Brano: [...]TINI [...] Rei avverti (in [...] la pericolosità di Pietro Giubilo [...] scranno di primo cittadino della Capitale. Giubilo non è, intatti, [...] democristiano, È il rappresentante di una fazione [...] De, che ha vinto il congresso con la [...]. E questa prepotenza ha [...] nel governo della città. Per fare affari, consolidare [...] di potete, riavviare una politica speculativa. C'è voluta una opposizione [...] settaria, ma incrollabile, Innanzitutto dei comunisti romani, [...] fuori in questi mesi la [...]. Oggi il quadro sembra [...]. Analisi e giudizi, fino [...] fa, patrimonio solo [...] comunista e di alcuni [...] stampa, stanno dilagando. Vengono utilizzati come moneta [...] alleati di Giubilo e da alcuni stessi [...] Questo è un fatto positivo, un risultato [...] della battaglia delle idee che è stata [...]. [...] segretario del Psi, parla [...] Giubilo [...] dei capo di una cricca. [...] capo della sinistra de [...] sindaco di Roma a farsi subito da [...] ruvide e ch[...]
[...]..] prospettiva. Perché ciò avvenga, tuttavia, [...] la maggioranza della De romana spinga ancora [...] verso [...] e lo scasso istituzionale. Noi siamo veramente preoccupati. Il sindaco è senza [...]. Ma continua a deliberare [...] in sella. Ha sequestrato il consiglio. Sta coartando la volontà [...] che vogliono dimettersi per permettere ii voto [...] non ci riescono perché non viene convocata [...] è reale. Sono parole dure. /// [...] /// Nei prossimi giorni il Pei [...] con tutte le proprie for[...]
[...]he si [...] le elezioni tra un anno. Sarebbe un colpo alle [...] micidiali. Un altro atto di Irresponsabilità [...] De, che avendo fallito come forza di governo [...] pur di sottrarsi al giudizio popolare, preferisce [...] alcuna guida democratica questa martoriata città. Sono tante: sia laiche [...]. Esse debbono (arsi sentite [...]. E debbono chiamate alle [...] le autorità dello Stato, fino al massimi [...] , ché Unisca questo [...] Giubilo sia [...] so nelle condizioni di [...]. Si deve aprire dunque [...] propositiva e dì speranza e si deve [...] del dominio de. Ora non basta più [...] drastica del malgoverno democristiano. Occorre che ogni [...] di sinistra arrivi ad [...]
[...]...] di sinistra arrivi ad una [...] di campo. O con [...] e Giubilo o con [...] delle forze di progresso, ambientaliste, laiche e [...]. È importante iniziare subito [...] per il domani, li nuovo corso del Pei, [...] Roma, mette a disposizione di questo impegno [...] capacità di rinnovamento ideale e programmatico, la [...] e politica che per noi va sempre [...] rinnovata tensione unitaria e ad una grande [...] e al confronto. Il corsivo si riferiva ad [...] crisi di governo del [...] che si trasc[...]
[...]che per noi va sempre [...] rinnovata tensione unitaria e ad una grande [...] e al confronto. Il corsivo si riferiva ad [...] crisi di governo del [...] che si trascinava da 50 [...]. Allora come oggi i [...] menti. E tutto coincideva con [...] in questi giorni: nomi, situazioni. Di chi, allora, il [...] o di chi continua a ripetersi? Secondo il quotidiano socialista [...] ricordare [...] ripubblicando un suo scritto [...] fa, ancora fortemente attuale («E [...] chiese chiarimenti. È una Idea nuova[...]
[...] condizionante è un fatto conosciuto. Cosi come che nelle [...] anche nelle più ricche, regolate e ordinate, [...] fenomeno diffuso, da [...] alla criminalità metropolitana. La violenza entra anche [...] Nord e Sud. E tra [...] e la natura. Dentro questo orizzonte la cultura [...] non violenza, se vuole essere una decisione «forte» come [...] nel suo articolo introduttivo Retro Barcellona allude non [...] ma a una prospettiva critica, [...] una volontà di cambiamento. Tuttavia della scelta non [...[...]
[...]decisione «forte» come [...] nel suo articolo introduttivo Retro Barcellona allude non [...] ma a una prospettiva critica, [...] una volontà di cambiamento. Tuttavia della scelta non [...] Rossana [...] vede, soprattutto nel nostro [...]. [...] di questa cultura diffusa [...] scrive «ha infatti una storia: la violenza [...] è quella del conflitto politico, il ricorso [...] nella lotta sindacale e di strada e [...] armi contro le istituzioni, ambedue scenari degli [...] Settanta [...] dei primi Otta[...]
[...]mente negativo della [...] liberate si alterna a [...] di [...] dello Stato di diritto [...] come se fosse La discussione sugli eventi [...] generale la crisi [...] ha messo in movimento [...] cultura delta sinistra. Ma non c'è [...] che alcune di queste [...] riguarda il [...] erano già maturate con [...] corso. Cosi la forza della [...] si è valsa anche [...] principio della non violenza. Su questo tema [...] numero molto ricco della [...] «Democrazia [...] diritto». Sulla cultura della non [...] tra [...] altri, da prospettive diverse, Franco Cassano [...] Rossana [...]. Se il giudizio di [...] sul significato oggi di [...] non violenza è, q[...]
[...].]. Se il giudizio di [...] sul significato oggi di [...] non violenza è, quanto meno, diffidente e [...] negativa di una evoluzione del clima politico [...] volgerebbe verso la «chiusura del caso italiano», Franco Cassano [...] invece decisamente questa prospettiva, quella della non [...]. Ci sarebbe da dire [...] che la crisi del marxismo, [...] orizzonte ideologico della cultura del movimento operaio nelle sue [...] varianti, comprese quelle revisionistiche, vede affollarsi diversi candidati [..[...]
[...]le sue [...] varianti, comprese quelle revisionistiche, vede affollarsi diversi candidati [...] varie filosofie e teorie politiche, [...] al pensiero negativo, al liberalismo radicale, alle nuove etiche, [...] scuole [...] ma in attesa di una [...] testamentaria ebe [...] ci [...]. In ogni caso il [...] per esempio, da Cassano [...] la portata del passaggio tra la cultura [...] della non violenza: «La non violenza intrattiene [...] con la crisi del marxismo, può intervenire [...] essa e in un modo [...]
[...]le società costruite in suo [...] si sia trasformata in [...] come, in termini un [...] si sia «alienata la [...] infatti è [...] discussione che il marxismo [...] su) serio», muova cioè da una originaria [...]. È impossibile concepire un [...] di questa qualità». Sono parole di Che Guevara. Ma sono di Che Guevara [...] coltivare [...] come . Brecht aveva dato la [...] versione del tema in questo [...] «A [...] non ti piegheresti, per distruggere [...] bassezza?». Il problema in verità [...] il marxismo e la lotta di classe. Già a Socrate che [...] avrebbe proposto ad Atene guerre giuste o [...] Alcibiade [...] risposto: «Che strana domanda. Se anche si pensasse di [...] mu[...]
[...]frontiera con [...] qualcosa che «tenta goffamente [...] imitare la solitudine e perciò [...] dì Dio». Quella che va formulata allora [...] «una critica serrata delle mille forme del nostro [...] centrismo, di una idea di [...] fondata [...] ed una restrizione di sé, [...] capacità di uscire da sé senza farsi ingannare [...] dì un falso [...]. E [...] criterio per [...] scrive Cassano che ha approfondito [...] in un libio stimolante e [...] (ed. Il Mulino) è [...] dei confini [...] la moltiplicazio[...]
[...]di uscire da sé senza farsi ingannare [...] dì un falso [...]. E [...] criterio per [...] scrive Cassano che ha approfondito [...] in un libio stimolante e [...] (ed. Il Mulino) è [...] dei confini [...] la moltiplicazione dei volti». [...] che deve estendersi [...] e oltre, alla natura [...]. Il rovesciamento della generosità in [...] è un male più antico di Stalin. E va contrastato tenendo fermo [...] principio fondamentale della «mia responsabilità e cioè della capacità [...] azioni di "risponde[...]
[...]e sia [...] accertarsi comunque che non sia un viaggio [...]. Va quindi rifiutata la [...] separati: oggi lacrime e sangue, domani [...] al cielo. Ogni singola azione si [...] che è e per le conseguenze che [...] veli delle promesse e dei miti. In questi anni il [...] e violenza ha dato segno di [...] sciogliere proprio a Est, [...] Mosca [...] Varsavia a Budapest È un fatto di [...] se, in Cina, è tornato a saldarsi [...] di [...] In tutte queste realtà, [...] occidentali, la cattura della don violenza parla [...] che indica una prospettiva, una dilezione necessaria, [...] elemento che sentiamo come indispensabile. In diversi luoghi del [...] di riferimento per misurare un tipo di [...] dan[...]
[...]essi di [...] del socialismo reale, per regolare le relazioni [...]. La cultura della non [...] le parole per giudicare quanto accade in Cina [...] di ambiguità. [...] non significa resa, né rinuncia [...] una prospettiva di critica delia società, a Est come [...] Ovest È certo però che la [...] assunzione comporta una sene feconda [...] reazioni sulla tradizione del pensiero socialista. Come è evidente che [...] non violenza non definiscono di per sé [...] e nemmeno una strategia per il cambiamento: [...] rapporti[...]
[...]n violenza non definiscono di per sé [...] e nemmeno una strategia per il cambiamento: [...] rapporti tra i poteri intervengono elementi diversi, [...] giuridiche e istituzionali alle forme della rappresentanza [...] programmi sociali. Ma quanto a questo [...] idee, come gli esami, non finisce mai. Anzi, più che mai, adesso [...]. Intervento Viaggio in Calabria [...] coraggio [...] CORDOVA Il viaggio che [...] Casella ha intrapreso [...] Sud, tra i santuari [...] rispetto per I suoi significati uma[...]
[...]o [...]. Intervento Viaggio in Calabria [...] coraggio [...] CORDOVA Il viaggio che [...] Casella ha intrapreso [...] Sud, tra i santuari [...] rispetto per I suoi significati umani, ma [...] per le verità messe a nudo. Dalle reazioni, che [...] protesta di questa madre [...] genti dello onio, ci sembra di [...] rilevare, in primo luogo, [...] un [...] che sente di essere stato [...] centrale, alla prepotenza della mafia. Si può dire, anzi, [...] è apparsa tanto più convincente, in quanto [...] mediante atti[...]
[...] mafia non [...] coloro che esprimono con schiettezza te proprie [...] inutile negare che le morti quotidiane, costituiscono [...]. Il [...] dato, dunque, che emerge [...] è la riscoperta del coraggio civile, laddove [...] quando motivi validi (in questo caso di [...] le ragioni. C'è da credere, al [...] tale sentimento è risultato, in altre circostanze, [...] non sia del calabresi, ma di quanti, [...] non hanno saputo o voluto [...] a crescere, imponendo il [...] e delle regole democratiche. Questo ci permette di [...] i guasti che una gestione clientelare del [...] da quarant'anni. È sufficiente recarsi a Salina, [...] da Reggio, sulla costa ionica, per [...] in quel monumento allo [...] costata, negli anni 60, [...] alla Cassa del Mezzogiorno e mai entrata [...]. O portarsi [...] par[...]
[...]] lacrime retoriche sui «figli» costretti ad abbandonare [...]. In alcuni casi, sembrava, anzi, [...] avvertire una sorta di larvato rimprovero, nei confronti [...] quanti avevano preterito la via [...] alia (otta coraggiosa contro le avversità dei destino. [...] parole, quasi [...] di una fuga. Chi parla o scrive [...] non sa cosa significhi tagliare le proprie [...] altrove e quale fatica e dispendio di [...] fe esperienze di questi ultimi anni ci [...] che il singolo o tanti singoli non [...] realtà, se mancano le condizioni perché ciò [...] chi gestisce il potere, ostacoli il sorgere [...]. La Calabria non ha [...] e, [...] parte, il buono che, [...] ed ostinazione, sconfigge 1 cattivi da solo [...] da film western. È stato detto anche, [...] i calabresi devono fare da sé e [...] chiedere tutto allo Stato. Anche questa è una esercitazione [...] e neanche bella, che sembra [...] nascondere la verità amara di [...] regione destinata ad un isolamento e ad un abbandono [...] di quello attuale. Con la prossima apertura [...] con un capitalismo italiano, il quale guarda, [...] Calabria, in particolare, ed il Mezzogiorno, in [...] ad una funzione dei mercati Interni, alimentata[...]
[...] Interni, alimentata [...] e dal riciclaggio del denaro sporco, in [...] mafia consoliderebbe, addirittura, un suo molo, neanche [...] elemento di stabilità e di governo, dal [...] vaste aree di voti, non a vantaggio, [...] E inoppugnabile che, in questo secondo dopoguerra, [...] Sud [...] stato sempre un serbatoio [...] e basta [...] franto tra le recenti [...] comuni meridionali; e le successive europee, per [...] come muti la geografia elettorale, quando la [...] illeciti allenta la [...] morsa [...]
[...]a la [...] morsa e permette di [...]. [...] canto, se è veto che [...] allorché si rivolgano allo Stato, [...] spesso al governo ed alla [...] capacità di distribuire favori, c'è [...] da [...] quale altra torma di Stato [...] mai conosciuto. Date queste premesse, appare [...] «questione calabrese», cosi come quella meridionale, inquina, [...] attuali, la vita pubblica de) paese e [...] I rapporti tra i partiti. Ciò rende indispensabile una ripresa [...] riflessione sul Mezzogiorno. Dopo il vivace dibattito [...] infatti, in cui[...]
[...]iego Bassini, Alessandro Carri, Massimo D'Alema, Enrico Lepri, Armando Sarti, Pietro [...] Giorgio [...] direttore generale Direzione, redazione, [...] Roma, via dei Taurini 19, telefono passante [...] telex 613461, fax 06/ [...] Milano, viale FuMo Testi 75, telefono 02/ 64401. Roma [...] Direttore responsabile Giuseppe F. /// [...] /// Milano [...] Direttore responsabile Romano [...] berte, al [...] e 2550 del registro stampa [...] trib, di Milano, [...] come starnate murate [...]. [...] La scompa[...]
[...]rio Melloni [...] avuto una eco vasta non solo fra [...] lettori [...] ma nel mondo [...] e della politica. Le ragioni di tanti [...] sono state autorevolmente motivate. Oggi scrivo non solo [...] cordoglio di tanti suoi compagni e amici, [...] una testimonianza sulle ragioni per cui [...] smise di scrivere, È [...] di lealtà dovuto ad un uomo onesto [...] fu Mario Melloni. I lettori ricorderanno che [...] con cui [...] lavorò sono [...] e con me discusse [...] decisione di non scrivere più quando ancora [...] i malanni che poi lo costrinsero [...] e al silenzio. Per rendere bene lo [...] in qu[...]
[...]torie» che [...] di esprimersi [...] al più atto livello [...] per Mario, le stesse. Certo, [...] non era più un [...]. [...] del 1982, quando per [...] mi comunicò che voleva smettere di scrivere, [...]. Ma era lucidissimo, lo resistetti [...] richiesta. Infine In ottobre di [...] conTERRA DI TUTTI EMANUEL! Ma non era più [...] di prima e luì [...]. Discutemmo ancora, mi scrisse [...] la [...] determinazione fu netta. Lucio successivamente diede a [...]. Nella prima, del 25 [...] Melloni scrive: «[...]
[...]ella seconda lettera, del [...]. Dai colleghi e da Macaluso [...] non ho ricevuto che gentilezze e riguardi. Ma io sento che [...] il mio tempo e che le generazioni [...] hanno un loro peso del quale ad [...] non si può più (né forse si [...] oggi questa sensazione di "fuori tempo" mi [...] è sempre più pesante». Erano gli anni in [...] Berlinguer il Pei muoveva verso [...] approdi. [...] con rara sensibilità, avvertiva che [...] qualcosa che «sarà certamente giusta» ma non si sente [...] a suo agi[...]