Brano: [...]naro sufficiente per tutti c tre. Per questo siamo partiti. [...] divideremo in tre parti. Hai ottomila franchi. Gina prenderà la [...] par re. Dove si fermeranno? Chi può [...] dove si [...] Siamo stati traditi [...] disse un altro. Non ci sono misteri. Gina parlò [...] Io, zio Luigi, non voglio [...] alzò il capo, guardò la [...] e si capiva ch'era soddisfatto. Se non potremo andare [...]. Siamo [...] famiglia anche se il sangue [...] differente. /// [...] /// [...] sempre stato così. Tu conosci [...]
[...].] mano di Aldo. Non diceva niente, come [...] fosse inutile. Aldo rimase lungamente a [...] travi della tettoia. Gina, ora, dormiva profondamente. Ogni ramo, la donna [...] veniva dal Belgio, [...] a sedere, quasi a scacciare [...] e terribili pensieri. I fuggiaschi giungevano di [...]. Guardavano sotto la tettoia, [...] di un [...]. Qualcuno accendeva un fiammifero [...]. Poi si allontanavano, in [...]. A un tratto, giunse [...] un bombardamento lontano. Forse erano aeroplani. Ma i fuggiaschi sot[...]
[...][...]. Gli italiani hanno reagito [...] meravigliosa; l lavoratori, gli umili , i [...] questo paese povero, primi fra lutti. Ogni città ha messo in [...] le sue risorse ogni organizzazione si ò adoperata por [...] gli aiuti e per dare ad essi un ulteriore [...]. Non voleva nemmeno essere una [...] piuttosto una grande marcia comune. Cosi la solidarietà del [...] nata dal busso, unitaria e fraterna. Anche Biella si è [...] e la generosità che sono proprie dei [...] alle prime notizie della sciagura[...]
[...]va nemmeno essere una [...] piuttosto una grande marcia comune. Cosi la solidarietà del [...] nata dal busso, unitaria e fraterna. Anche Biella si è [...] e la generosità che sono proprie dei [...] alle prime notizie della sciagura, si sono [...] viveri, di indumenti si sono iniziate sottoscrizioni. Numerose famiglie della città [...] si sono offerto per [...] e le famiglie degli scampati. Fu cosi che le donno [...] pensarono di organizzare una colonna di soccorso. La storia di questa co [...] racc[...]
[...]ova di più contro la infame speculazione di [...] ha scelto anche questa occasione per dividere gli italiani. [...] Siamo [...] da Biella mercoledì 21 alle [...] direttore di « Baita », Elvo Tempia [...] con un pullman della ditta Bocca carico di riveri (zucchero, marmellata, farina, pane, cioccolato, frutta [...]. Non avevamo possibilità di [...] tragitto: le strade che portano a Milano [...] tranne la [...]. Giunti a Novara abbiamo [...] informazioni da alcuni elementi [...] già erano stati sul [[...]
[...][...] immediatamente da questa affannosa gara ed immediatamente ci demmo [...] fare, con in testa le donne [...] le quali [...] subito stabilito contatti con le [...] di Padova [...] stabilendo il nostro « piano [...] battaglia ». Erano stanchi r laceri ma [...] appena videro apparire una grande pentola di bollente latte [...] loro visi si allietarono. Le nostre donne prestarono [...] opera ed . /// [...] /// [...] Elda e Tempia [...] si recarono a Rovigo; mentre [...] altro gruppo [...] Calappa, [[...]
[...]ofughi ». Ora sono la Galuppo, [...] e Perotti. La prima constatazione, [...] avrebbe offeso il buon senso [...] ogni cittadino democratico, è [...] quella relativa al [...] MARCHESI AL TEATRO CARIGNANO Orazio [...] prof. Concetto Marchesi ha [...] ieri, al teatro Carignano. Interno») ha esaminato [...] pure senza portare [...] casistica [...] le fonti a cui [...] ispirato per ti suo Ulisse. Dante non attingeva [...] ad Omero che rimase [...] Petrarca ed a Boccaccio. [...] e [...] che lo interessò [...]
[...]ettiva, la stessa forza poetica, [...]. Per Dante, [...] non è più solo il [...] che [...] la morte, che [...] come ha detto con una [...] espressione [...] « va a morire dove [...] degli uomini è ancora morto », che avrà per [...] inesplorato e misterioso. Per Dante, Ulisse è [...] dal suo ardore, dalla bramosia che non [...] che non può placare. [...] ò [...] poeta cristiano e In [...] fede non può non portare [...] di condanno per chi cerca In spiegazione delle cose [...] del divino. Posta cosi [...]
[...]ci manifestarono i [...] famiglie, malgrado le Intimidazioni, ci ha dato [...] parlare loro liberamente, sia [...] pochi minuti. Ci cacciarono fuori, impedendo [...] alluvionati di avvicinarci ancora. /// [...] /// Era troppo forte in noi [...] desideri o di portare [...] a quella povera gente, sia [...] con una sola parola di conforto. Ma il parroco e [...] Commissione Pontificia mandarono il maresciallo dei carabinieri a [...]. Una diffida perchè, volevamo [...] aiuto a del bimbi! E fu una scena straziante: [...] bimbi tendevano verso di noi le loro scarne [...] quasi [...] nella loro innocenza si rendessero [...] del sopruso e [...] si perpetrava ai loro danni [.[...]
[...]ganda di un partito e di una [...]. Si, questi sono i [...] si è impedita [...] di [...] e . OD Ma la delegazione [...] Biella [...] si arrende. A fermare ehi ha [...] lo slancio del [...] non Instano i [...] le diffide di un maresciallo dei carabinieri. I due gruppi si [...]. Riprendo a raccontare Elvo Tempia. [...] di mense funzionanti, nelle [...] distribuiti in breve tempo 20 mila pasti; [...] alle opere di salvataggio; 500(1 attivisti permanentemente [...] per le opere di soccorso; migliaia di[...]
[...] Minacciano, di arrestare i componenti [...] delegazione [...] si poteva far altro [...] ritornare e denunciare :« tutti [...] biellesi come i loro aiuti erano stati considerati [...] corvi [...] democristiani giunti sul posto del [...] con pieni poteri. E far sapere a tutto [...] Paese [...] delle mamme di Biella è [...] respinta, oltraggiata. Che li» meravigliosa generosità [...] che ha trovato tutti uniti è stata Insidiata. A tenerci uniti rimane [...] la nostra volontà, la nostra sicurezza di [[...]
[...]] di scrivere In Ietterò enormi [...] Henri Martin! Per tutta la Frància, [...] villaggio del [...] a 17 anni combatteva [...] Franchi Tiratori e partigiani impugnando ti fucile [...] i nazisti. Liberato il suo [...]. [...] infine la [...] posto hitleriana, Henri seppe che [...] sconfiggere ancora i fascisti giapponesi che combàttevano In Indocina. Allora si arruola in Marina [...] Imbarca sulla nave [...] nel [...] Nam, Il giovane patriota [...] orrore dl essere stato Ingannato, vede che [...] di [...]
[...], [...] cassazione la sentenza di Tolone. Nel luglio di [...] Henri Martin compare nuovamente [...] davanti al tribunale militare. Ma il governo ha [...]. Un iniquo verdetto Henri [...] dopo circa due anni [...] oggi rivestito la casacca dei prigionieri nel. [...] verdetto di [...] che pretendeva di Intimidire [...] di farla finita con Henri Martin, ha [...] movimento nazionale per la [...] liberazione. Ma Henri Martin non [...] innocente. Nella [...] prigione egli accusa, dà [...] quelli che lotta[...]
[...]si della Francia, Quelli [...] contro Vichy non erano dei traditori! Morire per la Francia, [...] non per la Banca di Indocina! Gli operai vietnamiti sono [...]. La liberazione immediata [...] della [...] viene richiesta commoventi lettere. Nei cantieri « [...]. A Parigi, li prefetto [...] socialista di destra, ha [...] ma essa viene data egualmente in sale [...] e tutti gli spettatori [...] liberazione di [...] Martin. Sono [...] scritte migliaia [...] poesie sul giovane marinaio. Al di là delie [[...]
[...]..] unisce in una protesta [...] me, I patrioti di tutte [...]. Dai [...] chi marinai che parteciparono alla [...] del Mar Nero con André [...] (del cui opuscoli Nelle prigioni [...] ea [...]. [...] fino al parroco di [...] eh» ha scritto: [...] Lo verità c la giustizia [...]. E chi potrebbe non interessarsi [...] sorte dei giovane combattente della pace? «Sulla fregata " [...] " dove mi trovavo, scrivo [...] vecchio marinaio Georges [...] come su tutte le navi [...] guerra, eravamo fieri di sentire uno [...] che [...] ad alta voco davanti a [...] tribunale ciò cho [...] l marinai pensavano in silenzio [...]. E non solo i [...] ufficiali di marina, come [...] o 11 tenente di [...] Louis [...] Vii le fosse. Giovani soldati [...] cho s[...]