Brano: [...]nte liquidata come [...] buoni pensieri, tipico di chi si lascia [...]. Non è, la solidarietà, [...] a che vedere con una pietà di [...]. È qualcosa di ben [...]. È, appunto, ciò che [...] Città, ciò che unisce i cittadini, ciò [...] scritto, né può essere comandato ed è [...] necessario che senza di essa vengono minate [...] della società. Sarebbe utile, in proposito, [...] riflessione sulle virtù civili necessarie per [...] e ad una conseguente [...] amore della verità, onestà, fedeltà, saggezza, [...]
[...]ando gli altri. Che ha reso possibile [...] comune di ricerche e di studi, di [...] medicine. Che ha sospinto le [...] azioni di tanti [...] laici e cristiani, credenti [...] religioni e atei. Che ha animato [...] di grandi anime perché [...] diffondesse ovunque. Pensiamo al cammino della [...] messa in comune del bene e dei [...] immateriali, fisici e spirituali. Dire che la solidarietà [...] civile non significa [...] alla sfera delle istituzioni [...]. Essa rappresenta una questione sociale [...][...]
[...]ino [...] suo insieme: non uccidere, non rubare, aiuta [...] non tradire [...] rispetta chi ti ha [...] proteggi i piccoli e gli indifesi, vivi [...] tutti. Non sono queste le [...] basilari che dicono, nel concreto, che esiste [...] di solidarietà? Esse sono ancora scritte nel [...] La nostra cultura le conserva o le ha [...] Una [...] responsabilità per assicurare il vincolo solidaristico in [...] è propria di chi governa la Città. Chi ha una responsabilità [...] possibile [...] di questo vincolo [...]
[...] la [...] Sono sufficienti? Si prendono davvero a cuore le [...] persona quando la curano? (. Certo, anche la riqualificazione [...] ha la [...] importanza, come, [...] collettivo della città, è [...] il restauro della Scala, che proprio in [...] ad essere vista nel suo antico splendore [...] più, così come la costruzione del nuovo [...] il recupero a funzioni di pregio, quali [...] universitaria, per la vita cittadina di grandi [...] abbandonate. Ma bastano i muri [...] la vita delle migliaia e mig[...]
[...]igliaia di bambini [...] concittadini non frequentavano la scuola? Eppure è [...] luogo dove si imparano le fondamentali regole [...] dove si impara a rispettare [...] a crescere insieme, a [...] si fanno progetti e lavori comuni. La scuola dovrebbe essere [...] il cuore pulsante, della Città e delle [...]. Se non ci fosse [...] rilevante discussione su [...] questione riguardante la scuola [...] classe omogenea per cultura e religione in [...] pubbliche cittadine , non si sarebbe probabilmente [...[...]
[...]alvolta vivono in case disagevoli e non [...]. Gli studenti fuori sede [...] fronte a costi non certo modesti. Gli immigrati sono costretti [...] caro prezzo ciò che di peggio il [...]. La casa è un [...] costo insostenibile. In ogni caso, non [...] essere nemmeno un sogno. Per molti è, piuttosto, [...]. Così accade che, anche [...] serie di ragioni che si aggiungono alla [...] quella che era definita [...] si trovi oggi pericolosamente [...] di povertà. È difficile immaginare un [...] risposte cons[...]
[...]i piccoli a [...] pagano un prezzo ancora troppo alto per [...] ed economiche che incontrano! Sarebbe un rinnovare [...] secondo cui [...] ha il cuore in mano! La tiratura de [...] del 7 dicembre è stata [...] 133. Ne è, anzi, [...] migliore Non può esserci [...] tanto meno una Città, senza solidarietà, o [...] sbrigativamente liquidata Vedi alla voce tasse Ma [...] tasse progressive sui redditi non ci sembra [...] una buona strada. Anche a questo proposito [...] che nelle discussioni e negli strepi[...]
[...]] dei principi della solidarietà [...] civile nel volontariato, può [...] soltanto se salviamo le radici democratiche della [...] il connesso sistema di imposizione progressiva e [...]. Se sfasciamo questo, [...] al solidarismo cristiano o [...] che essere una miseranda espressione retorica e [...]. /// [...] /// Se sfasciamo questo, [...] al solidarismo cristiano o [...] che essere una miseranda espressione retorica e [...].