Brano: Una lotta che tutti [...] che. Noi pensiamo, vogliamo sia possibile [...] organizzare questi potenziali liberatori e [...] verso una prospettiva socialista democratica. E tuttavia non possiamo [...] Ungheria, dopo [...] di quel potere, vi [...] destra, che in Polonia il partito comunista [...] minoranza e le posizioni [...] e democratiche sono affidate [...] di cristiani che si rivela forza importante [...] quei paesi, e alla forte lotta dei [...] riconoscono in [...]. Non possiamo nasconderci [...]
[...]cristiani che si rivela forza importante [...] quei paesi, e alla forte lotta dei [...] riconoscono in [...]. Non possiamo nasconderci che [...] Urss fenomeni nazionalistici che sboccano talora in lotte [...] seri. Dobbiamo quindi essere ben [...] questo. E dobbiamo sapere che. Il prezzo da pagare [...] caso particolarmente elevato. Esso implicherebbe comunque un [...] quadro democratico, e [...] sugli sviluppi successivi sarebbe [...]. Che fare [...] diciamo da tempo, e [...] forze democratiche [.[...]
[...]confermiamo [...] confidiamo e appoggiamo tutte quelle forze che [...] intendono avanzare lungo una via [...]. Dobbiamo però sapere che [...] responsabilità [...] essere assunte dalle forze [...] a partire da un [...] sul terreno del disarmo. E su questo stesso [...] paese deve avere una iniziativa più attiva [...] sponda dinamica ai processi e agli atti [...] Est, anche attraverso consistenti riduzioni delle spese militari. [...] ha un compito insostituibile nel [...] la cooperazione tra Est e Ovest, e nel sostenere [...] partiti e quelle forze [...] si battono per [...] del processò di democratizzazione. Le prime ad [...] convinte sono proprio quelle forze [...]. Là nostra funzione si [...] Oggi [...] dentro, partecipando sino in fondo a quésto [...]. Questa nostra collocazione non è, [...] nessun punto di vista, una [...] è del lutto coerente con [...] nostro percorso politico. Non dobbiamo dimenticare le [...] nostra funzione, e della nostra collocazione, che [...] nostra stessa identità e che è bene[...]
[...]ntità e che è bene, [...] ricordare, Noi siamo stati per [...] una fase la componente [...] e critica del movimento comunista. Siamo poi divenuti un pai [...] con [...] strappo si poneva in una [...] in tutto e per tutto autonoma e di cerniera [...] Est e Ovest, in questa collocazione, come nella prima, [...] nostro partito ha assolto una grande funzione, influendo sulla [...]. È in questo quadro [...] il fatto che la funzione riorganizzatrice [...] socialista si è accentuata. La tessitura attenta dei nostri [...] con [...] socialista rende più forte [...] nostra funzione a livello [...] e ci permette di operare [...] fine di aggrega[...]
[...][...] con [...] socialista rende più forte [...] nostra funzione a livello [...] e ci permette di operare [...] fine di aggregare una sinistra capace di parlare a [...] le forze di progresso, [...] c [...] il problema vero, quindi, 6 [...] quale contesto la nostra originale funzione può meglio operare [...] fine di una nuova aggregazione [...] a livello [...] senza pensare che una forza [...] come la nostra possa indefinitamente [...] ad esaltare la propria diversità [...] scala mondiale, [...] di [...]
[...]ili, moderne e avanzate della [...] e della tradizione liberale, e [...] delle inedite tematiche poste dal [...] dal movimento delle donne, a [...] elaborazione e a una pratica politica che inducono a [...] da parte ogni pigrizia, ogni tentazione a restare [...] vecchie sicurezze e vecchi schèmi. Dovunque si sente il [...] da vecchie tradizioni che si rivelano sempre [...] ad affrontare i grandi problemi del secondo [...] del rapporto [...] a quelli [...] detta fame, dei sottosviluppo, [...] del di[...]
[...]ndo [...] del rapporto [...] a quelli [...] detta fame, dei sottosviluppo, [...] del disarmo. Il rinnovamento della sinistra [...] problema di una forza in declino,; al [...] problema che è sollecitato e che scaturisce [...] ci stanno dinnanzi. Le questioni che ci [...] quindi davvero solo il Pei e la [...] in realtà le grandi questioni [...] a cui ruota, con [...] consapevolezza, la riflessione culturale e politica [...] sinistra europea. Non ò casuale infatti [...] a Norimberga, due anni [...] di riscrivere quel «programma fondamentale» che approvato [...] nel [...] per [...][...]
[...] una radicale [...] di identità [...] e [...] insomma [...] sinistra sia quella che trae [...] dalla Terza internazionale, sia quella che viene dalla tradizione [...] e [...] a dover ripensare sè stessa [...] 11 anni dal sorgere del X XI secolo. A questa nuova fase [...] Pei e [...] socialista noi vogliamo portare [...] della nostra storia, non già per dare [...] ma per far fruttare, [...] con altre esperienze, un patrimonio che non [...]. Tutto ciò ci dice [...] dentro quella che Berlinguer defini[...]
[...]istallizzate dalla divisione in [...] del mondo. Una terza fase che [...] adeguatamente preparata, per il precipitare degli eventi [...] più rapidamente del rinnovamento delle forze politiche; [...] perciò ci spinge, oggi, spinge noi, spinge [...] questo rinnovamento delle idee, dei programmi, delle [...]. È a questo processo [...] dobbiamo partecipare. Un processo che ci [...] tappe oggi non prevedibili, alla realizzazione di [...] della grande Europa che è chiamata ad [...] costruzione della casa comune europea. Come avevo detto al [...] la cultura politica d[...]
[...]revedibili, alla realizzazione di [...] della grande Europa che è chiamata ad [...] costruzione della casa comune europea. Come avevo detto al [...] la cultura politica di tutta [...] che è in discussione. Oggi sta male chi [...] crisi di fronte a questo problema, chi, [...] febbre, non è consapevole della malattia [...] rode. Ma, aggiungevo, sé i [...] gli uomini che assumono su di sè [...] direi la missione, di far prevalere [...] generale, non saranno posti [...] realizzare i loro obiettivi, di [...]
[...]é i [...] gli uomini che assumono su di sè [...] direi la missione, di far prevalere [...] generale, non saranno posti [...] realizzare i loro obiettivi, di governare i [...] e futuri, la loro sconfitta altro non [...] sconfitta generale. [...] su questo terreno, si colloca, [...] e si rilancia la nostra [...] storica. La politica è chiamata [...] nuove relazioni, nuove solidarietà, [...] indirizzi comuni. Sono iè idee della politica [...] devono [...] al movimento delle cose, al [...] degli intere[...]
[...]zzi comuni. Sono iè idee della politica [...] devono [...] al movimento delle cose, al [...] degli interessi sociali. E alla fine della [...] affermato che non avevamo [...] a proposito del nostro nome, e lo [...] qualcuno che ha pensato che tutto questo [...] cambiamento dei nostro nome. Con questo tutto sarebbe [...]. Noi non ci [...] della croce davanti al [...] e non [...] Vaglio [...] di casa nostra per impedire [...] i [...]. La proposta del cambiamento dei [...] di un partito è scritto in quella relazione [...] da) congresso « potrebbe [...]
[...] mondo che non [...] noi. Per molto meno si [...] a nuove formazioni politiche. Ciò che dà spinta [...] è il crollo ma il sorgere, ovunque, [...]. Tutto nasce dal muro [...] Berlino? Suvvia. Dietro a [...] reale e simbolico si [...] della storia, ad Est come ad Ovest; [...] a cambiare gli assetti mondiali e il [...] fare politica. Ci troviamo di fronte [...] che sconvolge [...] il fatto stesso che [...] la suddivisione del mondo deciso a [...] supera i termini delia [...] e anticomunismo. Anche quella forma di [[...]
[...] volta a produrre [...] atto fecondo. [...] un nuovo processo come possibilità [...] che cerca di stabilire un rinnovato rapporto dentro una [...] sinistra. E non si tratta [...] del mondo a determinare una nuova coinvolgente [...] della politica. Questo mondo cosi diverso [...] in luce il contrasto tra quei processi [...] della situazione politica nazionale. La necessità di [...] ii nuovo e di [...] nasce anche da un giudizio critico e [...] democrazia italiana, per il suo ineluttabile deperimento[...]
[...]azionale. La necessità di [...] ii nuovo e di [...] nasce anche da un giudizio critico e [...] democrazia italiana, per il suo ineluttabile deperimento, [...] gioco politico che sembra ripetersi [...] da cui non scaturisce [...] di alternativa. In questa situazione è [...] grosso delle nostre forze, risalire la china, [...] (atto con dedizione e impegno in questi [...]. Ma non è sufficiente. Un gruppo dirigente ha [...] dire a se stesso la verità e [...] partito. Non è sufficiente perché [...] tutto sta decadendo nella mera riproduzione di [...] potere che rischia di corrodere tutto e [...]. Si moltiplicano[...]
[...]i sfibrarsi, vedono frustrata [...] autentica promozione umana. Sono convinto che è [...] elemento fortemente dinamico in tutta la situazione. Il dibattito in corso [...] già a dimostrare che la nostra iniziativa [...] per tutti, che gli alibi sono destinati [...] riemergono le ragioni vere di un moderno [...]. Dinnanzi al dominio dì [...] potere che continua a riprodursi, il tarlo [...] proprio quello di non sapere fare delle [...] presenza di differenti e vitali ispirazioni culturali, [...] fecon[...]
[...]quella grande idea che è la [...] O [...] attendere che la centralità dei vecchio sistema [...] annunci, sarcàsticamente, agii inizi de) Duemila con [...] una continuità ineluttabile, quasi fòsse [...] al nostro paese? Non [...] possa rispondere a questo problema cruciale rispondèndo [...] lottare. Le avanguardie politiche hanno [...] più, che è quello di definire un [...]. Fino a quando una forza [...] sinistra può durare senza risolvere il problema de) potere, [...] di un potere diverso? Ovviamen[...]
[...]zzato [...] unitario che ci prefiggiamo: [...] polemiche, e la lotta politica, è rivolto [...] resistenze, gli ostacoli, i rifiuti frapposti alla [...] costruzione [...]. [...] sta la grande forza egemonica [...] una scelta positiva e costruttiva. Questa è dunque la [...] lanciamo innanzitutto a noi stessi. Nella polìtica italiana noi abbiamo [...] una politica di coraggioso rinnovamento. Noi, che con [...] e la Resistenza, con [...] Costituente [...] poi con innumerevoli battaglie nel corso di [..[...]
[...][...] tale situazione. E comprendiamo benissimo la [...] vorrebbero [...] sistema politico e di [...]. Si sta diffondendo il [...] nuova forza della sinistra rimetta in discussione [...] politico e di potere. È anche comprensibile che [...] che da questa nostra discussione possa venire [...] o una lacerazione profonda. E per questo si [...] che tutto andava bene, che i successi [...] erano ormai acquisiti, quasi per far apparire [...] proposta un incomprensibile segnale di resa. Ma non è cosi. La nostra è una [...] che certo va discussa, come faremo [...] questa riunione del Ce e in tutto [...] che va discussa con rispetto, con serietà, [...]. La nostra proposta è [...] di una nuova sinistra e. Tutto ciò richiede a tutti [...] coraggio di scelte veramente nuove. È necessario far emergere una [...] etica de[...]
[...]...] tutte quelle scelte che [...] giungere allo sblocco del sistema politico. Un sistema politico che a [...] con la [...] ad [...]. Ecco perché guardare, sui [...] e guardare, sul piano [...] sistema politico sono due facce della stessa [...]. È questa la sfida [...] tutte le forze del nostro paese interessate [...] politica democratica di trasformazione e di progresso. Perciò noi ci proponiamo [...] Italia una nuova forza politica che ricomponga [...] che soffrono e respingono ogni posizione di [...]
[...]emocratica di trasformazione e di progresso. Perciò noi ci proponiamo [...] Italia una nuova forza politica che ricomponga [...] che soffrono e respingono ogni posizione di [...] che [...] magari ancora solo nel [...] coscienze, di riconoscere che questo è il [...] possibili, e che tuttavia rimangono sommerse, e [...] civile, nelle sue organizzazioni, negli stessi partiti. Noi vogliamo discutere apertamente [...] con le forze migliori della società italiana, [...] laico e del mondo cattolico, organ[...]
[...] partiti che, secondo noi, dovrebbero confluire [...] politica. Non si può pensare [...] avvenire in un giorno solo. [...] è avviare il processo, [...] e determinare tutte le condizioni programmatiche, organizzative, [...] di raggiungere [...]. De) resto, ancor prima [...] deciso, già vediamo quante potenzialità incominciano ad [...] potranno entrare in campo. La nostra è dunque, [...] per costruire una nuova sinistra. In caso contrario le difficoltà [...] sinistra saranno destinate ad accentuarsi. Definire le condizioni per [...] forte è una responsabilità che sta nelle [...] noi, e ciascuno di noi ha il [...] in positivo quali sono le vie per [...]. Esistono fermenti [...] nuove [...] politiche in formazione che premono [...]
[...].]. Esistono fermenti [...] nuove [...] politiche in formazione che premono sulle vecchie [...] di tutti i partiti, che chiedono forme [...] aperte e pluraliste in cui non prevalgano [...] ma vera collaborazione fondata sulla autonomia di [...]. A questo dobbiamo rispondere, per [...] in grado di stabilire [...] rapporti coi vari movimenti [...] i [...] di cittadinanza, le nuove figure, [...] interessi, la coscienza dei [...] diritti che maturano [...] mondo del lavoro, le sensibilità, ecologiste, [...]
[...]tico [...]. La nostra è dunque una [...] ài Psi. Perché oggi ci sono [...] e programmatiche con il Psi. Non si tratta però [...] distruttiva ma costruttiva; li nostro rapporto con [...] Psi [...] colloca su un terreno politico: quello della [...]. Questo è in conclusione [...] nostra discussione. Una discussione che dobbiamo [...] noi in modo aperto, intelligènte, sereno. La nostra comunque non è [...] non sarà una discussione verticistica. Tutti hanno potuto subito [...] cosa stavamo discùténdo, t[...]
[...]..] originali del solidarismo e del volontariato cattolico. Proprio perciò la nostra [...] più proficua e produttiva quanto più si [...] fatti e i problemi reali del paese, [...] soggettivo di promozione delle lotte, di concreti [...] sulle grandi questioni sociali. Come i compagni sanno, [...] elezioni di Roma abbiamo avviato, nella Direzione [...] seria riflessione su un compito che avvertiamo [...] prioritario: il compito di costruire un nuovo [...] del partito, di consolidare e di rinnovare [..[...]
[...]iflessione su un compito che avvertiamo [...] prioritario: il compito di costruire un nuovo [...] del partito, di consolidare e di rinnovare [...] massa, di forza organizzata di massa che [...] ineliminabile per il nostro futuro progetto politico. Questo tema non è [...] è [...] cosa rispetto alla fase [...] aprire, alla proposta di dare vita ad [...]. Anzi, questo tema acquista, [...] dipenderà da noi, da come ci muoveremo [...] ad ogni livello, dalla Direzione alla federazioni, [...] valore ancora più grande. Infatti Io stesso processo [...] avrà un segno ed un carattere chiaro [...] misura in cui sapremo s[...]
[...] cui sapremo stabilire un nesso [...] società, apportando sin da oggi alcune prime [...] modo di essere e di lavorare. Noi, come ho detto, [...] e sempre più vogliamo aprirci a tanti [...] moderne sensibilità che attraversano la nostra società. Le questioni ecologiche e [...] modi di pensare delle donne ci spingono [...] in questa direzione. Ma in questa direzione [...] le force del lavoro in trasformazione, coi [...] coi loro interessi materiali che vogliamo sempre [...] rappresentare, in questa direzione ci spingono le [...] che noi dobbiamo, molto di più, riuscire [...] a [...] indirizzare in termini di [...] mobilitazioni, di obiettivi positivi, di risultati da [...]. Una cultura capace di [...] sociali e nuove esigenze delle parti più [...]
[...]ono le [...] che noi dobbiamo, molto di più, riuscire [...] a [...] indirizzare in termini di [...] mobilitazioni, di obiettivi positivi, di risultati da [...]. Una cultura capace di [...] sociali e nuove esigenze delle parti più [...] del lavoro. Questa nuova cultura della [...] in [...] terreno immediato, in rapporto [...] ci sono di fronte, a partire da [...] Mezzogiorno e alla nostra proposta di un [...] per. Sappiamo in proposito, che sarà [...] il contesto politico, il clima dentro il quale si [...] iniziativa dei sindacati. Pare la nostra parte, [...] ripresa di protagonismo dei lavoratori, una ripresa [...] le lotte operaie e popolari della scorsa [...] nostro, di tutto il partito. A questo punto la [...] al partito. Non è una frase rituale, [...] un rinvio forniate. II gruppo dirigente aveva [...] responsabilità di avanzare una proposta. Tanto più in una [...] mutamenti grandi, di [...] scenari, [...] non [...] in alcun modo atteggia[...]
[...]i assumere. E siccome sono state [...] di metodo, riguardo al modo in cui [...] stata avviata, vorrei dire che se in [...] punto di vista, ho sbagliato, me ne [...]. Lo so: sì è [...] modo di offuscare [...] politica é di [...] emotivamente, nella questióne dei [...]. La questione del nome [...] suscitare una forte emotività in tutti noi. Ho condiviso in questi [...] di tutti ì compagni, [...] in più, quella di essermi assunto la [...] i problemi che ci stavano dinnanzi. La tensione emotiva è [...] legame profondò a ciò che siamo e [...] rappresentiamo è qualcosa che ci portiamo [...] la nostra stessa vit[...]
[...] di essermi assunto la [...] i problemi che ci stavano dinnanzi. La tensione emotiva è [...] legame profondò a ciò che siamo e [...] rappresentiamo è qualcosa che ci portiamo [...] la nostra stessa vita. La mia vita, come la [...] è tutta [...] in questa appassionante vicenda umana [...] ci unisce; e per alcuni di noi è stato [...] dal momento che ciò che [...] più alta [...] il suo lavoro creativo, è [...] nel [...] impartito. I sentimenti e le [...] vanno rispettati da parte di tutti e [...] tutt[...]
[...]] ha il diritto di [...] contro [...]. Quei sentimenti sono una parte [...] della nostra storia, e di una storia degli italiani [...] senza di noi, senza quello che siamo stati e [...] che siamo. E tutti sanno che [...] più che giustificato, e per questo si [...] sapientemente l'informazione, di far credere che un [...] un gruppo ristretto dì compagni si fosse [...] che non ha, di cambiare il nome [...]. [...] aveva uno scopo. [...] sulla questione del nóme [...] servita cosi [...] momento a nascondere la sostanza [...] proposta politica. Si è insinuato in tal [...] il sospetto di una mera operazione di immàgini, di [...] maschera per rendersi [...] in una società che non [...] più essere [...]
[...]Italia di una nuova forza politica. Non abbiamo mai anteposto [...] nome, né nella riunione di segreteria, [...] indiscrezioni di stampa hanno [...] né in Direzione, della qualé tutti hanno [...] relazione precedentemente discussa in segreteria. Un testo che, come [...] casi, era funzionate a porre la questione [...] una prima riflessione, non a [...] compiutamente. [...] testo che, per la [...] rendere pubblico per evitare [...] garantire il massimo di trasparenza alla nostra [...]. Non ci troviamo dunque di [...] una operazione verticistica, tutt'altro: Il che, [...] non significa che io non [...] assuma tutta la respon[...]
[...] garantire il massimo di trasparenza alla nostra [...]. Non ci troviamo dunque di [...] una operazione verticistica, tutt'altro: Il che, [...] non significa che io non [...] assuma tutta la responsabilità di avere sollevato la quel [...]. Una tale questione [...] sollevata davanti al partito [...] paese. Ora ci troviamo di [...] delle più estese e democratiche discussioni che [...] e [...] dèi paese. [...] è the si discuta serenamente [...] pacatamente [...] una decisione meditata e capace [...] fornire una prospettiva nuova a tutti i comunisti nel [...] di una prospettiva nuova per la s[...]
[...] sbloccare ii [...] politico istituzionale e di assumere la direzione politica del [...] ed è processo [...] che purità ad aggregare un [...] di forze riformatrici e di progresso mobilitando tutte le [...] culturali, intellettuali disponibili. V,A questo riguardo sono [...] a noi, due possibili «percorsi»: si può [...] tato centrale assuma la [...]. [...] aperta ai [...] ampio confronto politico [...] grammatico è ai contributo di [...] il nostro invito potrebbe essere. Una seconda ipotesi pio [...[...]
[...]possibili «percorsi»: si può [...] tato centrale assuma la [...]. [...] aperta ai [...] ampio confronto politico [...] grammatico è ai contributo di [...] il nostro invito potrebbe essere. Una seconda ipotesi pio [...] consistere nel registrare In questo Gomitato centrale [...] un congresso straordinario, da convocare rapidamente e [...] la proposta della «fase costituente» della nuova [...] cui. E in entrambe le [...] come affrontare il passaggio elettorale amministrativo tenendo [...] necessità s[...]
[...]trambe le [...] come affrontare il passaggio elettorale amministrativo tenendo [...] necessità sia di realizzare il miglior esito [...] di cogliere un passaggio cosi significativo per [...] «visibile» il procèsso nuovo che vogliamo [...]. Cèrto la questione che abbiamo [...] A complessa, non [...] rischi, [...] non scontato. [...] impostare la riflessione cosi deve [...] per noi comunisti, prima ancora che una scelta politica, [...] coraggiosa scelte culturale e di prospettiva strategica. Una fase [...]