Brano: [...]do nel mondo, [...] e la fine [...] di Jim [...] sul vertice di Malta, apparso [...] giorni (a sul Washington Post, sono senza dubbio rivelatori. Se punteranno sui rispettivi [...] invece di cercare le rispettive debolezze, è [...] una formula per questo compito storico». E dopo avere spiegato [...] la natura del secondo Helsinki e dello [...] dovrebbero fare gli Stati Uniti, [...] Sovietica, [...] e il Giappone, cosi [...] «La [...] di [...] e le sue laconiche [...] criticate in America, dovrebber[...]
[...]iegato [...] la natura del secondo Helsinki e dello [...] dovrebbero fare gli Stati Uniti, [...] Sovietica, [...] e il Giappone, cosi [...] «La [...] di [...] e le sue laconiche [...] criticate in America, dovrebbero servire a rassicurare [...] in questo momento cruciate. E la capacità di [...] di pensare ed agire [...] ispirare questo presidente americano di tono minore [...] nuove vette, il mondo deve sperare che [...] attraggano». Per molti americani, come [...] Jim [...] è venuto il momento [...] serio la [...] di [...]. [...] messaggio chiaro che il [...] ha ricevuto in questi [...] dibattito nazionale tuttora in corso sulle trasformazioni [...] e dai sondaggi, è che le riserve [...] devono essere abbandonate. Gli interventi pubblici del [...] diplomatico e storico George [...] degli ex consiglieri di Kennedy [...] e [..[...]
[...] il New York [...] sì chiede quali ne [...] e a chi andranno. La ineluttabile ristrutturazione della [...] crea ansie e nervosismi poiché fatalmente riporta [...] americani sulle toro condizioni e sul prezzo [...] alla società decenni di massicci investimenti per [...] «C'è una realtà domestica [...] ha [...] pochi giorni fa [...] Galbraith alla quale dovremmo [...] nostra attenzione. A quei cittadini degli [...] ai quali " come [...] quelli della Germania Est viene negata la [...] limita la espressione della libertà perso» naie [...]. Alla fine della lista [...] irrisolti anche Galbraith si chiede [...] se «anche coloro che [...] senza voce potranno un giorno, come a Berlino [...] a Lipsia o nelle città [...]
[...][...] più umano avventurandosi in un tenitorio che [...] marcato dai semplicismi Ideologici». Per molti americani, quindi, [...] pace» potrebbe consistere anche nella fine della [...] americano e nella nascita di altri modelli [...]. Proprio [...] quésti giorni, ed in [...] la prima volta il governo giapponese, nel [...] commerciali con gli Stati Uniti, ha reso [...] presentato agli americani che è uno spietato [...] alloro ritardi, alle inadempienze del loro sistema [...] di far ricadere sugli alt[...]
[...] paragoni con altre fasi della nostra [...]. Forse potremo cominciare a [...] ricostruzioni frettolose e strumentali che. /// [...] /// È tempo di grandi [...] di aut aut, E, spesso, in tali [...] fantasmi si intrecciano [...]. Occorre mantenere la testa [...]. Vorrei, dal mio punto [...] delle ragioni che militano [...] innovazione. Sembra anche a me [...] mettere in campo un proposito forte di [...] come punto di leva per la riforma [...]. E per questo ho [...] relazione del compagno Occhetto al Comitato centrale. Di più: questo proposito [...] e più grande ipotesi [...]. Se e come sia [...] a un progetto di democrazia integrale, invertendo [...] divaricazione fra poteri e diritti che, nelle [...] capitalistico, e anche nel nostro paese, si [...] questi anni [...] aggravando fino ad assumere [...] un antagonismo: sempre meno indiretto e sempre [...]. Quando abbiamo detto democrazia [...] abbiamo dunque enunciato solo [...]. Individuiamo cosi, nel flusso [...] che ci attraversa, il tema di un [...][...]
[...]..] riforma di un sistema politico nel quale [...] e condensati elementi a volte spettacolari, ma [...] di resistenza moderata. E che è sostanza [...] con il [...] contenzioso che contribuisce a [...] rendere inerte la sinistra nel suo insieme. In questo quadro, si [...] volto a ridefinire le condizioni alle quali [...] ridiventare una potenza politica reale, adeguata a [...] di una ardua congiuntura storica. E [...] è in gioco lo stesso Partito comunista italiano. Era già in gioco: [...] è messo d[...]
[...]tiche non riconosceremmo il medesimo diritto. E che pure, in [...] mondo, quel concreto intreccio di aspra realtà [...] simbolica che è stato [...] comunismo italiano, non è solo degno [...] ma è strutturalmente aperto [...]. Come nomineremo tutto questo? Sono [...] con Furio Cerniti. Anche in politica, forse [...] nominare la cosa significa [...]. Di più, significa [...] e, spesso, [...]. La responsabilità nostra è, [...] alta. Il rigore e lo [...] tanto più necessari e preliminari ad ogni [...]. [...]
[...]de portata per il paese, [...] almeno per me incalcolabili, di ciò che [...] è oggi il Pei, e ciò che [...] essere. A condizioni che non [...] soltanto. Non so se qualcuno [...] parlato in nome delta pura ragione e [...] dei sentimenti. Mi paiono, questi schemi, [...]. Certo mi parrebbe del [...] resto lo si è detto in modo [...] considerare un evento residuale, un intreccio di [...] pedanterie fondamentaliste, quel sussulto che si è [...] fuori il partito, oltre che tra forze [...]. Ci vedo qualcosa [...]. La persistenza di un [...] simbolico e [...]
[...]o senso, [...] tempo assai più trasversalmente presenti [...] democratico di quel che [...] concludere un resoconto secco delio stato dei [...]. Ecco dunque perché assimilerei [...] che al disagio nostalgico di cui tanti [...] sufficienza a una manifestazione moderna sul senso [...] della cittadinanza politica dei comunisti. Insomma, un rapporto alto [...] con la tradizione nazionale; soprattutto, con il [...] riforme. E proprio da questo [...] e non in rottura con esso (insisto [...] non è questo il punto della discontinuità) [...] deve, prendere le mosse [...] (non semplicemente politica) più [...]. Intendiamo avviare un [...] di rifondazione della sinistra [...] e non solo in esso. Nessuna svendita, dunque. E neppure, soltanto, la [...] c[...]
[...]ca) più [...]. Intendiamo avviare un [...] di rifondazione della sinistra [...] e non solo in esso. Nessuna svendita, dunque. E neppure, soltanto, la [...] catastrofe, quella dei regimi [...]. Assistiamo al più celere e [...] mutamento politico di questo secolo che non abbia, alle [...] origini, una guerra o, per lo meno, una guerra [...]. Quel che avviene ad Est [...] caratteri di una poderosa rivincita della società [...] del dominio politico totalitario, un radicale rivolgimento [...] inedite. È un conflitto fra [...] che tenta faticosamente, drammaticamente e originalmente di [...] sorti dalla pesante ip[...]
[...]democrazia che non [...] potrebbe? [...] pluralistico connesso alle tradizionali [...] tra Stato e mercato [...] capitalistico. [...] di [...] è stata determinante [...] dì un processo costituente [...]. Ne risultano scardinate vecchie [...] da Budapest a Praga a Berlino, nel [...] centrale che toma a parlare al mondo. Ma, soprattutto, si pongono, [...] di un assetto internazionale meno stretto dalla [...] blocchi o da quella, conflittuale e solidale [...]. Una logica, non [...] che contribuì a ser[...]
[...]utto, si pongono, [...] di un assetto internazionale meno stretto dalla [...] blocchi o da quella, conflittuale e solidale [...]. Una logica, non [...] che contribuì a serrate in [...] morsa devastante il rapporto [...]. Non è azzardato o [...] in questo 1989, è a una svolta [...] secolo. Cedono i presupposti dei [...] che hanno orientato o determinato per due [...] Novecento, le forme della coscienza, sia quelle dei [...] dei governati, ii nostro [...] regio [...]. Muta [...] dello sviluppo, mutan[...]
[...]de politica [...] sonno delle cancellerie. Ecco di dove partiamo [...]. Ma allora, [...] forse che non deve [...] una strategia delle riforme che fu elaborata [...] logiche di campo ed entro le tradizioni [...] E [...] sono in affanno, di fronte a questa [...] E non è questo [...] culture laburiste, socialiste, [...] in Europa, dopo la [...] Stato sociale? Un po' meno, occorre [...] sembra essere questo [...] Psi [...] fisso nel sistema moderato [...] ha scelto di costruire con la De. Di [...] di un confronto che [...] rifondazione a sinistre e non certo, per [...] di dissoluzione. Intorno, a un [...] irA [...] A [...] DAI [...] di relazioni polit[...]
[...]assaggio cosi impegnativo, il massimo [...] per tutti (e vorrei dire il massimo [...] propria sorte [...] per ciascuno) oltre che [...] affidabilità complessiva nella direzione del processo in [...]. Il rischio che corriamo, [...] prevalgono logiche estrinseche di schieramento sulle buone [...] ricerca e di una scelta collettiva; una [...] risorse politiche necessarie a far vivere un [...] il rischio di comunicare motto tra noi [...] il paese, indebolendo le ragioni per le [...] di [...] a sinistra[...]
[...]lavorare gli [...] contro o senza [...] altri. /// [...] /// Che tutti sappiamo come [...] bene. Che [...] voglia dire [...] è già meno vero. Ma soprattutto è ancora meno [...] che [...] voglia dire far politica. Intervento Anche il sindacato [...] restare unito FAUSTO VIGE VA NI [...] in uno o più [...] o si realizzano processi democratici, tutta la [...] e si [...] anche laddove già esiste, [...] le speranze e le possibilità laddove la [...] ancora. Poiché i cambiamenti radicali [...] paesi [...][...]
[...]ranze e le possibilità laddove la [...] ancora. Poiché i cambiamenti radicali [...] paesi [...] europeo si caratterizzano come [...] propria rivoluzione democratica, essa dunque non riguarda [...] ma tutto il mondo, [...] democratica, anche [...]. Questa rivoluzione democratica è [...] avvia la fine di [...] dei blocchi e delle [...] contrapposti, degli [...] perché accelera le politiche [...] per la pace, libera risorse gigantesche, che [...] a disposizione non solo dei popoli che [...] soprattutt[...]
[...]] molto forte al suo [...] del partito alla [...] strategia, alla collocazione [...] è un fatto di [...] tratta di una [...] necessaria e coraggiosa che [...] incoraggiata da chi comunista non è, e [...] forze conservatrici possono temere. Ma dire questo non [...]. Ciò che accade, i [...] mondo e in Italia investiranno in. Non è infatti immaginabile [...] del sindacato, di tre Confederazioni ferme e [...] altre volte in lite, mentre tutto attorno [...] cambiare. Non è immaginabile una situazione [...] cui esse non partecipino di tali cambiamenti, cambiando e[...]
[...]tre tutto attorno [...] cambiare. Non è immaginabile una situazione [...] cui esse non partecipino di tali cambiamenti, cambiando esse [...] a partire dalla [...]. Ciò che infatti cambia [...] Stati a livello [...] e tra le forze [...] nazionale, è destinato a mutare il sindacalismo [...] per non parlare di [...] o dovrà accadere con la fine dei [...] Stato [...] europeo. Cosi come non è [...] nulla sul versante sindacale sia destinato a [...] Italia né è intelligente attendere cosa accadrà. Se è cosi, la [...] assume un valore e [...] grandi e forti soprattutto perché essa viene [...] allargamento e una crescita della democrazia a [...] contestuale necessità di sostanziare la democrazia dei [...] e della uguaglianza, di contenuti programmatici, di [...] contrastare e battere, come scrive Antoniazzi. E questo in primo [...] internazionale, a partire dal sindacalismo europeo. La rottura definitiva di [...] già [...] entro cui il tasso [...] di conservatorismo di ognuno e di ogni [...] predeterminato dalla collocazione e dal rapporto con [...] le forze po[...]
[...] partire dal sindacalismo europeo. La rottura definitiva di [...] già [...] entro cui il tasso [...] di conservatorismo di ognuno e di ogni [...] predeterminato dalla collocazione e dal rapporto con [...] le forze politiche storicamente collocate a destra, [...] o a sinistra, libera immense risorse umane [...] una sfida a ogni militante o dirigente [...] organizzazione. Due scenari e due [...] pensabili oggi: il modello laburista, socialdemocratico, oppure [...] unitario, più [...] e autonomamente [...]
[...]i militante o dirigente [...] organizzazione. Due scenari e due [...] pensabili oggi: il modello laburista, socialdemocratico, oppure [...] unitario, più [...] e autonomamente impegnato nei [...] e politici, fuori da ogni schema di [...]. Entrambi questi modelli propongono [...] a ciascuno, a [...] in misura diversa, problemi [...] semplici né facili da risolvere e superare. Personalmente" [...] schiero, continuo a [...] mi per un sindacato unitario [...] che, tuttavia, del sindacalismo europeo [..[...]
[...]. Personalmente" [...] schiero, continuo a [...] mi per un sindacato unitario [...] che, tuttavia, del sindacalismo europeo [...] come : dice giustamente Bruno Manghi, i temi e [...] obiettivi della democrazia econòmica e della partecipazione come questioni [...] per arricchire e rendere più forte la democrazia polisca, [...] evitare la subalternità,. La questione delle [...] costituisce certamente un problema da [...]. Sarebbe sbagliato però ritenere [...] e unilaterali in tal senso, come sbagliato, [...] sarebbe collocare tale questione come atto terminale [...]. Avviare un processo in [...] tiene, secondo il quale la «forma [...] parte integrante della strategia, [...] dei sindacato e viceversa, mi pare sia [...] e che, per quanto difficile, meriti di [...]. A partire dalla sa[...]
[...]...] governo delle cose mondiali. TI «socialismo umano», il [...] cui [...] si fa banditore, se [...] verso viene presentato come un ritorno ai [...] Rivoluzione [...] in realtà chiude un [...] comunista cosi come si è storicamente configurata. Se questo è vero, [...] con chi sostiene che [...] del comunismo» non viene [...] che accade in [...] del pianeta» (e che [...]. Questo ragionamento curiosamente ricalca, [...] intenti opposti, le argomentazioni filologiche alle quali [...] Turati proprio nel congresso dì Livorno dei [...] per sminuire ii contrasto [...] al resto del partito [...]. Turati rivendicò allora il [...] cittadinanza nel Socialismo, che è it [...]. Questo comunismo, non soltanto [...] imparato nella giovinezza, ma lo abbiamo in Italia, [...] anni, [...] alle masse e ai [...]. Ma, al di là della [...] il «comunismo» allora stava ad Indicare una concezione profondamente [...] riformista e un rapporto [...]
[...]..] sbloccare i rapporti nella sinistra, sgombrare il [...] discriminanti e proiettare i rapporti con i [...] di [...] di governo alla De [...] Psi [...] di essere impacciato e [...] costruite a fini propagandistici. Al di là del [...] politica manifestata dalla Direzione del Psi, dove [...] dopo tanto tempo un dibattito, colpisce il [...] è stata riproposta ! Non è tanto il [...] tratti [...] di impossibili «annessioni», che [...] caso si è sentito il bisogno di [...] un processo di ricomposizione[...]
[...]Il proposito [...] Pei [...] su un orizzonte di [...] società è ancora assimilato [...] al «massimalismo», al «radicalismo» [...] in un paese dove pure continua la [...] governo Andreotti. Non sono dunque le [...] attesa che colpiscono. Ma appunto questa visione [...] immobile del «modello socialista occidentale» nel quale [...] tutte le componenti della sinistra come in [...] collegio. [...] compito del Pei sembra [...] evitare ogni «mediazione», di liberarsi, non dal [...] ogni tensione, da ogni [...]
[...]rarsi, non dal [...] ogni tensione, da ogni stimolo eterodosso. Chissà che cosa pensa [...] del socialista francese Martinet [...] nuova [...] teme le conseguente della [...] rivoluzionaria che è sempre [...] da stimolante [...] riformista, quando questa non [...] puro pragmatismo». Per non parlare della [...] che nel programma per il [...] congresso proclama di [...] «costruire una società senza classi». /// [...] /// Per non parlare della [...] che nel programma per il [...] congresso proclama di[...]