Brano: [...] Torino [...] nota fabbrica di birra, in fondo al [...] Vittorio Emanuele II, ed era stato console della Confederazione [...]. Ultimo di quattro fratelli, Boringhieri [...] avventura editoriale nel 1949 [...] naturale allora per un torinese, in casa Einaudi. Studente di Ingegneria e [...] fu accolto come redattore scientifico, in stanze [...] Luciano Foà, Cesare [...] Franco Fortini, Italo Calvino, Renato Solmi, [...] dove [...] successivo, dopo il suicidio [...] Cesare Pavese, sarebbero arrivati anche[...]
[...]redattore scientifico, in stanze [...] Luciano Foà, Cesare [...] Franco Fortini, Italo Calvino, Renato Solmi, [...] dove [...] successivo, dopo il suicidio [...] Cesare Pavese, sarebbero arrivati anche Daniele [...] e Giulio Bollati. Nel 1951 Giulio Einaudi [...] Edizioni scientifiche e gliele affidò. Trentenne, Boringhieri cominciò a [...] riunioni del mercoledì, con Norberto Bobbio, Felce Balbo, [...] Bollati, accolto tra i «prescelti». La casa editrice col [...] tratto da una stampa del Quattrocento[...]
[...]ieri cominciò a [...] riunioni del mercoledì, con Norberto Bobbio, Felce Balbo, [...] Bollati, accolto tra i «prescelti». La casa editrice col [...] tratto da una stampa del Quattrocento nacque [...] periodiche crisi economiche di via [...] nel 1957 Einaudi gli [...] Biblioteca di cultura scientifica, la Biblioteca di [...] Manuali e la «collana viola» di studi [...] antropologici nata per ispirazione di Cesare Pavese. Così, [...] del liceo classico e [...] Croce, [...] affacciò una casa editrice che a[...]
[...]igmund Freud. [...] realizzata nel segno della [...] superare il divorzio tra la cultura umanistica [...] LA STORIA Einstein, [...] e [...] nel suo firmamento n [...] Gian Carlo Ferretti EX LIBRIS La casa editrice Boringhieri [...] costola di Giulio Einaudi in senso quasi [...]. Paolo Boringhieri infatti era [...] Einaudi in occasione di una riorganizzazione editoriale, che [...] era proseguita fino al 1952. In mezzo [...] stato il suicidio di Cesare Pavese [...] 1950, che aveva aperto un grande vuoto [...] redazionale della casa editrice. In quegli anni, a [...] com[...]
[...]ientifici (Boringhieri in particolare, a partire dal [...] Cesare [...] e Franco Fortini consulenti; [...] il peso di un [...] come Italo Calvino. Un contesto davvero formidabile. Nel 1957 per far [...] delle sue periodiche crisi finanziarie, Giulio Einaudi [...] redattore Paolo Boringhieri le edizioni scientifiche, e [...] «collana viola» che era stata fondata e [...] Pavese e da Ernesto De Martino a [...]. Giulio Einaudi avrebbe ricordato [...] «doloroso scorporo» («un [...] come [...] una gamba»), per la [...] Biblioteca di cultura economica, della Biblioteca di cultura [...] Manuali di agraria, biologia, chimica, fisica, ingegneria, matematica, [...] oltre che del[...]
[...]utori e di titoli. La «collana viola» in [...] di [...] si presentava come [...] tanto rigorosa quanto controcorrente [...] quegli anni. In contrasto cioè con [...] (come scriveva Pavese), e con i pregiudizi [...] area politica comunista di cui Casa Einaudi [...]. Ma Boringhieri partendo da [...] e da questa vasta gamma disciplinare, impostava [...] produzione di eccezionale rilievo, aprendo anche alla [...] (con [...] e Nietzsche), ai testi [...] orientali, e conquistando un ruolo specifico nel [...] [...]
[...]a Casa soltanto una temporanea [...] Paolo Boringhieri editore, e il suo patrimonio di [...] e moderni, molti dei quali riproposti da Bollati [...] edizioni e collane. Sarebbe passata e avrebbe [...] anche la tensione di ricerca che aveva [...] Casa Einaudi e Casa Boringhieri [...] di una visione non [...] separata della cultura scientifica e della cultura [...]. Una tensione di ricerca [...] anche al piccolo firmamento con la scritta [...] logo, tratto da un testo della fine [...] Quattrocento, [...] [...]