Brano: [...] lo [...] problemi della società civile e [...] del sistema politico rischia [...]. Fermiamoci per un momento a [...] i rischi di crisi di governo [...] negli ultimi giorni. Ai potere ci sono [...] cui due la De e il [...] contano più degli altri. Questo fatto genera tensioni [...] che si esprimono con le richieste ricorrenti [...] lo chiedono da molte [...] sia pure con minor [...] liberali e repubblicani) ma [...] e dissensi su punti non trascurabili del [...] (come nei giorni [...] la legge sugli immigrati [...] visto [...] dissociazione repubblicana). Il [...]
[...]curabili del [...] (come nei giorni [...] la legge sugli immigrati [...] visto [...] dissociazione repubblicana). Il tutto avviene malgrado [...] e [...] navigazione del presidente del [...] Andreotti [...] ad ogni buon conto, rinvia più che [...] questioni decisive (dalla legge antitrust a quella [...] riforma universitaria alla [...] e [...] delle ferrovie) destinate peraltro [...] nuove divisioni non soltanto nella coalizione [...] ma anche [...] del [...]. Cosi la leadership di Forlani [...] più debole e Inconsistente, efficace nel colpire [...] a Palermo o alla Rai, ma incapace [...] Oc al molo centrale [...]
[...] pericolo ormai chiaro [...] isolani [...] pubblica più sensibile, dagli altri [...] e di far apparire almeno a chi non vive [...] inevitabili le misure repressive che hanno già invocato i [...] e la parte [...] conservatrice del corpo accademico. Questo andamento delle cose [...] novità ma, al contrario, un didier che [...] a tutti I conflitti [...] lavoro (basta pensare ai tanti scioperi per [...] Stato) e che disegna assai bene il [...] conduce [...] doroteo del potere, attento [...] delle spogl[...]
[...]] novità ma, al contrario, un didier che [...] a tutti I conflitti [...] lavoro (basta pensare ai tanti scioperi per [...] Stato) e che disegna assai bene il [...] conduce [...] doroteo del potere, attento [...] delle spoglie e insensibile alle richieste della [...]. Vero è che proprio [...] cosa pubblica fatta di continui rinvii c [...] alternanza tra [...] e la repressione produce [...] della politica di cui [...] I benpensanti. Ma, ad essere onesti, [...] la responsabilità di ciò a chi chiede [...] o a chi dovrebbe [...] lo fa?. Intervista con Paolo Flores [...] Per [...] uscire dal marxismo non ha mai significato [...] radicale [...] democrazia presa sul serio: [...] della [...] La responsab[...]
[...]ismo non ha mai significato [...] radicale [...] democrazia presa sul serio: [...] della [...] La responsabilità della politica [...] come potere condiviso è la tesi del [...] di più, [...] disincanto tradito», pubblicato quattro [...] la rivista bimestrale che [...] Giorgio Ruffolo. Più di recente é [...] politico attuale si è richiamato ad un [...] per contrastare la [...] eclissi provocata [...] appropriazione privata della cosa [...] dei padroni della politica, le oligarchie del [...]. In questi giorni, il filosofo Paolo Flores [...] è spesso sui giornali (oltre [...] scriverci, come fa su «la Repubblica» e su [...] Pais», dei quali [...] collaboratore) , per essere uno [...] sette firmatari [...] che ha dato vita alla [...] dei club. /// [...]
[...]filosofico e [...] che andava allora maturando nei paesi [...] Come riferimento, mi piace [...] scritto allora a metà degli anni Sessanta [...] polacchi, [...] e Karol [...] che venne tradotto in Italia [...] titolo «Il marxismo polacco [...]. Per questo scritto, e [...] di dissidenti, [...] e [...] passarono parecchi anni in [...]. Ma oggi [...] è ministro del Lavoro [...] esponenti più autorevoli del governo attuale: e [...] una delle figure di [...] politica e Intellettuale polacca, è senatore. [...]
[...]lta di scritti, alcuni [...] «marxismo eretico» che risalgono a molti anni [...]. Che cosa muoveva, allora, I [...]. Ma, se si vuole [...] sia davvero strumento per cambiare [...] penso che sia necessaria [...] dei marxismi». Paolo Flores [...] in questa intervista del [...] dagli anni del «marxismo eretico» alle analisi [...] fino agli interessi più recenti per il [...] Hannah Arendt e di Albert Camus. Ma «credo di [...] dire afferma che la democrazia [...] sempre stata il filo rosso delle [...] c[...]
[...]lliberali. E ho sempre pensato [...] comunista europeo avrebbe fatto davvero I conti [...] solo quando fosse stato capace di riconoscere [...] ci era stata In Ungheria [...] rivoluzione [...] del dopoguerra e che [...] fossero [...] e [...] rossa. Questa è una mia convinzione, [...] venticinque anni a questa parte. Di conseguenza, ho sempre [...] sinistra europea e il Pei avrebbero dovuto [...] interlocutori privilegiati, quali loro compagni, quei dissidenti [...] base ai valori tradizionali della sinistra, si [...] fino allo [...] anno, contro i regim[...]
[...]pre [...] sinistra europea e il Pei avrebbero dovuto [...] interlocutori privilegiati, quali loro compagni, quei dissidenti [...] base ai valori tradizionali della sinistra, si [...] fino allo [...] anno, contro i regimi [...] personali altissimi. Questa scelta il Pei [...] e ciò ha certamente dato un contributo [...] altre forze di contestazione [...] potuto [...] anche su posizioni reazionarie [...]. Tu [...] che II dissenso abbia vissuto [...] lunga Magione di [...] per quanto riguarda il comunismo [...]. /// [...] /// E il Pei è [...] perché settori molto significativi del dissenso[...]
[...]u posizioni reazionarie [...]. Tu [...] che II dissenso abbia vissuto [...] lunga Magione di [...] per quanto riguarda il comunismo [...]. /// [...] /// E il Pei è [...] perché settori molto significativi del dissenso guardavano [...] e speranza a questo partito, che sembrava [...] senso positivo e che poi, [...] al momento di stringere, [...] metà nella [...] critica al regimi [...] E su Praga, e [...] spinta propulsiva»,. /// [...] /// Ma non eredi che se [...] c'è Mata, per quanto al agitava od [...]
[...]ento: e io [...] che nel [...] quando si tenne a Praga [...] processo politico della normalizzazione, che condannò a [...] Un gruppo di studènti capeggiato da Petr Uhi, [...] componenti Importanti del movimento studentesco a Roma [...] piazza a manifestare. Senza dire, poi, che [...] Capanna aveva [...] di sfilare per le [...] Milano ritmando il lugubre slogan [...]. A quei tempi tu [...] dal Pd. SI, lo fui nel [...] per [...]. Ma partecipai al movimento [...] su posizioni di marxismo rivoluzionari[...]
[...]..] Milano ritmando il lugubre slogan [...]. A quei tempi tu [...] dal Pd. SI, lo fui nel [...] per [...]. Ma partecipai al movimento [...] su posizioni di marxismo rivoluzionario. Fu solo negli anni [...] 70 e il [...] che ho maturato il [...] ma questo superamento per me non ha [...] dei valori, di libertà, di uguaglianza, di [...] quali ero diventato comunista e marxista. In realtà, mi andavo [...] marxismo non era uno strumento teorico di [...] filosofia [...] della storia, di stampo [...] fini[...]
[...]rxismo non [...] stalinismo, e credo che Marx sarebbe inorridito [...] in suo nome si realizzava in Unione Sovietica [...] dei lager, tuttavia, pensavo con sempre maggiore [...] filosofia marxista si trovavano tutti gli elementi [...] vincitore in questo caso il leninismo e [...] distruggesse il capitalismo. Naturalmente, d tono vari [...] II marxismo, e nella Ina ricerca ricorrono [...] I [...] di Alberi Canna e di Hannah Arendt. Che [...] hanno apportato [...] due autori nella tua evoluzione [...[...]
[...] cioè strumento per [...] per [...] LO [...] , IL [...] 'e [...] sia necessaria [...] teorica fuori del marxismi. In Camus mi place [...] capire che il mutamento riformatore ha alla [...] rivolta etica e non una filosofia della [...] altra forma di destino, di necessità. Mi sembra, quindi, che Camus [...] più realista dei pensatori del cosiddetto realismo [...]. Inoltre, mi pare esemplare [...] a valori democratici, Camus abbia sempre combattuto, [...] passione, contro tutti i regimi negatori di [.[...]
[...] di necessità. Mi sembra, quindi, che Camus [...] più realista dei pensatori del cosiddetto realismo [...]. Inoltre, mi pare esemplare [...] a valori democratici, Camus abbia sempre combattuto, [...] passione, contro tutti i regimi negatori di [...] Est o ad Ovest che fossero. Cosa che, naturalmente, non [...] di Sartre. In Hannah Arendt trovo [...] la sfera politica deve essere una sfera [...] autentica; che. La Arendt prende assolutamente [...] ragiona fino in fondo [...] di cittadinanza. Da questo punto di [...] attuale per [...] ma anche per noi, [...] molto anticipo gli elementi di declino, di [...] della democrazia in Occidente. Questo, [...] parte, è il tema [...] saggio, pubblicato sul penultimo numero di [...] che ora verrà tradotto [...] il titolo «La democrazia presa sul serio». Ma questo «aggio è In [...] sulla rivista, con un altro di Ernesto Galli [...] Loggia. Quali sono [...] elementi che vi [...] polemica, indiretta, perché : [...] sono stati scritti in modo autonomo, consiste [...] ai quali Calli [...] della Loggia e io [...] lo stesso punto di partenza, che è [...] come [...] cioè[...]
[...]oni che possono essere realizzate [...] concrete politiche di governo; di modo che, [...] possibile, ma anzi è doveroso qualificare atti [...] sostantivi, come più democratici, meno democratici o [...]. Direi di più: si [...] storia [...] compresi questi decenni del [...] storia di conflitto permanente tra i valori [...] Costituzioni, e nei [...] ufficiali, e le concrete [...] governo, che spesso sono la negazione di [...]. Intervento No Foa, ti [...] in Nicaragua non è stato libero LUCIANA [...] d[...]
[...] il compagno Renzo Foa [...] di portata storica, un passaggio di epoca, [...]. Come si può pensare [...] della popolazione stremata da dieci anni di [...] benefici delle più importanti riforme sociali introdotte [...] sanitario, scolastico, ecc. E questa sarebbe libera [...] dei cittadini o non piuttosto qualcosa che [...] elezioni di casa nostra, dove i sindaci [...] secondo li legge, ma dove il voto [...] stato strappato grazie ai ricatti della camorra [...] di potere [...] del Nicaragua è in [..[...]
[...]he ne emerge, mette [...] I luce uno dei nodi del nostro attuale dibattito [...] nel quale affiora una pericolosa regressione [...]. Quel che è accaduto [...] Nicaragua dovrebbe piuttosto indurre il Pei, e tutta [...] e riflettere [...] attenzione prestata a quanto [...] Centro America, sulla scarsa mobilitazione nella denuncia della [...] di Washington, delle più elementari regole [...]. Sul fatto che non [...] di osservatori a controllare la correttezza delle [...] si è contribuito a garantire a![...]
[...]pre caro mi fu [...] colle. La lettrice B. In termini molto prosaici, [...] che [...] gli «interminati spazi» stando [...] «sedendo e mirando»), ed è noto che [...] (lui allora, noi adesso) si vede più [...]. Ma mi rendo conto [...] e politica, di questa osservazione; e quasi [...]. La prosa é di Lenin, [...] 1917, e mi è stata segnalata a Roma [...] E. Lo scritto è intitolato [...] proletariato e riguarda, nella parte conclusiva, il [...] allora si chiamava «Partito operaio [...] russo», e Lenin p[...]
[...] è stata segnalata a Roma [...] E. Lo scritto è intitolato [...] proletariato e riguarda, nella parte conclusiva, il [...] allora si chiamava «Partito operaio [...] russo», e Lenin propose [...]. Una motivazione fu che, [...] russi avevano onorato questo nome difendendo I [...] alla guerra imperialista, gli altri partiti socialisti [...] chiamavano cosi quasi tutti i partiti della II [...] avevano Invece abbandonato la [...] schierati a fianco GIOVANNI BERLINGUER Lo sguardo [...] borghesia e approv[...]
[...]avevano Invece abbandonato la [...] schierati a fianco GIOVANNI BERLINGUER Lo sguardo [...] borghesia e approvato la guerra, e avevano [...]. Ecco le parole di Vladimiro [...] «Bisogna [...] conto della situazione oggettiva del [...] nel mondo. In questo momento la maggioranza [...] la verità, i un fatto) dei capi [...] dei parlamentari [...] dei giornali [...] ha abbandonato il socialismo, ha [...] il socialismo. La situazione mondiale è [...] vecchia denominazione del nostro partito agevola [...][...]
[...].] che non tiene conto del compiti che [...] della situazione oggettiva del socialismo nel mondo, [...] della II [...]. È [...] della routine, [...] del letargo. Ma noi vogliamo rifare [...]. [...] paura di noi stessi! Vorrei ora proporre al [...] questa citazione sostituendo alle parole socialista e [...] comunista, e alla II [...] il modello [...] europeo; e di valutare, [...] «situazione oggettiva nel mondo» abbia qualche analogia [...] possa [...] qualche orientamento. Fatto? Confesso ora che' [...]
[...]applauso, nel rispondermi: «È [...] di coraggio passare dal nome socialdemocratico al [...] sarebbe altrettanto il passaggio Inverso». Purtroppo, lo scritto di Lenin [...]. Affermava che la parola [...] sbagliata, per due motivi: uno, che «il [...] destinato a trasformarsi a poco a poco [...] che «la democrazia è una delle forme [...] Stato, [...] noi marxisti siamo nemici di ogni Stato». Non sono abbastanza competente [...] certezza, ma vedo in queste affermazioni molto [...] provvidenzialismo della storia, e molta indifferenza verso [...] o dittatoriale dello Stato, dato che esso [...] vedo cioè, in [...] le radici delle successive [...]. Dobbiamo quindi chiamarci socialisti [...] Lo spazio per[...]
[...]ffermazioni molto [...] provvidenzialismo della storia, e molta indifferenza verso [...] o dittatoriale dello Stato, dato che esso [...] vedo cioè, in [...] le radici delle successive [...]. Dobbiamo quindi chiamarci socialisti [...] Lo spazio per questo nome è in Italia [...] la compagnia non tutta raccomandabile. Dobbiamo quindi rinunciare [...] comunista? Tullio De Mauro [...]. Io ritengo che due [...] Marx, come «da ciascuno secondo le sue capacità, [...] i suoi bisogni» e come «il libero [...][...]
[...] ciascuno secondo le sue capacità, [...] i suoi bisogni» e come «il libero [...] è la condizione per il libero sviluppo [...] pietre miliari, più che della politica, della [...] che quindi, in forme varie, [...] al comunismo ricomparirà nel [...]. Questo orizzonte, se cosi [...] la [...] è radicato nella mia [...] quelle di tanti compagni. Ma non poteva essere [...] ancor meno oggi per la «situazione oggettiva [...] cemento che può unirci a coloro che, [...] altrettanto nobili, hanno per [...] scop[...]