Brano: Tardi per la politica, tardi [...] trovare una soluzione [...] dei problemi che dobbiamo affrontare. La guerra, il ricorso [...] questo potere: riducono lo spazio di discussione, [...] al silenzio. La complessità e la [...] e delle cause che hanno prodotto una [...] quella che stiamo vivendo richiederebbero [...] articolata, estesa nel tempo, [...] comprendere i comportamenti contradditori, le alleanze innaturali, [...] breve termine di cui si sono resi [...] di questo conflitto. Oggi sembra più difficile [...]. Le classi dirigenti uscite [...] guerra mondiale erano mosse dalla convinzione che [...] a partire da quel momento, rifiutare il [...] come strumento per la risoluzione dei conflitti [...]. Nella costruzi[...]
[...] dalla convinzione che [...] a partire da quel momento, rifiutare il [...] come strumento per la risoluzione dei conflitti [...]. Nella costruzione di [...] di un mondo [...] rifiuto della guerra doveva rappresentare il primo [...] fare leva. Oggi questo progetto sembra [...] anni, dal 1991 a oggi, [...] ha praticato, al fianco [...] Stati Uniti, per ben tre volte il ricorso ai [...] civili come uno strumento inevitabile per risolvere [...]. La guerra sta diventando [...] della nostra vita politica[...]
[...] dal 1991 a oggi, [...] ha praticato, al fianco [...] Stati Uniti, per ben tre volte il ricorso ai [...] civili come uno strumento inevitabile per risolvere [...]. La guerra sta diventando [...] della nostra vita politica e sociale: comunque [...] questo fatto rappresenta un passaggio [...] clamoroso, una svolta che [...] le generazioni che non avevano conosciuto [...] dei conflitti mondiali del Novecento. Stupisce come tutto ciò [...] un dibattito prolungato nel tempo: tra la [...] Golfo e il Koso[...]
[...]sura e capacità politica autonoma. Ma lo stile, anche [...] dalla cultura e dalla propria indipendenza di [...]. Quello che più dà fastidio [...] il volere [...] se stessi come «una classe [...] europea», il continuo richiamo [...] purtroppo sia da destra che [...] giustificare le proprie scelte. La sinistra francese non [...] di quella italiana di fronte alla guerra. Solo la scelta di [...] di evitare un voto [...] Parlamento [...] scongiurato la spaccatura tra i socialisti e [...] verdi e comunis[...]
[...] Tra di loro [...] anche lo storico Pierre Vidal [...] il quale in un [...] del 31 Ottobre scorso [...] suo punto di vista. Riconoscendo che [...] non era esente da [...] la [...] distanza da una posizione [...] Vidal [...] non ha nascosto i [...] questione se la risposta americana rappresenti la [...]. I bombardamenti a tappeto [...] più la volontà di riprodurre un sentimento [...] che un mezzo adeguato a sconfiggere sul [...]. Per Vidal [...] questo sarebbe più il [...] speciali efficienti. Una posizione, questa, che [...] mi sembra assente nel dibattito italiano e [...] la pena discutere. [...] riferimento di Bin [...] alle responsabilità italiane nella [...] arabi ha riaperto il dibattito su questa [...] storia. Sarebbe bene non [...] subito. Esso potrebbe aiutarci a [...] della discussione sulla memoria comune che hanno [...] dei quotidiani nelle settimane scorse. La memoria comune di [...] la si costruisce volendo equiparare scelte diverse [...]
[...]tto è [...] delle nostre democrazie, che soltanto nelle fasi [...] ognuno è portato a dare il meglio [...] ed è possibile selezionare le energie migliori [...]. La memoria comune bisogna invece [...] delle responsabilità collettive di un [...]. Per restare alla Francia, [...] propria memoria nazionale non lo si sta [...] Vichy a chi ebbe «il coraggio di dire [...] diffuso che favorì la [...] quel regime, sulla guerra di Algeria , [...] governative nelle stragi in [...]. Sarebbe bene che in Italia [[...]
[...]emoria nazionale non lo si sta [...] Vichy a chi ebbe «il coraggio di dire [...] diffuso che favorì la [...] quel regime, sulla guerra di Algeria , [...] governative nelle stragi in [...]. Sarebbe bene che in Italia [...] una riflessione comune, da destra e da [...] compiuti dal nostro esercito durante la seconda [...] Africa ma anche altrove. Degli studiosi di valore, [...] Lutz [...] e Filippo [...] stanno compiendo da anni [...] nei nostri archivi trovando non poche difficoltà [...] stragi di ci[...]
[...]i dal nostro esercito durante la seconda [...] Africa ma anche altrove. Degli studiosi di valore, [...] Lutz [...] e Filippo [...] stanno compiendo da anni [...] nei nostri archivi trovando non poche difficoltà [...] stragi di civili. Un lavoro di questo [...] aiutarci a costruire una memoria comune con [...] quei paesi, un sentire comune che ci [...] insieme la violenza di oggi. Infine, [...] alla rassegnazione, alla paura [...] troppo tardi, lo si può trovare anche [...]. Ad esempio in una [...] [...]
[...]opo, [...] di una rivolta riuscita in un campo [...]. Mentre lo guardavo pensavo [...] che avevo sentito raccontare, una sera, da Primo Levi. Levi era stato invitato in [...] scuola a parlare della [...] esperienza. Al termine del suo [...] aveva chiesto la parola, si era avvicinato [...] classe e aveva spiegato allo scrittore torinese, [...] cosa avrebbe dovuto fare per scappare da Auschwitz. Levi aveva, da subito, [...] poi [...] con un suo amico [...] che quel bambino era stato colui che [...] e[...]
[...]uri, [...] poi detto che le guerre civili e [...] erano le uniche che valeva la pena [...]. Ma soprattutto ci dicono [...] situazione più disperata, quando si è davvero [...] rimane sempre la possibilità di reagire, di [...]. Vale la pena [...] in questi giorni difficili. [...] Fassino, gli esami non finiscono [...] Segue dalla prima [...] e Osama Bin [...] riempirono quel vuoto. Il primo requisito, naturalmente, [...] Bin [...] e del suo Stato [...] distruzione delle forze militari [...]. La sopra[...]
[...][...] continuerebbero a fornire un [...] chi fomenta odio e terrore in tutto [...]. Il che è inaccettabile, [...] ragione per cui si ritiene necessario che [...] Bin [...] e ai [...] continui con ogni mezzo. Personalmente continuo ad essere [...]. Questa parte [...] avrà successo [...] combinato delle forze aeree, [...] più efficace e dei raid dei commando [...] con cura riuscirà, prima o poi, a [...] il nemico, con tutta probabilità senza che [...] di ricorrere alle [...] regolari delle truppe [..[...]
[...]ito, anche [...] sono ancora in atto. Il processo di bilanciamento [...] le varie fazioni e i gruppi etnici [...] Afghanistan [...] influenza gli interessi nazionali vitali degli Stati Uniti [...] diretto, ma [...] di una soluzione pacifica [...]. Questo problema, con le [...] richiede [...] di una leadership forte [...] rappresentante speciale delle Nazioni Unite per [...] che conosce bene la [...] bisogno di sapere che le sue posizioni [...] a dire, imposte a Kabul da tutte [...] gioco, tra cui i[...]
[...]] ha bisogno di un [...] Consiglio di Sicurezza [...] e poi potrà mettere [...] «temporaneo» o «provvisorio». Due rappresentanti speciali [...] che hanno avuto successo [...] o meno simili, Bernard [...] nel Kosovo e Sergio Viera [...] Mello a Timor Est, avevano un mandato analogo [...] Consiglio di Sicurezza, grazia al quale sono [...] di creare delle strutture politiche fragili ma [...] incredibilmente difficili. Il secondo ingrediente è [...] come il primo ha [...] scelta di precedenti non [...][...]
[...] [...] sicurezza che dia alla nuova autorità politica [...] amministrativa internazionale una chance di avere successo. C'è, sia alle Nazioni Unite [...] Washington, chi pensa che una tale forza [...] insieme [...] dello stesso Afghanistan. Per me questa è [...] si combattono tra loro da troppo tempo [...] formare una forza integrata di sicurezza così [...]. Le sole opzioni realistiche [...] di pace delle Nazioni Unite o una [...] sia approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite [...] g[...]
[...]a è [...] si combattono tra loro da troppo tempo [...] formare una forza integrata di sicurezza così [...]. Le sole opzioni realistiche [...] di pace delle Nazioni Unite o una [...] sia approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite [...] gestita separatamente. La distinzione tra queste [...] crea confusione in chi si trova al [...] mondo delle Nazioni Unite e non parla [...] ma è cruciale. Per mettere insieme le [...] delle Nazioni Unite ci vuole sempre troppo [...] struttura di comando è invariabilmente debole e [...] per il com[...]
[...] Somalia [...] Bosnia nei primi anni Novanta, un fallimento [...] causato il crollo della stessa Onu. Una forza multilaterale, invece, [...] legittimazione dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite [...] agisce [...]. È quello che è [...] Timor Est, dove gli australiani hanno fatto arrivare [...] sul campo nel giro di 96 ore [...] Consiglio di Sicurezza, rapidamente appoggiati da altre [...]. Di conseguenza, il voto [...] va, e nettamente, a una [...] multinazionale, nota [...] come [...]. Ma [...]
[...]aliani hanno fatto arrivare [...] sul campo nel giro di 96 ore [...] Consiglio di Sicurezza, rapidamente appoggiati da altre [...]. Di conseguenza, il voto [...] va, e nettamente, a una [...] multinazionale, nota [...] come [...]. Ma chi dovrebbe rivestire [...] ha avuto a Timor Est? La [...] migliore sarebbe la Turchia, il solo membro [...] Nato, che ha un esercito energico e bene [...]. Dietro la Turchia, potrebbero [...] nazioni, in larga parte, ma non esclusivamente, Paesi [...]. Il Bangladesh si è [...] partecipare, e potr[...]
[...]..] e alle trasmissioni. La presenza americana, in [...] prediletto della prossima generazione [...]. [...] dovrebbe limitare il suo [...] ed eliminare Bin [...] e i suoi seguaci. Gli Stati Uniti dovranno [...] buona parte del costo della [...] in questione. Non sarà una spesa di [...] conto, ma sul lungo periodo gioverà [...] nazionale. Copyright: [...] Washington [...] Traduzione di Laura Pugno La [...] diventando una via frequente, non più eccezionale, [...] crisi internazionali. È questo un passaggio [...] però poco si riflette. Non [...] stato neutralismo, in tutto [...] e anche della sinistra rivoluzionaria, di fronte [...] vita proposto da Hitler. E quando Fassino ha [...] disperata ma accanita risposta dei democratici del [...][...]
[...]i decidere [...] adesso. Non perché lo chiede una [...] esibizionista. Il fatto è che [...] che è accaduto riguarda la sinistra e [...]. Fassino aveva la chiave [...] controversia e ragioni. Ma a metà percorso [...]. Ha affrontato un percorso [...] testardamente pedagogico, ha deciso di spiegare, punto [...] cosa è il riformismo. Un [...] padre, un [...] figlio di se stesso, [...] di rendere conto di tutto, fatto per [...] argomento, scelta per scelta. È un gesto rischioso [...] una fase della vita politica che è [...] show trasferito sulle piazze con cielo azzurro [...] cartapesta, una fase umiliante che pure una [...] italiani sembra ancora apprezzare. Adesso gli avversari interni [...] fondale su cui indirizzare i colpi. Gli altri possono liberamente [...] in grigio». Ma questo è Fassino, che [...] la [...] epoca con un rendiconto completo [...] ciò che è e di ciò che pensa, senza [...] neanche un passaggio o un dettaglio. Insieme con il benvenuto [...] nuovo segretario di un nuovo partito, non [...] domande. È [...] peda[...]
[...]omande. È [...] pedagogico del discorso di Pesaro. È necessario perché le [...] discorso fanno vedere bene passaggi, momenti, decisioni [...] il segretario chiede di considerare e di [...] passo per passo. Un primo punto è [...] ci viene indicato: questo partito (implicitamente ci [...] partito democratico) agisce [...] del comune territorio repubblicano [...] Capo dello Stato. Il contesto è nobile [...] ideale che costituzionale, più affettivo che giuridico, [...] tenere conto delle rudezze della politica. /// [...] /// Se il Capo dello Stato [...] non «interferire» sulla questione del conflitto di [...] che la legge Frattini (che un politologo [...] di Giovanni Sartori ha definito «legge truffa») [...] per i democratici di sinistra? È inevitabile [...] socialdemocratico europeo si priverebbe di uno strumento [...] il rico[...]
[...]al Capo dello Stato contro [...] una legge tanto grave, pericolosa e diffamatoria [...] Paese. Un secondo punto è [...]. Qualcosa induce a credere, [...] lunga e attenta esplorazione di Fassino, che [...] intorno ai [...] solo se i leader [...] di questo difficile periodo [...] la palude in giacca e cravatta, vestiti [...] governo». Per me, che ricordo [...] guidando [...] in sciopero e studenti [...] Robert Kennedy è arrivato alla vittoria delle «primarie» [...] suo Paese (1968), lui che era stato [...] e ministro della Giustizia, è difficile [...]. [...] è [...]
[...]È vero, ma per [...] che la nave sia agile, che [...] sia unito (speriamo, Fassino [...] il timoniere sia libero di usare tutte [...] le vie [...] possibili, senza caricare la [...] rapporti e legami alti che potrebbero bloccare [...] mezzo alla tempesta. È utile forse ricordare [...] spregiudicatezza [...] che adesso è maggioranza [...] Italia ha attaccato tutto e tutti in [...] alcun riguardo alle cerimonie, fino a quando [...] suo momento di partecipare in giacca e [...]. Se posso sostituire la [...]
[...]tra italiana alla socialdemocrazia europea, [...] al governo che «ha già [...] gravi danni [...]. Ha ragione a dire [...] «Dovete dimostrare che non [...] siete migliori di loro». È chiaro che intende [...] misurerà sul modo di fare opposizione. A questo richiamo, quando [...] manifestato con forza, risponderanno anche coloro che [...] non [...] o non hanno votato [...] sbagliati. /// [...] /// A questo richiamo, quando [...] manifestato con forza, risponderanno anche coloro che [...] non [...] o non hanno votato [...] sbagliati.