Brano: [...]..] vi saluto con tutto il mio cuore. Abbiamo [...] comune, ed è per me [...] gioia profonda e commovente, il [...] vibrare nelle vostre premure fraterne [...] parole, i pensieri pei quali siamo tutti uniti. Perchè non siamo anche [...] pensare le stesse verità così semplici. Sembra che oggi per [...] necessaria [...] e uno spirito di [...] nel disordine delle cose, il vero saggio [...] pazzo! Talvolta qualche evangelista, qualche moralista [...] poeta, qualche sociologo, hanno reso sensibili gli st[...]
[...]oralista [...] poeta, qualche sociologo, hanno reso sensibili gli stessi vertici [...] della verità, ma tutto ciò ricade subito [...] e nella rovina, cotale le [...] di guerra. Tuttavia, le società non [...] da formule cabalistiche. Non è necessario essere [...] so quale scienza complicata, essere un tecnico [...] per comprendere le leggi di giustizia, [...] di lavoro obbligatorio, di [...] secondo il solo suo merito e di [...] degli uomini tra di loro, che dovrebbero [...] equilibrare, tutto pacificare. Non è difficile di [...] morale e so[...]
[...] diffìcile rendersi conto, [...] appena si consideri la situazione [...] formidabile dei viventi, come ciò [...] costituisce la forza [...] e cioè la massa degli [...] è ridotta in schiavitù, e [...] v'è in ciò [...] fondamentale. Le moltitudini oppresse e [...]. Così è sempre stato [...]. Se guardiamo indietro, fin [...] annali scritti dagli [...]. Io so bene che [...] mutato nome; ma setto il travestimento verbale [...] uomo preso nella massa non conta oggi [...] o nel medioevo. Egli non partecipa[...]
[...]uesta follia tutta la [...]. Le ragioni per cui [...] di cose ha potuto mantenersi e perpetuarsi, [...] cui la società umana dai suoi inizi [...] in volta degli assurdi e sanguinosi [...] ed è una specie [...] funziona contro [...] noi le cono [...] esse [...] forza positiva, costituita che [...] in ogni [...] forma, a quelli che [...] potenza attiva della ricchezza accaparrata esclusivamente dalle [...]. /// [...] /// Moralmente, esse consistono nel [...] di cui han goduto i detentori di [...] e nei pregiudizi [...] hanno imposto; in quella [...] chiamata paradossalmente buon senso, che spinge [...] in genere a credere [...] ha creduto una volta, ad aggrapparsi [...] comune come [...]
[...]di [...] e nei pregiudizi [...] hanno imposto; in quella [...] chiamata paradossalmente buon senso, che spinge [...] in genere a credere [...] ha creduto una volta, ad aggrapparsi [...] comune come ad un [...] ad un richiamo automatico della specie. Esse consistono, insomma, [...] dei milioni di sfruttati [...] che sono restii a [...] di questa corta vista che [...] la grande malattia spirituale del genere umano [...] che sono facili ad accogliere [...] paura le leggende tradizionali in quanto sono [...]
[...] dei milioni di sfruttati [...] che sono restii a [...] di questa corta vista che [...] la grande malattia spirituale del genere umano [...] che sono facili ad accogliere [...] paura le leggende tradizionali in quanto sono scritte e [...] cessano di essere ripetute con grande apparato [...] che curvano la testa per [...] che accettano supinamente un pretesto [...] la causa [...] che si lasciano vergognosamente blandire [...] perverse passioni [...] che si lasciano esaltare [...] e dai clamori [...] [...]
[...]sa [...] che si lasciano vergognosamente blandire [...] perverse passioni [...] che si lasciano esaltare [...] e dai clamori [...] che si lasciano irretire in [...] giganteschi conflitti di bottega che sono i nazionalismi, come [...] sacre crociate. Esse consistono nella dispersione, [...] uomo, di ciascuno di quei milioni di [...] cui insieme forma la vita cosciente della [...]. Voi ben ricordate, miei [...] come nella vita di trincea i nostri [...] più nostri, per il loro confondersi nei [...] mas[...]
[...]are. Sempre ed ovunque gli individui [...] segregati e fino a tanto che una comune coscienza [...] una stessa volontà non avranno armato gli [...] non potrà valere. Il socialismo liberatore. Ma noi [...] per giungere a un momento [...] le cose [...] Esse non possono più cambiare [...] radicalmente. Alcuni popoli hanno tentato [...] di liberarsi [...] e dalla corruzione che [...]. Il Socialismo che è nato [...] e al quale si è [...] o meglio, ipocritamente, rimproverato di non avere, fin [...] infanz[...]
[...]rà onorato [...] il lavoro manuale e intellettuale; in essa [...] profitto del lavoro, [...] poiché il profitto che [...] si ipertrofizza non s. Sì, la verità internazionale [...] sociale [...]. Esistono nel mondo interessi [...] vi è un grande interesse comune a [...] i due, i [...] interessi nazionali appaiono come [...] finzioni e dei misticismi. Non deve esservi su [...] abitato, oggi ancora smembrato dalle frontiere e [...] un solo [...] e una sola classe, [...]. Tutta la bellezza [...] non può elevarsi che su [...] base. Questo ideale, questo scopo, [...] Forse però non così difficili nè così [...] com[...]