Brano: [...]eno del « [...] prende il nome dal famoso amico [...] Ippolito (il famoso «padrone» [...] tutte particolari. Confrontiamo ad esempio la Firenze [...] Lorenzo il Magnifico, « sotto abitò signorile popolano [...] dice il De Sanctis, e la Ferrara [...] Estensi. La Signoria di Firenze [...] sè la storia di un libero Comune, [...] nascere e svilupparsi una borghesia vivace ed [...] di lotte e di contrasti che hanno [...] una nuova economia e ad un nuovo [...] politica. Ferrara, invece, esclusa dai traffici [...]
[...]..] Ferrara, da Niccolò III a Ercole I, da Alfonso I [...] mercantile delle maggiori città italiane, e la [...] per molto tempo fondata sulla produzione agricola. Ferrara è la prima [...] rinunciare alla libertà comunale, a darsi alla Signoria [...] Estensi (1240), ricreando una struttura feudale, mentre altrove [...] in direzione opposta. Ecco perciò che sotto [...] un apparente idillio tra duca e [...] Signore [...] a Pasqua si aggira per le case [...] o che lava ogni anno i piedi [...] si scopre [..[...]
[...] nuova borghesia, infatti, [...] portare a compimento il suo sviluppo, perchè [...] Una [...] politica che è in contrasto con le [...]. La [...] lotta per il potere politico [...] aristocrazia feudale si svolge [...] e quasi sotto il controllo [...] Estensi, che ne sono i moderatori e che si [...] efficacemente per contenere le due classi [...] politico esistente. Perciò i [...] intellettuali, [...] amministratori, magistrati, insegnanti dello Studio, funzionari di [...] grammatici, non fanno che occup[...]
[...]intellettuali, [...] amministratori, magistrati, insegnanti dello Studio, funzionari di [...] grammatici, non fanno che occupare gli stessi [...] al servizio del duca, senza creare una [...] nè politicamente, nè culturalmente. Nei riguardi del [...] Estensi [...] ad un atteggiamento di dura oppressione, una [...] azione di « propaganda » che rappresenta [...] interessante del loro mecenatismo. Per [...] il significato, bisogna anzitutto [...] elaborazione popolare della materia cavalleresca rintracciat[...]
[...]attezzano i [...] nomi cavallereschi, i cantori girovaghi ed i [...] di contrada in contrada le gesta dei [...] Francia, e i frati ferraresi elencano fra i [...] si sono macchiati i loro concittadini « [...] per i romanzi cavallereschi». Ebbene, gli Estensi mostrano di [...] svolgere una intelligente politica culturale in questo senso, appropriandosi [...] materia cavalleresca e [...] come strumento per dominare più [...]. Le giostre, perciò, non [...] richiamo turistico degli stranieri, ma il punto [.[...]
[...][...] proprio da lui. Per realizzare questo programma [...] bisogno naturalmente di tutta una schiera di [...] musici, funzionari di corte, appartenenti in buona [...] borghesia, che entrano anch'essi, nella vasta organizzazione [...] servizio degli Estensi. La corte di Ferrara [...] anche loro, come larghi strati del [...] di nobiltà e di prestigio che conferisce [...] ambiscono a servire il Signore; e cosi, [...] lato sono attratti dal prestigio dinastico, [...] contribuiscono efficacemente a [...] e[...]