Brano: [...]ggire [...] subito il dibattito congressuale. Decisione nuova perché, come [...] passato il dibattito si apriva dopo [...] dei documenti congressuali. Oggi invece chiediamo ai [...] il partito, ai nostri amici di partecipare [...] dei documenti. E questo perché sentiamo [...] di un confronto ampio [...] prospettive del nostro partito. Questa novità fa sorgere [...] quale base al apre 11 dibattito visto [...] ancora II punto di riferimento di un [...] Innanzi tutto il dibattito si deve avviare sulla [...] discussione [...] Comitato centrale che ha [...] del Congresso. Mi pare che quella[...]
[...]gi si tratta di [...] dobbiamo pensare e realizzare una eguaglianza [...] dei diritti, [...] della cultura, della possibilità [...] beni e ai servizi, lo la [...] che garantisca e promuova [...] scriverei sulle nuove bandiere del socialismo. Ma da queste premesse [...] la funzione e la prospettiva del [...] nella società Italiana. Infatti, è proprio sulla [...] europea del nostro partito che siamo chiamati [...]. Nel senso che [...] si manifesta nella capacità [...] problemi. E [...] vedo appunto il contributo [...] dal dibattito che apriamo. Si tratta di fare [...] nucleo fondamentale di questioni su cui avviare [...] che rappresenti un salto nella maturità politica [...] abbia al centro la proposta più che [...]. È appunto su questo [...] precisare la nostra funzione oggi, fare emergere [...] Pei» come una necessità storica e politica della [...]. Nel momento in cui [...] lo Stato nazionale e impongono forme nuove [...] società che richiedono una rinnovata critica del [...] im[...]
[...]cisare la nostra funzione oggi, fare emergere [...] Pei» come una necessità storica e politica della [...]. Nel momento in cui [...] lo Stato nazionale e impongono forme nuove [...] società che richiedono una rinnovata critica del [...] imposta in questi anni. Ma il nodo da [...] come la critica si trasforma in progetti [...] Se, [...] esempio, guardiamo ai problemi [...] che [...] sono balzati in primo [...] II caso [...] dopo quello esemplare delia [...] ci accorgiamo che non [...] anime belle [.[...]
[...] [...] così importanti. Naturalmente ciò richiederebbe delle scelte. Il che vuol dire [...] da altri capitoli del bilancio dello Stato. Ma in primo luogo un [...] concreto e una lotta per delineare e imporre una [...] visione dello sviluppo. Ecco, questo, in vista [...] un campo arduo di riflessione per noi, [...] lo ripeto, non voglia [...] a fare [...] bella [...] Vedo che [...] al congresso della [...] ha parlato, come noi, [...] ecologico [...]. Ecco una base importante [...] europeo delle forz[...]
[...]arlato, come noi, [...] ecologico [...]. Ecco una base importante [...] europeo delle forze di progresso. Retta comunque 11 fatto [...] I [...] hanno dinanzi un problema: dimostrare che loro, [...] possono avere un ruolo risolutivo per 1 [...] per questioni cruciali della nostra epoca come [...]. /// [...] /// Credo anzi che da [...] debba partire la nostra discussione. [...] è che oggi il [...] è più quello della promozione della modernità [...] guida e del suo controllo. E proprio [...] si tratta[...]
[...] e i [...] modernizzazione non hanno di per sé un [...]. Aprono nuove contraddizioni, anche [...] per [...] direi dentro [...] stesso. E quindi occorre una forza [...] di promuovere [...] nella libertà, il dominio di [...] contraddizioni. Il Pei è questa [...]. Perché proprio lì [...] che invece ti [...] Occhetto sui temi del congresso Così occorre ripensare Stato, mercato. A uno statalismo clientelare [...] De Oggi non basta regolare il mercato Anche [...] Stato interventista deve essere socialmen[...]
[...]i [...] cittadini La guida della modernizzazione: è [...] che si individua [...] del ruolo del Pei [...] concreta di un «riformismo forte» Il socialismo [...] o traduzione di una ideologia Ricongiungere libertà [...] Si può superare la scissione tra Est e Ovest FAUSTO [...] scontare gli errori della [...] davvero [...] seria su che cosa [...] Pei nella storia d'Italia, lo dico che [...] Pei [...] questa forza. Proprio perché una lunga, [...] storica [...] reso adatto a quei [...] parlavo. Si potrebbe dire che [...] ha lungamente preparato una forza che può [...]. Già dalia rifondazione compiuta [...] Gramsci [...] le tesi del [...] di Lione del 19[...]
[...]Lione del 1926 [...] nazionale del Pei come il partito che [...] sapeva fare i conti con la storia [...]. Cosi il Pei potè [...] Iona che era in grado di [...] più conseguentemente per lo [...] del paese, spezzando i vincoli del compromesso [...]. Questo credo sia il [...] partito nuovo di Togliatti che in tal [...] incanalare [...] le componenti ribellistiche presenti [...] e, [...] contribuì a «democratizzare» le [...]. Oggi ci troviamo però [...] una discontinuità oggettiva nella storia della na[...]
[...]...] una discontinuità oggettiva nella storia della nazione. Una storia che aveva [...] lo sviluppo e democrazia consociativa. Oggi non siamo più [...] forti componenti del capitalismo, forze dinamiche nuove [...] terreno della modernizzazione. Su questo terreno si [...] diverse, si apre una vera e propria [...] direzione e la guida della trasformazione. Per gli avversari la decadenza [...] è una torta [...] dettino storico, dal tuo [...] un dettino storico Il tuo [...] di governo delle [...] inazi[...]
[...]iamo ai [...] Pei, al ruolo concretamente svolto nella società [...]. Credo che il nostro partito, [...] la [...] formazione storica, oltre che per [...] composizione sociale, sia una forza [...] allenata a porsi dal punto di vista [...] generale. Questo atteggiamento, questa predisposizione [...] diversità [...] intesa e vissuta. Nascono appunto da una [...] direi da un impasto di fattori oggettivi [...] differenzia il nostro partito da altre forze [...] a interessi dominanti, temperati [...] corporativa con [...] dell[...]
[...][...] privato [...] di spazi e competenze [...] commistione tra interessi pubblici e privati che [...] imbroglione e clientelare e un corrompimento di [...] della società. Ma perché Invece II [...] può trovare la [...] za di ripropone In [...] cintereste generale»? Il Pei può [...] perché non è legato [...] e nello stesso tempo ha un rapporto [...] le classi lavoratrici da cui sorge e [...] gli interessi fondamentali. Fanno infatti parte della [...] lotte contro ogni visione classista chiusa. Questa attitudine diventa una necessità [...] la nazione nella fase [...] della sovranazionalità. Quindi direi che la [...] Pei si presenta in modo aggiornato, in [...] funzione di governo della trasformazione e come [...]. [...] problema è di portare [..[...]
[...]one nella fase [...] della sovranazionalità. Quindi direi che la [...] Pei si presenta in modo aggiornato, in [...] funzione di governo della trasformazione e come [...]. [...] problema è di portare [...] Europa e il vero nodo è il Mezzogiorno. Ma questo significa un [...] trasformazione visto in chiave europea. Anche [...] c'è [...] di un salto della nostra [...]. Nel senso che [...] non va vista come [...] ma come il prisma attraverso il quale [...] sociali, i problemi dello sviluppo e delle [...[...]
[...]è [...] di un salto della nostra [...]. Nel senso che [...] non va vista come [...] ma come il prisma attraverso il quale [...] sociali, i problemi dello sviluppo e delle [...] problemi istituzionali. La «modernizzazione [...] si colloca dunque in questo [...]. E la scadenza del [...] del mercato europeo, ripropone in modo più [...] della governabilità nel nostro paese, il dilemma [...] questo: semplici aggiustamenti o riformismo [...] cosa Intendi per riformiamo [...] Questo [...] un altro tema di analisi congressuale e [...]. [...] innanzi tutto un riformismo [...] E [...] che domina il dibattito interno di tutte [...] europee, che sappiamo benissimo sono tra di [...] nel modo in cui rispondono a [...]. Anche se ciò n[...]
[...]risposta occorre [...] da una analisi della fase che attraversiamo e da [...] proposta coerente. La premessa è una ricognizione [...] mo così, del lascito della [...] del reaganìsmo. E evidente che la [...] muove nella seconda direzione. Che però, questo è [...] può essere una risposta retorica, ma [...] da verificare [...]. Si tratta di dimostrare [...] delle [...] che un riformismo forte [...] necessario, ma è anche possibile, il neoliberismo, [...] in difficoltà la sinistra nel suo complesso, [.[...]
[...]uato altre già [...]. La più grande è [...] Nord e il Sud del pianeta con [...] civile negli stessi paesi sviluppati. Poi ci sono le [...] della qualità della vita [...]. Si può dire di [...] riformismo debole e privo di [...] non può fronteggiare questi [...]. Ma un riformismo forte, [...] andare al di là delle declamazioni. E deve porsi il [...] politico, della cosiddetta conquista del centro nei [...] richiamato [...] Comitato centrale. Ma nella situazione attuale [...] credo che si possa [...] [...]
[...], della cosiddetta conquista del centro nei [...] richiamato [...] Comitato centrale. Ma nella situazione attuale [...] credo che si possa [...] più favorevole a grandi cambiamenti, anche se [...] ancora percepibile politicamente perché prevale in questo [...] pressione sulla società dei grandi poteri [...] costruiti nel corso di questi anni. Tuttavia ci sono nodi [...] al pettine. E sono i nodi della [...] e [...] del mercato europeo. Riformismo forte è solo [...] contrapposizione dentro la [...] O può già Identificarti In [...] No, dovrebbe essere e a questo deve [...] ricerca congressuale un progetto, un programma. Alcuni esempi di una [...] non si limiti ad aggiustare i guasti [...] li abbiamo [...] indicati: le politiche che [...] dalla differenza femminile, che presuppongono una riconsiderazione [.[...]
[...]nde [...] definizioni congressuali. Sì, non c'è dubbio. La situazione si ricarica [...] tensioni. Vediamo che tutti i [...] riformisti, ma non fanno nessun riformismo, né [...]. Non possiamo, ad esempio, [...] quale ignavia si stia affrontando una questione, [...] come quella del debito pubblico. Noi critichiamo questa condotta politica [...] manca una visione riformatrice. Che, secondo la nostra [...] certo, una maggiore selezione della spesa pubblica, [...] allargamento della base imponibile e uno spostamento [...] dal lavoro e dalla produzione alla rendita [..[...]
[...]...] allargamento della base imponibile e uno spostamento [...] dal lavoro e dalla produzione alla rendita [...] finanziari. In tal modo noi [...] della società italiana il tema di una [...] ridistribuzione che implica, è evidente, una lotta [...] Questo [...] essere un caposaldo di un riformismo reale [...] sbandierato. Decisivo per [...] ri formatrice è poi [...] che ci rende indegni dì affacciarci in Europa: [...] pubblico in vaste regioni [...]. Chi potrà capire come [...] utilizzato la camorra[...]
[...] campo in cui operiamo, come trasformare [...] arrivare ad [...] trasformazione programmatica netta sinistra [...] nuova frontiera progressista, che abbia i caratteri [...] governo. Un nuovo governo della [...] rinnovamento della democrazia. E per questo riproponiamo [...] il tema della riforma dello Stato. Si tratta di operare [...]. Perché la crisi dello Stato [...] che non basta regolare il mercato ma [...] Stato interventista deve essere socialmente domato, messo [...]. Altrimenti abbiamo quell[...]
[...]ato [...] favorisce ogni forma di corruzione e nello [...] la concentrazione di poteri [...] e [...] di slancio progettuale delle [...] partiti. Oggi è in particolare [...] De, [...] suo sistema di potere, che è interessata [...] di statalismo. Su questo punto vogliamo [...] congressuale perché io credo che si debbano [...]. Noi abbiamo già messo [...] statalismo tradizionale del movimento operaio. Ma ora ci dobbiamo muovere [...] che lo Stato è [...] capacità dì fornire le regole [...] una plurali[...]
[...]...] Stato [...] garantisca di più i diritti sociali e [...]. In [...] si possono rivedere tutti [...] pubblico e privato, purché lo Stato abbia [...] garantita, di indicare a tutti i soggetti [...] generale ai quali devono attenersi. Si tratta in questo [...] con decisione un nuovo capitolo nel libro [...] quello della democrazia economica. In tema di alleanze [...] di Martelli al convegno di [...] le convergenze tra [...] e Comunione e [...] tutto vorrei dire che Martelli [...] cominciato a rifle[...]
[...]ica del [...]. Perché una delle grandi [...] forza, considerata vecchia e che ha determinato [...] vo nella cultura politica [...] proprio quella di affermare che non si [...] stregua di ghetti separati [...] culturali come quelle laica, [...]. Su questo evidentemente I [...] avevano un passo da compiere. E non [...] siamo che rallegrarci del [...] a [...]. Siamo stati appunto noi a [...] che [...] religiosa [...] valori che potevano avere una [...] funzione nella trasformazione della società. Il v[...]
[...]sformazione della società. Il vero problema è [...] andare a vedere i [...] tenuti e di concepire [...] confronto aperto, politico e ideale, e non [...] potere. Noi siamo convinti che i [...] abbiano una funzione essenziale nella prospettiva [...] Questo discende dalla considerazione che [...] cattolica si diffondono posizioni ideali e pratiche critiche nei [...] processo di sviluppo, [...] organizzazione dello Stato, dei valori [...] sfrenato. Ma anche [...] credo siano necessarie delle [...] del [...]
[...] a se stesse. Dobbiamo in sostanza cambiare da [...] parte e [...]. E [...] si colloca il problema del [...] politica dei cattolici. Un problema chè cresce [...] del mondo cattolico dove, ad esempio, ben [...] posizioni delle Acli da quelle di CI. Questo è uno dei [...] in modo laico un nuovo schieramento progressista [...] sé istanze e sollecitazioni che vengono dal [...]. Il problema non è [...] delle garanzie per i cattolici. [...] questione ormai aperta è quella [...] nuova dei cattolici e della Chiesa stessa in rapporto al sistema politico italiano, senza referenti [...]. Quel che deve coniare [...] che ciascuna coscienza stabilisce tra opzione di [...] di fatto, tra valori, progr[...]
[...]omporta una capacità della [...] di garantire, nella prospettiva di una trasformazione, una reale [...] della cittadinanza. Ne discende una concezione del [...] come massima realizzazione delle libertà individuali, di una effettiva [...] di tutti. Questa considerazione è molto [...] storia del nostro secolo è stata segnata [...] e politica delle masse popolari e [...] delle idealità e dei [...] socialisti. Però è stata anche [...] di due idee che in realtà oggi [...]. Da un lato il [...] soprattutt[...]
[...]i tratta [...] trovare una via [...] alla scissione e alla contrapposizione [...] Occidente e Oriente, riconoscendo nei fatti [...] dei processi mondiali. Oggi esistono le possibilità [...] strada. Ci sono spìnte e [...] trasversalmente i blocchi. Questa sfida non è [...] grandi interessi e noi riteniamo che un [...] alle masse lavoratrici e popolari. Ma essa non è [...]. [...] di queste tendenze profonde [...] lo stesso socialismo non può essere concepito [...] traduzione ideologica, come legge. Ecco perchè credo che [...] debba concentrarsi sulla garanzia dei diritti e [...] dentro la libertà, devono emergere [...] diritti [...].[...]
[...]] socialismo, della [...] dinamica, della [...] funzione storica. La nostra è una [...] dunque ad una ricomposizione delle forze democratiche [...] a partire [...] comune di tutte le [...] nostro continente, anche in vista delie elezioni [...]. In questo senso et [...] della sinistra europea, ci sentiamo solidali col [...] e con la ripresa [...] americano. Direi che dobbiamo cominciare [...] modo diverso, non più in termini di [...]. Dobbiamo cominciare a pensare [...] sono due, tre mondi, ma c'è u[...]
[...][...] della sinistra europea, ci sentiamo solidali col [...] e con la ripresa [...] americano. Direi che dobbiamo cominciare [...] modo diverso, non più in termini di [...]. Dobbiamo cominciare a pensare [...] sono due, tre mondi, ma c'è un [...]. Questo è un vero [...] compiere, perché solo cosi si acquisisce una [...] egemonia. Ed è del tutto [...] discorso è parte integrante della specifica riflessione [...] modo di essere del nostro partito e [...] zione. /// [...] /// Ed è del tutto [...] disc[...]