Brano: [...] allo stadio. D silenzio [...] i manifesti sui muri della [...] le parole, [...]. /// [...] /// [...] è mori» [...] la [...] pia [...]. [...] VIOTTO [...] / Ansa« Spagna» nei ricordi [...] Genova DAL NOSTRO [...] venire [...] quelli che vanno allo stadio [...] II coltello in tasca. Dovrebbero scende» piano lo scivolo, [...] II [...] sotto [...] blu con una freccia che [...] le «Camere [...]. Nella camera numero 7 [...] Vincenzo Spagnolo, anni 24. CI sono suo padre Cosimo [...] gli accarezza I capelli, [...] madie Calogero che gli accarezza II viso. Non ci sono cori [...] silenzio [...]. Non ci [...] nemmeno paiole. Solo il [...] ragazzo ucciso con Up [...] altri morti [...] le camere Bidenti, [...] San Mattino (il più grande [...] con i mio) c[...]
[...] [...] altri morti [...] le camere Bidenti, [...] San Mattino (il più grande [...] con i mio) cinquemila letti) sono diciannove per malattia [...] incidente stradale. Non hanno paiole nemmeno I [...] vengono a salutate Vincenzo. Non entrano nemmeno nella [...]. Guardano un attimo, alcuni fanno [...] segno della croce, altri un accenno di [...] SI strìngono nel giubbotto, escono [...] si radunano a [...] sotto I rari raggi di [...] che passano tra gli [...] I muti «iella cittì [...] ospedale. Qualcuno [...] piangere, Quelli che vengono [...]. Consegnano un manifesto, che hanno [...] sui muri di tutta [...] citta. Il nodo che ci [...]. Domenica, maledetta domenica. Ogni domenica sarà come questa. CI mancheranno i tuoi [...] simpatici, ci mancherà il tuo vocione. Ora v[...]
[...][...] sui muri di tutta [...] citta. Il nodo che ci [...]. Domenica, maledetta domenica. Ogni domenica sarà come questa. CI mancheranno i tuoi [...] simpatici, ci mancherà il tuo vocione. Ora vogliamo riflettere, ma [...]. Claudio non é stato [...] dello Zapata, ma perchè è andato allo [...]. La [...] morie è stata inutile, [...] trovare qualcosa perchè questa sia [...] morte inutile. Per capire la disperazione non [...] analisi socio [...] un tanto al chilo. Noi faremo assemblee, ci [...] giorni.[...]
[...]lisi socio [...] un tanto al chilo. Noi faremo assemblee, ci [...] giorni. Ma questo Interessa forse [...] Una tv, quando ha saputo che potremmo incontrarci [...] ha detto: "a chi credete che interesserà, [...]. Ragazzi con la [...] ed altri coni capelli [...] si incontrano nel cortile [...]. Guardano fotografie di Spagna [...] Spagna davanti al bar del quartiere. Due di loro si [...] davanti alla baracchina che rande fiori, osservando It [...] delle cotone per i motti. Si parte dalla economica» [...] e poi ci sono la «familiare, la [...] la «lusso» e [...] che costa quattrocentomila lire. I soldi debbono essere [...] qualcosa di utili posto dove Claudio [...] ammazzato è lontano poco [...] ch[...]
[...]lusso» e [...] che costa quattrocentomila lire. I soldi debbono essere [...] qualcosa di utili posto dove Claudio [...] ammazzato è lontano poco [...] chilometro. Anche [...] a fianco di un [...] costruito per diventare centro stampa [...] Mondiali del [...] c'è una veglia funebre, all'aperto. Centinaia di sciarpe del Genoa [...] di striscioni, di cartelli [...] appesi [...]. Ci sono decine di [...] e tutti sono in silenzio. Si chinano a leggerei [...]. Un giovane si toglie [...] dal collo, la lega alla transenna. Basta poco per spezzare [...]. Un saluto ad un [...] un abbraccio. E poi parole quasi [...]
[...]chinano a leggerei [...]. Un giovane si toglie [...] dal collo, la lega alla transenna. Basta poco per spezzare [...]. Un saluto ad un [...] un abbraccio. E poi parole quasi [...]. Ed invece si può dire [...] è motto il calcio. È morto anche [...] quello che se c'è [...] rissa e fa (e botte. Ma i coltelli noi non [...] avevamo mai visti». E quel bastarda, [...] si è già pentito. Vedrai che [...] presto, se la caverà [...] di legittima difesa». Il dolore di [...] una classe dì scuola media [...] guidata dal [...]. Mettono bori e [...] sulla transenna. Un giovane arrivato da [...] potere espo[...]
[...]i è già pentito. Vedrai che [...] presto, se la caverà [...] di legittima difesa». Il dolore di [...] una classe dì scuola media [...] guidata dal [...]. Mettono bori e [...] sulla transenna. Un giovane arrivato da [...] potere esporre gli scudetti della Juventus e [...] Tonno. Una madre ha scrìtto [...] «Per rispetto di Vincenzo, dei vostri genitori, [...] Genova [...] ma soprattutto di voi stessi. C'è un contrasto netto. Ira i messaggi che [...] e riflessione, e le parole che si [...]. Forse qui[...]
[...]onno. Una madre ha scrìtto [...] «Per rispetto di Vincenzo, dei vostri genitori, [...] Genova [...] ma soprattutto di voi stessi. C'è un contrasto netto. Ira i messaggi che [...] e riflessione, e le parole che si [...]. Forse quia), b stadio, [...] dello sport. Sembra che arrivino anche [...] Milan». Dopo quello che hanno [...] a [...]. Altri ragazzi si affollano [...]. Hai visto quanti caschi [...] fuori? Un poliziotto che conosco mi ha [...] casino del Leoncavallo, a Milano, era niente [...]. Si abbracciano [...] Genoa e [...] Sampdoria, con ultrà arrivati da Firenze e da Torino. Raccontano la loro tragica [...]. Hanno provocato un gruppo [...]. I nostri ci sono [...] hanno inseguiti. Ed allora i [...]
[...]da Firenze e da Torino. Raccontano la loro tragica [...]. Hanno provocato un gruppo [...]. I nostri ci sono [...] hanno inseguiti. Ed allora i milanisti [...] da [...] là, erano in tanti. E la polizia? A [...] anche [...] accendini, e non si [...] quelli del Milan avevano i coltelli». /// [...] /// Quei porci, se li [...]. /// [...] /// Un ragazzo appena arrivato [...] suo messaggio: «Hai pagato con la vita [...]. /// [...] /// Si infilò in un [...]. Fino alla morte, nel [...] una vita segnata da un [...] ROMA II 28 ottobre del 1979 segnò [...] dell'èra della violenza sugli spalti [...] stadi italiani. /// [...] /// [...] colpito [...] sinistro, mori mentre veniva trasportato [...] Santo Spirito. In meno di ventiquattrore, la [...] Identificò [...] che aveva sparato il razzo: Giovanni Fiorillo, [...] a[...]
[...]i [...] stadi italiani. /// [...] /// [...] colpito [...] sinistro, mori mentre veniva trasportato [...] Santo Spirito. In meno di ventiquattrore, la [...] Identificò [...] che aveva sparato il razzo: Giovanni Fiorillo, [...] appena [...] assistito nella [...] azione da altri due giovanissimi. Marco Angelini, [...] e Enrico [...] non ancora diciottenne. I tre, al termine [...] querelle giudiziaria, a otto annidi distanza dalla [...] furono condannati in Cassazione [...] sei anni e dieci mesi di reclusione [...] Fiorillo, [...] aveva premuto il grilletto, quattro anni e [...] Angelini e quattro anni e cinque mesi [...] che lo avevano aiutato [...] stadio [...] e ad [...]. Da quella domenica [...] del 1973, [...] che a detta di [...] fino a quel giorno aveva condotto [...] in tulio simile a [...] suoi coetanei entrò In un tunnel senza [...] della condanna definitiva, iniziò per lui un [...] per le auto giudiziarie e le prigioni, [...] denunce per spacciò e [...] di droga e per [...]. E sulle [...] cronaca tornò più volte [...] quello che era ormai marcato come [...] di [...]. Dopo un ultimo arresto [...] furto), Fiorillo, diventato tossicodipendente, non fece più [...]. E mori il 24 [...] qualcuno dice per overdose, qualcun altro mormora [...]. Ma la notizia non [...] nessun g[...]
[...]zia non [...] nessun giornale, il suo nome, [...] di chi muore per [...] perso tra tanti altri, coperto dal riserbo [...] Ma [...] degli incidenti dì Genova, [...] la memoria sono tornati indietro di quindici [...]. Simone [...] il diciottenne accoltellatore dì Marassi [...] domenica scorsa, infatti, dopo [...] di [...] colpito a morte Vincenzo Spagnolo, [...] pentito: «Chiedo pendono a tutti, non volevo uccidere». Parole che coincidono quasi [...] pronunciate da Fiorillo, quando il 26 gennaio [..[...]
[...][...] domenica scorsa, infatti, dopo [...] di [...] colpito a morte Vincenzo Spagnolo, [...] pentito: «Chiedo pendono a tutti, non volevo uccidere». Parole che coincidono quasi [...] pronunciate da Fiorillo, quando il 26 gennaio [...]. Già, perché quella volta [...] 28 ottobre del 1979, quando a metà [...] si sparse la notìzia che era morto [...] da un razzo, Fiorillo scappò, lina telefonata [...] vi preoccupate per me»), e via, quattordici [...] per [...] (Pescara. Brescia, Milano) e per [...]. Quattordici mési durante i quali [...] tante volte telefonò a casa [...] «Subito dopo [...] motte di Vincenzo racconta Angelo [...] oggi [...] , quel ragazzo, Fiorillo, per [...] periodo chiamò quasi tutti I giorni a casa mia, [...] scusa, [...] Puparo [...] la [...] e a sinistra [...] che non voleva uccidere allo [...]. E io gli credetti, [...] sincero. Certo, poi ci rimasi [...] qualche anno do[...]
[...]e anno dopo, che era diventato un [...] uno spacciatore di droga. Poi è finito male. Poveretto, una vita buttata. Ma (orse non è [...] se si sbaglia, non è giusto che [...] cosi». A Piazza Vittorio, dove Fiorillo [...] in questi giorni fra i banchi del [...] hanno parlato del [...]. Vede II (Indica col [...] Ingabbiato da impalcature, [...] , 11 proprio abitava [...] Fiorillo, li conoscevamo bene, [...] si fa vita di [...]. Poi, nel 1992 hanno [...] era Instabile. Qualche famiglia ora è [...] Fiorillo no. E non sappiamo dove [...]. /// [...] /// A Piazza Vittorio tutti conoscevano [...] «normale», padre, madre, un figlio, Giovanni, [...] e una figlia. /// [...] /// Ma qualcuno,[...]
[...]Instabile. Qualche famiglia ora è [...] Fiorillo no. E non sappiamo dove [...]. /// [...] /// A Piazza Vittorio tutti conoscevano [...] «normale», padre, madre, un figlio, Giovanni, [...] e una figlia. /// [...] /// Ma qualcuno, di ricordare [...] quel ragazzo che a dìciott'anni scosse [...] intera, portando la motte [...] ne vuole nemmeno sentire parlare. E poi, per ii [...] anche un pugno in pieno volto. Ma fra i «non [...] i «mi lasci in pace» e [...] inviti più o meno [...] aria, affiora anche[...]
[...]i, per ii [...] anche un pugno in pieno volto. Ma fra i «non [...] i «mi lasci in pace» e [...] inviti più o meno [...] aria, affiora anche qualche ricordo. Stava spesso in piazza, [...] anch'io. Tutti disoccupati, andavamo [...] nessuno di noi era delinquente. Certo, Giovanni era un [...] allo stadio non andò per uccidere. Eravamo tutti [...] poteva capitare a lui. Un errore che lui [...] (a vita. Dopo la fuga, il [...] il [...]. Ed è finito male. Sennò, chissà, se quel [...] fosse partito mezzo metro più in alto, [...] Giovanni [...] al banco accanto, a [...]. E qualcuno ricorda quando, [...] e i primi giorni di prigione. Fiorillo tornò in piana. E poi, il portiere [...] palazzoni che sì affacciano su Piazza Vitto[...]
[...]re [...] palazzoni che sì affacciano su Piazza Vittorio: «Eia [...] normale, non [...] con gli ultrà di [...] Allora [...] immaginava che si potesse morire alio stadio. Ignoranza, incoscienza, stupidità, ma [...]. Che [...] con chi va allo [...] coltello e pistola?» Nessun provvedimento disciplinare è [...] giudice sportivo nei confronti di Genoa e Milan, [...] sospensione della partita. Fatto rilevante data [...] di precedenti, il giudice sportivo [...] ritenuto di non dover sanzionare [...] proprio per la [...] «drammatica eccezionalità», e questo [...] pubblico, che viene invece definito [...]. Possibile riduzione dei [...]
[...]menti emersi [...] al termine di una riunione [...] presso la Prefettura di Genova [...] decidere [...] sportivo. [...] riduzione dei pesti sarà valutata [...] richiesta che le [...] avanzeranno in base alle esigenze [...] muovere rapidamente [...] dello stadio. Lo smantellamento del «gazebo». [...] contraria Dissenso nei confronti [...] Coni di sospendere le attività di tutti [...] stata espressa dal presidente delie Lega Pallavolo Serie A [...]. /// [...] /// Si doveva dare un [...] questo doveva andare in senso inverso ed [...] sospendere it [...] di calcio mantenendo quelli [...]. [...] ali Il New York [...] toma ad occuparsi del caso [...] Vincenzo Spagnolo Questa volta scende in campo George [...] un giornalista veterano che conosce [...] il calcio italiano. [...] giudica positivamente la decisione di [...] il campionato: «Un ottimo primo passo scrive alla ricerca [...] un[...]