Brano: [...] vengono [...] spallate di una società civile in rivolta, [...] sostegno, a cominciare dalle strutture del potere [...]. Quel gigantesco sommovimento è [...] una storia attorno a cui che lo [...] no è ruotata tutta la vita politica [...] morale di questo secolo. Come non partire di [...] Dalla [...] cioè, che una tale catena di eventi [...] mondo intero nei suoi [...] equilibri, nelle sue aspettative e, al tempo [...] e passioni di ciascuno di [...] ciò sfida la sinistra [...] ma non essa soltanto,[...]
[...].] cioè, che una tale catena di eventi [...] mondo intero nei suoi [...] equilibri, nelle sue aspettative e, al tempo [...] e passioni di ciascuno di [...] ciò sfida la sinistra [...] ma non essa soltanto, a uscire da [...] a dissolvere fantasmi di restaurazione, a ripensare I [...] un nuovo ordine mondiale ed europeo, ad [...] quadro più avanzate esigenze di liberazione, di [...] ad Est e ad Ovest, a Sud [...] Nord del mondo. Ecco perché abbiamo richiamato [...] e alla serietà indispensabili per fronteggiare I [...] un tale travaglio storico. Non vogliamo indulgere a [...] se da parte delle forze politiche italiane, [...] alcuni settori della[...]
[...].] se da parte delle forze politiche italiane, [...] alcuni settori della De, si è data [...] Ubera [...] più di una trivialità. /// [...] /// La posta è troppo [...] perché anche noi cediamo alla tentazione di [...] rimessa [...] sulle fobie [...] resto, tra le fonte [...] non sono mancati, accanto a semplificazioni [...] accenti e valutazioni differenziati. In Urss, abbiamo detto, [...] una rivoluzione di segno democratico che ha [...] un cambiamento di classe dirigente, al mutamento [...] sistem[...]
[...]prospettive concrete della liberazione [...]. Oggi non è in [...] nè lo sono quei valori di [...] netà e di uguaglianza [...]. [...] discussione il bilancio di una [...] storica che si conclude all'insegna [...]. Al tempo stesso fallisce, [...] di queste settimane, una visione specifica e [...] del partito, dello Stato, del potere; e [...] che ne è a fondamento. A quella concreta organizzazione [...] stato dato, in gran parte del mon. Ciò di cui, dunque, [...] e non è la prima volta che [...] che i[...]
[...]a con [...] indiscutibile che quel processo [...] nel suo contrario: cioè in una forma [...] di dominio [...]. Il che lascia intendere [...] crollo repentino del vecchio impianto autoritario e [...] la intensità e radicalità dei fenomeni di [...] investito la stessa Unione Sovietica come entità [...]. Il [...] (altra cosa dalla costellazione [...]. Avevamo denunciato da , [...]. E ce ne eravamo decisamente [...] differenziati. Sia pure sulla base [...] solo approssimate per difetto, ma anche viziat[...]
[...]...] solo approssimate per difetto, ma anche viziate [...] continuista della autosufficienza e della riformabilità di [...]. Il salto politico e [...] la svolta ci ha consentito un più [...] punto [...]. [...] : dire, dunque, con [...] proprio per queste ragioni, non saremmo stati [...] stessi, con il nostro [...]. Nei giorni, nelle ore [...] e poi il collasso, [...] ai restaurazione, abbiamo avuto la prova di [...] un partito democratico e di sinistra fosse [...] di una escogitazione di elite, [...] di un gruppo dirigente [...] qualcuno ha detto ) ma una risposta [...] alla crisi del quadro mondiale nel quale [...] ven[...]
[...]ondiale nel quale [...] venuta fin [...] costruendo la [...] strategia di opposizione e [...]. E non è stato [...] punto [...] con la riflessione e [...] con il rivolgimento [...] mondiale che egli ha [...] determinante a mettere in [...] non sono queste condizioni [...] comune appartenenza politica nella sinistra [...] dire in modo molto [...] che hanno polemizzato platealmente con noi in [...] di non essere più [...] anco, ra troppo legati al nostro passato, [...] postcomunisti, incoerenti fino a[...]
[...] qualcuno può politicamente pensare che chi na [...] determinazione e consapevolezza, come abbiamo fatto noi, [...] un nuovo inizio per sè e per [...] abbia fatto per tutelare furbescamente gli interessi [...] politica in declino e non per la [...] destino comune, sulle sorti della democrazia nel [...] che è interesse vitale di tutte le [...] e responsabili [...] contribuire [...] piena del principio democratico [...] ridefinizione in corso [...] Sovietica, della [...] costituzione formale e di [..[...]
[...]di [...]. Siamo oltre I vecchi [...] antichi dogmatismi di campo, ma anche oltre [...] sistema che hanno generato e sonetto [...] bipolare e la complicità [...] imperiali e di . Abbiamo rifiutato la logica [...] due mondi contrapposti e [...]. Per questo, non avremmo [...] modo accettare, quando il golpe scattò, la [...] compiuto. Siamo la forza politica [...] fin dalle prime ore e in modo [...] e il significato di questo fatto ha [...] poi il più giusto, [...] Stato [...] Sovietica. Abbiamo respinto [...] che ci è parso dettato [...] una [...] sorniona e precoce di chi [...] per , scontato [...] del colpo di Stato, [...] nei responsabili, [...] interlocutori dei [.[...]
[...]e con [...] del caso, si sono mossi secondo una [...] una volta almeno, abbiamo trovato non dissimile [...] rifiuto di considerare legittima e a pieno [...] qualunque altra autorità che non fosse quella [...] e, di conseguenza, la [...] operare per restituire il potere a [...] ripristinare la legalità, [...] in carreggiata il processo [...]. La democrazia in Unione Sovietica [...] è un affare [...]. È una questione, per noi [...] per [...] non meno vitale. Non ci persuadeva [...] che in alcuni è [...] avanzata potesse in qualche modo preferire alle [...] un processo democratico ai suoi inizi, la [...] un ordine senza democrazia [...] per di più impraticabi[...]
[...]e visione planetaria [...] un ruolo e un dinamismo che la [...] il congelamento di una struttura bipolare delle [...] compresso in tutte c due le parti [...]. Noi abbiamo fatto quanto [...] per affermare, in primo luogo nel nostro [...] Europa, del resto in sintonia, con altri [...] europea, questi nuova consapevolezza. Ciò che è successivamente [...] che il tentativo golpista era intrinsecamente fragile [...] fallimento, che [...] del [...] attuale era patente e [...] condannava al declino di funzione storica da [...] lo sottometteva ad una [...]
[...]mente [...] che il tentativo golpista era intrinsecamente fragile [...] fallimento, che [...] del [...] attuale era patente e [...] condannava al declino di funzione storica da [...] lo sottometteva ad una sanzione di scioglimento [...] politica. I restauratori golpisti non [...] punto fondamentale: e cioè che [...] sia pure tra molti [...] compromessi, aveva innescato [...] nella società sovietica gli [...] stroncare il tentativo autoritario. E che proprio questi [...] consistenza e vigore alla vera e propria [...] ha rapidamente piegato le velleità golpiste. Insomma, [...] della perestroika era già [...] diverso dal passato, con una consistente riserva [...] I meriti e le responsabilità di [...] appartengono ormai alla storia [...] e lo collocano tra gli artefici di [...] a segnare il nostro futuro [...] non è un caso [...] con il[...]
[...]i [...] fu segnato dal predominio del [...]. Avevamo visto giusto, quindi, [...] del mutamento in atto [...] Sovietica [...] avevamo fatto appello [...] e alla iniziativa di [...] democratiche [...] inedita per [...] e anticipata negli scorsi [...] testimoni del dissenso di una nuova sinistra [...] e di ispirazione pluralista. Occorrerà riflettere sulla portata [...] e su quel che ci ha reso [...] primi e valorizzare con più determinazione ai [...] novità in atto. Forse siamo meno poveri di [...] e[...]
[...]inari certo [...] che . /// [...] /// Partiamo dalla constatazione che [...] e la funzione da noi assunta rendono [...] davanti al Paese e ai cittadini italiani [...]. Certo, non possiamo non [...] una grande e variegati! Chi ha vissuto o [...] di questo secolo come incarnazione, a volte [...] trionfale, di una utopia emancipatrice, può oggi [...] disinganno e rileggere la storia di questo [...] parentesi infausta. Ebbene, non è cosi. Tutto il mondo, lo [...] Occidente, [...] culture, le ideologie, le crociate e le [...] organizzate attorno a [...] e in [...] funzione. Ciò che è avvenuto [...] Urss [...] valorizzato davanti agli ince[...]
[...]logie, le crociate e le [...] organizzate attorno a [...] e in [...] funzione. Ciò che è avvenuto [...] Urss [...] valorizzato davanti agli incerti il senso della [...]. Si è concluso un [...] polìtico. La sinistra può essere [...] vecchi impacci. Questo ci dà nuova [...]. Saremmo però miopi, se [...] rimane un problema di orientamento e dì [...] profóndi ai opinione e di [...] al [...] rinnovata fiducia negli ideali di cambiamento. Ciò il vero non [...] ma per tutta la sinistra. E noi sentiamo di [...]
[...] [...] coerenze, di dare assicurazioni a noi stessi. Noi abbiamo un dovere, [...] piagare in primo luogo verso i lavoratori, [...] accettano che le tragedie [...] si trasformino nella vittoria [...] assetto conservatore. Tutta la sinistra ha [...] questo problema immediato e drammatico. Dobbiamo lasciare da parte [...] ricercare [...] della sinistra per risolvere questo [...]. Perché la rovina del [...] del socialismo reale non dia luogo, infine, [...] riformismo. Noi slamo sorti per [...] politica democratica idee, valori, istanze di giustizia, [...] solidarietà, di uguaglianza che sono stati portati [...] collet[...]
[...]. Possiamo pensare che il [...] leggere tali mutamenti e di agire su [...] di un tempo ormai [...] si chiede, e giustamente, [...] popoli (e non solo [...] come cambiano i rapporti [...] governati, non solo in quelle aree del [...] in generale. In questo senso assistiamo [...] rivoluzione, nel corso della quale le incognite [...] delle certezze. Assistiamo a qualcosa che [...] svolgimenti della storia umana. Non vogliamo e non possiamo [...] ai margini di questo sommovimento, [...] la deriva. Noi intendiamo cercare di [...] un nuovo svolgimento della stona del mondo. Sappiamo bene che tutto [...] vengono rimessi in discussione e nulla resterà [...]. Ma nuovo inizio non [...] da zero. /// [...] /// Il nuovo inizio non [...] è una vera e propria stupidità iconoclasta [...] non ci associamo e tanto meno un [...] è stata la rivoluzione [...]. Un evento senza il [...] capisce nulla della s[...]
[...]] di liberazione e niello stesso tempo ha [...] il Terzo mondo al suo apparato militare [...]. Ma, quello che più [...] troppo spesso dimentichiamo al momento [...] è che quella sfida [...] capitalismo stesso al cambiamento. La forza [...] è stata questa rigogliosa [...] di farsi contaminare. [...] è stato sconfitto proprio [...] ideologia chiusa non più strumento di conoscenza [...] comando si era negata alla contaminazione, alla [...] alla creatività. Il marxismo soffocato, tradito, [...] Oriente[...]
[...]ndo si era negata alla contaminazione, alla [...] alla creatività. Il marxismo soffocato, tradito, [...] Oriente, è stato rivitalizzato e in parte utilizzato [...] assoluta, come legge della storia, ma come [...] cultura e di interpretazione nel contesto stesso [...] (si pensi al [...] e al sistema di [...] Stato e economia che si viene elaborando nelle [...]. La stessa cultura moderna [...] differenziato e plurale di [...] Marx si rifanno ed hanno operato come [...] del mondo che ci circonda: stru[...]
[...] quanto non più in grado [...] mondo attuale e le sue nuove contraddizioni, [...] dinamica, dì muovere su una base reale [...] progresso, di sfidare le reali forze conservatrici. Non è da poche [...] pochi anni che i comunisti sono costretti [...] questo punto di vista, con difficoltà crescenti, [...] tutta loro, crisi di cultura. Ecco perché è essenziale, [...] i conti con la storia reale senza [...] questa visione integralmente storica (realistica, non ideologica, [...] senza astratti furori). Solo cosi siamo in [...] le ragioni profonde del nesso tra sinistra [...] nei problemi di oggi, [...] di aprire [...] orizzonti, di delineare i [...] esaltanti[...]
[...]a possibilità di conquistare [...] coscienza critica e quindi di libertà. Solo gli uomini e [...] sono consapevoli criticamente del loro passato, di [...] ha condizionati e li condiziona nel profondo, [...] fronte al presente e al futuro. E invece questo discutere [...] senza profondità e senza rispetto per la [...] uso politico della storia mette in luce [...] nostra politica: ci si rifugia nelle polemiche [...] c'è nulla di chiaro e di credibile [...] il presente». Noi invece abbiamo voluto [...][...]
[...]e con la nostra. Non abbiamo cercato di [...] né ci siamo limitati a contemplare [...] verità, che i comunisti [...] diversi dal [...]. Non abbiamo concepito il [...] né come tabula rasa, né come espediente [...] salvabile e confluire nel Psi. Per questo oggi più [...] originario della svolta come [...] non solo di ciò che siamo stati [...] nel mondo, di fronte ai problemi di [...]. Essa comporta un lavoro [...] di ricostruzione etica, ideale e progettuale che [...] passato al presente e al futuro.[...]
[...]antichi contrasti ideologici che hanno fatto [...]. In sostanza possiamo ormai [...] sopra dei vecchi contrasti e guardare in [...] storia del secolo: che è connessione drammatica [...] libertà e fascismo), di socialismo e di [...] ma, [...] dire, questo non va [...] chi come noi conosce abbastanza bene la [...] distinzione, in sede teorica, tra fase socialista [...]. Solo in questo quadro [...] interrogativi di fondo che riguardano il rapporto [...] e Rivoluzione [...] riesaminare le caratteristiche di [...] di rispondere al punto chiave: il ritardo [...] il comunismo sovietico e con [...] che gli diviene intrinseca, [...] to[...]
[...]..] sono stati le prime [...] altri, i vinti e i perseguitati di [...] vincitori di oggi, altri ancora hanno saputo [...] differenti, portatori di una più intensa ed [...] e nazionale che rese possibile il distacco [...] e la [...] demolizione. In questo senso la [...] catastrofica perseguita in Oriente certo non annulla [...] un progetto di emancipazione dalle forme storiche [...] ma ne esprime tragicamente [...] quale non si sottrae completamente neppure il [...] come credo, occorre una ridefiniz[...]
[...]..] quella scelta sbagliata e di procedere [...] della Cecoslovacchia alla affermazione [...] della [...] alle posizioni di Berlinguer [...] direzione diversa tanto sul terreno delle scelte [...] quello del rin travamento della cultura e [...]. In questo contesto, non [...] comunisti italiani che ha avuto nel pensiero [...] Antonio Gramsci saldo fondamento e che, su [...] sia pure in parte rotto con tanti [...] e avviato una ricerca nuova. La storia [...] comunisti italiani non è una [...] di infamie o dì t[...]
[...]ello che fu polemicamente [...] lo «strappo» dagli attuali [...] non ha mai avuto la forza di [...] e sistemica dei regimi de'. Rimane la grande risorsa [...] stato il Pei: come stimolo democratico verso [...] dentro lo spirito pubblico [...]. Per questo non abbiamo [...] vogliamo che sia dispersa [...] energia di tanti uomini [...] hanno dato vita e anima a questa [...]. E per questo noi [...] pesci lessi abbiamo vissuto la stessa prova, [...] di milioni di donne e di uomini [...] » la [...] speranza della democrazia italiana [...] abbiamo avanzato proposte e [...] permettere loro di continuare a testa alta [...] pensare, a volere. Cinici tono coloro che [...] dei lavoratori e del loro riscatto, la [...] partito, ma di una burocrazia politica; o [...] parte dei suoi gruppi dirigenti. E tale storia giudicano [...] il metro di misura di supposte co[...]
[...]e, a volere. Cinici tono coloro che [...] dei lavoratori e del loro riscatto, la [...] partito, ma di una burocrazia politica; o [...] parte dei suoi gruppi dirigenti. E tale storia giudicano [...] il metro di misura di supposte coerenze [...]. Su questo terreno restano [...]. Il nostro rapporto con [...] Pei [...] fatto di ben altro. È fatto di passione [...]. E tuttavia, a questo [...] avrebbe avuto [...] a dire che i [...] stati e sono completamente diversi dal [...] Giusto, ma che funzione [...] potremmo svolgere se ci fossimo limitati a [...] se [...] futuro politico, dato che [...] quadro storico, tutto il paradigma del[...]
[...]e più chiaro [...] non servono più le vecchie categorie della [...] le vecchie categorie della stessa sinistra italiana [...] riviste. Irride alla necessiti! E si può essere [...] dogmatici democristiani, dogmatici liberali. C'è un solo modo [...] questi dilemmi: ridefinìre la funzione [...] della sinistra per dare [...] nuovo slancio e un più [...] orizzonte strategico: ecco [...] ; il proposito del Pds. Il problema del necessario [...] e culturale (un partito come il nostro [...] a meno di valori[...]
[...]el necessario [...] e culturale (un partito come il nostro [...] a meno di valori) non si risolve [...] astratta di socialismo (o di comunismo) . Ciò dipende piuttosto dalla [...] progetto politico capace di misurarsi con la [...] storici, essendo questo il solo modo per [...] di forze democratiche e p [...] e un sistema di [...]. Questa, dopotutto, è la [...] ai reali rapporti sociali e politici che [...]. E [...] sta la necessità di [...] confini anche della tradizione comunista italiana. Perché è vero che [...] storico è stato altra cosa dal [...] ed è da respingere [...] riduzi[...]
[...]..] modo di essere del capitalismo italiano. Sono i fatti che [...] il [...] di sviluppo e [...] politico, statale, i compromessi [...] in Italia il p [...] di un [...] ha acquistato i tratti [...]. Non sto a ripetere [...] i problemi che [...] di questo regime e di [...] democrazia bloccata aveva già creato (crisi dello Stato, inefficienza [...] sistema, perdita eli competitività [...] produttivo, Mezzogiorno, crisi della legalità, [...]. La questione nuova che [...] e in che misura gli sconvolgimenti europei [...] questi problemi fino a configurare il rischio [...] declassamento [...] in una [...] che potrà essere segnata [...] alcuni paesi a spese di altri, dal [...] gerarchie, da una lotta più accanita per [...] mercati, che dovrà fare i conti con [...] con la ne[...]
[...]e [...] perverso delle risorse e [...] di compromessi che è appunto il collante [...] più reggere, se è vero che per [...] sfide occorre una [...] riconversione socioeconomica e quindi [...] di [...] are il Paese e [...] e anche sacrifici. Sarà Ila destra o [...] Il rìschio è forte. È su questo terreno [...] livello che si gioca [...]. [...] sono le ragioni, per cosi [...] necessità ma anche della [...] e difficoltà. Il confronto col Psi [...] questo terreno. Solo cosi noi usciamo [...] che continua ad esseri; insieme difensiva e [...]. Il terreno è questo, questo [...] il [...] italiano: supera»; un regime con [...] sue [...] economiche, politiche e statuali. Di [...] emerge la necessità di [...] non solo nostra ma della sinistra del [...] tuttora coinvolta in questo regime. Emerge quindi la questione della [...] della sinistra c ome centrale: e non affidata alla [...] e a la umiliazione [...] o [...] ma al comune rinnovamento, al [...] alla riflessione comuni. Occorre individuare il terreno [...] operanti; il sostegno ai processi di democrat[...]
[...]tutto insufficiente, soprattutto se sfugge [...] di un mutamento qualitativo del modello di [...] Occidente. Forse per la prima [...] in campo il vero internazionalismo. Non più mondi contrapposti [...] senso, la responsabilità, il compito [...] un destino comune. Se [...] non si pone a [...] consapevolezza il problema [...] e del Sud del [...] sarà travolto dalla disgregazione generale, dalle migrazioni [...] della polverizzazione e del particolarismo. Il rischio è quello [...] Ila [...] di un vas[...]