Brano: [...]ive, a cui [...] presa dal generale [...] comandante delle forze sovietiche [...] Germania, [...] una conferenza tra i rappresentanti delle quattro [...] scopo di disciplinare il traffico aereo sul [...] ricercata [...] del cambiamento di tono [...] Eisenhower. Non vi è dubbio [...] assaporato i primi amari frutti della maggiore [...] repubblicana ha voluto inizialmente [...] precedente,, il presidente degli Stati Uniti abbia [...] cui si sarebbe esposto se non avesse, [...] disperso [...] delle sue prece[...]
[...]isperso [...] delle sue precedenti parole [...] di minaccia. Anche il silenzio, dopo [...] di pace del mondo del socialismo, incominciava [...] pubblica [...] bisognava [...]. E il 16 aprile, [...] pronunciato [...] americana dèi direttori dei [...] Eisenhower [...] effettivamente dovuto piegarsi alla necessità di non [...] nel [...] quelle aspirazioni pacifiche che [...] in tutti i popoli. Ed ha aggiunto, riferendosi [...] : « Nessuno di questi problemi, grandi [...] insolubile, purché ci sia la volontà [...]
[...].] : « Nessuno di questi problemi, grandi [...] insolubile, purché ci sia la volontà di [...] di tutte le nazioni ». Considerazioni, queste, che non [...] a [...] fare da un presidente [...] Stati Uniti. Ma se nuovo può [...] il tono delle parole di Eisenhower, non altrettanto può [...] il contenuto. Sulle grandi questioni, come [...] Corea, la riunificazione e la pace della Germania [...] riconoscimento della Cina popolare, nulla positivo contiene [...] presidente americano. Esso lascia, anzi, delle [...[...]
[...]i è sognato di affermare che gli Stati Uniti [...] intonato oggi una simile musica; e nemmeno [...] una autentica e coerente politica di pace. Purtroppo siamo ancora lontani [...]. Ma [...] costatazione che per il [...] e si deve fare è che il [...] Eisenhower, [...] in un certo senso, accusato il colpo [...] pace mettendo alquanto in sordina quelle fanfare [...] quali aveva tentato di stordire allo inizio [...]. I propositi aggressivi, spudoratamente [...] repubblicani, sembrano, per il momento, rientrat[...]
[...]ti nella [...] da cui non avrebbero mai dovuto uscire. Questo è [...] elemento nuovo e positivo. Innegabilmente, una grande prospettiva concreta [...] fine della guerra fredda nel mondo si delinea oggi [...] maggior precisione, [...] internazionale. Eisenhower e i dirigenti [...] fare molto per disperdere le speranze di [...] i popoli non sapranno subito e con [...] posizioni conquistate dal mondo socialista con le [...] hanno costretto gli avversari ad indietreggiare. Possono molto, ma non [...]. Quando [...]
[...]onfessavano di volere, sono stati fermati dallo [...] loro file e respinti dalle tempestive ed [...] parte socialista. Volevano sfiorare la guerra [...] pelo non hanno sfiorato la crisi. Questo ci dicono i [...] apparenza contraddittori, del governo Eisenhower. Di [...] la nostra certezza di [...] via, nella lotta che tenacemente e fiduciosamente [...] la pace. /// [...] /// Di [...] la nostra certezza di [...] via, nella lotta che tenacemente e fiduciosamente [...] la pace.