Brano: [...]sulla riflessione pacata e sulla [...] al contributo grande che il compagno Enrico Berlinguer [...] al nostro partito, al suo ulteriore radicamento [...] e più in generale allo sviluppo della [...] Italia e alla causa della pace in Europa [...]. A questa riflessione e [...] nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, [...] Direzione del Partito promuoverà una serie di iniziative [...] di studio, di dibattito, e anche di [...]. E sembra a me [...] ricco di implicazioni positive, il fatto che [...][...]
[...]to, e anche di [...]. E sembra a me [...] ricco di implicazioni positive, il fatto che [...] studio e di dibattito attorno al pensiero [...] pratica di Enrico Berlinguer si andranno intrecciando, [...] con quelle, già previste e in corso [...]. Di questa continuità storica, [...] culturale voglio oggi parlare: una continuità da Togliatti [...] Longo, a Berlinguer, che è poi il filo [...] le varie fasi della storia del nostro [...]. Ricordare questo non significa [...] sminuire o mettere in ombra il contributo, [...] che Berlinguer ha dato ai dipanarsi di [...] ma rendere, a [...] il più alto omaggio [...] qualità personali di Enrico Berlinguer e al [...] essere un comunista, un appassionato i[...]
[...][...] essere un comunista, un appassionato internazionalista, e [...] un fervente patriota italiano. [...] vasto che nei giorni [...] della malattia e della morte [...] stato a lui rivolto non può essere cancellato [...] memoria degli italiani. Di questo omaggio rendiamo [...] ringraziamento a tutti, e in primo luogo [...] Repubblica. Molti hanno scritto o [...] giorni, che si rendeva omaggio, in verità, [...] politico che. E questo è indubbiamente [...] ci sembra giusta [...] che quando a rendere [...] a questa diversità sono moltitudini tanto sterminate [...] gran numero gì dirigenti politici, di autorità [...] allora vuol dire che anomalo non era Enrico Berlinguer, [...] anomali non siamo noi comunisti ma eh [...]. Ecco perché quello straordinario [...][...]
[...] [...] anomali non siamo noi comunisti ma eh [...]. Ecco perché quello straordinario [...] un fatto politico, ed esprimeva [...] generale di giustizia e [...] volontà prorompente di [...] del [...] attorno [...] liberta, di democrazia, di pace. Ma questa è la [...] la nostra stessa volontà: [...] e la volontà di [...]. A questa ispirazione di [...]. Enrico Berlinguer ha portato [...]. /// [...] /// Berlinguer non ha mai inteso [...] questo modo la continuità della [...] azione con quella di Gramsci, Togliatti, Longo. Né noi possiamo intendere [...] ovviamente, la continuità della nostra azione con [...] Enrico Berlinguer. È nel quadro di [...] carattere generale che io voglio ricorda[...]
[...]su una [...] concezione [...] che [...] delle armi atomiche ha [...] realtà sociale e politica [...] stesse della lotta di [...] e per il socialismo. La salvaguardia della pace [...] e compito rispetto ad ogni altro preminente [...]. È partendo da questa [...] politica di Enrico Berlinguer si è sviluppata [...] sul grande e drammatico tema dei rapporti [...] ) e il sud del mondo; sulle [...] di una funzione specifica [...] occidentale; [...] problema della folle corsa [...] Europa e nel mondo. Tutt[...]
[...]] e [...] latina, la [...] presenza e i suoi discorsi [...] Parlamento di Strasburgo fino [...] che vi pronunciò in appoggio [...] proposta Spinelli, i suoi incontri con i dirigenti dei [...] importanti partiti socialisti e [...] e la [...] proposta estrema» (avanzata in un [...] alla Camera [...] scorso) per bloccare e invertire [...] atti significativi ad Ovest e ad Est, la corsa [...] di un sempre crescente numero di armi missilistiche nucleari. E ricordiamo anche la [...] con cui si mise in giro per [...] a spiegare questa proposta sui missili, e [...] che altri compagni lo aiutassero in questo [...] viaggi. Nel campo dei rapporti [...] movimento comunista internazionale credo si possa tranquillamente [...] contributo di Enrico Berlinguer ad affermare e [...] autonomia del nostro partito sul piano internazionale [...] Certo, anche [...]. [...]
[...] [...] Certo, anche [...]. Berlinguer partiva [...] di Togliatti, dal «Promemoria [...] e dalie posizioni nette [...] Luigi Longo assunse e ci fece assumere [...] e soprattutto intorno ai drammatici avvenimenti del [...] Cecoslovacchia. E tuttavia questo veramente mi [...] il campo in cui più forte e incisivo è [...] per anni ed anni, il contributo innovativo di Enrico Berlinguer: dobbiamo in grande [...] misura alla [...] iniziativa, al suo coraggio politico, [...] fermezza [...] al [...] stesso a[...]
[...]..] si possa parlare, per Enrico Berlinguer. La continuità con la [...] Togliatti e di Longo è [...] sempre assai forte, ed [...] temi [...] dei lavoratori e più [...] del [...] e anche della nazione italiana [...] della democrazia oltre che sulle questioni della [...] Paese e della pace. [...] elemento di fondo sembra [...] di concepire il partito nostro come strumento [...] garante, per tutti gli italiani, del regime [...] sue regole: e anche [...] si tratta di [...] che viene da lontano. Natural[...]
[...]ni successivi al [...] della nostra proposta per [...] delle forze [...] portò ai risultati elettorali del 1975 e [...]. Non sarebbe assolutamente possibile [...] e sarebbe anche del tutto [...] azzardarsi in un tentativo di [...] del complesso di questi avvenimenti, in legame al pensiero [...] di Enrico Berlinguer. Questo [...] ripeto [...] va fatto. Io voglio [...] oggi, a qualche [...] notazione. Ricordo la [...] indignazione, intellettuale prima che [...] alle confusioni interessate che da molte parti [...] fare fra «politica del compromesso storico» ed [...] di [...]
[...]icordo la [...] indignazione, intellettuale prima che [...] alle confusioni interessate che da molte parti [...] fare fra «politica del compromesso storico» ed [...] di solidarietà democratica. In verità, la nostra [...] politica, nei confronti di questi governi e [...] di governi di emergenza con la partecipazione [...] s: inquadravano certo in quella ispirazione unitaria [...] di cui ho già detto, ma erano [...] giudizio che davamo della situazione del paese [...] che a noi sembrava evidente di u[...]
[...]tici, che portasse a cambiamenti [...] democratici, che conquistasse, per [...] una democrazia compiuta e [...] prospettiva di trasformazioni politiche e sociali profonde, [...] Togliatti aveva chiamato, in anni [...] democrazia progressiva. Detto questo, voglio ricordare [...] Berlinguer [...] condivise mai un atteggiamento di denigrazione, e [...] giudizi sulla nostra politica negli anni 197679. Egli visse drammaticamente, come [...] noi, quel periodo, nel quale si scatenarono, [...] le forze più[...]
[...] suggerì sempre la linea della fermezza. Fu lo stesso Berlinguer, [...] parte, ad aprire, dopo le [...] amministrative del 1978 e dopo quelle politiche del 1979, [...] riflessione critica e anche autocritica sui tre anni della [...] democratica. E questa riflessione andò [...] a volte in modo non approfondito, e [...] le implicazioni: e ci portò alla definizione [...] alternativa che Berlinguer insisteva sempre perché si [...] democratica e non come pura e semplice [...]. Alternativa democratica, p[...]
[...]imi [...] in ogni argomentazione, discorso, scritto di Enrico Berlinguer. In primo luogo, i [...] per [...] e la liberazione delle [...] di tutto il mondo: e [...] mi sembra di [...] affermare che le stesse [...] Berlinguer usava quando parlava di queste cose [...] casuale attenzione non solo alle lotte e [...] donne ma anche alla letteratura femminista degli [...] In secondo luogo, le questioni emergenti dei ceti [...] intellettuali della tecnica e della scienza: tutti [...] insistenza perché il partito dedicasse loro una [...] e sviluppasse [...] politica che discutemmo in [...] Comitato centrale. Questa azione politica verso [...] verso le masse femminili e i movimenti [...] non solo in uno sforzo di costruzione [...] sociale assai largo, ma si riallacciava a [...] sempre distinse il compagno Berlinguer, [...] con culture varie (e diverse dalla [.[...]
[...]truzione [...] sociale assai largo, ma si riallacciava a [...] sempre distinse il compagno Berlinguer, [...] con culture varie (e diverse dalla [...] e dalla nostra), e [...] fosse, fra forze diverse, un reciproco riconoscimento [...]. E sempre da questa [...] per affrontare, anche [...] con grande spirito innovativo, [...] laicità del partito, temi già affrontati da Luigi Longo [...] e al X II Congresso, e prima [...] Palmiro Togliatti con le indicazioni e il lavoro [...] nuovo». In terzo luogo, i[...]
[...]o». In terzo luogo, i [...] gente, degli esclusi, degli emarginati, dei giovani [...] del lavoro. E i mali tremendi [...] civile, e della crisi morale. Tutti ricordiamo i suoi [...] contro la diffusione della droga, e [...] ai drogati. E infine la questione [...] suo significato più generale, legata ai problemi [...] e funzionamento dello Stato democratico in tutte [...] e delle sue istituzioni, ma anche a [...] e modo di essere dei partiti. Delle battaglie aspre degli [...] parlo: troppo presenti [...]
[...]ioni, ma anche a [...] e modo di essere dei partiti. Delle battaglie aspre degli [...] parlo: troppo presenti sono alla mente di [...]. Voglio solo ricordare il [...] e diretto, nella lotta contro il decreto. Impegno per [...] politica generale di questa [...] nelle varie fasi della battaglia parlamentare. Alla Camera dei deputati [...] più volte. Ma seguì anche, molto [...] nostra azione al Senato, fino [...] telefonata che mi fece [...] Padova, [...] giovedì pomeriggio, poche ore prima di recarsi[...]
[...]Chi si riprometteva di [...] conflittualità a sinistra, vantaggi elettorali non valutava [...] che potevano e possono [...] non solo per il [...] costruito dalle masse popolari e lavoratrici in [...] di lotte e di lavoro, ma per [...] democratico. Questo problema sta ancora [...] L [...] positivamente è condizione fondamentale [...] uscire dalla crisi, perché si possa promuovere [...] e impetuoso della nostra economia e della [...] si possa riprendere il cammino [...] fra le forze di [...]. A raggi[...]
[...]a sta ancora [...] L [...] positivamente è condizione fondamentale [...] uscire dalla crisi, perché si possa promuovere [...] e impetuoso della nostra economia e della [...] si possa riprendere il cammino [...] fra le forze di [...]. A raggiungere questo obiettivo [...] nostra azione: dopo i risultati elettorali del [...] nel nome di Enrico Berlinguer. Con Enrico Berlinguer abbiamo [...] indimenticabile della nostra vita, un periodo importante [...] nostro partito. Dobbiamo [...] con serietà, in un[...]
[...]ita, un periodo importante [...] nostro partito. Dobbiamo [...] con serietà, in uno [...] con la [...] opera ma anche attenti [...] cambiamento che ci stanno di fronte. Così egli avrebbe certamente [...]. II suo stesso carattere [...] ci obbliga a questo. Così onoreremo la [...] memoria, e terremo fede al [...] insegnamento. [...] di tornare a esprimere, a [...] del [...] e della [...] del PCI, a tutti i [...] di Enrico Berlinguer, la nostra piena, affettuosa solidarietà. [...] anche di ricordare c[...]