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Il vocabolo Engels si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2551 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]: i menscevichi, i [...] e gli altri agenti [...] ritorniamo anche [...] designazione del partito rivoluzionario [...] Carlo Marx, il Partito dei Comunisti. E [...] della rivoluzione operaia non [...] ad oggi il Manifesto dei Comunisti di Marx [...] Engels? Il vecchio Engels, un anno e mezzo [...] morte, protestò contro la designazione «socialdemocrazia» : «Essa [...] disse Engels [...] assolutamente appropriata a un Partito [...] al comunismo, e che arriverà infine a [...] di Stato, compreso lo Stato democratico ». Cosa direbbero questi nobili [...] d'odio contro [...] borghese di Stato, se [...] del tipo di Dan, [...] Essi [...]


Brano: [...]ffare la democrazia. Alla forza si può [...] la forza. Ma un sistema il [...] avere dietro a sè le masse, impiegherà [...] per difendere. Sarebbe un atto di [...] di abolire la stia base più sicura: [...] la fonte [...] di ogni forte autorità [...]. Engels: « Il partito che [...] nella [...] sarà costretto a sostenere i] [...] potere con la paura creata tra i reazionari dalle [...] armi. Se la Comune di Parigi [...] usata [...] del [...] ar» [...] contro la borghesia, avrebbe [...] tenersi al potere p[...]

[...]ere i] [...] potere con la paura creata tra i reazionari dalle [...] armi. Se la Comune di Parigi [...] usata [...] del [...] ar» [...] contro la borghesia, avrebbe [...] tenersi al potere più di un sol [...] Non [...] in. [...] è "ontano da Marx ed Engels Quanto [...] terra è lontana dal cielo, [...] ii borghese liberale dal proletario rivoluzionario. La democrazia pura, la [...] » di cui parla [...] è sol [...] un altro modo di [...] delle « stato del libero [...] ». [...] con la sapienza [...] topo[...]

[...]ltro modo di [...] delle « stato del libero [...] ». [...] con la sapienza [...] topo di biblioteca, con [...] ragazza decenne chiede: Perchè sarebbe [...] la dittatura, se vi è la [...] E ancora una volta vogliamo [...] per la spiegazione a Marx ed Engels:« La dittatura [...] necessaria per abbattere le resi [...] della borghesia. [...] necessaria per incutere rispetto. Innamorato delia democrazia « [...] vedere il [...] egli si attiene « [...] punto di vista che la maggioranza, perchè [...] ha bisog[...]

[...]ati [...] che [...] guerra furiosa ha messo in [...] «di privilegi esistiti per centinaia [...] migliaia di anni [...] qua! Il lettore ha senza [...] nel passo del suo libro relativo al [...] parla di esso come [...] forte autorità morale; che [...] Engels, parlando della stessa Comune di Parigi e [...] stessa della dittatura, parla [...] di un [...] armato; [...] un borghese e [...] quella di un rivoluzionario [...]. [...] necessario indicare che la questione [...] privare la classe sfruttatrice dei [...]


Brano: [...]a conquista del [...] come un espediente forzato, [...] ». [...] chiaro che aspettarsi la [...] e morale detta [...] operaia » nel regime [...] questa « rigenerazione » come condizione della [...] politico [...] è [...] che va contro il [...] Marx e Engels. Questa rigenerazione potrà verificarsi solo [...] una società netta quale non esista più lo sfruttamento [...] nella quale tutti gli umani [...] accurata la vita materiale e spirituale. Senza diminuire la necessità [...] non bisognava dimenticare c[...]

[...]ava a parlare un [...] buon oratore » che esponesse un qualche pittoresco disegno [...] futuro ordine sociale. Raramente, in [...] polemica filosofica, si accennava, in [...] o [...] parole, al comunismo, tanto per [...] la propria coscienza. Marx e Engels, ai quali [...] aggrappano alcuni opportunisti, avevano una ben diversa concezione [...] tizi oni contingenti che i [...] devono [...] anche nei quadri [...] borghese. Per Marx e Engels [...] era sempre in prima linea. [...] i fondatori della dottrina [...] Marx e Engels, affermavano che « i [...] dappertutto ogni movimento rivoluzionario contro lo stato [...] e sociale esistente », e aggiungevano che [...] i [...] menti, essi devono proporre [...] proprietà, qualsiasi forma più o meno sviluppata [...] come la quist[...]


Brano: [...] in cui [...] rivoluzionario e il positivismo [...] a pugni e impediscono, per il loro [...] la loro mancata fusione, [...] di essere un sistema [...] ». Una certa qual diffidenza [...] (3) potrebbe forse lumeggiare la posizione [...] di a. Marne ed Engels, posti di [...] hanno una posizione [...] dissimile da [...] di [...] « Mentre gli idealisti pretendono [...] ie idee [...] nino e producano i fatti, [...] comunisti [...] in ciò d'altronde col materialismo [...] dicono al contrario che i fatti dann[...]

[...] del suo ufficio, del suo [...] non [...] sia soluzione di continuità [...] di [...] e il pensiero di [...]. A lumeggiare maggiormente [...] fondamentale tra i due [...] opportuno anche notare come, per la loro [...] non sono nemmeno in antitesi con Engels, [...] pretese mai di sostituire il metodo dialettico [...] e cercò anzi con ogni mezzo [...]. Per Engels «la legge [...] della negazione (20) è « unta legge [...] natura, detta storia e del pensiero universale, [...] azione estesissima ed importante » una legge [...] avere « valore nel regno animale e [...] nelle matematiche nella storia, nella filosof[...]


Brano: [...]lismo e militarismo [...] realizzare i suoi piani [...] aveva bisogno di un [...] più numeroso. Ma questo esercito, che [...] elementi del [...] atti alle armi, si [...] per interessi estranei al [...] Nelle sue Note [...] Germania, tuttora inedite, Engels mette a nudo [...] e prevede [...] avrà per conseguenza inevitabile [...] cricca militare tedesca. In questo conflitto, probabilmente [...] con la [...] che potrà durare quattro [...] prussiano e il suo esercito saranno battuti [...] che disastri e [...]

[...]cricca militare tedesca. In questo conflitto, probabilmente [...] con la [...] che potrà durare quattro [...] prussiano e il suo esercito saranno battuti [...] che disastri e ossa rotte». La guerra mondiale del [...] intiero la geniale previsione di Engels. E il fascismo tedesco, [...] imparato nulla da questa lezione di storia, [...] volta tutte le conseguenze del suo delitto. La maggior parte degli [...] erano forniti dalla classe dei junker. [...] dava la [...] impronta specificamente prussiana a t[...]

[...]vecchi pedanti, [...] come in Prussia. Questi [...] si comportano verso i loro [...] con una grossolanità e una brutalità impregnate di pedanteria, [...] quindi due volte [...]. Ed è precisamente la nobiltà [...] avida e parassitaria, numerosa [...] Engels, Oli eserciti [...] in [...] voi. /// [...] /// Anche i funzionari dello Stato [...] in gran numero tra i junker, i [...] in questo campo lo spirito del prussiànesimo, [...] fredda e repugnante, il [...] interessi popolari. Essi fecero di questi [..[...]

[...]cutibile, esigendo dai suoi sudditi obbedienza [...] della burocrazia. Il dispotismo prussiano» [...] fa del funzionario un essere [...] sacro. Per un parrocchiano della Prussia, [...] sia egli stesso un funzionario, il funzionario [...] officiante. Engels cita a questo [...] ironia, le parole di un ministro prussiano [...] che un prussiano modello « porta un [...] cuore ». Egli non rispetta se [...] incute timore. Se qualcuno vuol [...] prova verso di lui [...] lo considera come suo pari, e come [...[...]

[...]e poliziesco illimitato delle [...] della loro macchina burocratica [...] filistea e dal servilismo di quei sudditi [...] i piccoli borghesi tedeschi: si tratta dei [...] una sola medaglia, dei due aspetti di [...]. Lo spirito filisteo piccolo [...] Engels, « [...] dopo la guerra dei [...] è impadronito di tutte le classi della Germania [...] diventato il male ereditario dei tedeschi, il [...] servilismo, [...] del suddito fedele, e [...] altri vizi ereditari dei tedeschi. È questo spirito che ci [...[...]

[...] di tutte le classi della Germania [...] diventato il male ereditario dei tedeschi, il [...] servilismo, [...] del suddito fedele, e [...] altri vizi ereditari dei tedeschi. È questo spirito che ci [...] ridicoli e disprezzati [...] ». /// [...] /// Engels, Opere complete, parte I, [...]. /// [...] /// Engels, Lettere a A. /// [...] /// [...] e altri, parte I (18701886), [...] p. /// [...] /// [...] e altri, parte I (18701886), [...] p.


Brano: [...]e questo livello non era molto alto. Gli [...] del riformismo [...] esposti in modo coscienzioso e abbastanza organico [...] ritrovano quasi tutti, dalla critica a Marx [...] lasciato un completo manuale di tattica del [...] famosa « Prefazione » di Engels (speriamo [...] non si ignori più, in Italia, come [...] Prefazione » fu manipolata e mutilata dai capi [...] quale fiera protesta ne fece per iscritto [...] Engels), sino al dibattito agrario e così via. Ma non è il [...] interessa; è piuttosto la prefazione [...]. Bonomi a questa ristampa [...]. E ci interessa prima [...] di intendere quel giudizio [...] ha pronunciato e a cui accennavamo sopra, [...] i giudi[...]

[...]. Egli rimarrebbe certamente stupito [...] dimostrasse, coi testi alla mano, che la [...] Lenin del passaggio dàlia rivoluzione democratica alla rivoluzione [...] per niente elaborata dopo il 1914, ma [...] scritti del grande continuatore di Marx ed Engels, [...] formulata in modo completo nelle « Due [...] sono del luglio 1905. Ma è una vecchia abitudine [...] quella di discutere del marxismo senza [...] letto i testi! Fra tutti i popoli [...] Continente [...] i popoli [...] sovietica sono senza dubb[...]


Brano: [...]essuno. Lenin e le guerre [...] ha messo in chiaro più volte che [...] non è [...] cioè colpo di mano [...] potere da parte di una minoranza, non [...]. Senza dubbio il marxismo, [...] il sistema delle concezioni e della dottrina [...] Marx [...] di Engels, afferma che le guerre rappresentano, [...] dei casi, un rigurgito di barbarie e [...]. Esso, anzi, riconosce che [...] sono state guerre, le quali non ostante [...] miserie e i danni conseguenti ad ogni [...] un progresso, ossia hanno giovato [...][...]

[...][...] miserie e i danni conseguenti ad ogni [...] un progresso, ossia hanno giovato [...] facilitando [...] di sistemi nocivi e [...] schiavitù, [...] ecc. Lenin, che ha, sviluppato [...] che lo ha arricchito delle esperienze degli [...] la morte di Engels, [...] e [...] alle nuove condizioni storiche [...] fase del capitalismo, cioè al capitalismo dei [...] Lenin ha distinto due generi di guerre: guerre [...] la spartizione del bottino imperialista, e perciò [...] di liberazione, guerre che mirano a [...]

[...] della situazione obiettiva, [...] delle classi dirigenti delle [...] contrasto. Lenin ammoniva che i [...] dichiararsi contrari ad ogni guerra senza cessare [...]. E Stalin, che ha [...] teoria [...] che non è stato [...] della dottrina di Marx, di Engels e [...] Lenin, [...] ne è stato e ne è, nello [...] continuatore; Stalin ha condotto una guerra di [...] per la libertà e per [...] della patria sovietica, per [...] tutti i popoli [...] caduti sotto il giogo [...] per la compiuta disfatta dei bandi[...]

[...]he, che si sono [...] rapaci e briganteschi di tutti, [...] del mondo, i nemici [...] i residui [...] e della reazione [...] e dei pogrom ultra [...]. /// [...] /// E Stalin, che ha [...] teoria [...] che non è stato [...] della dottrina di Marx, di Engels e [...] Lenin, [...] ne è stato e ne è, nello [...] continuatore; Stalin ha condotto una guerra di [...] per la libertà e per [...] della patria sovietica, per [...] tutti i popoli [...] caduti sotto il giogo [...] per la compiuta disfatta dei bandi[...]


Brano: OTTOBRE [...] di politica e di cultura [...] Palmiro [...] vita di Engels ha abbracciato [...] quarti del secolo [...]. La [...] attività, come capo del [...] si estende su quel periodo del secolo [...] le lotte politiche, nazionali e di classe [...] grandé intensità, nonché su una parte del [...] pacifico. Dalla rivoluzi[...]

[...]essi dei partiti legali di massa [...] nessuno dei grandi avvenimenti rivoluzionari di questo [...] estraneo [...] del grande combattente della [...] del comunismo. Le condizioni in cui doveva [...] il movimento operaio in questo periodo erano [...] Engels [...]. Nella maggior parte dei [...] condurre a termine la rivoluzione borghese : [...] tutta [...] la borghesia già eia [...] punto del suo sviluppo in cui si [...] sue spalle si ergono i [...] «il proletariato, suo compagno [...] di cammino, [...][...]

[...] [...] condurre a termine la rivoluzione borghese : [...] tutta [...] la borghesia già eia [...] punto del suo sviluppo in cui si [...] sue spalle si ergono i [...] «il proletariato, suo compagno [...] di cammino, [...] marciare più in fretta [...] (Engels, Osservazioni preliminari alla «Guerra dei contadini in Germania»), [...] mantenere il proprio potere, cerca [...] persino delle forze più [...]. Il proletariato, [...] e [...] per lo sviluppo stesso [...] non si opponeva più « [...] nemici dei suoi[...]


Brano: Vi è chi si [...] di una situazione rivoluzionaria a questo modo:« Tutti [...] ufficiali si riuniscono [...] in un sol mucchio, [...] socialisti in ranghi serrati. Una grande battaglia decisiva, [...] sol colpo la vittoria su tutta la [...]. Engels si faceva beffe [...] infantile, che non corrisponde per niente alla [...]. Le forze che si oppongono [...] classe operaia non soriò tutte unite, in una sola [...] reazionaria «La borghesia stessa, [...] osservava [...] sulla « Campagna per la Costi[...]

[...]essi di tutto [...]. In determinati casi il [...] operaia può e deve appoggiare temporaneamente altri [...] misure le quali, o siano immediatamente utili [...] rappresentino un passo [...] nella direzione del [...] della libertà politica». Lo stesso Engels che [...] vita lottò accanitamente contro [...] mantenere [...] del partito in modo falso [...] un compromesso sui principii, proclamava con la [...] necessità di seguire una tattica che agevolasse [...] lotta e per la lotta, [...] di tutti gli elem[...]

[...]ità di seguire una tattica che agevolasse [...] lotta e per la lotta, [...] di tutti gli elementi [...]. Questa preoccupazione continua di [...] e per la lotta un ampio movimento [...] operaia, [...] nei principii, è il [...] tutta [...] politica di Engels, dei [...] date da lui ai [...] tutti 1 paesi, ai capi dei partiti [...] continuamente a servirsi nelle situazioni più diverse, [...] torme di organizzazione e di lotta, a [...] dagli scioperi, [...] sindacale, sino alla partecipazione [...] della t[...]

[...]nte a servirsi nelle situazioni più diverse, [...] torme di organizzazione e di lotta, a [...] dagli scioperi, [...] sindacale, sino alla partecipazione [...] della tribuna parlamentare, nonché [...] nella strada, quando le circostanze lo esigevano. Engels, insieme con Marx, [...] di quella scienza della strategia e della [...] proletaria, che doveva essere pienamente sviluppata e [...] da Lenin e da Stalin. Egli lo fece applicando [...] dei pesi più diversi le sue prodigiose [...] dialettica dei rapp[...]

[...] partendo dalla Russia, doveva « [...] il movimento operaio [...] delle migliori condizioni di [...] questo modo accelerare la vittoria del proletariato [...] (Postilla [...] sulle relazioni sociali in Russia), [...] integrante delle prospettive che Engels tracciava al [...] negli ultimi anni della [...] vita. Le sue previsioni dello sviluppo [...] erano basate sulle leggi [...] che determinano la funzione rivoluzionaria [...] classe operaia. /// [...] /// Le sue previsioni dello sviluppo [...] erano [...]


Brano: Si può dire anzi [...] tale posizione ancora angustamente scolastica abbia rivestito [...] decisiva [...] europea di Engels che [...] di Marx, profondo sempre, ma ancora troppo [...] dello Stato prussiano e del socialismo francese. Dei due fondatori del [...] il minore a sentirsi più umilmente disposto [...] scuola dei [...] soggetti del movimento («non [...] di una soci[...]

[...]trattasse [...] le sezioni mediterranee o di [...] nello studio di questioni militari, per [...] di dover prendere la direzione [...] una rivoluzione armata. La varietà [...] e degli studi volontariamente [...] la misura della immensa versatilità di Engels [...] faceva giudicare « un uomo frivolo » [...] di Manchester), e insieme della semplicità quasi [...] non esitò mai a prodigare ogni [...] risorsa intellettuale e materiale [...] un ideale di giustizia e di elevazióne [...]. Non portato ad interes[...]

[...]le risposte ad esigenze non [...] quelle risposte avevano rivestito un valore immenso, [...] ma largamente umano, avevano portato al verbo [...] che con lentezza e difficoltà ben maggiori [...] potuti raggiungere. Lo [...] senza risparmi di Federico Engels [...] spinto fin dove, forse, non sarebbe giunto Marx, [...] vigile ed implacabilmente rigoroso in ogni [...] affermazione. Ed è esso appunto, [...] calda [...] col suo gusto, se vogliamo, [...] e i [...] a farci sentire vicino [...] spirito del gra[...]


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