Brano: [...]ardi [...] per preparare una guerra micidiale che sterminerebbe [...] umani, se osate una critica e questa [...] esiziale per tutti, allora non siete più [...] del campo della democrazia! Non dite che volete [...] allora voi diventate un tenebroso agente antidemocratico, [...] « offensive di pace ». /// [...] /// In questo modo però [...] sempre più da un regime democratico il [...] avere la [...] base nella concordia del [...] fiducia del governo nelle classi popolari e [...]. Nelle classi popolari[...]
[...]i [...]. Vi è una organizzazione [...] fra i cittadini che è il servizio [...] Radio. Questo servizio viene [...] voi, da noi, da tutti [...]. Chi se ne serve? Il [...] per la [...] propaganda, per diffamare o [...] i suoi avversari. Esiste [...] un Ente della Sila Questo Ente [...] credo sia stato creato coi denari del [...]. Vi sono investiti centinaia [...] miliardi dello Stato, danaro che abbiamo pagato [...]. Sarebbe logico e giusto [...] di questo Organismo vi fossero uomini appartenenti [...] politica. No, sono sta[...]
[...]o Comuni le [...] dirette da [...] che hanno la fiducia [...]. La parola [...] che lanciano i capi del [...] clericale è che [...] e non perchè abbiano [...] male, perchè questo non Io [...] e non lo possono dire: ma perchè non appartenendo [...] clientela del partito dominante, sarebbero da [...] quasi come nemici della nazione [...] lo stesso Presidente del Consiglio lancia contro di essi [...] di tromba. Sfrattati [...] questa situazione gli stessi Apparati [...] Stato diventano ciò [...] non sono mai stati prima [...] ora: luogo dove si manifestano le influenze più deleterie, [...] incomincia a p[...]
[...]del paese che invece [...] i grandi partiti dovrebbero, tutti assieme, lavorare [...] far scomparire. [...] è avvenuto, però, che la [...] ha morso il ciarlatano. Chiamato a votare da [...] Mezzogiorno si è trovato di fronte ai suoi [...] inevitabilmente portato oggi a sottolineare in modo [...] meridionali, a [...] con nuova evidenza a [...] rilievo, a [...] alla attenzione di tutto [...]. Che cosa è il Mezzogiorno? Tutti [...] parlano e purtroppo circolano ancora molte [...] dice che il Mezzogiorn[...]
[...]utto [...]. Che cosa è il Mezzogiorno? Tutti [...] parlano e purtroppo circolano ancora molte [...] dice che il Mezzogiorno [...] che ha una regione dove solo la [...] modo più vivace e con è diversa, [...] sterile, la maggiore energia la questione gente [...] di lavorare. Questo è soltanto un [...] Come volete, dicono, che in [...] la maschera. Questi presi così diversi [...] possano risolvere allo stesso [...] con sdegno tutte queste [...]. Noi, ci troviamo di [...] parti di un solo paese, e [...][...]
[...] [...] materiale il Mezzogiorno ha [...] tre cose: che sia risolta la questione [...] sia creata una industria: che siano organizzati, [...] ai bisogni di tutti, i servizi civili, [...] scuole. [...] politico e sociale il Mezzogiorno [...] essenzialmente di una cosa sola: che il [...] gli strati della popolazione lavoratrice si risveglino, [...] coscienza dei propri interessi, imparino a lavorare [...] per [...] la soddisfazione. Le diverse cose sono [...] ne fanno che una. Non si va [...] progresso[...]
[...]fanno che una. Non si va [...] progresso materiale se in pari tempo non [...] nel campo del [...] politico, della organizzazione, della [...] lotta delle masse lavoratrici. Prendete come esempio le [...] d'Italia, [...] la Toscana, dove vi [...] fiorente, e condizioni relativamente migliori per i [...]. Perchè queste regioni hanno [...] Prima di tutto perchè ivi, ad un [...] masse dei contadini. Questa è stata una [...] fatto andare [...] anche i borghesi. La stessa cosa deve [...]. Si deve rivendicare in [...] siano compiute [...]
[...] abbracciano una generazione [...]. Ma quali i fatti? Sino [...] di [...] aveva promesso opere per 158 [...]. Ha fatto lavoro, invece, [...]. [...] fabbriche chiuse a Napoli, [...] di altre in altre zone. In conseguenza di ciò. Questo Stato, naturalmente, si [...] si schiera con le sue forze armate [...] maggioranza del [...] quando questo vuole difendere [...] contro questi gruppi di privilegiati. In questo modo ecco [...] milioni, altri miliardi. In un Paese dove il [...] è [...] nat ra mite e [..[...]
[...]r cento i loro stanziamenti per [...]. Ma sopra di tutte [...] fondamentale: la questione della terra. Oggi la Democrazia cristiana [...] ha compreso quello che [...] e si è messa [...]. In quale modo? Quando [...] cose ci si trova infatti immediatamente di [...] affermazione vergognosa. A cominciare dal presidente del Consiglio dei ministri, dal ministro [...] e a tutti gli altri, [...] ad una voce dicono di avere capito che dovevano [...] il problema della [...] più quali [...] ra per distruggere [...] dei messe fare i ministri [...] comunisti! Mi [...] gior[...]
[...]] riformatori clericali non so [...] disgraziati avventurieri politici, che vogliono seminare discordia [...] stroncare il movimento popolare per mantenersi ad [...] potere! Solo in questo modo [...] essere dei riformatori in buona fede e [...] malamente mascherati. La questione della [...] deve essere risolta [...] delle masse contadine e delle [...] piccole e medie borghesi della città: ma per [...] bisogna affiancarsi alle masse contadine. Bisogna che i Comitati [...] Terra [...] villaggio per vi[...]
[...]llaggio, zona per zona, collaborino [...] e quante terre devono essere distribuite, con [...] quali indennità. Tutto il [...] delle [...] a questa azione. Solo in questo modo [...] serio andare [...]. E voi, piccoli borghesi, [...] città, tenete presente che la questione della [...] soltanto i braccianti che oggi vedete in [...]. Non è soltanto nel [...] la questione della terra deve essere risolta. [...] anche [...] vostro, perchè quando la [...] altro modo distribuita e coltivata, quando non [...][...]
[...]...] soltanto i braccianti che oggi vedete in [...]. Non è soltanto nel [...] la questione della terra deve essere risolta. [...] anche [...] vostro, perchè quando la [...] altro modo distribuita e coltivata, quando non [...] deserto sterile appartenente al latifondista, ma su [...] le case, le fattorie e vi saranno [...] i campi ben coltivati, allora anche i [...] fiorire e gli stessi intellettuali della città [...] di vita civile e tutti voi avrete [...] avanzata da giocare nella vita pubblica. Ec[...]
[...]se, le fattorie e vi saranno [...] i campi ben coltivati, allora anche i [...] fiorire e gli stessi intellettuali della città [...] di vita civile e tutti voi avrete [...] avanzata da giocare nella vita pubblica. Ecco dunque come noi [...] della presente lotta elettorale. Il Mezzogiorno, che vota [...] modo tale che ponga i suoi problemi [...] di tutta la Nazione. Per questo, noi, e [...] i compagni socialisti e gli amici democratici [...] popolazione stessa, a cominciare da quella di Roma [...] Nap[...]
[...]orale per porre dei [...] generale, per chiedere un cambiamento politico profondo? No, [...] saranno le elezioni politiche chiederemo al [...] un cambiamento profondo di tutta la politica [...] Paese, [...] e verso [...]. Oggi noi partiamo esclusivamente [...] della cittadinanza, dalle esigenze dei luoghi dove [...]. Chiamiamo le popolazioni di [...] rivendicare le case, lo scuole, gli acquedotti, [...] elettrica, la terra e [...] di cui hanno bisogno [...] progredire. Certamente, arrivati a questo [...] a costatare che per riuscire a soddisfare [...] di queste necessità, bisogna impostare in modo [...] dello Stato facendo passare in secondo piano [...] guerra e mettendo in primo piano le [...] per [...] dei servizi civili, [...]
[...]tto semplicissimo che [...] è vero che i dirigenti clericali, sorpresi [...] momento dalla proposta che ho [...] non hanno potuto [...] è anche vero che hanno [...] e ripetuto che erano e sono [...] con quella proposta. Ciò vuol dire che [...] unicamente perchè da parte dei monarchici e [...] trovato della gente col muso troppo duro, [...] il momento vuole tentare il giuoco da [...]. I dirigenti re pubblicani [...] hanno nulla da vantarsi di questa situazione: [...] per il momento gli alleati dei clericali, [...] man tengono [...] con loro, vanno dicendo [.[...]
[...]sti [...] hanno detto queste cose quando noi combattevamo [...] quando versavamo il sangue dei migliori nostri [...] dal fascismo, per cacciare [...] straniero, per aprire la [...] e alla emancipazione di tutto il [...]. Allora, noi pensavamo esattamente [...] ora; il nostro programma, allora, era quello [...]. Allora eravamo degli eroi. Adesso saremmo diventati gli [...] Saremmo coloro che debbono essere messi al [...] civile! Sì, senza dubbio, noi [...] socialista; accanto a noi, alleato nostro, v[...]
[...]a nostra [...] ho nemmeno fatto cenno di problemi religiosi [...] questi problemi li abbiamo sempre lasciati stare, [...] la fede e la propaganda religiosa; non [...] più lontana intenzione di invadere, con qualsiasi [...] campo. Siamo però profondamente convinti [...] deve cambiare strada e che deve [...] il più presto possibile Ciò [...] uomini lontani da noi. Vedete Francesco Saverio Nitti: [...] stato un comunista, non è mai stato [...] idee diverse dalle nostre su molte questioni. Ma [...] di q[...]
[...]..] e [...] discordia, Francesco Saverio Nitti ha sentito il dovere di [...] la [...] parola per dire che questo [...] va, che bisogna invece, per la soluzione dei prò [...] concreti della vita [...] ni [...] della città di Roma, di [...] particolarmente si è interessato, respingere [...] alla discordia e ritrovare la via della [...]. Su questa cosa oggi [...] con Nitti e per [...] poggio del nostro partito alla lista di [...] egli ha proposto come amministratori della [...] di Roma. Perchè ci rimpr[...]
[...]tere, ma esso [...] diventare una organizzazione democratica. Non deve essere uno [...] nelle mani del partito dominante; deve essere [...] di assemblee popolari nelle quali si nominino [...] delegati dei contadini, e alla testa ci [...] organo dirigente che abbia la fiducia della [...]. [...] Sila deve essere nelle mani [...] rione del Crotonese e della Sila, f Applausi). Non ci si può [...] : re sui risultati minimi [...] g. [...] avrebbe stretti a sè come [...] come fratelli. Votate come avrebbe [...]