Brano: [...] Stato ferocemente reazionario, una [...] dai nobili proprietari di terre ormai in [...]. Ma questi « servi [...] strato sociale ancora abbastanza omogeneo, la parte [...] sorpassate e inoperanti le idee di Herzen [...] sul modo per [...] trionfare; esse non avevano [...] reale neppure in Russia, e proprio a [...] Herzen fu aspramente criticato dai [...] rappresentanti della [...] democratici rivoluzionari [...] e [...] (4). Nascita ed errori del [...] il 1870 si cominciò a parlare di [...] che avev[...]
[...]i il [...] populisti) la forza omogenea [...] contadino, mentre invece nel seno di questo [...] massa contadina, si svolgeva una lotta di [...] non credevano nella rivoluzione dal basso, fatta [...] e pensavano che le « personalità pensanti [...] dovessero [...]. Di [...] « [...] al [...] », la forma [...] assunta verso il 1874 dal loro movimento, allorché i [...] da lavoratori, «scesero» fra il [...] per [...] gli occhi», per [...] e si facevano così seguaci [...] di Herzen che la predicazione [...[...]
[...]re un dibattito con la più vasta [...] e di [...] di qualsiasi partito sui [...] «Oltre un secolo di lotte per i [...] il voto Ubero ed eguale». Diamo, per ora, una breve [...] sommaria ed esemplificativa. I) Che cosa rappresentarono [...] del 1948? Esse furono il compendio di [...] per circa un trentennio la borghesia, attraverso [...] insurrezionali, aveva combattuto contro i governi dispotici [...] di Vienna. Nel 1789 la borghesia [...] i privilegi feudali. Questa classe, che « [...] storia, come[...]
[...]feudali, proclamando e conquistando i « diritti [...] conquistando le libertà civili: di parola, di [...]. Dopo un quarto di [...] Congresso di [...] le forze coalizzate della [...] si erano illuse stoltamente che la storia [...] che il progresso potesse diventare regresso. La Santa Alleanza era [...] ristabilire il dominio [...] a restaurare i troni [...] imporre il più retrogrado oscurantismo in tutte [...] vita sociale e culturale. Ma la borghesia non [...]. Le società segrete [...] paese, la Car[...]
[...]ca borghese non dànno quartiere alla Santa Alleanza. Che cosa vogliono? La [...] assolute, dei governi dispotici. Chiedono governi costituzionali; reclamano [...] la Costituzione, che garantisca ai cittadini la [...] Parlamento in cui il [...] possa essere [...] ed emanare le leggi eguali per tutti. Entro il [...] le forze della rivoluzione, [...] sono domate. Ma le forze della [...] dove questa si era lasciata precedere dalla [...] le forze popolari, riunite, non desistono dalla [...] italiana con [...]
[...]] rivoluzionario » che dalla lotta contro [...] passerà poi alla lotta [...]. Il populismo fu una corrente [...] omogenea, piena di sfumature, di orientamenti e atteggiamenti [...] con una « destra » [...] ima « sinistra », ma alcune caratteristiche essenziali [...] tutto il movimento, quelle che Stalin magistralmente elenca nella Storia del P. Essi sognavano di giungere [...] il proletariato. Essi consideravano i contadini, [...] come la principale forza della rivoluzione e [...] come [...] e la ba[...]
[...]a rivoluzione e [...] come [...] e la base dei [...]. Secondo loro, non erano [...] nè la lotta di classe che facevano [...] soltanto delle individualità eminenti. Sorto come «un risultato [...] interessi e del punto di vista del [...] populismo espresse un duplice contenuto quale riflesso [...] « che è progressiva in [...] rivendicazioni democratiche universali, cioè [...] residuo [...] medioevale e della servitù [...] è « reazionaria » in quanto lotta [...] della propria posizione come piccola bor[...]