Brano: [...]zio cui sono praticamente costretto, [...] dalle reti televisive e [...] della stampa, lo faccio per un passaggio [...] Cardia, quello in cui si parla di [...]. /// [...] /// Non so proprio che [...] per pacifista sconfitto. Certo se si vuol [...] questi ultimi decenni i pacifisti, laici o [...] battuti ostinatamente e tempestivamente contro le cause [...] della violenza e delle guerre e che [...] ancora irrisolti perché i governi poco vogliono Intendere [...] vogliono fare per controllare la produzione ed II [...] armamenti, dobbiamo ammettere che la causa della [...] al[...]
[...]gliono Intendere [...] vogliono fare per controllare la produzione ed II [...] armamenti, dobbiamo ammettere che la causa della [...] alto mare e che la recente guerra [...] Golfo [...] ha ulteriormente alterato e aggravato le condizioni [...]. In questo senso possiamo [...] essere riusciti, anzi di [...] subito un enorme e [...] appunto con la guerra del Golfo. Ma sono proprio le Cancellerie [...] decisa perché non hanno saputo trovare [...] risposta [...] di pirateria di [...] Hussein. Quando [..[...]
[...]di curdi che venivano perpetrati sotto il [...] certo sono stato sconfitto [...] trovato nessuno spazio consistente per dare vita [...]. [...] di [...] in quel momento appariva il [...] degli interessi occidentali nei confronti [...] integralista e destabilizzante. [...] circa il traffico delle [...] falsa cooperazione con i paesi del Terzo [...] stretto alle dimissioni e [...] In Sudan, certo siamo stati sconfitti ma sconfitti dalle Cancellerie. Quando padre [...] direttore di Missione oggi, [...][...]
[...]o [...] ecclesiali nella vita politica italiana, certo siamo [...]. Non tanto da Spadolini [...] generale. [...] da anni si adopera [...] a livello di base una «cultura della [...] per i discorsi e le immagini che [...] gli occhi degli italiani in questi ultimi [...] dire uno sconfitto. [...] alla pace e la [...] attiva rimangono gli unici strumenti per gettare [...] una pace fondata sulla autodeterminazione dei popoli, [...] minoranze, sul dialogo delle culture e delle [...] e la cooperazione econ[...]
[...]ce e la [...] attiva rimangono gli unici strumenti per gettare [...] una pace fondata sulla autodeterminazione dei popoli, [...] minoranze, sul dialogo delle culture e delle [...] e la cooperazione economica che non creino [...] pesanti povertà. A questa fatica di [...] l'Informazione dovrebbe dare spazio e credito affinché [...] siano guidati dalle opinioni pubbliche e non [...] potete. Berlino 13 agosto 1961: [...] cemento per impedire la grande fuga in Occidente Quando [...] il capo della [...] [...]
[...]à crollato, e con lui [...] di cui era una [...]. Di quel Muro si [...] tutto. In realtà si sa [...]. Certo si conoscono le [...] e di morte, il costo che ha [...] umane, le conseguenze politiche e culturali. Ma ancora ben poco si [...] della [...] gestazione, del come e del [...] venne decisa la [...] costruzione. Gli archivi della [...] e dello Stato tedesco [...] chiusi, e mancano dunque troppi elementi di [...] non concesso, che quegli archivi siano storicamente [...]. Quando se ne discusse [..[...]
[...]non basteranno. DI più si sa [...] crollato, in quello sfacelo di una classe [...] pochi eguali nella storia e che trova [...] ultime espressioni nel modo come [...] venne assunto, e dato [...] corso di una caotica conferenza stampa. Ma anche [...] restano molte cose da [...] verificare, pur se molto è già noto [...] crisi travolgente [...] 1989 e, soprattutto, sul [...] e [...] presero gradualmente e in [...] più marcato le distanze [...] tedesco orientale sino ad [...] destino e a rendere chiaro (anche e [...] a Washington, a Bonn e alle altre [...] nulla avrebbero fatto per cercare, con la [...] la caduta. [...] dato alle truppe sovietiche [...] di [...] nelle caserme, di non [...] caso e di non lasciarsi coinvolgere [...]
[...]un bagno di sangue). Il tutto era avvenuto tardi, [...] tardi, quando ormai non [...] più tempo a disposizione per [...] di far fronte politicamente [...] pressione dal basso («Noi siamo [...] e al fenomeno incontenibile del passaggio [...] via Budapest e Piaga. Soprattutto era avvenuto di [...] susseguirsi di tentativi per lo più gattopardeschi [...] e senza una volontà e un disegno [...] e profonde. In quel modo la [...] tempo era una corsa oggettivamente perdente e [...] quel gruppo dirigente, t[...]
[...]quel modo la [...] tempo era una corsa oggettivamente perdente e [...] quel gruppo dirigente, tanto arrogantemente sicuro di [...] incerto e diviso in quei momenti cruciali, [...] più, e con velocità dirompente, i connotati [...] storico. Forse era destino che [...] Muro, [...] per Impedire il tracollo della Germania orientale [...] fuga [...] di centinaia e centinaia [...] persone, dovesse crollare di fronte a un [...] che [...] cercato e aveva trovato In Ungheria [...] e in Cecoslovacchia poi, un[...]
[...]della Germania orientale [...] fuga [...] di centinaia e centinaia [...] persone, dovesse crollare di fronte a un [...] che [...] cercato e aveva trovato In Ungheria [...] e in Cecoslovacchia poi, una strada alternativa [...] dato che Frontalmente questo era impossibile. Ma chi effettivamente [...] ideato? Nessuno lo sa. Certo è che allora, In [...] una [...] in crisi drammatica rischiava [...] fattore di squilibri [...] in una Europa che [...] uscita dalla guerra fredda e che cercava [...] proprio[...]
[...]a impossibile. Ma chi effettivamente [...] ideato? Nessuno lo sa. Certo è che allora, In [...] una [...] in crisi drammatica rischiava [...] fattore di squilibri [...] in una Europa che [...] uscita dalla guerra fredda e che cercava [...] proprio assestamento. Già allora, dopo [...] e la Polonia del [...] la stessa rivolta di Berlino del 1953, [...] pensare a delle riforme radicali. Ma [...] a Mosca e nel [...] in direzione opposta, e il [...] Congresso di [...] era ormai un qualcosa [...] di messo[...]
[...]un qualcosa [...] di messo agli archivi anche se nel [...] sarebbe visto molto più tardi, quelle idee [...]. Ma la reazione dei [...] al [...] Congresso era stata rabbiosa, [...] più rabbiosa sarebbe stata, [...] più tardi, la reazione [...] alla perestrojka di [...]. Di aperture [...] a Berlino Est, proprio non [...] volle mai [...] parlare, e a forza di [...] alla fine rimasero soffocati entro quello spazio senz'aria che [...] delimitato dal Muro. Ma chi vi pensò [...] costruzione? A volte, quando [...] ad alto livello, i dirigenti della [...[...]
[...]sostennero che [...] porre [...] di fronte a un [...] che in qualche modo e per qualche [...] stato [...]. La ricostruzione più completa, [...] riguarda le reazioni [...] è finora quella fornita [...] da Willy Brandt, allora borgomastro ai Berlino Ovest. Ma in queste pagine [...] alcuna di una sorta di «preavviso». Certo è che dopo il [...] 1961 fu un [...] terribile infetto [...] alle idee e alle forze [...] sinistra [...] che si forniva del «socialismo [...] era tale da raggelare il sangue, specie in un Occid[...]
[...]in un Occidente che cominciava ad aprirsi, a crescere economicamente, a uscire [...] ristrette frontiere nazionali di ogni singolo paese per ricercare [...] dimensione europea. È difficile dire se [...] che misura esistesse, nei dirigenti di Berlino Est, [...] là di questa o quella affermazione privata, [...] danno storico che avevano causato o se [...] convincimento che quella era per loro una [...] e la soddisfazione per il fatto che [...] aveva dovuto accettare il Muro: più ancora, [...] ad ogni istante, che si po[...]
[...] [...] chiaro il prezzo terribile che si sarebbe [...] ogni minima apertura avrebbe fatto esplodere la [...] la pentola sarebbe comunque esplosa. [...] e [...] dopo e [...] prima, cercavano di addossare [...] dai sovietici dal 1945 in poi la [...] questa situazione, avendo imposto a paesi cosi [...] sociali, politici e culturali che erano nati [...] e che erano in crisi anche nei [...]. Non avevano ovviamente tutti [...] anzi molte ragioni. Davano comunque [...] drammatica di impotenza, mentre [...[...]
[...]one, avendo imposto a paesi cosi [...] sociali, politici e culturali che erano nati [...] e che erano in crisi anche nei [...]. Non avevano ovviamente tutti [...] anzi molte ragioni. Davano comunque [...] drammatica di impotenza, mentre [...] la tempesta che si avvicinava e ascoltavano [...]. Resta comunque da capire [...] quando da Mosca ha [...] luce rossa ed è arrivata insistente uria [...] rovesciato come un guanto quei «convincimenti» che [...] Berlinguer e sia divenuto non soltanto un [...] un ottuso reazionario. Anche questo è un [...] tanti misteri ancora da chiarire nella storia [...] di un mondo che dopo essersi arrovesciato [...] che voleva essere è crollato pezzo dopo [...] rimpianti ed anzi in una sorta di [...]. Quel che è rimasto, [...] dei muri, è una crisi po[...]
[...]zze GIANNI PR ANDI NI [...] direttore, mi sembrano abbastanza evidenti [...] intenzioni di Franco Bassanini espresse n [...] apparso su [...] del 7 [...] scorso di dare una strigliata ai suoi ex anici [...] per avere «troppo spesso partecipato, in queste settimane, [...] alla diligenza». Quello che [...] capisco è il perché [...] solitamente attento e preciso qual é l'autore [...] non possa fare a meno di esprimersi [...] I [...]. Se altro egli vuol [...] che da essere esplicito. Io sono sempre dis[...]
[...]o e qualcosa di proficuo in più [...] Paese. /// [...] /// È vero che, [...] da lui chiosato, esprimevo, [...] critica anche ai miei componi parlamentari del [...] ( compagni e amici [...] "ex [...] con buona pace di [...] sono iscritto al Pds). E questo per il persistere [...] noi di comportamenti ispirati a logiche consociative o [...] nonostante ogni buona [...]. Ma non era questo [...] mio . Basta [...] 1 titolo, del tutto fedele: «Non ci sono ministri [...] e parlamentari spendaccioni. La spesa facile parte [...]. Scrivevo, tra [...] del doppio gioco praticato [...] dalla De. Che da un lato [...] Carli, ai [...] agli Andre[...]
[...]lamentari spendaccioni. La spesa facile parte [...]. Scrivevo, tra [...] del doppio gioco praticato [...] dalla De. Che da un lato [...] Carli, ai [...] agli Andreatta il compito [...] e rigore e di denunciare: le colpe [...] Parlamento [...] il dissesto della finanza pubblica. [...] usano i Pomicino, i [...] e i [...] per varare provvedimenti di spesa [...] coltivare clientele, gestire appalti, sistemare [...]. La recente [...] sta di modifica [...]. Ma resterà sulla certa, [...] alla diligenza dei Pomicino [...]. [...] alla fine gli [...] e gli altri finiranno per [...] proponendo di coprire i [...] del bilancio con nuove [...] sui redditi da [...] e [...] tagli a pensioni [...] spese sociali: [...] ba[...]
[...] Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana [...] Renato Strada, Luciano Ventura [...] Mattia, [...] redazione, amministrazione: [...] Roma, via dei Taurini [...] 06/444901, telex 613461, fax 06/ 4455305; 20162 Milano, [...] Fulvio Testi 75, telefono 02/ 64401. /// [...] /// Milano Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. /// [...] /// Eppure, da quando [...] letta, ogni tanto ci [...] sono tante le domande e le riflessioni [...]. Ecco di che si tratta: [...] giornalista amer[...]
[...]e [...] della solitudine, audacia di [...] fantasie di onnipotenza sessuale, tipicamente adolescenziali. Ma ciò che è del [...] nuovo é il passaggio [...] da parte di [...] del tutto e subito. Per fare, infatti, bisogna [...] fa. [...] ragazzi, in questo, hanno [...] gli adulti: magari per contrapposizione, ma pur [...] da un modello di comportamento. E cosi dobbiamo arrenderci [...] sono certo le proposte del femminismo o [...] libertarismo sessuale ad avere insegnato a queste [...] per [...] o i gesti per [...]. Non c'è dubbio che [...] tv, e dal complesso mondo delle immagini [...]. Quale ragazza della [...] adulta sapeva a 12 [...] geme nel corso [...] O sapeva che voleva [...] sé»? Era tanto se aveva scoperto il [...] i consigli delle igienic[...]
[...] se aveva scoperto il [...] i consigli delle igieniche e [...] autrici del Collettivo di Boston [...] il nostro corpo è stato il vademecum [...] femminista). Ma che cosa hanno [...] Evidentemente hanno visto scene erotiche, ascoltato paróle [...] innestato nel quotidiano (come [...]. Ma che ne sanno [...] È [...] che ci troviamo di fronte a un [...] la prima volta nella [...] I tura di ogni [...] visivo e acustico delle [...] sempre agite nella privatezza e nel segreto. Viviamo proprio in un [...] [...]
[...]a volta nella [...] I tura di ogni [...] visivo e acustico delle [...] sempre agite nella privatezza e nel segreto. Viviamo proprio in un [...] niente più si può nascondere, niente mascherare. Fin da bambini vediamo [...] davanti a tutti, impariamo gesti e [...] per [...]. Quando mai è accaduto qualcosa [...] a questo punto c'è da [...] se il sesso visto [...] tv sia in qualche modo [...] nel senso che propone rapporti praticabili [...] e nel reciproco rispetto; rapporti [...] vivibili nella società attuale E i dubbi in proposito [...] tanti. [...] uno solo: vis[...]
[...]visto che, [...] spettacoli «spinti» o francamente porno sono opera [...] erotico autonomo e soggettivo ci trovano le [...] Quali [...] stanno imitando di sessualità? Agiscono [...] loro [...] maschile o stanno elaborando [...] del sesso? È troppo presto per [...]. Ma è certo che [...] vetro emanano immagini a senso unico, se [...] come indicano le più recenti statistiche, 1. Intanto gli antiabortisti americani [...] le loro crociate. E nessuno si chiede come [...] le ragazze restino incinge. Forse perché praticano precocemente [...] maniera spensierata dei maschi che per ora [...] la gravidanza. E nessuno si preoccupa [...] femmine le più elementari cautele contraccettive. /// [...] /// E nessuno si preoccupa [...] femmine l[...]