Brano: [...]o una società [...] che ha cancellato tante cose buone [...] Fu coraggioso a criticare Stalin [...] Un grande personaggio. [...] Non si è fatto trascinare [...] Oreste Pivetta TORINO [...] cosa che valga sul serio [...] la tenerezza», scriveva [...] Evtusenko nella [...] Autobiografia precoce (pubblicata nel 1963, [...] New York, e nello stesso anno da Feltrinelli, prima [...] a Mosca) e la tenerezza [...] in fondo [...] di un settantenne poeta sopravvissuto [...] tempeste del secolo, arrivato ad una pac[...]
[...]ntieri. Ha visto la guerra, [...] nazisti, ha conosciuto lo stalinismo, ha dato [...]. Con [...] è stato persino parlamentare: [...] Duma. Con [...] gli offrirono di diventare [...] dice [...] rifiutato perché non avrebbe [...] criticare il governo. Evtusenko è a Torino [...] il premio Grinzane Cavour (insieme con Serena Vitale, [...] scrittrice e traduttrice dalla lingua russa). Arriva da [...] Oklahoma, provincia [...] dove insegna [...] e lavora a [...] della poesia russa, dieci secoli [...] poesia, «[...]
[...]zza. Continuò [...] a lasciare il paese. Quelli risposero che allora [...] dovuto andare [...] con la mia poesia [...]. [...] si infuriò, divenne rosso come [...] la nostra minestra di barbabietole, [...] il pugno sul tavolo e prese le [...] difese: Evtusenko, gridò, ha il [...] e [...] per dire le cose in [...] voi che siete [...] sarete i traditori del futuro. Poi, dopo qualche tempo, [...] quegli artisti, uno scultore, e si fece [...] funebre. Insomma, poteva capitare di [...]. Anche il vostro di [...[...]
[...]tato semplice [...] godevo allora di una certa popolarità. /// [...] /// Anche Breznev aveva riconosciuto [...] morale e ideale: era convinto che se [...] momento avessero vinto i fascisti, io sarei [...] il partigiano». Insomma dire la verità [...] Evtusenko. Che poi incontrò [...]. Con la futura moglie Raissa, [...] entrambi studenti, era venuto ad [...] leggere i miei versi in [...] mensa studentesca». I suoi versi erano [...] «Certo. [...] è stato un grande personaggio, [...] uomo coraggioso. Lo accu[...]
[...]ione al partito. Insieme con [...] e Voznesenskij [...] guadagnato, morto Stalin, [...] di [...] del [...] che usò lui, come altri [...] alla stregua di ambasciatore [...] Sovietica [...] prova della libertà di creazione [...] consentita dal regime. Evtusenko viaggiò molto tra [...] e [...]. Continuò a scrivere, componimenti [...] e liriche [...]. La [...] prima raccolta fu Terza [...] dopo Stazione di Zimà (1956). Seguirono La centrale idroelettrica [...] (1965), Il poeta in Russia [...] che poeta (1973[...]
[...]. Le betulle nane comparve [...] nella collezione dello Specchio Mondadori. Feltrinelli pubblicò nel 1963 la [...] Autobiografia precoce. Baldini Castoldi pubblicò nel [...] più ampia autobiografia, Non morire prima di [...]. /// [...] /// Nel 1984, Evtusenko scrisse [...] un film: Giardino [...] storia di un ragazzino [...] Mosca assediata dai nazisti e cerca rifugio in Siberia. Diresse anche un film sui [...] di Stalin. Evtusenko piacque a Pasolini che [...] di lui: [...] è il vero contenuto della [...] di Evtusenko. La [...] ufficialità che si è [...] tale, finisce per essere fonte di autenticità. La [...] abilità di comiziante finisce col [...] santità straziante». /// [...] /// La [...] abilità di comiziante finisce col [...] santità straziante».