [...] e sarà un danno per [...] e per [...]. Come nei [...] cosi nei nostri studi [...] Maddalene splendide e adoranti. Insomma, che cosa si [...] rigori della ricerca chi ha la responsabilità [...] dalla morale della tutela chi pratica i [...] O fabbricare studiosi [...] disposti ad obbedire agli [...] Ma via, [...] Venturi, [...] furono grandi storici e [...]. Cosi i creatori della [...] Vienna, [...] Dvoràk, [...]. Brandi fu critico finissimo, [...] poeta; del restauro pittorico costruì teor[...]
[...]blioteca era nato. Poi se lo prese [...] i Beni culturali, ma oramai s'è trasferito [...] acconcio, là rimangono solo due direzioni generali. Inamovibili, però: e dire [...] come i ministeri debbano [...] via dal centro storico, [...] sapessimo, s'è fatto venire un famoso urbanista [...] Giappone. Non avendo più dove [...] saranno in condizione di [...]. E sarà sfatata la presunzione [...] la burocrazia sia da meno della scienza e debba [...] il passo. La ricostruzione dei tre [...] per gli scambi commerciali tra Est e Ovest: [...] Unesco Quel filo di seta che lega [...] di [...] le vie della seta, [...] conia[...]
[...]Est e Ovest. Un progetto dell' Unesco partito [...] ha ricostruito le tre grandi strade di comunicazione che [...] portavano a [...] in Cina, via mare, dal Giappone, via terra, a Nord e al di sotto delle [...] e del [...]. Una mostra a Parigi [...]. FABRIZIO [...] Seimila chilometri, centinaia di città, [...] serragli e mercati. La via della seta, [...] commerciale che, per millenni, ha più contribuito [...] al contatto tra popoli diversissimi tra loro. [...] ima flusso di contatti sporadici, [...[...]
[...]i anni [...] partire dal 1348 quasi la metà della [...]. Coniato [...] dai geografo tedesco Ferdinand Von [...] il termine [...] della Seta) colse certamente [...] aveva [...] europeo: la lunga carovaniera [...] anche al trasporto della preziosa stoffa, di [...] conservarono gelosamente il segreto della tessitura per [...]. Avviato nel 1987. Il progetto [...] della Seta» [...] in occasione del decennio mondiale [...] lo sviluppo culturale ha [...] di ricostruire i tre itinerari [...] seguiti dagli[...]
[...].] sovietica, [...] oggi i meno conosciuti [...]. Come [...] catena, le città della via [...] seta hanno rappresentato per centinaia d'anni una via di [...] verso il cuore del continente. [...] e Samarcanda, per non [...] esempi, nate nelle oasi più favorevoli di [...] spietato, sembrano, oggi, per un viaggiatore occidentale, [...] forse più della Cina. Lentamente, però, anche nelle [...] asiatiche [...] lavori di restauro e [...] prendendo il via. Al termine del lungo [...] e studio [...] ha in p[...]
[...] le stampelle, a [...] terroristiche delle pattuglie della [...] dal Sudafrica. Come cambia la rubrica [...] Caro giornale ti scrivo. [...] «Carlo Molinaro, [...] ecco una delle firme più [...] nelle redazioni dei g [...]. Compare per la prima [...] fa, nel 1966. È [...] di una carriera piena di [...]. Dal settimanale Epoca, dove [...] Molinaro [...] in breve tempo ad altre testate. Lo si potrà [...] sulle pagine del Corrive [...] di Panorama Sulla Repubblica, il suo ultimo [...] seno di [...]. Di[...]
[...]«lucciole» e di [...] invece sulla Stampa, martedì scorso. Stiamo dunque parlando di [...] Non è proprio cosi. Molinaro, intellettuale di professione e [...] per [...] by, ha un debole: Inviare [...] ai giornali. È un amore corrisposto. Egli vanta infatti il [...] presenze nelle [...] di lettere al direttore. Non tutti, però, subiscono il [...] ino di questo singolare [...] aggio, che quasi ogni giorno [...] in contatto con le testati : di mezza Italia. Se la moglie [...] di [...] ma sotto [...] s[...]
[...]] che ogni anno quali ci [...] italiani mandano biglietti e cartoline [...]. Si scrive per desiderio [...] per indignazione, per gusto della polemica e [...] per esibizionismo e per bisogno di sfuggire [...]. Siamo un [...] di [...] e sempre insoddisfatti. Lo aveva già notato [...] Steno, in un film del 1955 dal titolo Piccola [...]. La protagonista è Lady Elva (Franca Valeri) che dalle colonne di un [...] lemmi " [...] risponde a [...] sui [...] gli amori, le tentazioni peccaminose [...] sue lett[...]
[...]i [...]. Come quello di «Leonora» (Camilla [...] su Settimo giorno) o [...] «Do [...] ila Letizia» (Colette Rosselli su Grazia). Toccherà poi a «Candida» (Brunella Gasperini) [...] su varie riviste le inquietudini di un [...] più frustrato e insoddisfatto. Gli uomini non si [...]. Continuino a rivolgersi ai [...] protestare contro i titoli degli articoli e [...] linguaggio dei giornalisti la categoria dei «puristi [...] più aggressiva o per discutere di politica [...]. Un notevole salto di [...] p[...]
[...] secolo il proverbiale «Specchio dei [...] compare una nuova rubrica, «Giulietta Masina risponde». Va [...] per sei [...] 1974, e ne viene estratto qualche tempo [...]. [...] Diario degli altri e [...] scontri tra padri e figli, di solitudine, [...] famiglie alle prese con una piaga sociale [...]. Di sostanze stupefacenti si [...] tutti gli angoli delle pubblicazioni underground. Su un periodico «libertario» [...] Milano, [...] esemplo, un lettore annuncia con entusiasmo la [...] «allucinogeno nostrano», affermando che «le mele cotogne [...] Sicilia [...] e [...[...]
[...]rificazione dello [...] contro la sinistra istituzionale diventano, alla metà [...] Settanta, i temi più frequentati dalla [...] di giovani che scrivono [...] Lotta continua. Le speranze [...] vacillano, i progetti generali [...] parallelamente trionfa il «privato». Sia nella rubrica delle [...] spazio dei piccoli annunci gratuiti, il «vissuto» [...] senza più residui di discrezione o [...] banalità. Chi ha bisogno di una [...] a gas. [...] «pagina froda» facilita lo [...] e di confidenze amorose tra «compagni» o, [...] compagni» omosessuali. Ma i giornali [...] in tema di sentimenti, [...] da meno. Sulla prima pagina del Corriere [...] il 13 settembre 1978 compare uno sfogo [...] di cinquant'anni, spos[...]