Brano: [...]i pubblici per laureati, Se, [...] si [...] a colmare gli organici [...] principale ragione è che gli aspiranti giudici [...] nei concorsi il numero degli idonei è [...] a quello del posti disponibili. Nel rebus [...] posto in evidenza dalla [...] questi giorni c'è un aspetto paradossale: lino [...] ministero, quello della Pubblica Istruzione, ha avuto [...] scuola media e [...] non ha saputo riformare [...] nò [...]. Ora che il livello superiore [...] stato attribuito al ministero della Ricerca sc[...]
[...]. [...] ha tradizioni diverse. Noi dovremmo [...] dare funzionalità al nostro sistema [...] senza [...] a rimorchio [...]. I francesi ci riescono. Dov'è che noi abbiamo [...] tendenza delle società progredite è quella di [...] obbligatoria. Da noi questo limite [...] 14 anni, anche se da tempo si [...] a 16. /// [...] /// In ogni caso, istruzione [...] equivalere ad uniformità. Se per i primi [...] fra elementari e media inferiore, è giusto [...] sia unica, 6 altrettanto giusto che per [...] succes[...]
[...]caso, istruzione [...] equivalere ad uniformità. Se per i primi [...] fra elementari e media inferiore, è giusto [...] sia unica, 6 altrettanto giusto che per [...] successivi di preparazione [...] sia mantenuta [...] fra corsi di contenuti [...]. Questa pluralità però, [...] sistema italiano, fu di [...] si stabili con [...] lodevole di eliminare le [...] da qualsiasi bianca della scuola [...] si potesse accedete a [...]. E sono proprio i [...] di fatto, il solo potenziale fillio [...] mediante il[...]
[...]ltà sovra! Dovremmo, insomma, cominciare a [...] la cosiddetta liberalizzazione degli accessi [...] abbia agevolato il ricambio [...] piuttosto non abbia [...] II livello generale della [...] a danno proprio delle classi più deboli. Forse anche da questa [...] angoscia della condizione giovanile. Non e un caso [...] sia stato contestato dagli [...] Palermo, dove aveva inaugurato una scuola [...] privata. In un paese che [...] inerzia i modelli americani, ormai il potere [...] istituti molto più [...] delle università per [...] I propri futuri dirigenti. Se un presidente del Cons[...]
[...]tuti, compie un atto di [...] rinuncia più significativo di tutte le possibili [...]. Ma non e soltanto [...] capitalismo ad [...] bisogno di scuole efficienti: [...] tale efficienza il metro degli interessi industriali [...]. Un metro [...] invece resta valido è [...] agli studenti in generosa ribellione suona fastidioso [...] superflue: lo studio 6 necessariamente [...]. Se questo elementare criterio [...] In cui [...] era privilegio di pochi, [...] vale per [...] di massa. Altrimenti, con o senza [...] Ruberti. I problemi che si [...] tenendo conto di una dimensione europea E [...] affrancato finalmente dalle ingerenze dell[...]
[...][...] per [...] da tenere a Roma [...] in appoggio alla proposta di una costituente [...] nuovo della sinistra, pensammo che molte decine [...] aderito. Poi le adesioni sono [...] e con esse [...] ad allargare [...] a moltiplicare gli sforzi. Dico questo non per [...] avuto ragione, quando in sette, uniti dal [...] ciascuno diverso [...] per provenienza e collocazione [...] ci eravamo convinti [...] di promuovere [...]. Ma per dire che [...] eravamo sbagliati per eccesso di prudenza e [...]. Si tra[...]
[...]tegoria [...]. Facciamo fatica ad abituarci [...] che slamo nel pieno di [...] rivoluzione. La speranza che dovrebbe [...] infondata di [...] finalmente por mano alla [...] e delle istituzioni anche in Italia ci [...]. Un Impegno per la [...] per arrestare e invertire la tendenza al [...] molti compagni irta di pericoli [...]. Cancellare [...] italiana (quasi mezzo secolo [...] appare ancora un obiettivo fuori misura. È come se gli [...] aprendo una nuova era superino la nostra [...] e la nostra im[...]
[...]endenza al [...] molti compagni irta di pericoli [...]. Cancellare [...] italiana (quasi mezzo secolo [...] appare ancora un obiettivo fuori misura. È come se gli [...] aprendo una nuova era superino la nostra [...] e la nostra immaginazione. Slamo testimoni, a volte [...] troppo repentini e radicali per [...] il cono e trame [...]. Ma questo è lo [...] fare. Convincerei che non piccoli [...] cambiamenti sono oggi possibili. E Il cambiamento che [...] vicino è la costruzione di una (orza [...] Italiana, come premessa e condizione per una [...] e delle Istituzioni, per uscire [...] socia[...]
[...] possibili. E Il cambiamento che [...] vicino è la costruzione di una (orza [...] Italiana, come premessa e condizione per una [...] e delle Istituzioni, per uscire [...] sociale, per costruire [...] di governo. Se i compagni comunisti [...] tutto questo va oltre lo schieramento per II [...] per il no sulle mozioni in discussione [...]. [...] filologico per avvicinarci a [...] corrente o sottocorrente ha un sapore stantio. Ciò che accomuna tanti [...] tendenze culturali e sociali è [...] per la pro[...]
[...]i noi [...] la serietà e la drammaticità del dibattito [...] Pei. Esso, mi pare, si concentri [...] sul punto della difesa o [...] degli ideali per i quali [...] sono battuti i comunisti italiani (e tanti altri comunisti [...] mondo). Ma è proprio questo II [...]. Non si tratta di [...] comunisti, come ideali di liberazione, di lotta [...]. Ciò che succede nel [...] indicare che quegli ideali sono stati [...] e stravolti dal comunismo, [...] realizzato. Questo è un problema [...] ma anche teorico che il pensiero di [...] primo luogo marxista, non può eludere. Non basta condannare le [...] realizzato. Bisogna porsi il problema [...] quelle degenerazioni, delle ragioni per le quali [...] comunista è divent[...]
[...] i problemi del rapporto Ira [...] e direzione politica, fra libertà e [...] individuale, da una parte, [...] di solidarietà collettiva, [...]. Dopo la grande abbuffata [...] 80 tornerà alla ribalta il problema di [...] degli squilibri economici fra Est e Ovest, [...] Nord [...] Sud del pianeta. E nei paesi ad [...] politica dovrà riprendere a esercitarsi su nuove [...] sociale, al di fuori [...] inefficienze, dello spreco istituzionalizzato. Potrà rivivere ciò che di [...] vi è nella critica del capitalis[...]
[...]asce [...] di governo. E per ciò stesso [...] risvegliare energie di milioni [...] giovani che il degrado delle istituzioni e [...] lontano non solo da ogni impegno di [...] stessa politica che, confinata nel palazzi, Inaridisce [...] corrompe. In questo senso, non [...] di un partito contro: un partito, in [...] combattere il Psi. Penso piuttosto che un [...] fronte della sinistra è destinato a mutare [...] Psi compreso. Dopo [...] della possibile costituente si [...] sindacali (Manghi, Antoniazzi), voci cattoliche indirettamente legate RU. [...] storia sindacale (come quella [...] Bianchi, [...] delle Acli), voci che sentiamo ampli[...]
[...]possibile costituente si [...] sindacali (Manghi, Antoniazzi), voci cattoliche indirettamente legate RU. [...] storia sindacale (come quella [...] Bianchi, [...] delle Acli), voci che sentiamo amplificate tutti [...] lavoro sindacale, che si sono chieste se [...] il momento di aprire una nuova fase [...] nel movimento sindacale. A mio avviso Occhetto [...] congresso parole chiare e definitive su questo [...]. Un partito nuovo della [...] che si costituiscano nel suo nome correnti [...]. Questo avrebbe un valore [...] per la definizione di [...] rapporti tra [...] in un modello di rinnovamento e di [...] sindacalismo europeo. Un sindacato finalmente affrancato [...] partiti potrebbe seriamente proporsi [...] di risolvere i problemi [...] [...]
[...]cato finalmente affrancato [...] partiti potrebbe seriamente proporsi [...] di risolvere i problemi [...] nuovo pluralismo sociale, politico, culturale e, non [...] democrazia [...]. A me pare che I [...] veramente senza divisioni di [...] portare questa esigenza di radicale rinnovamento nel [...]. È questo che spiega [...] tante iniziative spontanee, la costituzione, ancora embrionale, [...] circoli, di club che rompano con la [...]. Assistiamo al risveglio di [...] che contrasta con gli scenari opachi di [...] appartiene al passato e non può avere [[...]
[...]le piccole aziende dei [...] dallo Statuto dei lavoratori (legge 300 del [...] importante strumento per la crescita di una [...] sul terreno dei diritti e per modificare [...]. Ogni referendum è un [...] e scontro di idee e di pronunciamento [...] questione, che modifica orientamenti politici e culturali [...] un più avanzato quadro legislativo. Questo referendum, che pone [...] diritti e liberta per i lavoratori, è [...]. [...] assai diffusa è Infatti [...] in cui si lavora non sono importanti, [...] e che venga realizzato molto profitto. Gli anni 80 possono [...] del passaggio dalle culture, e [...]
[...].] proprio nelle realtà con [...] dipendenti e minor tutela pone un problema [...]. Non riguarda solo ie [...] lavoratori delle piccole aziende, ma tutti i [...] la società. E un concreto metro [...] cosa si intende per democrazia, dei suoi [...]. Questo referendum afferma infatti [...] chiunque, ovunque lavori non può essere [...] senza «giusta» causa. Una dignitosa condizione di [...] a [...] false buste paga, evasioni [...]. Questo è un diritto individuale [...] meglio lo sarà in caso di successo del referendum) [...] dalla dimensione [...] È questo un metro di [...] del senso stesso [...] dei diritti collettivi dei lavoratori, [...] di una concezione solidale e universalistica di questi diritti. Si tratta di una [...] conflittuale in quanto si scontrano con altri [...]. [...] ha scritto, in [...] il [...] su questa stessa materia, [...] buona legge, mentre [...] «pervicacemente difende il referendum». Anche i sindacati hanno elaborato [...] proposta di legge. Una prima osservazione, e un [...] rivolto a tutti: [...]. La fretta eccessiva non [...] confronto né[...]
[...] voto della maggioranza parlamentare, [...] paiono essere tempi buoni: la vicenda sulla [...] del diritto [...] lo Insegna. Non va ripetuta Inoltre [...] del referendum sulla scala mobile, [...] per non [...] lanciato subito la campagna per [...]. Questo referendum può essere [...] Inversione di tendenza rispetto agli anni della [...] investito tutti 1 settori del diritto del [...] e successivamente affermare, un nuovo arco di [...] lavoratori, con capacità di iniziativa comune e [...] sociale e politica. /// [...] /// Armando Sarti, Marcello Stefanini. Pietro [...] Giorgio [...]. Mieto[...]
[...]ive per esempio Luisa, [...] una città veneta, una lunghissima lettera, che è il [...] di [...] esistenza. Insegnante, [...] anni, due figlie piccole, [...] spalle e un amante che «le ha [...] sesso». Nel giro di quindici anni [...] è passato sulla testa, e [...] un [...] che ha travolto ogni Ilio [...]. E gli uomini sono II. Prima II papà, maestro [...] e [...]. Poi il fidanzato al [...] entrava lui ne usciva per [...] bravo ragazzo [...] bene accolto dai [...]. Ma In quegli anni [...] I giovani ribollivano, e Luisa cambia campo: entra [...] e [...] conosce i compagni, e [...] sposato: lui [...]
[...]sa e il [...] In politica, si vedono pochissimo, ma «stiamo Insieme: [...] la comune militanza significasse in qualche modo Identità [...] e sentimenti, di sofferenze anche, in un [...] arriva il terzo uomo: sposato, simpatizzante del Pei; [...] un festival nazionale (sempre le bandiere rosse! Ma sul piano di [...] I [...] non tornano. Lui sta già per [...] e vorrebbe che lei gli de. Intanto Il matrimonio di Luisa [...] Insostenibile: troppe le incomprensioni. E pesa al marito 11 [...] di lei di [.[...]
[...]erca di una coppia [...]. La perversione! Altro grande assente, Cinque [...] la prima figlia, poco dopo la seconda, [...] Luisa [...] spedita dai compagni a fare la mamma [...] spiegano che maternità e rivoluzione non stanno [...]. Cosi [...] Luisa restituisce la tessera, che [...] preso nel [...]. Con il suo quarto [...] Luisa [...] furiosamente a giorni [...]. Lui ha tanti impegni. E lei risponde: «Guarda [...]. Invece è 11 a [...] lettera, con le bambine che le saltano Intorno, [...] nuovo gioco[...]