Brano: FORSTER, Passaggio in India» L'autore, [...] nel 1970, operante come [...] 1924, anno in cui produsse questo suo [...] come tema più caro delle sue invenzioni [...] rapporti umani, e delle regole, delle usanze, [...] li mettono in crisi. In questa opera, giudicata [...] capolavoro, egli sfrutta il materiale, le idee [...] che si portò appresso da un suo [...] India. Nella realtà indiana egli [...] argomento preferito, analizzando i problemi della convivenza [...] e gli inglesi ivi residenti,[...]
[...]rattutto dal [...] sociale, ma anche con [...] a quanto di magico [...] essi potevano significare sul piano generale. La misteriosa realtà indiana [...] il libro [...] atmosfera di poetico senso [...]. ANDRÉ GIDE, «1 quaderni [...] André Walter» Gli estimatori [...] di opere ormai classiche [...] e «I sotterranei del Vaticano» [...] questa Inedita traduzione In Italia [...] opera prima, stesa ancor prima di compiere [...]. È un diario, con [...] dai molti risvolti, che registra la cronaca, [...] una iniziazione sentimentale e di una introduzione [...] letteratura. In una compiaciuta [...]
[...]uzione [...] letteratura. In una compiaciuta prefazione [...] definitiva del [...] l'autore delinea una impietosa critica [...] opera giovanile («un esempio assolutamente [...] che però non rinnega. Fortini si preoccupa nella [...] di giustificare questa [...] di un suo scritto. In realtà si tratta [...] preziosa [...] di cultura su quegli [...] In cui un Intero [...] giovane di [...] entusiasmo, dovette affrontare il tempo del proprio [...] soltanto sulle proprie forze e sulla propria Istintiva [.[...]
[...][...]. LO SOLMI, «Gli esploratori [...] Pacifico» Per conoscere la Terra è indispensabile [...] per mare: e [...] in tre volumi («I [...] dal Vichinghi a Magellano, già uscito; «Gli [...] Pacifico» da Drake a La [...] ora in libreria; «Il [...] Nord Est, [...] e [...] in preparazione) narra le [...] grandi navigatori, proponendosi di approfondire non soltanto [...] varie imprese, ma anche lo sviluppo delle [...] costume, a quei viaggi legato. Numerose le illustrazioni e [...] le schede che l'autore[...]
[...]..] costume, a quei viaggi legato. Numerose le illustrazioni e [...] le schede che l'autore isola spesso dal [...]. Il fenomeno è solo [...]. Si è venuta definendo [...] settorializzazione e segmentazione della produzione e del [...] analizzata in questa rubrica), che ha interessato [...] riviste. Si tratti di ecologia [...] o turismo, musica o informazione, le scelte [...] apparse sempre più mirate ed esclusive, talora [...] consumismo sofisticato o di [...] che evidenziano comunque la [...] di le[...]
[...]o turismo, musica o informazione, le scelte [...] apparse sempre più mirate ed esclusive, talora [...] consumismo sofisticato o di [...] che evidenziano comunque la [...] di lettori molto [...] appunto. Parallelamente, la crisi del [...] venuta manifestando anche come restrizione degli spazi [...] e ricerca, rivalutando così il ruolo alternativo [...] tal senso. Per quanto riguarda poi [...] e la critica [...] in particolare (e le [...] c'è dubbio che si sentano gli effetti [...] presenza nelle scuole secondarie e [..[...]
[...]ibili nel [...] e comunque degli [...] e ancor più degli [...] sì sono aperte nuove [...] attraverso [...] e attraverso le librerie [...] ma costante aumento. E"" CERTO COMUNQUE che [...] settore della comunicazione si è rimesso in [...] registrato testate nuove (accanto a decessi) e [...] a delineare un quadro articolato è mutato. Delle riviste nuove o [...] espresso alcuni tra gli aspetti più attivi [...] questa trasformazione, si possono ricordare: [...] e «Se» sul versante [...] «Riforma [...] scuola» su quello educativo, e «Linea d'ombra» [...]. Riviste affermate e ben [...] ne sono altre che, anche per il [...] su strutture editoriali e distributive de[...]
[...]ersante [...] «Riforma [...] scuola» su quello educativo, e «Linea d'ombra» [...]. Riviste affermate e ben [...] ne sono altre che, anche per il [...] su strutture editoriali e distributive deboli e [...] essere più conosciute e sostenute. [...] le testate che si potrebbero [...] a questo proposito, spicca [...] una rivista letteraria di periodicità [...] diretta da Romano Luperini e Carlo A. [...] edita e distribuita [...] di Lecce, e giunta al [...] quarto numero. Una delle sue caratteristiche [...] interessanti, è certamente il c[...]
[...]a critica, metodologia e [...] nel suo primo numero) e di verifica [...] e approcci critici, con un discorso specifico [...] condotto sul terreno di [...] storicità. Programma che si realizza [...] sezioni efficacemente interagenti tra loro (saggi, testo [...] interviste, inediti e rari, ecc. Una rivista, in sostanza, [...] operare [...] di [...] crisi e frantumazione ideale, [...] le implicazioni e a [...]. Gian Carlo Ferretti Mille [...] Economia Più volte si è messa in luce [...] chi non si occu[...]
[...]a spiegata [...] di una enciclopedia, maneggevole per [...] essere facilmente consultata, con molte informazioni ma anche con [...] ampie da costituire una prima [...] di un determinato argomento. Seguendo una tradizione ormai consolidata, [...] a questo scopo una nuova enciclopedia della Garzanti («Enciclopedia [...] diritto e [...]. Sempre con [...] di accostare dei lettori [...] conoscenza di una materia dalle importanti applicazioni [...] manualetto della collana Universale degli Editori Riunit[...]
[...]troduzione alla statistica», [...]. Scritto in forma piana [...] a dimostrare che la statistica nasce e [...] seri di conoscenza della realtà (anche se [...] a dimostrare tesi contraddittorie) e può diventare [...] che hanno dato dei contributi in questo [...] in luce i problemi che hanno dato [...] tecniche. Ié quali ci appaiono quindi [...] da studiare. /// [...] /// [...] non è divulgativo, ma [...] chi già possiede delle buone conoscenze di [...]. /// [...] /// Negrelli) «I diritti di informazi[...]
[...]rona. Sotto il ponte Garibaldi, [...] gelide, due lavandaie scorgono un sacco. Cos'è, carne di contrabbando? Lo [...] riva. Carne sì, ma umana. Dentro quel sacco, ed [...] giorni successivi verranno ripescati [...] si trovano pezzi, dicevo, [...] i resti, sezionati con mano esperta, di [...] donna. Si chiamava Isolina Canuti [...] giovane popolana incinta da quattro mesi. Chi [...] ridotta così? Le indagini [...] Verona, [...] penisola. Cadono, i sospetti, [...] della giovane, un tenente [...] aris[...]
[...] per diffamazione. Il processo dunque (non [...] Trivulzio, [...] al giornalista) si svolge due anni dopo [...] Trivulzio [...] a porgere la guancia, fintando, almeno, che [...] tolleranza cominciò ad apparire come una ammissione [...]. Persino il questore in [...] no, è convinto della colpevolezza dei militari. E intanto fatti sempre [...] alla luce. Ma il bello, per [...] leggiamo a tanta distanza di tempo, non [...]. Per far assolvere il Trivulzio, [...] mancanza di meglio, gli avvocati [...] (c[...]
[...]...] (contro il povero giornalista), mirano [...] far apparire Isolina «leggera», una che la morte se [...] peggio che cercata, «se l'è voluta». Come a dire, insomma, [...] può impunemente permettersi [...]. E poi ci sono [...] casa, i pettegoli, i testimoni pagati, i [...] retorica, ci sono i moralismi ipocriti. [...] vicenda viene così politicizzata, [...] capo di Stato [...] che lascia intendere di [...] e di preferire, lui pure, che il [...] come, con qualche ritardo, la povera Isolina. Da una [...]
[...]ragazza assassinata. Non era neppur bella [...] e che [...] ma aveva una gran voglia [...] vivere. Come tante altre ragazza povere [...] città [...] compiaciuta [...] di un ufficiale che bello [...] lo era, e giovane come lei [...] e nobile. Ma in questo caso [...] fatale. Contro Isolina fa corpo [...] classe degli ufficiali dell'esercito: col [...] orgoglio sprezzante per la carne del « popolino» (stavo [...] dire del cannone), col loro [...] (scusate, volevo dire [...]. E il [...] in tutta la bel[...]
[...]l'esercito: col [...] orgoglio sprezzante per la carne del « popolino» (stavo [...] dire del cannone), col loro [...] (scusate, volevo dire [...]. E il [...] in tutta la bella [...] E [...] il ruolo di tanta gente tenuta a [...] in situazioni come questa, è di essere [...] di essa più scaltrite, un tempo si [...]. Si sa, per [...] nuovo romanzo della Maraini Un [...] al [...] e superficialità la gente si [...] pettegola, conformista, feroce, molle e [...] un tempo. In questo suo ultimo [...] che si ispira a un fatto purtroppo [...] piano, volutamente scarno, Dacia Maraini [...] i due processi, utilizzando [...] giornalistiche [...] dal momento che, e [...] atti processuali sono stati tutti distrutti. Così, da un altro [...]
[...]a a un fatto purtroppo [...] piano, volutamente scarno, Dacia Maraini [...] i due processi, utilizzando [...] giornalistiche [...] dal momento che, e [...] atti processuali sono stati tutti distrutti. Così, da un altro [...] nostra storia è uscito questo libro mozzafiato. Nota femminista, la Marami [...] tuttavia ad indagare sulle ingiustizie e efferatezze [...] di pura dominanza maschile. Parlando coi suoi congiunti [...] addirittura la bontà di mettersi nei panni [...] Trivulzio Carlo. Tale da re[...]
[...]che da parte dei [...] si comincia ad avere [...] di tenersi lontani da [...] della scrittura femminile, e si comincia ad [...] equivoco di fondo profondamente ideologico. In parole molto povere, [...] è mossi con alle spalle un ragionamento [...] questi termini: la scrittura femminile ha una [...] alla tradizione (anche se [...] scrittrice, tutto sommato, c'è [...]. Siccome differenziarsi e opporsi [...] la scrittura che nasce da situazioni decentrate [...] delle lettere è bella per forza. Ragiona[...]
[...]ortare la propria esperienza di [...] della letteratura e, forzando quanto la tradizione [...] saputo creare qualcosa di davvero nuovo, originale, [...] diverso. A dimostrazione del fatto [...] se si è capaci! Inganno ottico di Donatella [...] è un testo che [...] raffinita gradualità e prudenza. Predomina e attraversa il [...] del poemetto in prosa ola [...] della chiosa epigrammatica, generi [...] rimossi nel [...] Novecento letterario e grazie [...] talvolta alla luce. Ma la misura del [...] inn[...]
[...]i nel [...] Novecento letterario e grazie [...] talvolta alla luce. Ma la misura del [...] innumerevole delle descrizioni apparirà uno schermo sul [...] infiniti giochi per spaziare ora [...] ora in una sorta [...] artificiale, istantanea. C'è, in questo libro, [...] composizione che a volte sfiora il barocco, [...] avvicina ad una linearità che tocca il [...]. Nascosto dietro le sue composizioni, [...] maschera sè stesso da inconscio o da ragione assoluta, [...] abbassa [...] o sale [...] senza ma[...]
[...]omposizione che a volte sfiora il barocco, [...] avvicina ad una linearità che tocca il [...]. Nascosto dietro le sue composizioni, [...] maschera sè stesso da inconscio o da ragione assoluta, [...] abbassa [...] o sale [...] senza mai abbandonare questo travestimento. Centro e protagonista delle [...] puro del guardare. Ma si tratta di [...] scavalca [...] che rafforza al massimo [...] sino al momento in cui il gesto [...] trasforma in creazione, sogno, epifania delle cose, [...] la [...] persona si perde. A questo punto, la [...] in sentenza, in frase chiusa al suo [...] una propria assoluta, inconfondibile autonomia. La tensione, il furore [...] sembra essere il riferimento [...] scoprire [...] poetico che sta dietro [...] Silvana Colonna, [...] lontano. Te[...]
[...]egreti della coscienza, [...] di James si appunta a partire [...] umano che conosceva meglio: [...] borghesia americana emersa dalla mischia del grande [...] sviluppo industriale di fine Ottocento. Già in «Pupilla e [...] dei suoi romanzi che apre questa raccolta, [...] tensione di James tra modi tradizionali del [...] della [...] James. A destra, lo scrittore americano [...] una caricatura di [...] volta a far emergere, al [...] sotto dei discorsi abituali di uno spazio privato soffocato [...] dei luoghi comuni, la povertà di una gabbia culturale [...] di perfidie e reciproche [...]. La t[...]
[...]vi James [...] che troveranno la loro sintesi nella poliedrica [...] «Ritratto di signora» e in quel giostrare [...] che è il modernissimo «Che cosa sapeva Maisie». Dove si precisa la [...] personaggio femminile, nel ri; tornante ruolo di [...]. Gli esterni, [...] o coperti da un [...] cartapesta, abitato da aristocratici europei, sono, in James, [...] di privilegio e separatezze dì status che [...] museo culturale dei suoi moderni americani. È [...] del loro pruriginoso moralismo, [...] malarica, che muore a Roma «Daisy Miller», [...] dell[...]
[...]arica, che muore a Roma «Daisy Miller», [...] della parola [...] dove, dietro i divieti [...] guardia della vita di relazione delle donne, [...] barriera di status, che separa Daisy dal [...] squattrinato amico Edda [...] secondo numero della quadrimestrale RIVISTA DI STORIA ECONOMICA (giugno 1985. Einaudi editore, L. Roberto Artoni interviene [...] «Gli economisti e le [...] sociale in Italia», John [...] su «Lo sviluppo economico [...] e i bolscevichi» e Michael A. Bernstein su «Le spiegazioni [.[...]