Brano: [...]e il terreno che [...] (ma, con spirito autocritico, [...] anche gramsciana) aveva loro sottratto; il carattere [...] è [...] di storia e filosofia [...]. Tale Impostazione rende oggi, [...] anomalo 11 dibattito italiano, ma lo rende [...]. Contro questa tesi possono [...]. Innanzitutto: è vero che [...] secolo avevano segnato, in Italia, una caduta [...] la filosofia scientifica? Non si è, invece, [...] ricostruire un percorso che porta [...] positivista di molti intellettuali [...] posizioni riem[...]
[...]alettica sorge quindi un ulteriore elemento di [...] da una parte chi pensa alla dialettica come [...] della dinamica concreta, come una [...] delle aporie e/o delle rivalità; [...] chi la cristallizza in una [...] definita una volta per sempre che veste la storia. Fortunatamente la seconda posizione [...] propugnatori teorici, anche se spesso essa traluce, [...] dichiarazioni di principio opposte. Più rilevante è la terza [...] fra chi Intende la dialettica storica come una dinamica [...] a una sc[...]
[...]ico. Contro di esso valgono le [...] la crescita della scienza ha [...] suo cuore nella [...] delle rivoluzioni matematiche; la matematica, [...] una scienza convenzionale e stabile, [...] il motore [...] intellettuale e dunque del progresso [...] questa apertamente sostenuta anche da Jean [...] una fenomenologia [...] del progresso scientifico non può [...] a constatare le [...] differenze» dei quadri teorici. Questo è solo [...] una buona filosofia storica [...] piuttosto studiare la dinamica delle traduzioni fra [...] sostiene [...] finisce per [...] ragione [...] metodologico di [...] e di [...] acqua a quel convenzionalismo [...] Lenin [...] del secolo, ave[...]
[...]..] Esse mettono in discussione [...] possibilità di stabilire una volta per tutte [...] il razionale e [...] che le teorie evolvano [...] di verità cui ci si approssima [...] che infine la [...] costituisca [...] in una disputa di [...] idee come queste finirebbero [...]. Ma nella [...] relazione introduttiva al congresso, [...] aveva posto come problema [...] epistemologico la possibilità di coniugare il carattere [...] scientifiche con il loro carattere di verità. La soluzione di [...] consiste [...]
[...]osizione di [...] tutto il reale è razionale e chi [...] razionalità può spiegare il reale, deve pur [...] di mediazione. Le ricerche di [...] e [...] partono dalle stesse radici [...] opposte, forse tendono allo stesso punto: trovare [...] in cui questa mediazione prende corpo, labirinti [...] ricerca storica e filosofica concreta può forse [...]. Non si tratta di [...] di riconciliazione tra due studiosi che, anzi, [...] a proprio agio nella polemica (purché sia [...] risolvere un problema filoso[...]
[...]oncreta può forse [...]. Non si tratta di [...] di riconciliazione tra due studiosi che, anzi, [...] a proprio agio nella polemica (purché sia [...] risolvere un problema filosofico. Da ultimo, sia lecita [...] una considerazione solo apparentemente estranea. Quanto detto mi pare mostri [...] e la ricchezza di una tradizione filosofica in cui, [...] grandi linee, 11 marxismo di riconosce, ma mostra anche [...] essa derivi da una lettura che spesso la tradizione [...] italiana ha evitato preferendo [...]
[...]cercano. [...] di [...] sfiora quello di [...] e [...] è costretto a rimanere [...]. Di giù, [...] osserva [...] volteggiare [...] di [...]. Così ha inizio [...] che è anche una sfida [...] una competizione. E così comincia il [...]. Il lettore di questo [...] Daniele Del Giudice, Atlante occidentale (Einaudi, [...]. Del Giudice ha aperto [...] spiazza molta letteratura ripetitiva. [...] delle grandi macchine per [...] realismo sovraccarico di messaggi e di norme, [...] scrittori. Essi non vedono p[...]
[...]scrittori. Essi non vedono più [...]. Perché Del Giudice invece [...] fisico e uno scrittore? La domanda non [...] la fisica e la narrativa sembra che [...] un pezzo la stessa informazione con codici [...]. E [...] non ha niente a [...] la vecchia questione delle due culture. Se quella tesi è [...] fondamentale in questo libro, [...]. Bisogna capire qual è [...] tenta in un grande [...] pendici del Giura, e nel tempo stesso [...] è la ricerca di [...]. A questo fine, non [...] brevemente il discorso dal momento chiave del [...] Lo [...] di [...]. [...] e [...] sono verbi che collegano [...]. Ci sia perciò consentito [...] tra il 1512 e il 1594 visse [...] nome [...]. Era nato nella Fiandra. Il suo nome di[...]
[...]...] tra il 1512 e il 1594 visse [...] nome [...]. Era nato nella Fiandra. Il suo nome divenne [...] Mercatore. Anche oggi i naviganti [...] di aeroplani sanno che le carte sulle [...] sono basate sul planisfero «ad uso dei [...] elaborò nel 1569. Questo personaggio storico compariva [...] del romanzo Lo stadio di [...]. /// [...] /// La terra, nella carta [...] Mercatore [...] ai nomi, perché il verbo nominare, per Del Giudice, [...] anch'esso un verbo chiave: nominare è fare [...] persone; in que[...]
[...] Lo stadio di [...]. /// [...] /// La terra, nella carta [...] Mercatore [...] ai nomi, perché il verbo nominare, per Del Giudice, [...] anch'esso un verbo chiave: nominare è fare [...] persone; in queto romanzo, il fisico [...] evoca [...] danese maestro di Keplero: [...] corre alla lapide di Praga, città in [...] pochi passi dalla casa di Kafka), appare [...] cilindro tangente alla sfera [...] sul quale il mondo [...] forbici» è come «arrotolato e poi srotolato [...] piano». La carta di Mercatore[...]
[...]a sfera [...] sul quale il mondo [...] forbici» è come «arrotolato e poi srotolato [...] piano». La carta di Mercatore, [...] stesso Del Giudice, ha anche un altro [...]. In altre parole, si [...] in piano il mondo; in termini letterari, [...]. In questo secondo romanzo [...] momenti che riconducono, [...] e [...] ai verbi «vedere» e [...]. Quando [...] e [...] volano insieme sullo stesso [...] spiega al secondo il suo esperimento, [...] dice che cosa vuole [...] aspetta di vedere sul [...] di una [...]
[...]zione (si ricordino le parole di Wang), [...] noi cambiamo, ci trasformiamo, pensiamo e sentiamo [...] parola conclusiva del romanzo) in modo diverso. [...] e [...] sono due personaggi messi [...] raccontati, e perciò di grande rilievo ed [...]. I prestiti autobiografici, individuali [...] inevitabili. Il maggior prestito di [...] Del Giudice lo ha fatto al personaggio di Gilda, [...] tratti di [...] e di [...]. Questo prestito e questa [...] lei il terzo personaggio memorabile del libro. Quarto viene ROdiger, [...] e aiutante di [...] disinteressata. II lettore li vede, [...] li ricorda a libro chiuso. E cosi i verbi vedere [...] rappresentare risuonano ancora una volta. Nel roma[...]
[...]chi Nostro servizio NAPOLI [...] Ponti levatoi cigolanti, torri merlate, fantasmi scozzesi e vampiri [...] è ciò che si [...] come argomento dei IV Congresso Internazionale «Castelli e vita di [...]. Quattro giorni di intensi [...] In [...] sedi suggestive: Castelnuovo a Napoli [...] lo stupendo maschio costruito [...] Angioini [...] poi rifatto dagli Aragonesi, come dimora dei [...] il Castello di [...] a Salerno [...] costruzione prettamente difensiva dominante [...] prende il nome del principe l[...]
[...]maschio costruito [...] Angioini [...] poi rifatto dagli Aragonesi, come dimora dei [...] il Castello di [...] a Salerno [...] costruzione prettamente difensiva dominante [...] prende il nome del principe longobardo che [...]. Dunque, il castello: questo [...] così familiare eppure così mitico e misterioso, [...] poeti, artisti di ogni tempo: vi siete [...] fine avrebbero fatto il Principe Azzurro e [...] Bella Addormentata senza un castello? Impossibile sarebbe stato, per Horace Walpole, [...] «Ca[...]
[...]e Azzurro e [...] Bella Addormentata senza un castello? Impossibile sarebbe stato, per Horace Walpole, [...] «Castle [...] Otranto» con qualunque altro [...] Bram Stoker non avrebbe potuto far dimorare [...] in un palazzotto nobiliare [...]. Ma di questo, nel Congresso, [...] parlato; i temi erano quanto mai concreti, [...] sottotitolo [...] storiche e progetti ambientali» [...] attivissimo incontro interdisciplinare, un confronto tra studi [...] architetti, ingegneri, storici, urbanisti, operatori[...]
[...] Congresso, [...] parlato; i temi erano quanto mai concreti, [...] sottotitolo [...] storiche e progetti ambientali» [...] attivissimo incontro interdisciplinare, un confronto tra studi [...] architetti, ingegneri, storici, urbanisti, operatori del restauro [...] professori venuti da 22 università internazionali. [...] Italiano dei Castelli ne [...] sotto il patrocinio del ministero dei Beni Culturali [...] Ambientali e [...] (il prestigioso Consiglio Internazionale [...] Monumenti [...] Siti, affiliato [...] con sede a Parigi [...] In tutto il mondo). Come è stato ricordato, [...] un patrimonio che si è formato a [...] secolo, come sistema difensivo [...] che investì [...] carolingia: dal Nord i Normanni, [...] Est gli [...] e gli Slavi, dal Sud [...] Saraceni minacciarono [...] le terre del mondo [...]. [...] Napoli e Salerno un [...] un patrimonio storico e [...] Europa Ma [...] infiltrazioni che cambiarono I [...] prima punteggiati di ville, casali, monaste[...]
[...]smo di cristianesimo e [...]. Ora i castelli giacciono, [...] in condizioni di degrado: costituiscono un patrimonio [...] che non si sa come recuperare, utilizzare; [...] che le amministrazioni considerano come pesi morti, [...] poi si deve [...] i restauri. A combattere questa convinzione, [...] collaborato tutti gli interventi: a cominciare da [...] Nicola Cilento, direttore del Centro per [...] medievale [...] di Salerno, e E [...] Comitato [...] del convegno stesso, composto [...] Lucio Santoro e Paolo Peduto. Cilento[...]
[...]omposto [...] Lucio Santoro e Paolo Peduto. Cilento ha parlato di [...] Cei luoghi fortificati, partendo dal mito di Castel [...] leggenda virgiliana che avvolge il monumento napoletano. Ma è impossibile elencare [...] e di grande interesse; [...] questo punto a segnalare quella di Giuseppe Galasso, [...] Beni Culturali, che è partito dalla definizione [...] dizionario dei Battaglia per tracciare le origini [...] del monumento; e quella di Roberto di Stefano, [...] Scuola di Perfezionamento in Restauro dei Monumenti [...] Napoli, [...] ha voluto ricordare il documento conclusivo [...] convegno organizzato [...] sul tema «Il nuovo [...] nella vita della società» che ebbe luogo [...] Praga [...]. In esso fu riconosciuto a [...] monumenti [...] t[...]
[...]be luogo [...] Praga [...]. In esso fu riconosciuto a [...] monumenti [...] tecnologica [...] il ruolo di continuità culturale, [...] per il processo educativo, per la dignità stessa della [...] umana e dello spirito. Salvaguardia e utilizzazione: queste [...] parole [...]. Ma i ministri dei beni [...] in tutti gli Stati europei, hanno in comune il [...] di contare poco, e di disporre di pochissimo danaro; [...] mai come ora, in una struttura sociale che si [...] si passa da una società [...] consu[...]
[...]i passa da una società [...] consumi ad una società [...] e della comunicazione [...] si avverte la necessità di [...] il patrimonio culturale delle nazioni. Centri storici, aree archeologiche, [...] ma soprattutto castelli: fra tutti i beni [...] questi ultimi i contenitori di memoria dalla [...] sono i luoghi che la fantasia popolare, [...] più amato. Ma ora, come ha [...] Nicola Cilento, la nostra fantasia è stanca. [...] tecnocratica seppe mettere in [...] di Oscar Wilde, Il fantasma di [...]. [...]