Brano: Lo dimostrano anzitutto la [...] in Francia e alcuni . Sulle grandi questioni della [...] alla crisi economica si . Questo ci conforta circa [...] andare [...] nella ricerca di una terza [...] comporta un superamento critico [...] sia dei partiti comunisti di tradizione [...] sia di quelle della [...] ricerca comune di tutte le forze di [...]. Berlinguer è quindi passa[...]
[...]la loggia di Gelli. Sul piano sociale emergono [...] fattori negativi, i più pericolosi dei quali [...] corporativa e i fenomeni di sfiducia e [...] rispetti delle istituzioni e dei partiti, di [...] evidente, ma non unico, [...] elettorale. Tutto questo non solo [...] la [...] di creare un nuovo [...] sociale, ma di portare al collasso della Repubblica. Tra i pericoli più [...] aggravarsi, [...] il terrorismo: gli errori [...] di cedimento com'è accaduto nel caso d'Urso, [...] operativa dopo un pe[...]
[...]avarsi, [...] il terrorismo: gli errori [...] di cedimento com'è accaduto nel caso d'Urso, [...] operativa dopo un periodo di innegabili successi [...] forze [...] spiegano largamente il fenomeno [...] del rafforzarsi delle formazioni eversive. Da questo quadro risultano [...] ci hanno portato a porre la questione [...] nazionale: questione morale intesa [...] lotta alla corruzione, ma soprattutto come rinnovamento [...] Stato [...] dei partiti e [...] loro reciproco rapporto. Compiendo questa scelta ci [...] migliore tradizione [...] quella che individua la [...] PCI [...] su di sé il [...] contributo alla risoluzione delle questioni centrali e [...] salvezza e lo sviluppo della nazione (questioni [...] in primo luogo, la pace, eppoi la [...]. Non ed sfugge il [...] può contribuire immediatamente a determinare un acutizzarsi [...]. Deve [...] chiaro, però, che essa [...] contro il sistema dei partiti e contro [...] quanto tali, ma contro [...]
[...]o a [...] così urgente e necessaria [...] del loro modo [...] e di risanamento dei [...] avviando la quale si creano le condizioni [...] realizzare rapporti di collaborazione e di [...] fecondi, più seri Poiché il PCI non [...] ai metodi vigenti di gestione dell potere, [...] la contraddizione, è il fattore che rende [...] il superamento di essi, è comprensibile [...] gli avversari del cambiamento [...] un colpo decisivo o comunque di bloccare [...]. Come si articola [...] Berlinguer [...] individu[...]
[...]ioni subalterne o [...] accondiscendenza, logorare il nostro rapporto con le [...] a livello di gruppo dirigente. [...] necessario che tutti, a [...] che ricoprono le maggiori responsabilità, teniamo conto, [...] del carattere e degli obiettivi di questa [...] togliere al libero dibattito nel partito. E non va sottovalutato [...] che questa offensiva si vale anche [...] situazione allarmante che è [...] campo [...] e delle comunicazioni di [...]. Il rozzo anticomunismo degli [...] può più essere usato: e allora oggi [...] consiste non [...] ma nello stravolgere il [...] posizioni. Si [...]
[...] che abbiamo dato [...] grandi battaglie e ottenuto [...] L Per esempio, le battaglie [...] governi ebe risulta oggi del tutto evidente quanto fossero [...] e pericolosi, come il Cossiga 2 e il Forlani [...] caduto direttamente su un aspetto della questione morate: la [...] di una personalità non democristiana [...] guida del governo, che abbiamo richiesto per primi, anzi [...] soli, e [...] costituisce, lo ribadiamo, una notevole [...] politica. Poi una serie di [...] rilevanza sociale e ideale, ultima quella . Dietro [...] infondata di immobilismo e [...] dunque, [...] per il risultato maggiore [..[...]
[...][...] cioè, che il fallimento della politica di [...] si è tramutato in un declino dei PCI [...] riusciti, in sostanza, a bloccare la tendenza [...] tutta una [...] del paese, a dare [...] ripresa, che ha mantenuto aperta o viva, [...] portata, la questione comunista. [...] un fatto che noi siamo [...] ovviamente, [...] altri partiti italiani: ma lo [...] anche dal [...] e lo siamo pure dagli [...] partiti comunisti. Tuttavia questa nostra pe? [...] ha fatto divenire una formazione politica che [...] ogni schema o modello, non impedisce, ami [...] iniziativa e politica unitaria verso tutte queste [...] discrimini ideologici pregiudiziali e sulla base delle [...]. Starno, dunque, una formazione [...] fortemente caratterizzate, ma di questa [...] è [...] fondante [...] ricerca costante, sul piano internazionale [...] sul piano [...] terno, [...] fra le forze di progresso. Ha in realtà, Oggi, [...] teme è si vuol colpire A quel [...] della nastra peculiarità [...] si concretizza nella [...]
[...]...] fra le forze di progresso. Ha in realtà, Oggi, [...] teme è si vuol colpire A quel [...] della nastra peculiarità [...] si concretizza nella [...] di sollevare, e di [...] morale nella [...] sostanza politica, di promuovere [...] democratica. Questa sarebbe, dunque, una linea [...] perdente. Sappiamo che una linea [...] tiene fortemente ài centro la [...] dello Stato comporta dei rischi, ma è la sola [...] mobiliti forze e mantenga aperta, in [...] una Via [...]. [...] interesse della democraz[...]
[...]utilitaristica, ritorsiva, ma [...] presupposto necessario per la [...] costruzione di una nuova e salda [...]. Perché alternativa democratica e [...] sinistra? (pur non [...]. Anzitutto, perché si trattà [...] decisivo problema nazionale [...] la questione morale, appunto [...] quale si deve mobilitare un arco di [...] vasto della sinistra. [...] punto che va ribadito [...] democratica, in quanto via di uscita dalla [...] è stato portato [...] sistema dei partiti, non [...] il sistema dei partiti [...]
[...]tato [...] sistema dei partiti, non [...] il sistema dei partiti in quanto tale; [...] sancito dalla Costituzione, ma, al contrario, ha [...] il risanamento di tale sistema sa cui [...] disegno costituzionale della democrazia italiana. Proprio per questo suo [...] il momento presente, [...] democratica non è definibile [...] puri schieramenti. Essa comporta infatti un [...] e chiama in causa forze sociali e [...] anche fuori dei partiti. [...] questo contesto e per questo [...] che si colloca e devo svilupparsi. Non possiamo perciò esentare [...] PSI [...] critica sui metodi di governo e di [...] Imperanti. Se così facessimo toglieremmo [...] battaglia e verremmo meno alla nostra persuasione [...] e possibile un imp[...]
[...]abili due [...]. Ed ha quindi aggiunto, [...] non è nuova come quella che [...] preceduta, che [...] se il governo degli Stati Uniti, [...] di annunciare la decisione di produrre la [...] ci avesse consultati, avremmo entrambi consigliato di [...] questo momento». Spadolini gli ha fatto eco [...] « pienamente [...]. Che ne pensa [...] della dichiarazione del consigliere [...] Reagan [...] la sicurezza nazionale Richard [...] secondo cui per gli USA [...] una regione del mondo come le [...] e che il[...]
[...]risposto subito in [...]. Stati Uniti non sono [...] mondo. Anche noi abbiamo interessi [...] Africa, in Medio Oriente, in Asia. Abbiamo interessi in Giappone, [...] una collaborazione normale con la Cina, siamo [...] relazioni con [...] europeo e questi [...] interessi non possono dipendere [...] USA e URSS. Ogni uomo politico [...] dovrebbe considerare corretta questa [...] come io ri: tengo corretta la dichiarazione [...] ». Poi, dopo una breve [...] di [...] usato un linguaggio troppo [...] ha aggiunto; « Ma [...] sottolineare queste cose, dobbiamo piuttosto [...] vare il livello di [...] Stati Uniti ». Poi è stata là [...] Spadolini. Ad una domanda sugli [...] crescente che si va determinando in Italia [...] misure di riarmo e di fronte alla [...] mostrata dagli USA, [...] pre[...]
[...]re per « [...] luogo degli euromissili ». Spadolini gli ha fatto [...] che gli alleati debbono « [...] consultazioni » in vista [...] euromissili ai quali c sdamo interessati in [...] » ed ai quali [...] intendiamo contribuire durante il [...]. Su queste battute si Ì [...] con la stampa. Poi [...] si è recato al Quirinale [...] per brevi colloqui con [...] e il papa Giovanni Paolo [...]. Alle 12,30 anche Spadolini [...] dal presidente della Repubblica al quale ha [...] nel corso di una colazione di[...]
[...]cordato che la « modernizzazione [...] sistema missilistico sul teatro europeo » sarebbe frutto di [...] decisione «in parallelo» del 1979. Missili Usa contro aerei di [...] prima [...] interessata [...] dicono [...] e non venne sottoposta ad [...] restrizione. Questo sulla carta. Nei fatti però le [...] assai diversamente. Il co; mandante del [...] 9 ATI, un [...] aereo di linea in [...] Eraldo Tortarolo si è visto scoppiare il micidiale [...] distanza talmente minima che appena messo piede [...] pensato di but[...]
[...]ccesso e di mettere quindi in mo. I drammatici colloqui fra [...] equipaggio (4 uomini, essendo [...] un postale) e latorre di [...] di Roma sono stati registrati. /// [...] /// [...] agosto, mezzanotte e 32 minuti. Io ho visto e [...] sulla nostra destra, praticamente [...] alto di noi, come lo scoppio di [...] qualche cosa ». ROMA CONTROLLO: «C'è [...] di tiri a fuoco [...] di rotta Amano in [...] e punto [...] della Delta Whisky (Amano [...] sono due punti di [...] degli aerei; Delta Whisky è [.[...]
[...] una. Ma se il racconto [...] 9 corrisponde a verità, [...] del suo aereo è quella effettivamente segnalata, [...] plausibile diventa quella di un errore dei [...] USA [...] avrebbero sparato ad altezze e forse anche [...] da quelle annunciate. In queste condizioni la [...] stata evitata per miracolo. Non è stata evitata [...] nel cielo il 27 giugno di un [...] con 81 passeggeri a bordo il [...] 9 [...] Il dubbio, coltivato fin [...] ora si amplifica alla luce di questa [...]. Dice Carlo [...]. [...] comunque risaputo [...] quel tratto di cielo [...] e che i lanci di missili proprio [...] moltiplicano a dismisura rischi e pericoli. [...] per riformare lo [...] prima [...] come se da questi [...] la forza del governo e [...] stabilità della maggioranza. Può darsi che si [...] nel quadro della « collaborazione competitiva » [...] ma è già grave che il discorso [...]. Natta ricorda [...] le crisi a ripetizione [...] avvenute in Italia q[...]
[...]un tono [...] quasi alla portata di tutti, in realtà [...] la funzione tipica della tradizione più illustre: [...] come depositario di [...] ma come portatore di [...] che sole, nello scacco cui è votata [...] consentono di percepire la dignità del destino [...]. Tale è 3 livello [...] consapevolezza di sé nutrita dalla coscienza borghese [...]. Assai diverso, e più avanzato, [...] stato tuttavia [...] rapporto del [...] Montale col pubblico quando la [...] poesia pur in forme più chiuse e difficil[...]
[...]] più significativo li Ploro Gobetti: [...] Rivoluzione liberale» e eli Bar [...] annoverano Montale fra i collaboratori. Pensiamo ad alcuni versi, [...] famosi: «Non domandarci la formula che mondi [...]. Si qualche storta sillaba [...] un ramo. Codesto solo oggi possiamo [...]. Ciò che non siamo, ciò [...] non vogliamo». Riconosciamo subito il caratteristico stile [...] poesia che sente [...] bisogno di rivolgersi a un [...] determinato. /// [...] /// Montale risente [...] teso a prosciugare [...[...]
[...]a in immagini sinteticamente folgoranti, [...] fra loro con la tecnica [...] diretta. Ma al vigore assoluto della [...] di Ungaretti oppone una apertura discorsiva che lo porta [...] accostarsi alle [...] di un lessico [...] sia pur inserite nel contesto [...] sintassi aspramente contorta. Anche quando ri rivolge [...] il poeta parla per conto d'altri: cioè [...] più consapevoli della borghesia. Ma questo rifiuto ha [...] mestìzia lucida di chi [...] tagliato fuori dal ritmo [...]. E la percezione della propria [...] viene vissuta come un dato [...] è sempre estraneo alla realtà, [...] non è in grado di [...] perchè non può [...] le parvenze sensibili. Il rovello poetico consiste [...] stoicamente con [...] pietrificata [...] esterno e interno a [...]. Ecco il Montale cantore del [...] male di vivere», il male che si incontra in [...] giornata [...] in ogni aspetto detta natura. /// [...] /// [...] il Montale più ottocentesco, prossimo [...] Pascoli o meglio ai crepuscolari,[...]
[...] Montale rientra in parte, accettando di scontare [...]. La tensione conoscitiva permane [...] di volta in volta delusa. Ogni cosa reale diviene simbolo, [...] ad una [...] suprema. [...] non è in grado [...] comunione con gli altri: quand'anche un gesto, [...] sfiora, è solo « il cenno [...] Vita strozzata per te [...] vento La porta con la cenere degli [...]. Cosi si chiude [...] Arsenio», una delle liriche più [...] di Montale, e [...] Novecento italiano. Il nostro poeta si [...] di uno dei mass[...]
[...] per [...] volontà di azione che trovava il primo obiettivo [...] del regime imposto con la [...] al paese. Nello stesso tempo, come [...] Salinari, [...] immunizzava anche da atteggiamenti [...] ci dava [...] consapevolezza di quanto tragico [...] destino individuale pur [...] totale in una lotta [...] vicenda che tendevano a trasformare e a [...]. Con non ci siamo [...] trovare in quella lotta la felicità o [...] personalità, ma vi abbiamo cercato più modestamente [...] un [...] morale, la realizzazione di [...] più ragionevole e umano». Frattanto il poeta viveva [...] Firenze, dove dal 1929 fu direttore del Gabinetto [...]. Si intensificò allora la [...] traduttore, oltre che di collaboratore di vari [[...]
[...]/ Iato la lirica montaliana [...] densa e scabra, escludendo ogni resìduo di [...] la rete dette [...] simboliche; [...] si [...]. Nella «Casa dei doganieri»: [...] Oh [...] in fuga, dove [...] Rara la luce détta [...]. Ed io non [...] chi va e chi resta [...]. Nessun varco si apre a [...] vare [...] dalla solitudine. Non valsero ad [...] al poeta nemmeno la [...] guerra, e la svolta impressa alla storia [...] nazifascismo. Nel 1957 «La bufera [...] la sostanziale immutabilità del mondo lirico mont[...]
[...]tà del nostro [...] soprattutto le pagine prosastiche di a Autodafé» [...]. /// [...] /// La fama crescente [...] si appoggia anche [...] sèmpre più esplicita [...] parte di mentore, che si [...] in stile epigrammatico e sentenzioso. Nel contempo, questo scetticismo [...] détta vena intimistica, rappresa [...] affettuose della moglie scomparsa. Infine il [...] dal pubblico, con i [...] Diario del 71 e del 72 [...] e del [...] Quaderno di quattro anni», [...] poeta si ripresenta e chiarisce con dram[...]
[...] Ma è [...] giorno [...] suo seggio Peseranno altre [...]. [...] già [...]. Mentre conferma la [...] sfiduciata inettitudine alla prassi sociale. Montale vede forse finalmente [...] nel futuro, sotto il segno di un [...]. Il progresso storico rimane estraneo [...] a [...] è però la constatazione dèi [...] definitivo dei valori in una civiltà ridotta ad ammasso [...] dove Tuono di pieno diritto non ha più che [...] ruolo [...] «pirla» come dice energicamente una [...] queste poesie. In tal modo, alle [...]. Bombe a [...] prima pagina). [...] console tenente italiano [...] Gerusalemme, Giuseppe Ruggero, si è [...] recato a [...] feriti e [...] d'Italia a Te) Aviv è [...] subito per [...]. Ne Sa tarda serata. Braso, tutt[...]
[...]è [...] subito per [...]. Ne Sa tarda serata. Braso, tutti di Torino. Gli altri connazionali feriti [...] In due segoni dell'ospedale [...] (in quella sul Monte [...] e In quella di [...] ed i loro nomi [...] al Console, generale d'Italia a [...]. Questo gravissimo e sconcertante attentato [...] venuto dopo «alcuni mesi di quiete» [...] Gerusalemme, mentre [...] primo ministro [...] si trova In ristia negli USA per stabilire un più stretto rapporto militare «strategico» fra [...] paesi. /// [...] /[...]
[...]vissimo e sconcertante attentato [...] venuto dopo «alcuni mesi di quiete» [...] Gerusalemme, mentre [...] primo ministro [...] si trova In ristia negli USA per stabilire un più stretto rapporto militare «strategico» fra [...] paesi. /// [...] /// Questo gravissimo e sconcertante attentato [...] venuto dopo «alcuni mesi di quiete» [...] Gerusalemme, mentre [...] primo ministro [...] si trova In ristia negli USA per stabilire un più stretto rapporto militare «strategico» fra [...] paesi.