Brano: [...]POVERI [...] di un grido di [...] Boris [...] Caro Direttore, Finalmente ci [...] che [...] un mondo dove la [...] esiste davvero. Quasi che [...] portasse con se il [...] di miliardi di persone che ogni giorno [...] la sete, e quasi li ignoriamo. Questa onda ha scatenato [...] apertura di conti correnti postali, bancari, invio [...] chissa quant'altro, sperando che in questa gara [...] soliti sciacalli pronti a speculare sulla fame [...] come abbiamo visto in passato. Una breccia si è [...] immensa cortina di ferro che non permetteva [...] di dolore di [...] avere voce. Oggi più che mai [...] lo stato leggero, la riduz[...]
[...] leggero, la riduzione delle imposte [...] cosa necessaria poichè considerato un furto dello [...] dei cittadini, viene messa a dura prova, [...] catastrofe del genere, i paesi che avevano [...] tagli per effettuare riduzioni fiscali, si sono [...] destinare poche risorse per questa catastrofe. Le imposte sono una risorsa [...] non un furto. Appare concreta quella proposta [...] imposta sulle transazioni finanziare internazionali che consentirebbe [...] costituire un fondo mondiale per gestire queste [...] questi disastri. Spero che il suo [...] tamtam con altri possa essere il promotore [...] campagna di istituzione di questa imposta, sfruttiamo [...] affinche si possa concretamente far cambiare rotta [...]. Preoccupati e confusi Michele Pace Cara [...] siamo preoccupati e confusi per la situazione [...]. A noi interessa che [...] linea attuale. Tutti vendono meno perch[...]
[...] giornalismo autenticamente informativo ed al servizio dei [...]. Ci fa capire, una volta [...] più, in che Paese viviamo. Una boccata [...] in un panorama mediatico [...] volgare e propagandistico. Aspetto di incontrare il [...] di vivere in un contesto economico di [...] di concorrenza. Magari cercherà di convincermi. Non ci riuscirà in [...]. Con la stima di [...]. Mai tacere mai rinunciare [...] Carmi Caro Furio Colombo, La [...] per la [...] direzione intelligente e combattiva del [...] un mes[...]
[...]gari cercherà di convincermi. Non ci riuscirà in [...]. Con la stima di [...]. Mai tacere mai rinunciare [...] Carmi Caro Furio Colombo, La [...] per la [...] direzione intelligente e combattiva del [...] un messaggio che conforta la [...] vita in questa Italia in declino. In particolare la ringrazio [...] bellissimo articolo di mercoledì 28/12 «Dietro la [...] rare e preziose e finalmente umane in [...] «turistico». La ringrazio pure per le [...] parole su Susan Sontag, spirito libero e coraggioso[...]
[...][...] bellissimo articolo di mercoledì 28/12 «Dietro la [...] rare e preziose e finalmente umane in [...] «turistico». La ringrazio pure per le [...] parole su Susan Sontag, spirito libero e coraggioso che [...] «mai tacere, mai rinunciare». E con queste parole [...] Sontag [...] a lei e a [...] «restate al vostro posto, [...]. Ogni augurio di bene [...] abbraccio. Improvvisamente, quasi dal nulla, [...] a parlare dei poveri, i [...] i [...]. Lo fece su [...] con un programma, con [...] dal titolo [...] il [...]. La conduceva Riccardo [...]. Qual[...]
[...]nosa: [...] un sondaggio, gli italiani vorrebbero [...] certa cosa per il nuovo anno, [...] Fra le possibili risposte consentite, [...] una avrebbe assicurato la vincita sicura. E la risposta [...] la risposta esatta diceva: [...] e quindi tutto il resto [...] quel paese, [...] molti [...] oppure [...] in buona [...] non interessavano più di tanto. Giusto: la risposta corretta [...] ossia farsi vedere in [...] entrare gratis nei locali accanto ai vip, [...] stesso Amadeus, benché stesse lì a [...] [...]
[...]arelle rionali [...] locali di lusso, dimostrando, di più, risolvendo [...] gli spettatori [...] semplice semplice che tuttavia [...] programmi ministeriali di studio televisivi, cioè che [...] ma soprattutto esiste la speculazione sui prezzi [...] resto, un problema sociale macroscopico quando [...] di mezzo una recessione [...] questi tempi. Il guaio è che [...] ti sembra quasi di esagerare, parli dei [...] ti vergogni come un ladro di mutande, [...] al giorno prima, quando Berlusconi durante la [...] di fine [...] si mette a spiegare [...] il paese dai [...] solo a quel punto [[...]
[...] non è poi tanto [...] di sfruttamento e di classi quando uno [...] Berlusconi [...] certe cose, e quasi quasi [...] rotto dei comunisti e [...] mondiale, grazie alle parole del presidente del Consiglio, [...] verginità, la [...] purezza assoluta. Questo genere di pensiero [...] la testa soprattutto quando [...] e il suo operatore [...] del centro di Milano, la città delle [...] Berlusconi, e si avventurano oltre le vetrine [...] i commessi, scoprono che esiste un paese [...] il quale non [...] crisi che tenga, anzi, [...] via che [...]
[...]o [...] e il suo operatore [...] del centro di Milano, la città delle [...] Berlusconi, e si avventurano oltre le vetrine [...] i commessi, scoprono che esiste un paese [...] il quale non [...] crisi che tenga, anzi, [...] via che è un piacere, ma queste [...] sembrano pura retorica, e invece è la [...] anche se la televisione solitamente si guarda [...] sapere. Ringraziare Riccardo [...] e i collaboratori suoi [...] è davvero il minimo. A me pare che [...] confuso, quasi subliminale, il maremoto d[...]
[...] sembrano pura retorica, e invece è la [...] anche se la televisione solitamente si guarda [...] sapere. Ringraziare Riccardo [...] e i collaboratori suoi [...] è davvero il minimo. A me pare che [...] confuso, quasi subliminale, il maremoto del Sud Est [...] cominciato a diffondere anche in questa nostra [...] una percezione, che prima non [...] di appartenenza a un [...]. La base di questa [...] la catastrofe, che anche «questa» catastrofe, sia [...] squilibri del pianeta e della miseria in [...] parte [...] che la povertà sia [...] mondo. E che questo sia [...] soltanto «loro», dei diseredati della terra, ma [...]. Molto più «nostro» di [...] il più delle volte vogliamo) credere rintanati [...] rosa del nostro edonismo e una cultura [...] successo personale. La realtà, in questo [...] gli occhi, le prove sono evidenti: se [...] avesse colpito coste riempite di povere case [...] di impianti turistici tirati su per succhiare [...] benessere che arrivava con gli ospiti dai [...] vittime non sarebbero state così tante, se [...[...]
[...] tante, se [...] avessero potuto permettersi i sofisticati sistemi di [...] Giappone e della California, molti sarebbero stati sgomberati [...] zone sicure; se in quelle zone esistessero [...] i soccorsi sarebbero stati più rapidi. E se decliniamo questo [...] se guardiamo non a quello che è [...] quello che accadrà, [...] appare ancora più spaventosa: [...] non meno di dieci anni il tempo [...] ma ricostruzione di che? Delle case, degli [...] delle barche dei pescatori, delle strutture agricole, [[...]
[...]uardiamo non a quello che è [...] quello che accadrà, [...] appare ancora più spaventosa: [...] non meno di dieci anni il tempo [...] ma ricostruzione di che? Delle case, degli [...] delle barche dei pescatori, delle strutture agricole, [...] E in questi dieci anni di che [...] di senza tetto? Quanti moriranno per le [...] malattie che in qualsiasi dei nostri ospedali [...] senza difficoltà? Per quanto tempo dureranno i [...] di degrado sociale, di sciacallaggio e criminalità [...] ad essere testimoni, come quello orribile del [...] Il maremoto di Natale ha distrutto non [...] di quelle terre e di quelle popolazioni, [...] è peggio, il loro futuro. La realtà, dunque, [...] stavolta letteralmente sotto gli [...] immagini che ogni telegiornale[...]
[...]itanti [...] parte fortunata del mondo? Non lo so. Non credo, sinceramente, che [...] la presa di coscienza epocale di cui [...] e però dei segnali cominciano a [...]. Dai fatti che ci [...] come la straordinaria corsa alla solidarietà di [...] in questi giorni a Roma e in [...] Paese, quella cui in Campidoglio abbiamo fatto da [...] grande richiesta di adozioni a distanza e [...] di un registro cittadino del volontariato, un [...] pronte a lavorare al quale le organizzazioni [...] impegnate nella lotta alla povertà possano attingere: [...] «banca della speranza». Ma anche dalle grandi [...] ma[...]
[...]are al quale le organizzazioni [...] impegnate nella lotta alla povertà possano attingere: [...] «banca della speranza». Ma anche dalle grandi [...] maturando sul piano internazionale. Penso sia inevitabile che [...] maremoto sollevi seriamente la questione della mancanza [...] partnership mondiale (si pensi a quante vite [...] se solo fosse esistito un sistema comune [...] allarme); che si apra una discussione sul [...] embrione di governo mondiale, almeno nelle grandi [...]. Intanto si comincia a[...]
[...]ndiale [...] la posizione di chi spinge per affrontare [...] aiuti e della ricostruzione con [...] davvero più globale, che [...] riferimento i grandi temi mondiali della tutela [...] della lotta contro la povertà. E la catastrofe naturale [...] Sud Est asiatico deve rimettere finalmente sui [...] questione della remissione dei debiti: la sola Indonesia [...] debito di 139. E, sempre ogni anno, [...] pagano ai creditori 13 [...] quando, secondo [...] basterebbero 9 miliardi in [...] mesi a salvare la vita a 21 [...]. Si tratta di cifre [...] solo a[...]
[...]an lunga non sufficiente) una [...] debito, almeno per i paesi più poveri. Credo che se si [...] la maggioranza dei cittadini dei paesi ricchi [...] per la remissione dei debiti ai paesi [...]. E credo che i [...] dal nostro, dovrebbero rispettare questa volontà. [...] Fulvio Abbate cara [...]. Caro Direttore, tu sai [...] i giornalisti: hanno la debolezza di parlare [...] di [...] ascoltare per capire che [...] case e non, sempre, dentro i Palazzi. Neppure io, alla mia [...] questo bisogno di interpellare, di farmi [...] e poi, possibilmente, di [...]. Non si tratta, insomma, [...] e neutrali, ma di provare la temperatura [...] sentendo il polso. Ne ho tratto [...] che voglio [...]. Essa riguarda, lo puoi [...] nuovo, disgraz[...]
[...]n lavoro così complesso, paziente, ostinato? Non [...] stavolta, credere in un equilibrio che pareva [...] e spazio a esigenze di visibilità cosiddetta [...] intese volte a salvaguardare la [...] per non perdere ciascuno [...] culturale e [...] In questa direzione si [...] non tutto, evidentemente, e nemmeno quanto bastava [...] a una coalizione che non dovesse obbedire [...] di sociologia politica [...] per esempio, di un [...] un partito, riformista e si erano lasciate [...] di qualche altra inco[...]
[...]evidentemente, e nemmeno quanto bastava [...] a una coalizione che non dovesse obbedire [...] di sociologia politica [...] per esempio, di un [...] un partito, riformista e si erano lasciate [...] di qualche altra incongruenza, le più tenaci [...] questo, per trovare un [...] ormai è in uso dire, in cui [...] di [...] tutt'altro che facile e [...] finalmente, sul binario giusto. Come è giusto lo [...] certo compiacimento per la mia città [...] di Fassino ai [...] e alla Margherita riminesi [...] la[...]
[...] parlarti, bensì [...] con cui il [...] la nuova turbolenza. Non capisce, la gente, [...] profittare (lucrare sarebbe altrettanto lecito, ma un [...] sinistra) delle difficoltà in cui il Polo [...] il venire al pettine di grandi problemi [...]. Ed è esterrefatta di [...] con la quale, da [...] parte, si rischia di [...] attimo, un patrimonio accumulato a forza di [...] rimonte, senza riuscire a farci una ragione [...] si valuta la possibilità di venire risucchiati [...] partenza. [...] stessa che P[...]
[...]e si [...] ricomponendo, speriamo non solo in apparenza? Perché [...] rimasto sotto il tavolo e ha continuato [...] sopra si lavorava a costruire gli accordi, [...] dico a limature ma, certo, neppure a [...] Perché affrontare con la carta vincente questa [...] certi di [...] e persino di [...] giocare? A chi giova [...] irrisolutezza? Perché ciascuno non rinuncia a qualcosa [...] di tutti? Non sarebbe forse una iattura [...] dei partiti della coalizione [...] come teme [...] Non rischia di [...] ne[...]
[...]alcosa [...] di tutti? Non sarebbe forse una iattura [...] dei partiti della coalizione [...] come teme [...] Non rischia di [...] nel frattempo, il rapporto [...] sospettato di [...] ricreare il [...] con Casini e Follini? Ed [...] addirittura in questo frangente, tirare per la [...] istituzionale come il Presidente della Camera? Chi, [...] qualcosa che non corrisponda [...] di dare al Paese [...] Centrosinistra [...] insieme da un dovere di responsabilità alto, [...] quindi alla necessità che Pro[...]
[...]per la [...] istituzionale come il Presidente della Camera? Chi, [...] qualcosa che non corrisponda [...] di dare al Paese [...] Centrosinistra [...] insieme da un dovere di responsabilità alto, [...] quindi alla necessità che Prodi, come sta [...] mestiere del [...] scuci e [...] per [...] con Mario Luzi, un [...] ha gli occhi sulla realtà? È quanto [...] giro, un po' a spanne, parlando con [...]. A chi affidare le [...] Ai [...] o a un rabdomante? Caro Direttore, ho [...] nella mia vita, [...] ch[...]
[...]tore, ho [...] nella mia vita, [...] che si cresca anche, [...] in virtù dei problemi che si è [...] me ne sono fatto e me ne [...] anche [...] perché non ho nessuna [...]. Ma non si potrà [...] con [...] così cara alla maggioranza, [...] abbia per destino quello di restare com'è. Incapace di [...] per paura di riuscirvi. Alla lunga, la si [...]. Non tutti, a cominciare [...] Prodi, [...] meriterebbero. /// [...] /// Non tutti, a cominciare [...] Prodi, [...] meriterebbero.