Brano: Altrimenti è Inutile Illudersi: [...] prospettiva ci saranno disgregazioni corporative, frantumazioni nazionalistiche [...] a salvarsi accettando la dipendenza e legandosi [...]. E questo aprirà la [...] pesanti del gruppi capitalistici più forti. Certo, noi slamo solo una [...] e non grande, del movimento [...] europeo. Ma [...] sottolineato Berlinguer [...] 11 movimento [...] europeo, e In esso forze [...] o [...] sindacati operai[...]
[...]i [...] correnti essenziali della cultura moderna, gruppi borghesi di orientamento [...] sono anch'essi di fronte alla impossibilità o difficoltà di [...] nei confini dello «Stato sociale» e delle sue conquiste. Proprio perché è aperta [...] tutte queste forze la questione strutturale del [...] del limiti e della crisi di ordinamenti [...]. Perciò non solo non [...] nella socialdemocrazia, ma c'è da intervenire nella [...] nelle ricerche, nei tentativi che si sono [...] interno, [...] più larga di tradizione [...][...]
[...]l potere [...] ruolo del partito politico. Ma credo che stanno [...] la nostra tradizione anche la lotta strenua [...] delle masse, la visione del socialismo come [...] di intervento e di decisione della classe [...]. C'è la storia tormentata [...] gestione e dei comitati per la terra. C'è [...] nostro a capire e [...] e originale delle organizzazioni di massa, come [...]. C'è il nostro contributo [...] nuovo «sindacato dei consigli», che avviò negli [...] Sessanta [...] riscossa operaia. Credo che[...]
[...] dei comitati per la terra. C'è [...] nostro a capire e [...] e originale delle organizzazioni di massa, come [...]. C'è il nostro contributo [...] nuovo «sindacato dei consigli», che avviò negli [...] Sessanta [...] riscossa operaia. Credo che su questa strada [...] abbiamo raccolto anche una spinta, una tendenza [...] sia pure germinale [...] che recava con sé la Rivoluzione [...] al suo sorgere quando alzava [...] bandiera dei soviet, e che fu stroncata dal monolitismo [...] e soprattutto dallo [...]
[...].] di previsioni. Non credo a «liquidazioni» [...]. Chiedo però a compagni [...] Rubbi [...] e rispetto per problemi che esistono, per [...] sono aperti dentro [...] di alcuni di noi, [...] passato è capitato a tanti di noi [...] troppo facilmente questi interrogativi. Al tempo stesso, credo [...] assurdo guardare [...] come a un mondo [...]. Sarebbe sciocco e sarebbe [...] considerare come bloccati partiti che hanno una [...] storia, come quello sovietico, quello cinese, quello [...] che sono forz[...]
[...] Al tempo stesso, credo [...] assurdo guardare [...] come a un mondo [...]. Sarebbe sciocco e sarebbe [...] considerare come bloccati partiti che hanno una [...] storia, come quello sovietico, quello cinese, quello [...] che sono forze di governo ad Est, [...] area del 3. Però dobbiamo allargare anche [...] sguardo e della nostra iniziativa a tutto [...] paesi [...] a tutto il travaglio, [...] si manifesta nella società, e anche alla [...] là si svolge. Questo vuol dire guardare [...] fatti, il movimento della realtà, le forze [...] in moto: anche quelle che, come in Polonia, [...] una lotta contro le forze al governo. Non per [...] con queste forze, rinunciando [...] che vogliamo invece affermare e far vivere [...]. [...] dimenticato ciò, già costò [...] comunista, quando non si seppe vedere che In Algeria, [...] in Medio Oriente, o [...] Latina, altri partiti e [...] erano comunisti e [...]
[...]o comunisti e che in certi casi [...] davano un contributo alla lotta per la [...] ricerca di nuove vie [...]. È parte della tradizione [...] cercato di capire che cosa recavano di [...]. Credo che allargando così [...] della nostra iniziativa, non restringeremo, anzi rafforzeremo [...]. Garavini Sono [...] ha detto Sergio Garavini [...] documento della Direzione e con la relazione [...] Berlinguer, [...] quali trovo sia elementi di indirizzo politico [...] base di approfondimento generale, che è i[...]
[...] [...] Paesi socialisti si presenta [...] stretta tra due negazioni: [...] dalla assenza di partecipazione dei lavoratori al [...] economica [...] e [...] lato [...] del profitto d' impresa [...] di sollecitazione, connesso alla partecipazione. Da questa duplice negazione [...] vi è altra spinta alla accumulazione e [...] non quella di una programmazione intesa come [...]. [...] della guerra, condizioni politiche, [...] e scientifiche segnarono in quei paesi una [...] propose di partire per [...] p[...]
[...]..] centrato com'è [...] delle fonti di energia e [...] materie prime e [...] di tecnologie e di generi [...]. Come uscire da tale [...] attraverso un processo reale di spinta sui [...] e del profitto [...] In Polonia il movimento [...] puntato su questi nodi della crisi e [...] si poneva non solo in termini di [...] anche In termini di solidarietà. Ed è su questo [...] che è nato il movimento sindacale di [...]. /// [...] /// Queste analisi ci riportano [...] problemi, alla nostra ipotesi di avanzata al [...] fase per 11 superamento del capitalismo. La crisi, infatti, è [...] e [...] in Occidente [...] dopo [...] bellica e postbellica [...] è in crisi lo stesso [...] capitalis[...]
[...]iche dei governi capitalisti, [...] capitalista di sviluppo. Le soluzioni che le forze [...] stanno delineando sono quelle del ritorno [...] ai salari, alle conquiste civili, [...] potere della classe [...] agli stessi equilibri internazionali. Su questo plano si [...] proposta di fuoruscita dalla crisi, di segno [...] di un capitalismo che non ci propone [...] ma la crisi, creando disperazione In strati [...] creando 20 milioni di disoccupati tra Europa [...] USA. [...] stanno le radici oggettive,[...]
[...]..] creando 20 milioni di disoccupati tra Europa [...] USA. [...] stanno le radici oggettive, non [...] di una nuova attualità del socialismo. Ma di un socialismo [...] (a partire dal piano [...] e che sia In [...] con un salto tecnologico, [...] Investimenti [...] I problemi di accumulazione. SI tratta di problemi complessi [...] acuti, ma attuali, che debbono [...] dispiegare una ricerca Incrociata [...] per la quale mi pare [...] una dimensione [...] ed europea della nostra Iniziativa. Il dibatt[...]
[...]nvece, che [...] punti, sui quali ho espresso il mio [...] la coerenza e la forza persuasiva di [...] indicazione. Nel mio articolo ho [...] risoluzione rappresenta uno «strappo», su alcuni punti [...] nostra elaborazione, anche la più recente. Se questo fosse riconosciuto [...] anche che i compagni non esiterebbero in [...] la stessa risoluzione come [...] ad alimentare positivamente la [...] prassi rivoluzionaria. Al primo punto, si [...] giudizio sulle società socialiste, che continuo a [...] in[...]
[...]giudizio sulle società socialiste, che continuo a [...] indebitamente [...]. Mi si accusa di non [...] guardare al fatti. Ma noi sappiamo che [...] hanno mai parlato da soli; essi devono [...] luce di una qualche concezione generale della [...]. A questo proposito, la [...] sento di muovere [...] del documento (e anche [...] della relazione di Berlinguer) è che [...] ai fatti muove più [...] illuministici o sociologici, che non da presupposti [...]. Si può chiamare, in [...] quella che, nella valut[...]
[...]le e agli eventi polacchi in [...] di [...] cogliere i nessi che [...] e politici hanno con le caratteristiche e [...] accidentali di una struttura economica determinata? Che, [...] paesi socialisti consiste, appunto, nel sistema ad [...]. Solo da questa incomprensione può [...] il fatto che si pretenderebbe [...] parafrasando il Guicciardini [...] di «far fare al bue [...] corsa del cavallo». E poiché il bue [...] e capace, si dice di lui che [...] o che non è [...] «buon cavallo». E si trascura, [...]
[...] vorrei chiedere [...] si possano considerare gli stessi limiti delle [...] considerare, per confronto, lo stato in cui [...] che sono oggetto e non soggetto di [...] sfruttamento [...] del mercato capitalistico. Può sembrare paradossale, ma [...] questo meno vero: nel giudizio sommario espresso [...] società socialiste c'è un residuo [...] e forse più che [...] di mentalità subalterna, passiva, nei confronti [...] e degli altri paesi [...]. Quel giudizio non lo si [...] infatti, se non come una de[...]
[...] [...] saputo noi far andare [...] rivoluzionario, in modo che quei paesi avessero [...] riferimento in Occidente non un capitalismo più [...] ma le prime effettive esperienze di una [...] socialismo, fondata su una coniugazione continua di [...]. Questo, almeno, se siamo [...] il nostro compito non è di contemplare [...] magari [...] ma di [...]. Nella stessa linea [...] si colloca [...] e inattendibile sistemazione storica di [...] ultimi [...] anni di gloriose lotte operaie. Una storia che è [..[...]
[...]a emancipazione [...] stati e del popoli con [...] e la [...] delle duo massime potenze, [...] ridotto al reciproco riconoscimento [...] come unica garanzia contro [...] una nuova guerra [...] di due «zone di [...] due stesse massime potenze. È in questo quadro più [...] che il movimento operaio, [...] e [...] è stato costretto a [...] da una parte rafforzando, seppure [...] e violentemente, l legami tra [...] e 1 paesi riconosciuti nella [...] zona di sicurezza, sino ad una trasposizione forzata a[...]
[...]...] realizzate. Si pretende che ad [...] e debbano riconoscere meriti storici, ma non [...] nel processo rivoluzionario mondiale. MI si dica se [...] uno strappo ma solo uno sviluppo della [...] Congresso, che definiva un tale ruolo come [...]. Ma restiamo alla considerazione [...]. [...] non è solo il [...] potuto assolvere [...] e assolve [...] con onore alla [...] di una società senza [...] diretta, nei limiti delle possibilità storiche, al [...] del suol bisogni più impellenti e più [...] questo ha potuto brillantemente assolvere a un [...] seconda guerra mondiale ed ha costituito, dopo [...] Il grande baluardo che ha spezzato in due [...] ma per tutto ciò [...] è anche il paese [...] e mantiene aperte possibilità altrimenti impensabili ai[...]
[...]...]. E per tutto ciò [...] un modello (lo andiamo ripetendo ormai da [...] punto di riferimento fondamentale non solo per [...] Terzo e Quarto mondo, ma anche per [...] dei paesi capitalisti. Sulla base di tutti [...] documento che ho sin [...] contestato, e sulla base [...] per la verità drastici, inappellabili, riaffermati nella [...] Berlinguer (le parole sono pietre, si sa, [...] macigni), è davvero arbitrario [...] se in realtà non [...] a una vera e propria rottura con [...] e con gli altri [...]
[...]ermati nella [...] Berlinguer (le parole sono pietre, si sa, [...] macigni), è davvero arbitrario [...] se in realtà non [...] a una vera e propria rottura con [...] e con gli altri [...] «socialismo reale». Mi si risponde che [...] il [...]. Se e questo che [...] il primo a [...] dato che considero esiziale [...] stesso partito una politica di ripudio e [...]. Natta assicura, anzi, che [...] con tutte le forze operaie, di liberazione, [...] si intende certo ignorare o edulcorare le [...] diversità[...]
[...]a teoria delle «tre [...] rappresentare uno stimolo alla ripresa del processo [...] Occidente, [...] che ridà slancio e [...] nuove generazioni, l'arma che riconduce verso uno [...] che sta degradando verso esiti di carattere [...]. Ma proprio per questo [...] Indispensabile [...] questa teoria sia definita e messa in [...] il suo rigore, non [...] base di premesse a [...] quali quelle che ho cercato di criticare. Voglio aggiungere, [...] che mi pare che slamo [...] ben lontani, con la relazione stessa del [...] Berlinguer, anche [[...]
[...]petutamente attaccato il documento [...] personalmente Berlinguer senza riferire una sola parola [...] posizioni. Evidentemente siamo contagiosi. Viene dedicato invece molto [...]. Niente da ridire se [...] «Rude Pravo» fossero pubblicate anche manifestazioni del dissenso cecoslovacco. Di più e di [...] giornale ci si augurano scontri e frazionismo [...] PCI. Temo che sia la [...] un intenso lavorìo sotterraneo per minare [...]. Da [...] la necessità non di [...] dibattito (che anzi non va diplomat[...]
[...] una lotta ferma e appropriata [...] arrecare danno al PCI. E il compagno [...] qualche danno [...] arrecato. Credo che soprattutto un [...] debba essere ritorto contro [...]. [...] parla di «strappo» operato dal [...] di. È lui che [...] operato, questo strappo, ignorando [...] venga da lontano la nostra elaborazione: il [...] XX Congresso, [...] del nostro VIII Congresso, [...] il gesto co, [...] di Longo di [...] subito pubblicità, le nostre [...] Cecoslovacchia e [...]. Non mi consta che mai, [...] queste occasioni, [...] abbia espresso il suo dissenso [...] decisioni e da quegli orientamenti. Proprio se si hanno [...] non si può parlare di improvvisa rottura: [...] anzi, di uno sviluppo dinamico [...] ideale e politica che [...] PCI una forza così [...]
[...] decisioni e da quegli orientamenti. Proprio se si hanno [...] non si può parlare di improvvisa rottura: [...] anzi, di uno sviluppo dinamico [...] ideale e politica che [...] PCI una forza così originale e di [...] tutto il mondo. Significa tutto questo non [...] ai paesi [...] il ruolo storico e [...] attuale che essi assolvono? Nessuno contesta questo. Mentre pensiamo che siano proprio [...] atti [...] sovietica che indeboliscono e al [...] compromettono la [...] immagine. La nostra linea vuole [...] rappresentare un aiuto ai compagni sovietici. E un aiuto invece [...] di [...] che equivale a di[...]
[...]ni, [...] cercato nelle preoccupazioni che i compagni nutrono [...] che vengono [...] le occupazioni militari e [...] grano, la tragedia polacca e i limiti [...] popolare. [...] quindi con Berlinguer. Il nostro metodo ci [...] superare tante prove, resta la condizione per [...] andare [...]. Napolitano Credo che stavolta [...] Napolitano [...] dichiararsi [...] con la relazione del [...] e con le successive [...] Berlinguer dopo la proclamazione dello stato [...] in Polonia, non abbia [...] ma cost[...]
[...]io del processo di distensione [...] del negoziato per la riduzione degli armamenti. Dobbiamo essere netti nel [...] di non assumere il dramma polacco come [...] alibi per [...] di quel negoziato e [...] di forme di dialogo e di collaborazione [...] Est [...] Ovest Dobbiamo essere netti [...] abbiamo concordato su questo [...] scorsi con autorevoli dirigenti del partito socialdemocratico [...] sottolineare 11 contributo che dalla politica di [...] proprio alla crescita di spinte riformatrici e [...] libertà e di cambiamento democratico nei paesi [...] nel partire d[...]
[...]de a una [...] demonizzazione [...] se non diventa prigioniera [...] mistificatoria fra Occidente come regno della libertà [...] Unione Sovietica, con i paesi ad essa legati, come [...] e sorgente di tutte le tensioni internazionali. Scivolando su questo piano, [...] con le peggiori posizioni di destra, si [...] ed eludere la crisi dello sviluppo capitalistico [...] vita democratica nei paesi [...] per coprire strutture e [...] di potere che la sinistra è invece [...] e, sul piano internazionale, per ignorare tutte [...] sfruttamento imperialist[...]
[...]ze [...] sono portatori I partiti comunisti, i gruppi [...] dei paesi [...] facendosi chiaramente portatrici [...] in quanto forza della [...] di proprie autonome concezioni e strategie di [...] nesso Indissolubile tra democrazia e socialismo. Con questo complesso di [...] della impostazione svolta al [...] dal compagno Berlinguer, dobbiamo [...] apertosi nel partito. Sono necessarie una forte determinazione [...] coerenza da parte di tutti noi nel confutare residue [...] risorgenti tendenze nelle [...]
[...] al di là [...] passato, oggi c'è da prendere atto fino [...] sviluppi, in parte recenti, e di quella [...] pesante Involuzione, della situazione [...] URSS, delle condizioni che [...] sempre più cristallizzando e degli atteggiamenti che [...]. Le questioni [...] storica dello sviluppo dell' URSS [...] altri paesi del cosiddetto socialismo reale restano [...] non si capisce con quale serietà si [...] a noi di non essere giunti a [...] risposte a interrogativi con cui àncora si [...]. La critica evidentemente ci [...] per esempio nel PSI [...] pone neppure quegli interrogativi e non cerca [...] r[...]
[...]si degli [...] studiosi comunisti italiani per [...] di approfondimento e chiarimento più [...] politico nel nostro partito. E dobbiamo nel nostro [...] sul tavolo I fatti, per quanto dolorosità [...] elementi militari e di politica di potenza [...] estera sovietica a partire dalla fine della [...] Vietnam, ai fatti di crisi nella società e [...] consenso nella stessa classe operaia, che in Polonia [...] punte catastrofiche, tramutandosi poi, in queste settimane, [...] questi sì, dei macigni [...] e costrizione e, voglio aggiungere, in questi [...] inammissibili di arbitrio nel partito polacco. Come si può negare [...] di questi [...] non dei giudizi critici [...] diamo, come sostiene [...] si sia venuta sempre [...] forza di attrazione ideale del primo Stato [...] Rivoluzione [...] e degli altri stati [...] stampo e di un movimento comunista che [...] forse soprattutto af[...]
[...] SI tratta naturalmente di [...] sostanziali errori e limiti, le contraddizioni e [...] esperienze [...] e stupisce che tra [...] PSI prevalgano atteggiamenti sommariamente negativi nei confronti [...] Impostazione, quando la stessa tematica si manifesta [...] socialisti e [...]. Su questo terreno, In effetti, [...] può giungere a un confronto fruttuoso, a un avvicinamento [...] In prospettiva, come dicemmo al [...] Congresso, a una ricomposizione unitaria [...] le diverse [...] movimento [...] e della sinistra [...] occidentale. A q[...]
[...] terreno, In effetti, [...] può giungere a un confronto fruttuoso, a un avvicinamento [...] In prospettiva, come dicemmo al [...] Congresso, a una ricomposizione unitaria [...] le diverse [...] movimento [...] e della sinistra [...] occidentale. A questo sforzo noi [...] Italiani [...] In grado di dare un contributo inconfondibile, [...] delle nostre peculiarità e in modo particolare, [...] e [...] che abbiamo accumulato sul [...] della partecipazione democratica e ancora più specificamente [...] c[...]
[...].] delle nostre peculiarità e in modo particolare, [...] e [...] che abbiamo accumulato sul [...] della partecipazione democratica e ancora più specificamente [...] che ha molto a che vedere col [...] e del controllo della stessa classe [...] nella gestione [...] nella gestione del mezzi [...]. Tra 1 problemi da [...] ma che sono stati e sono ben [...] Impegno, ci sono dunque [...] a differenza di quel [...] di credere nel suo articolo il compagno [...] quelli di un nuovo [...] sociali e di produzione. Essi non si riso[...]
[...]stro Paese e [...] del mondo, della causa del socialismo, nei [...] a parole. Imbelli Sono molto [...] ha detto Renzo [...] con la relazione di Enrico Berlinguer, perché essa costituisce un impulso nuovo alla ricerca, al [...] e [...] politica. Di questo il partito [...] capire meglio la realta in cui viviamo, [...] e di nuove motivazioni Ideali e culturali [...] iniziativa. Quando molti lavoratori. Invitati a scioperare per la Polonia, hanno lamentato [...] insufficiente iniziativa del sindacato s[...]
[...]corre rilanciare [...] e la mobilitazione attorno [...] ma senza nuove ragioni politiche e ideali [...] di oggi il richiamo [...] della lotta sul problemi [...] quelli più di fondo della crisi italiana [...] di presa e una incidenza sempre minori. Queste nuove ragioni non [...] che fare con la riscoperta di dogmi, [...] "o con la sola indicazione della lotta [...]. Posizioni di questo tipo [...] ! Alla situazione italiana, agli [...] alla disoccupazione di massa a volte si [...] una ribellione morale a questi segni più [...] del capitalismo, una alternativa verbale, un modello [...] una società in cui, si dice, forse [...] ma sicuramente non ci sono questi problemi. Va comunque detto che [...] partito ha fatto registrare un accordo senza [...] documento della direzione del partito. Perché tale accordo si [...] In [...] rilancio [...] attivo occorre indicare a [...] nostra scelta della lotta per un nu[...]
[...]tto politico, civile e sociale. Non servono atti di [...] Invece la precisazione sia della nostra analisi [...] socialismo finora avviate, sia degli aspetti caratteristici [...] fase della lotta per il socialismo. In entrambi 1 casi [...] fatti. È questo secondo me 11 [...] più evidente [...] del compagno [...] pubblicato [...] Il 6 gennaio. Perché li XX congresso [...] le conseguenze sperate? Perché In Cecoslovacchia e In Polonia [...] conclusione del diversi tentativi di rinnovamento democratico [...]
[...]tico [...] stata così traumatica? Perché tanta burocratizzazione e [...] Perché si è risposto [...] USA del [...] con scelte di forza [...] potenza da parte [...] anziché elevare 11 grado [...] Iniziativa [...] verso l paesi e 1 popoli dei [...] A queste domande non si può rispondere invitando [...] che rappresenta [...] sulla scena mondiale, o [...] di volta In volta [...] scontro In atto nel [...] di pace e di guerra, tra capitalismo [...]. Occorre trarre delle conseguenze [...] vogliamo che il t[...]
[...][...] contenuti, oltre a quello della lotta per [...] del superamento dei blocchi militari, la terza [...] problema giusto, anche se va fatta la [...] chi Intende [...] o mortificare la scelta [...] il ricatto della falsa alternativa tra ciò [...] Ovest e ciò che esiste ad Est, [...] vuole date un contributo a meglio precisare [...]. C'è, insomma, la necessità [...] alcune [...] la nostra ricca elaborazione. Non per [...] non per non [...] i singoli aspetti nel confronto, [...] ed europeo, con altre forze sociali, con alt[...]
[...]mocrazia. Condivido infine la ribadita [...] del modello sovietico e anche le valutazioni [...] dal trasferimento di tale modello nei paesi [...]. Debbo tuttavia aggiungere che [...] politici della risoluzione che non mi trovano [...]. Il primo di questi [...] relativo [...] della spinta propulsiva nei [...]. Mi chiedo: abbiamo elementi [...] un giudizio così definitivo, drastico, senza appello? È [...] quelle società ci sono le contraddizioni indicate [...]. Ma possiamo escludere così [...] potran[...]