Brano: [...]...] che ripara il meccanismo. Il racconto è un [...] imprecisione». Nei prossimi giorni il teatro India a [...] del suo romanzo [...] «Piazza [...] lungo un secolo e [...]. [...] suoi ultimi racconti la geografia [...] dove contiamo Parigi, Berlino Est, la Svizzera, la Croazia, Varsavia, [...] nuova contea della [...] ma oltre anche Perù, Afghanistan, New York. Dal 1973 di «Piazza [...] successo al suo universo [...] «Non [...] solo il mio universo narrativo che è [...] nostra Europa. Nel 1973 [..[...]
[...]va contea della [...] ma oltre anche Perù, Afghanistan, New York. Dal 1973 di «Piazza [...] successo al suo universo [...] «Non [...] solo il mio universo narrativo che è [...] nostra Europa. Nel 1973 [...] era un embrione. Era [...] che, comunque, resta tale: mi [...] altissima dei padri fondatori, [...] De Gasperi, [...] un ideale ancora oggi distratto [...] elementi di contabilità. [...] geografica però si è espansa. E sono entrate culture [...] di paesi che fortunatamente hanno dovuto lasciare [...]
[...]] tutto un altro mondo [...] varcare la frontiera e avere accesso». Le dittature di cui scrive [...] non sono [...] non è il [...] di «Sostiene Pereira»: [...] spia della Stasi, un [...] ribelle [...] del [...] Oggi è di [...] «Un [...] è casuale. Queste storie mi sono [...]. /// [...] /// [...] arrivato da noi, poi, mi [...] molto. La menzogna è universale, [...] ne sono esenti, da noi, come in [...] uomini politici sono a processo per le [...]. Ma in questi paesi [...] decalogo che era necessario vivere». Nel «socialismo reale» il tempo [...] scorreva? «Quando si deve costruire [...] la vita [...] in sé non ha importanza. Conta il futuro e [...] concetto fondamentale di persona. Il concetto di individ[...]
[...] «Quando si deve costruire [...] la vita [...] in sé non ha importanza. Conta il futuro e [...] concetto fondamentale di persona. Il concetto di individuo [...] oppure anarchico. Invece io credo che [...] si fondi su di esso. Il concetto di [...]. A Est coincideva col [...]. Nel racconto «Due generali» [...] un comunista italiano, funzionario addetto agli Esteri, [...] «migliorista». E che finisce per appoggiare [...] russa di Budapest. È il nostro attuale [...] Repubblica? «No, è [...] incarna uno spirito [...]. Ci sono dappertutto persone [...] e che non sono [...]. [...] per me, la parte [...] Pci non si definiva migliorista. Per il [...] il discorso di fondo [...] che politico[...]
[...]no spirito [...]. Ci sono dappertutto persone [...] e che non sono [...]. [...] per me, la parte [...] Pci non si definiva migliorista. Per il [...] il discorso di fondo [...] che politico: ci fu chi riconobbe nella [...] di democrazia e chi no. E queste scelte segnano. Ma già che ci [...] Napolitano [...] elogiato di recente la politica estera di [...]. Se stiamo ai fatti, [...] ha dato denaro e [...] intensa con [...] Barre. E ha legittimato [...] che, in quel momento, [...] aveva scelto il terrorismo. Credo molto nella responsabilità [...]. Per me scrittore anche [...] è un gesto di responsabilità». Quali sceglierebbe per dipingere [...] di oggi? «Con il mio [...] Norman Manea volevamo fare una proposta [...] ogni paese dovrebbe erigere un [...] alle proprie colpe, in Francia per [...] in Romania per [...] Sa che in Grecia [...]
[...] di responsabilità». Quali sceglierebbe per dipingere [...] di oggi? «Con il mio [...] Norman Manea volevamo fare una proposta [...] ogni paese dovrebbe erigere un [...] alle proprie colpe, in Francia per [...] in Romania per [...] Sa che in Grecia festeggiano [...] Invadere la Grecia ha avuto [...] di edipico, come violentare la propria madre. Ma ci vorrebbero anche [...] cose belle, il Risorgimento e la Resistenza, [...] non vengano sepolti. Per noi, uso con Remo [...] la parola cicatrice: [...] [...]
[...] una cicatrice aperta che divide [...] paese in due. E per [...] fare la storia le [...] chiuse». Peccato solo che le [...] politiche) ormai si facciano [...] del centrosinistra, mai contro [...] quale viceversa vince in quanto compattata nei [...] destra (gli stessi, con qualche [...] pubblicitario, di sempre). Mentre sui giornali di sinistra [...] dibatte se sia lecito scrivere sui giornali di destra [...] di [...]. [...] su [...] del 29/1), ricordo una poesia [...] Tiziano Scarpa bella e dolorosa del 2002, El capitalismo [...] che uscì per la prima volta in un volume [...] dal titolo, guarda un [...] Non siamo in vendita: «Solo [...] amati, s[...]
[...]lla scrittura di Fernando Pessoa, autore cui [...] di studi e che indirizzerà la [...] vita verso il Portogallo. Esordisce come narratore nel [...] con [...] tra gli altri «Donna di Porto [...] «Notturno indiano», «Requiem», «Sostiene Pereira», «La testa perduta [...] «Si sta facendo sempre più [...]. Fondatore del Parlamento Internazionale [...] Scrittori, [...] prima fila nella battaglia per la democrazia, [...] premio Viareggio, il [...]. Citato in giudizio da Renato Schifani [...] un suo scritt[...]